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  • Nico Stefano nuovo allenatore della Fortitudo
    Nico Stefano classe 1975 è il nuovo allenatore della Fortitudo Calcio. Nico nonostante la sua giovane età ha già allenato diverse squadre giovanili tra cui quella della Samb, con la quale ha vinto nel 2006 il campionato Allievi Nazionali, e per due anni la primavera dell'Ancona Calcio. La stagione passata ha allenato il Centobuchi nel Campionato di Eccellenza. A lui da parte della Società vanno i migliori auguri per un proficuo lavoro ed un grosso in bocca al lupo. Virgilio Bernardi
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  • Fortitudo battuta di misura dall'Urbania
    Urbania (4-3-2-1): Celato 6; Renghi 6,5, Nardini 6,5, Fraternali 6, Patarchi 6; Rossi 6 (1’ st Ricci 6), Pierleoni 6 (14’ st Mounssif 6), Carpineti 6,5; Braccioni 6 (41’ st Pierini s.v.), Pagliardini 6,5; Tassi 6,5 A disp. Saltarelli, Bravi, Righi, Solfi All. Baldarelli Fortitudo (4-2-3-1): Tamburini 7; Ruggeri 7, Canulli 6, Mandolini 6, Latini 6; Di Donato 6 (66’ Moretti 6), Biondi 7; Vincioni 6, Rosetti 6,5 (90’ st Marziani s.v.), Biocco 6,5 (79’ st Piermattei s.v); Bonsignore 6,5 A disp. Porcarelli, Fiumana, Bernardi, Tittarelli All. Nico Arbitro: Santirocco di San Benedetto del Tronto 7 Rete: Pagliardini al 29’ st Note: 200 spettatori; ammoniti Di Donato, Carpineti e Mandolini; angoli 2-3; recupero 1’ + 4’. Un ottima Fortitudo Fabriano, sicuramente la migliore vista fino a questo momento, ma con la solita e sempre presente disattenzione. Ed i rossoblù vengono puniti. L’ Urbania subisce la pressione della Fortitudo e non riesce a creare gioco come vorrebbe. Il bomber Pagliardini viene ottimamente imbrigliato da Ruggeri, che nulla lascia all’attaccante biancorosso. Sono gli ospiti che pungono la difesa locale, ma come al solito non riescono a graffiare come dovrebbero. Bonsignore al 15’ viene anticipato di un soffio da Nardini, mentre poco dopo è debole la conclusione di Rosetti fermata senza problemi dall’eclettico Celato. 19’ un bel tiro al volo di Tassi che accarezza il palo sotto il vigile controllo di Tamburini. La Fortitudo ancora vicina al gol. Bonsignore non riesce a sfruttare al meglio un’uscita a vuoto di Celato. L’Urbania tenta in tutti i modi di impensierire la difesa ospite che risponde con sicurezza ad ogni velleità. Al 35’ delizioso fraseggio tra Braccioni e Pagliardini, ma il suo tiro si perde nel fondo. Ancora la Fortitudo con Rosetti che si libera con facilità del suo avversario ma viene anticipato in uscita dall’estremo difensore locale. Sul finire della prima frazione di gioco due azioni di rilievo: prima l’Urbania con Braccioni, fermato elegantemente da Mandolini, poi la Fortitudo con Bonsignore il cui tiro si perde nel fondo. Viviacissima la seconda frazione: l’Urbania cambia marcia, ma la Fortitudo non vuole sottostare. L’Urbania sposta Pagliardini sulla fascia destra ed il giovane Latini non riesce a contenere le sue azioni di gioco. Inizio di marca locale con Braccioni e Pagliardini, ma inefficaci le conclusioni. Al 51’ ghiotta occasione per la Fortitudo, ma Canulli da buona posizione non inquadra la porta. Un minuto e Rosetti tanta la via del gol, ma la sua girata al volo e facile preda di Celano. 52’ assist di Tassi per Pagliardini, ma ridicola la sua conclusione. Occasione d’oro per Bonsignore che ben lanciato in verticale viene anticipato magistralmente da Celato al 61’ Sulla ripartenza grande risosta di Tamburini al 62’ sui piedi di Pagliardini che stava per smarcare Tassi tutto solo sulla linea di porta. Ancora Pagliardini al 80’ e ancora una risposta coi fiocchi del numero uno ospite. Regalo della difesa ospite al 24’ ma Braccioni non ne approfitta prima non tirando poi facendosi rimontare da Mandolini. La rete dei locali giunge al 74’ complice l’ennesima distrazione difensiva della Fortitudo. Punizione dalla tre quarti di Braccioni , salta Tassi di testa che serve un solo, ed isolato Pagliardini sul secondo palo. Facile ed elementare colpo di testa per il vantaggio locale. L’Urbania ringrazia (ma come lei tante altre squadre) di questi regali che la Fortitudo elargisce con tanto ardore. Ultimo quarto e’ un forcing della Fortitudo che non ci sta ad incassare l’ennesima sconfitta ma la difesa locale controlla non senza qualche affanno fino al triplice fischio del signor Santirocco. Finalmente una Fortitudo grintosa, ma che cade sempre in questi errori veniali, regalando cosi l’intera posta. La strada è quella giusta , c’è molto. Molto da lavare e crederci sino in fondo….. Tutti abbiamo un sogno, per realizzarlo basta vivere. Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire. Antonello Baroni
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  • Nuovo acquisto per la Fortitudo
    Ennesimo sforzo della società rossoblù di via Cavour con l'obbiettivo di raggiungere la sperata salvezza. In mattinata il DS rossoblù Mauro Spurio (foto) ha perfezionato un nuovo acquisto mettendo a disposizione di mister Nico un calciatore di qualità. Trattasi dell'attaccante Vittorio Caselli classe 1989. Il bomber marchigiano nella passata stagione era in forza al Centobuchi dove ha realizzato 11 reti in 22 presenze. In passato Caselli ha vestito la maglia della Sambenedettese in serie C1 collezionando 8 presenze. Virgilio Bernardi
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  • Fortitudo sfortunata contro la capolista
    FORTITUDO FABRIANO (4-4-2): Tamburini 7, Ruggeri 6 (77’ Di Donato sv), Latini 6,5 (77’ Bernardi sv), Biocco 6,5, Mandolini 6,5, Fiumana 6 , Vincioni 6 , Rosetti 6,5, Bonsignore 6 , Biondi 6, Piermattei 6 (65’ Marziani 6) A disp: Porcarelli, Moretti, Canulli, Conti All.re Polselli 6. FERMANA (3-4-3): Cionini 6, Gagliardi 6, De Reggi 6,5, Pantera 6, Cudini 6 , Managiola 6, Mariani 6 (91’ Veroli sv), Parlato 6,5, Fusco 5,5, Bettini 6 (86’ Ruffo sv) , D’Angelo 6 (59’ Paris 6). A disp: Poli, Eboua, Amaolo, Del Tongo. All.re Scarafoni 6,5 Arbitro sig. . Marco D’Ascanio della sezione di Ancona 6,5 Assistenti sig. Alessandro Blasi della sezione di Jesi 6,5 e Sig. ra Lucia Andreucci della sezione di Ancona 6,5 NOTE: Spettatori 500 circa. Terreno di gioco in discrete condizioni. Espulsi: 70’ Fusco per doppi ammonizione. Ammoniti: Bonsignore (FF) Bettini (F) Recupero: 1’+ 6’ – Angoli: 4-4 La Fermana è la degna regina di questo campionato d’Eccellenza. Lotta, primeggia, soffre, conosce i propri mezzi ed esalta le qualità di ogni suo giocatore. Peccato l’ignoranza e l’inciviltà di un suo dirigente (tra l’altro recidivo in queste azioni). Un gesto che macchia la prestazione dei canarini, facendoli uscire dal campo con colori sbiaditi. Ci si avvicina alla fine della partita, e dopo lunghe, lunghissime e fuori luogo proteste del babau dei canarini, il sig. D’ Ascanio decide di spedirlo fuori dal campo. Giusto provvedimento, acclamato anche dalla tifoseria locale. La Fermana sta vincendo contro la penultima in classifica, la Maceratese sta perdendo, e questa inqualificabile persona nell’uscire dal campo si da una bella toccatina al suo alquanto ridicolo “pacco” in segno di irriverenza nei confronti del pubblico che applaudiva. Un gesto vergognoso, di pura imbecillità mentale che vanifica in un soffio il bello spettacolo che i giocatori hanno offerto in campo. Carissimo dirigente, mi vien voglia di dire il tuo nome, ma…non ti sei accorto che su gli spalti c’erano donne come tua moglie, compagna o fidanzata che sia, o come tua figlia ? Bell’esempio di asinità. Pensaci la prossima volta. Un gesto figlio dell’ignoranza mentale, di vera provocazione. Poi si fanno solenni annunci per stimolare le famiglie ad andare allo stadio…Con certi dirigenti …?! Almeno avesse chiesto scusa. Nemmeno. Lo fanno i giocatori stringendosi intorno ai rossoblù. Almeno loro conoscono il valore del calcio. Piccolo uomo, fai un gesto degno dell’essere figlio di questo mondo e non un somaro con le orecchie lunghe ed il cervello da gallina. Giustificabili e proteste a fine partita nei confronti del somaro su due piedi da parte del pubblico edel DS Spurio. Partita importante per entrambe le formazioni. Lo si nota sin dalle prime battute. La Fermana spinge alla ricerca del gol, la Fortitudo si difende e punge con le ripartenza di Rosetti e Piermattei. Al 8’ la Fermana si affaccia nei pressi di Tamburini con una debole conclusione di Bettini. Risponde la Fortitudo con un colpo di testa di Bonsignore. La pressione ospite è notevole, la difesa locale risponde colpo su colpo, ma alla prima distrazione viene punita. Dopo 10 minuti di gioco, angolo per i canarini. Mariani dalla bandierina effettua un lungo cross, respinta corta (come al solito) della difesa cartaia e Parlato, sol soletto in piena area, colpisce al volo del tutto indisturbato. Zeroaduno. La Fortitudo non si arrende e non vuole essere la vittima sacrificale del momento. Rosetti, Piermattei e Biondi spingono l’offensiva locale, mentre Bonsignore tenta in tutti i modi la via del gol. Ma la difesa canarina risponde colpo su colpo. Venti minuti di gioco e si rivive l’incubo di Macerata per Tamburini. Bettini è anticipato in uscita dal numero uno fabrianese, che non viene saltato e riceve un forte colpo sulla spalla. Per fortuna nulla di grave. Certe azioni devono essere sanzione in maniera più severa. Al 30’ Fusco si libera e con un preciso rasoterra, regala un pallone d’oro a Bettini, magistralmente anticipato da Latini. Capovolgimento di fronte e i rossoblù (poco convinti) sfiorano il pareggio in due occasioni. 41’ del primo tempo, Rosetti lascia sul posto De Reggi e lancia Piermattei, la cui sventola accarezza il secondo palo a Cionini battuto. Appena due minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Fiumana si libera del suo avversario e tenta la via del gol. Ottima risposta del numero uno canarino. La ripresa a senso unico. Escluse due azioni all’inizio dea seconda frazione di gioco, la Fermana subisce l’assalto. Prima Parlato e poi Fusco hanno sui piedi il raddoppio ma Tamburini in entrambe le occasioni blocca ogni speranza canarina. Alla metà del secondo tempo occasionissima per i rossoblù. Rosetti si avventa come un falco su Cionini, incerto sul rinvio, gli ruba la palla e serve un preciso assist a Bonsignore, che per un soffio non arriva alla conclusione vincente a porta vuota. L’espulsione di Fusco, doppia ammonizione (subisce un fallo, ma reagisce nervosamente), sembra facilitare le cose per la Fortitudo, che non riesce, però’, a sfruttare l’uomo in più. Dopo 5 minuti di recupero, il sig, D’Ascanio (buona la sua direzione di gara ben assistito dalla sig.ra Andreucci e dal sig.Blasi), decreta la fine della partita. La Fermana si conferma leader dell’Eccellenza, inseguita dal Tolentino e dalla Maceratese. Il suo dirigente si conferma un asino d’oro. Per la Fortitudo le cose non vanno come dovrebbero. Buon gioco, buona disposizione in campo, ma i risultati non arrivano. E’ proprio di questo che i rossoblù hanno bisogno. Arriva però in serata la notizia che Mister Daniele Polselli è stato esonerato. Chi traghetterà la Fortitudo Fabriano alla salvezza? Mister Polselli..” Grande impegno da parte di una squadra. Ma l’ennesima distrazione difensiva ha decretato il risultato contro la prima in classifica. Non abbiamo demeritato…ma queste distrazione ci costano troppo care. Non abbiamo creato molto avanti e loro non ci hanno mai impensieriti più di tanto. Luca non è tato mai impegnato. Incolpevole sul gol. Più giusto un pareggio, ma purtroppo abbiamo perso a partita anche oggi..” Mister Scarafoni..” E’ stata una gara importante e molto difficile. Difficile perché abbiamo trovato una squadra ben diversa da quella he ci avevano descritto, ben messa in campo con un buon gioco. Importante perché’ avevamo bisogno di fare tre punti in tutte le maniere. Non abbiamo giocato una bella partita, ma e stato importante fare subito gol su di una palla inattiva. Nonostante la sconfitta della Maceratese, rimaniamo sempre concentrati, anche perché arriva in classifica un Tolentino molto pericoloso. ” Si volta pagina, ma fondamentale evitare di riproporre sempre la stessa storia. Ora è importante vincere, per non far tramontare un sogno. Antonello Baroni
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  • Anticipo Urbania - Fabriano
    La Fortitudo Fabriano è di scena domenica al comunale di Ubania, per una sfida quanto mai delicata. In settimana l’arrivo del nuovo trainer Stefano Nico ha sicuramente scosso l’ambiente, proteso alla permanenza in Eccellenza. Urbania è sempre un piazza difficile, con un tifo caldo e una squadra che sta godendo di buona salute. I rossoblù hanno l’imperativo di fare una partita completa, al 100%, con intensità, di non fare errori facili, di essere più profondi. In fin dei conti ci sono tantissime cose da fare bene per vincere la partita. Sono stati giorni roventi, dove la società di via Cavour ha deciso un nuovo timoniere che sia in grado di dare un’energica svolta. Una scelta positiva, che allontana ed allenta le tensioni che si sono create nelle ultime partite. Infatti i risultati negativi, hanno messo in evidenza i problemi reali della squadra anche se, talvolta, i risultati che si ottengono non sono l’immagine esatta del lavoro che l’allenatore, insieme alla squadra, sta svolgendo. Ma bisognava cambiare rotta urgentemente. E Stefano Nico ha tutte le carte in regola. Il mister, con grande spirito di sopportazione, associato ad una “virtù d’animo” che consiste nella capacità di sopportare serenamente ogni avversità ed ogni maldicenza, senza però farsi sopraffare, insieme ai ragazzi, ha gettato ai piedi dell’umiltà la voglia di ricomporre i pezzi di un puzzle che stava andando in rovina. Ghiotta la prossima partita, in una gara da vincere, ma non certo facile. Un’incontro “malvagio”: con la vittoria si può respirare aria fresca e salubre…in caso contrario si prospetta un futuro irto di difficoltà. Il pari non è scritto. Nella terra della Befana, la Fortitudo si troverà al cospetto una formazione che, prima della sconfitta patita domenica scorsa, aveva una striscia positiva di ben 5 vittorie consecutive. L’allenatore Baldarelli avrà a disposizione l’intera rosa. I cartai sono apparsi più solidi e convinti dei propri mezzi, ma fragili ancora sotto certi aspetti. Mister Nico ha una rosa nuova da gestire, ma il timoniere rossoblù sa ben organizzare il suo vascello. La Fortitudo vuole allontanare i dubbi e le incertezze e rispondere cercando un’ottima prestazione. PRECEDENTI : 2009/2010: 18° giornata. L’Urbania è la rivelazione dell’anno. La Fortitudo, guidata da mister Tresoldi, rimedia una secca sconfitta all’inglese e rigore sbagliato da Gaggiotti. 37° giornata. I rossoblù con i remi in barca lasciano i tre punti ai duranti in piena corsa per i play off. 2010/2011 10° giornata. La Fortitudo di mister Azzeri torna alla vittoria dopo un periodo oscuro con un gol del bomber Federici. 29° giornata. Sei risultati utili consecutivi non sono bastati alla Fortitudo per evitare la figuraccia ad Urbania. Un 2-0 dei locali non lascia scampo a nessun tipo di commento se non quello della più opaca prestazione dell’era Vivani. 2011/2012 4°giornata di andata. Giornata strepitosa per la Fortitudo e per il suo ex centravanti. In vantaggio i locali al 3’ con il giovane Jachetta, vengono rimontati sul fine del primo tempo dall’Urbania con Carbonari. Gli ospiti in vantaggio al 74’ con Tassi. In appena 12 minuti i rossoblù ribaltano la situazione con il bomber locale. Un’apoteosi…..purtroppo non più ripetuta. Ma il vento e cambiato Dirigerà l’incontro, il sig. Eros Santirocco della sezione di San Benedetto del Tronto, primo assistente sig. Mattia Gasparri e secondo assistente sig.Francesco Vitali entrambi della sezione di Pesaro. ANTONELLO BARONI
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  • Comunicato del D.S. Spurio Mauro
    Il D.S. Spurio Mauro comunica che probabilmente nella tarda serata riuscirà a ufficializzare il nome del nuovo allenatore della Fortitudo. Comunica inoltre che, per raggiungere l'obiettivo della salvezza, sta valutando l'acquisto di altri giocatori da inserire nell'organico. Virgilio Bernardi
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  • Esonerato l'allenatore Daniele Polselli
    La Fortitudo comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Daniele Polselli. La società ringrazia il mister per la professionalità e l’umanità sempre dimostrate. Virgilio Bernardi
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  • Mauro Spurio nuovo D.S. della Fortitudo
    E' Mauro Spurio il nuovo Direttore Sportivo in casa Fortitudo Fabriano. La scelta, annunciata dal presidente sig. Bruno Zamparini segna un momento importante della stagione rossoblu’ e sottintende una forte virata nella gestione sportiva della Prima Squadra e, più in generale, della società. Il sig. Maurio Spurio, profondo esperto e intenditore del mondo del calcio regionale e non solo, si propone di affrontare con determinazione e con la giusta ambizione il nuovo incarico in uno dei momenti più delicati della recente storia della Fortitudo Fabriano. La funzione di Spurio, in stretta collaborazione con la Dirigenza della Società di via Cavour, sarà preposta allo sviluppo di un piano di riassetto organizzativo e gestionale a medio/lungo termine. Un augurio enorme al nuovo DS per il suo lavoro , che sia ricco di soddisfazioni per entrambe le parti. Antonello Baroni
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  • Anticipo Fortitudo - Fermana
    La Fortitudo non molla…Mister Polselli..” Il pareggio a Castel di Lama è un passo importante. Abbiamo creduto nei nostri mezzi e possibilità, ma la strada è irta di ostacoli e non dobbiamo mollare. Nel girone di ritorno dobbiamo dare il massimo..Noi siamo pronti” Il mister sa benissimo cosa fare…da vecchio lupo di mare traghetterà la sua nave al porto della salvezza diretta.. I ragazzi sono concentratissimi e galvanizzati e lo hanno dimostrato contro l’Atletico, dove mai hanno mollato giocando con cuore e con testa e, nonostante alcuni giudizi troppo frettolosi, hanno tenuto il campo con grande autorevolezza. Nella vita di tutti i giorni l’uomo si trova costantemente di fronte a piccole e grandi possibilità; alcune di queste potrebbero cambiare la sua esistenza in modo completo, altre potrebbero semplicemente condurlo ad una sconosciuta e preziosa esperienza. Eppure, troppo spesso, il timore di intraprendere qualcosa di nuovo – o l’idea di non esserne in grado – ci porta a rinunciare, sprecando un’occasione che la vita ci ha donato. I rossoblù sanno benissimo cosa fare..: il coraggio di osare…di credere a se stessi per regalarsi un sogno. Settimana di fuoco per i cartai: un passo è stato fatto… ora un’ulteriore sforzo. E domenica 15 Gennaio arriva la capolista. Tra storia e realtà. Incontro importante per entrambe le formazioni. I canarini vogliono confermare la loro leadership a scapito sia della Maceratese (impegnata nell’ostica trasferta a Grottammare) che del Tolentino (big match casalingo contro una lanciatissima Urbania), mentre i rossoblu intendono scrollarsi di dosso il fango dei bassifondi dell’Eccellenza. Una sfida, sulla carta, impossibile per la Fortitudo Fabriano. Ma con i nuovi arrivi si è notevolmente rafforzata. E la storia, ci racconta che il calcio è sempre imprevedibile. All’interno dello spogliatoio regna serenità ed armonia, Giacomo Biocco, …” siamo tonici e concentrati al punto giusto per li match di domenica, che per noi diventa di fondamentale importanza. Ci giochiamo la partita sino in fondo, inoltre posso affermare che nella Fortitudo a differenza di tante voci, si lavora con gran passione: dal Presidente al direttore sportivo Mauro Spurio, da tutte le persone che ci sono vicine a tutto lo staff tecnico sanitario. Una grande famiglia unita per un sogno.” Gli ospiti di Mister Scarafoni Lelli dovranno rinunciare a Facciaroni e Lazzerini per recidività in ammonizione. I cartai al completo al Comunale. In piena forma i neo rossoblu’. La Fortitudo il gruppo, psicologicamente (e non solo) vincente ……C’E’….i risultati..? Arbitro sig. Marco D’Ascanio della sezione di Ancona, 1°Assistente sig. Alessandro Blasi della sezione di Jesi 2° Assistente Sig. ra Lucia Andreucci della sezione di Ancona Antonello Baroni
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  • Pareggio esterno per la Fortitudo
    ATLETICO TRUENTINA (4-3-2-1): Capriotti 6, Stangoni 7, Petritola 6, Sabini 6,5 , Schicchi 7, Fortunati 6 (81’ Cataldi 6), Fattori 6,5, Valente 7, De Marco 6,Tassotti 6 ( 68’ Travaglini 6) , Valentini 6,5 (81’ Candellori 6). A disp: Ascani, Capriotti A., Spigonardi, Porfiri., All.Amadio 6,5 FORTITUDO FABRIANO (4-4-2): Tamburini 8, Ruggeri 6, Latini 6, Di Donato 5,5 (62’ Moretti 6), Mandolini 6, Fiumana 6, Vincioni 6 (91’ Tittarelli sv), Biocco 6,5, Bonsignore 6,5, Biondi 6,5, Rosetti 6,5 A disp: Porcarelli, Canulli, Marziani, Bernardi, Giovannini All. Polselli 6,5 Arbitro Sig. Serfilippi sez. Pesaro Assistenti sig.ra Galli, sig. Esposito sez. Ascoli Piceno. Reti: 20’ Valente (A) 39’ Biondi (F) Note: Recupero 1+4 . Ammoniti: Sabini (A) – Di Donato Biocco e Biondi (FF) Angoli 2 - 3 Spettatori 100 circa. L’Atletico Truentina sperava nei tre punti, ma una caparbia Fortitudo Fabriano blocca ogni ambizione locale e porta a casa un prezioso punto da Castel di Lama. Non facile la partita nell’ascolano, soprattutto dopo l’esordio negativo nel girone di ritorno, ma i ragazzi hanno risposto alla grande sfoderando un’ottima prestazione. Un merito in più va a Luca Tamburini, ancora una volta il migliore assoluto in campo. Sono i locali che aprono le danze al 12’ con Fortunati, ma debole è la sua conclusione. Poco dopo De Marco impegna Tamburini con un rasoterra bloccato senza difficoltà Gli ospiti subiscono la pressione dei locali, ancora con Fortunati ma la difesa rossoblù è attenta. Al 20’ la mole di lavoro, non sempre costruttiva, dell’Atletico viene premiata. Assist di Valentini a Valente lasciato inspiegabilmente solo in area (ancora un errore di distrazione per la Fortitudo) e con facilità porta in vantaggio i suoi colori. La Fortitudo non ci sta e risponde immediatamente con Rosetti e Biondi. Al 31’ occasionalissima per i locali; su angolo corto di Tassoti, Fattori carica il destro mirando il primo palo, ma Tamburini è superlativo a negargli il gol. I rossoblù credono nel pareggio che giunge puntualmente al 39’. Petritola non regge alla progressione di Bonsignore, che lo salta come un birillo e cross incantevole che si adagia sui piedi di Biondi e senza difficoltà ribadisce in rete per il meritato pareggio. Nella ripresa l’Atletico tenta il tutto per tutto per regalarsi i tre punti, ma sia la sfortuna che la bravura della difesa ospite, non permettono questo regalo. Rosetti, Bonsignore e Biondi tentano sulle ripartenza la via del gol,ma i locali sono attenti. Sul finire due azioni di rilievo da parte dell’Atletico. Al 32’ colpo di testa di De Marco, ancora Tamburini in angolo. Al 41’ duello infinito tra De Marco e Tamburini; l’estremo difensore ospite miracoleggia sul centravanti locale e salvo il risutato. Barlumi si speranza, di certezze e soprattutto siamo certi che, chi calcherà quel manto erboso, di sicuro, non deluderà le aspettative di chi crede ancora nel calcio e in un sogno radicato nel cuore di ognuno. E domenica arriva la capolista. Antonello Baroni
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  • Anticipo Atletico Truentina - Fortitudo
    Un’esperta Cagliese, riesce ha conquistare i tre punti contro una giovane squadra, che nonostante i nuovi arrivi è sempre in debito con la fortuna. Una sconfitta che può lasciare il segno, far inciampare chiunque, che muove i fantasmi di un passato recente, se poi aggiungiamo la scarsa tutela da parte della terna arbitrale, la sconfitta è servita. Consapevoli dei propri errori, i rossoblù sono rientrati in campo dimostrando a loro stessi che ogni avversario va affrontato, che ogni avversario bisogna provare a batterlo perché si ha la qualità per poterlo fare, poi si può anche perdere! Una sconfitta che prende per mano i rossoblu per farli rialzare. Non è utopia, dal cadere nasce la consapevolezza dei propri errori, e la volontà di trasformarli. La particolare situazione non ha intaccato la forza del gruppo, accrescendo l’equilibrio dentro e fuori del campo. Il segreto è stato ed è proprio questo: riuscire ad essere gruppo fuori dal campo e ad essere squadra nel rettangolo di gioco. E’ il gruppo che lavora, suda, lotta per raggiungere un obiettivo. Chi dona se stesso vola. Il “noi” fa la differenza, l”io” rimane nel cassetto e soprattutto in panchina o sulle tribune. Così ogni sconfitta viene considerata come una tassello per migliorare la squadra. Mister Polselli in questi due giorni ha analizzato, insieme ai ragazzi, gli errori cercando di correggere la squadra durante gli allenamenti senza calcare eccessivamente la mano, con la voglia con la determinazione di chi non vuole disperdere l'enorme potenzialità che si è sin qui costruita. I nuovi migliorano a vista e ben presto graffieranno per la Fortitudo, per uscire insieme ai ragazzi dai bassifondi della classifica. Mercoledì alle 14.30 i rossoblù si troveranno di fronte l’undici di mister Amadio al Comunale di Castel di Lama. Un avversario robusto, “tosto”. I ragazzi di mister Amadio sono reduci dal pareggio esterno contro il Tolentino ed hanno intenzione di continuare a dimostrare il loro valore. I rossoblù rincorrono tre preziosissimi punti e di certo non vogliono tirare i remi in barca cosi presto. Mister Polselli deve rinunciare a Piermattei per un rosso rimediato all’entrata degli spogliatogli. Rientro del giovane Ruggeri. Probabile 90’ minuti per il cannibale dell’area piccola Bonsignore. Arbitrerà il sig.Serfilippi Luca di Pesaro, con primo assistente la sig.ra Galli Giordana e secondo assistente sig. Esposito Ivo entrambi della sezione di Ascoli Piceno.. Forza ragazzi, noi ci siamo, e voi ? Antonello Baroni
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  • La Fortitudo cade in casa contro la Cagliese
    FORTITUDO FABRIANO (4-4-2): Tamburini 7, Biocco 7, Latini 6,5, Biondi 6, Mandolini 6, Fiumana 6,5, Vincioni 6, Moretti 6 (77’ Di Donato 6), Ciufoli 6 (57’ Bonsignore 6), Rosetti 6,5 (90’ Marziani sv), Piermattei 6. A disp. Porcarelli, Angradi, Bernardi, Tittarelli All. Polselli 6 CAGLIESE (3-4-1-2): Gerbino 6 , Giacchi 6, Bartoli 6,5 (92’ Capodacqua sv), Painelli 6 (82’ Pierpaoli sv), Gentili 6,5, Maggioli 6,5, Casavecchia 7, Bianchi 6,5, Cossa 7, Cabello 6,5, Serafini 6,5 (58’ Rebiscini Davide 6) A disp. Pettinelli, Rebiscini Luca, Pieretti All. Scardovi. 6,5 Arbitro: sig. Luigi Crosignani 5 sezione San Benedetto del Tronto Asistenti sig. Marco Petracci e sig.ra Marta Fabrizi sezione di Macerata Reti: Cabello 67’ (C) Ammoniti: Latini (FF) Painelli e Pierpaoli (C) Espulso : Piermattei per proteste nel dopopartita (FF) Note: Recupero 1+3 . Angoli 7 - 4 Spettatori 350 circa Nel dopopartita contro la Cagliese, sarebbe lecito usare quella famosa frase che ha accompagnato la Fortitudo Fabriano in tutto il girone di andata nel campionato di Eccellenza, “debito con la fortuna…ed inesperienza..” . Questo in pratica il leitmotiv che ha caratterizzato l’intera partita. I nuovi arrivi hanno mostrato in campo il loro valore e cosa possono fare insieme ai giovani rossoblù, ma il passato non è stato ancora del tutto cancellato. Tanta grinta in campo, voglia di fare..ma non bastano. Che sia tramontato un sogno ? Fase di studio iniziale, con entrambe le squadre ancora appannate dalle feste natalizie appena trascorse, con il gioco ristagnante al centrocampo. E’ la squadra ospite a scrivere la prima azione di rilievo. Al 12’ cross sulla sinistra di Casavecchia e colpo di testa dell’inossidabile Cossa, che sorvola la traversa senza impensierire l’attento Tamburini. La Fortitudo sale di tono e al 18’ sventola di Moretti da posizione centrale. Gerbino blocca con sicurezza. Appena cinque minuti ed i rossoblù si presentano nuovamente nei pressi dell’estremo difensore ospite. Veloce scambio sulla trequarti tra Rosetti e Piermattei , ma la sua conclusione si perde sul fondo. Immediata risposta della Cagliese, che stenta a ritrovare l’intesa ed il gioco. Ancora Cossa protagonista. Scambio veloce con Cabello e gran tiro da posizione decentrata. La palla insegue alta nel cielo l’ultima befana di turno. Al 28’ Rosetti, salta come birilli Giachi e Bartoli, ma è debole la sua conclusione. Sulla ripartenza, la Cagliese ha l’opportunità di andate in vantaggio. Siamo al 33’ il solito Cossa mette in area locale un invitante pallone, che Cabello non aggancia per un soffio, confusione generale e il centrocampista Maggioli, contrastato dal giovane Latini, cade in area di rigore. Il sig. Crosignani (assai incerta la sua direzione di gara) concede frettolosamente il calcio di rigore. Tamburini contro Cabello. Gelo sugli spalti. L’attaccante giallorosso pone con cura la palla sul bianco dischetto. Il portiere locale non distoglie lo sguardo dalla sfera. Rincorsa e tiro angolatissimo sulla destra di Tamburini. Ma l’estremo difensore locale arriva laddove nessuno va e devia la palla in angolo. Un vero capolavoro. Cabello non si dispera, sa di aver tirato un ottimo rigore, ma di fronte a lui c’è un portiere di nome Tamburini. La Cagliese accusa l’errore, ma la Fortitudo non riesce a graffiare come dovrebbe. Al 38, angolo di Rosetti, imperioso stacco di testa di Fiumana e la palla sfiora il montante a Gerbino battuto. Ancora i rossoblù protagonisti. Il fantasista Rosetti, oggi uno dei migliori in campo, lascia al palo ancora i suoi diretti avversari e con traversone taglia in due la difesa ospite, servendo un ottima palla a Ciufoli, che per un soffio non arriva alla deviazione vincente. Finisce qui il primo tempo. Nella Ripresa la Cagliese, appare più determinata e per un quarto d’ora domina il campo, con i cartai in balia dei giallorossi. Prese le misure, la Fortitudo inizia ad aggredire la porta avversaria. Al 63’ ancora protagonista Fiumana ma i l suo colpo di testa è debole. La Fortitudo crede nei propri mezzi e ma non riesce ma a chiudere le innumerevoli azioni di gioco. Appena 4 minuti, e gli ospiti vanno in vantaggio. Cross sulla sinistra di Cossa, corta respinta di Mandolini che diventa un assist per l’accorrente Cabello. Girata al volo e si fa perdonare del penalty parato. Tamburini non può far altro che raccogliere la palla in fondo alla rete. Ancora un volta un errore decreta il risultato a sfavore dei locali. I rossoblù credono nel pareggio, e cercano in tutti i modi la rete che possa equilibrare la partita. Al 70’, colpo di testa di Bonsignore su cross di Rosetti. La palla scavalca Gerbino e s’infila nel sacco ospite. Ma il sig. Crosignani annulla la rete per fuorigioco dello stesso attaccante. Da rivedere. Un ritrovato Piermattei diventa l’assoluto protagonista nel finale. Al 75’ salta Painelli e cross a rientrare per l’accorrente Bonsignore, anticipato di un soffio da Bartoli. Ancora la coppia Piermattei – Bonsignore protagonista al 80’. Stretto fraseggio tra il centravanti messinese e il giovane trequartista locale. potentissima ed elegante girata al volo di Piermattei con la palla che s’infrange sulla traversa. Se passate di li potete veder che ancora ondeggia. Eurogol mancato. La Fortitudo preme, la Cagliese si difende a denti stretti e sul finire, dubbioso intervento di u difensore ospite nei confronti di Vincioni in piena area di rigore. Il direttore di gara era già sotto la doccia. Come accade troppo spesso, la squadra giovane non viene tutelata dalla terna arbitrale. Troppa sudditanza verso chi ha più esperienza. Una situazione insostenibile, tantoché è lo stesso Piermattei a farne le spese, protestando a tempo scaduto contro un’ assistente e rimediando un cartellino rosso. Ancora un sconfitta, decretata dalla sfortuna e dall’inesperienza. Un sogno fino….? Nemmeno a pensarci, la storia continua sino in fondo trovando ancor di piu’ forza in un sogno che forse potrà apparire debole, ma che in vede è pi forte e solido che mai. Mister POLSELLI ..” Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, purtroppo usciamo senza punti anche oggi. Paghiamo care ancora le nostre ingenuità. Due grossi errori prima sul rigore e poi sul gol. A parte il rigore parato da Luca, loro non hanno più fatto un tiro in porta. Troppa sfortuna. Avevo chiesto di salire di piu’ ma siamo rimasti troppo dietro. Loro hanno tre giocatori a cui è difficilissimo togliere la palla, e la differenza la fanno e l’hanno fatta. Stiamo lavorando per mettere in condizione i nuovi arrivati e di certo non si pretendeva da loro oggi un miracolo. Bonsignore ancora non è in condizione. Appena lo sarà ci darà una grossa mano, sperando alla fine di raccogliere i punti che meritiamo..” Mister SCARDOVI..” Partenza contratta, perché venivamo da un periodo senza amichevoli. Il primo tempo ci è servito per carburare. Primo tempo combattuto, ma giocato prevalentemente a centrocampo. Un rigore sbagliato, e bravo Tamburini a deviarlo in calcio d’angolo. Nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento, creduto di più nei nostri mezzi e abbiamo raggiunto il meritato vantaggio con un bel gol di Cabello. Il risultato mi sembra più che giusto, anche se un pari non avrebbe di certo stonato, soprattutto alla luce del finale del secondo tempo. Il bolide di Piermattei se entrava, avrebbe di certo cambiato le sorti della partita.” Non serve piangere sul latte versato. Si volta pagina, senza guardare al passato. Il gruppo ci crede, un sogno non diventa evanescente in poco tempo. Ora sta ai ragazzi a mutarlo in realtà….ed anche alla fortuna…… Antonello Baroni
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  • Arbitri a Fabriano. Interessante convegno
    In occasione dell’incontro annuale dell’Associazione Italiana Arbitri Sezione di Jesi, del 03 e 04 Gennaio 2012 a Fabriano, le società locali, FORTITUDO FABRIANO ASD, A.C FABRIANO CALCIO e GALASSIA SPORT, organizzano per il 03 Gennaio 2012 alle ore 21 presso la SALA CONVEGNI sita in via Cavour nr.90 un incontro-dibattito sul tema : “LA FIGURA DELL’ARBITRO NE CALCIO DILETTANTISTICO E GIOVANILE” e “FINALMENTE DOMENICA…IL FISCHIETTO AL POSTO DEL PALLONE” con Michelangelo Cardinaletti, Alessandro Ferretti e Mara Micucci ci raccontano la loro scelta di essere arbitri. Coordinatore e relatore sig. Piccioni Riccardo, presidente della sezione di Jesi Un’interessante chiacchierata, con i direttori di gara, sul mondo del calcio dilettantistico e giovanile. Un appuntamento per giocatori, genitori, appassionati, per conoscere, in ogni suo aspetto, il mondo arbitrale. Un’iniziativa, insomma, finalizzata, in tutto e per tutto, a far conoscere il più possibile il compito dell’arbitro e dei suoi assistenti, attraverso una sinergia virtuosa tra tutti i soggetti coinvolti. Un evento importante a Fabriano e lo sarà ancor di più, con una rilevante presenza da parte Vostra. Antonello Baroni
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  • Scuola calcio al via
    Chi può misurare l’entusiasmo dei ragazzi per il calcio? Se fosse possibile costruire un barometro, sicuramente si guasterebbe prima di poterci indicare una cifra, tanto grande è la passione per questo sport. E questa passione spinge una miriade di bambini al Comunale “Antistadio” di Fabriano, e come per magia, il tappeto cambia colore. Dal verde artificiale ai mille colori dei ragazzi. Inizia cosi l’avventura del settore giovanile della Fortitudo Fabriano. I giovani rossoblù si rimettono in moto e ricominciano a divertirsi giocando a calcio. Pronti come non mai a disputare i loro campionati federali ed i vari tornei, con un encomiabile spirito di puro divertimento. La Scuola Calcio della Fortitudo Fabriano affronta una nuova stagione con un grande numero di ragazzi iscritti, un vanto per la società sempre al vertice per attenzione e cura del proprio settore giovanile. La Fortitudo Fabriano è una società conosciuta, affermata ed apprezzata da molti del mondo del calcio giovanile, tra le prime società della provincia, per numeri, struttura, organizzazione, risultati sportivi e non. Un società con 400 iscritti, una prima squadra in Eccellenza piena di ragazzi del vivaio, formazioni giovanili ai vertici dei rispettivi campionati (significativa la vittoria al “Nando Cleti”, organizzato dalla Vis Macerata, nella categoria Esordiente dello scorso anno): sono soli alcuni dati del vivaio rossoblù. Migliori strutture, maggiori servizi, maggiore attenzione ai bambini La Fortitudo Fabriano mette a disposizione dei ragazzi l’organizzazione, le strutture e materiale tecnico. Gli allenamenti si svolgono presso l’Antistadio, con un fondo in erba sintetica che permette di giocare con qualsiasi condizione climatica, su un terreno anti abrasivo e soprattutto eco compatibile. La Fortitudo Fabriano vuole far stare bene i propri ragazzi, e farli vivere all’aperto: estate ed inverno, freddo o caldo, cielo plumbeo e nebbioso o luminoso. Sul campo, col sole o con la pioggia. In palestra d’inverno i piccoli amici. Vivere la vita..e’ importante per la Società, poi anche tutto il resto andrà bene: la scuola, gli affetti, le amicizie. Gli atleti in erba sono seguiti da istruttori preparati e consapevoli del valore di ogni ragazzo e della formazione ed educazione dello stesso. I vari responsabili, suddivisi in due squadre, A.S.D. AUDAX FORTITUDO e FORTITUDO A.S.D. sono rispettivamente : A.S.D.AUDAX FORTITUDO Responsabile Tecnico sig. SIMONE CLEMENTI Direttore Sportivo sig. STEFANO SANNIPOLI All. ESORDIENTI anno 2000 (22 bambini) sig. ANDREA ARCANGELI All. PULCINI anno 2001 (23 bambini) sig.ri STEFANO SANNIPOLI e PORCARELLI MANUEL All. PULCINI anno 2003 (31 bambini) sig. PACIFICO CROCETTI All. PICCOLI AMICI anno 2005/2006 (16 bambini) sig.ri PATASSI SERGIO e CERVIGNI ALESSIO FORTITUDO A.S.D. Responsabile Tecnico sig. PACIFICO CROCETTI Direttore Sportivo sig. MARIO RUGGERI All. ESORDIENTI anno 1999 (31 bambini) sig.ri RUGGERI FRANCESCO e CROCETTI PACIFICO All. PULCINI anno 2002 (26 bambini) sig.ri GIANNI REVERSI e LEONARDO ACUTI All. PICCOLI AMICI anno 2004 (24 bambini) sig.ri PATASSI SERGIO e CERVIGNI ALESSIO All. GIOVANISSIMI anno 1997 sig. AUGUSTO MARIANGELI All. GIOVANISSIMI anno 1998 sig. MAURIZIO ROSCINI All. ALLIEVI anno 1995/1996 sig. GAETANO RANALDI Allenatore portieri di tutte le categorie della Scuola sig. TAMBURINI LUCA Per info 0732 629400 e la segreteria è aperta ogni giorno dalle 16 alle 19.30, il Lunedì, Mercoledì e Venerdì anche dalla 10 alle 12.30 Le categorie interessate sono Piccoli Amici (nati dal 2004 al 2006), Pulcini (2001-2003), Esordienti (1999-2000), Giovanissimi (1997 e ’98), Allievi (1995-’96)
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  • Il Tolentino espugna il Comunale
    FORTITUDO FABRIANO (4-4-2): Tamburini , Ruggeri, Latini, Biocco, Canulli, Mandolini, Vincioni (75’ Conti) , Moretti, Rosetti, Ciufoli, Piermattei A disp. Porcarelli, Angradi, Cervigni, Bernardi, Marziani, Giovannini All. Polselli TOLENTINO (4-4-2): Cantarini , Mazzoni, Ortolani (62’ Angelini), Sabbatini, Capparuccia, Monteneri, Iacoponi, Fermani, Melchiorri, Ruggeri (55’ Romansky) , Aquilanti ( 82’ Pistelli) A disposizione: Lori, Paoloni, Santoni, Ciccioli All. Mobili. Arbitro: sig. Feliks Musta 5 Asistenti sig. Luigini Domenella e sig. Mirko Fumarola di Ancona Reti: Sabbatini 67’ (T) Angelini (85’) Ammoniti: Canulli (FF) Iacoponi e Melchiorri (T) Espulso : 31’ Ruggeri (FF) Note: Recupero 1+3 . Angoli 0 - 3 Spettatori 350 circa .. Ultima di andata. Cielo tipicamente invernale, pieno di nuvole e vento gelido. Ma la temperatura esterna non raffredda di certo gli animi e la voglia di ben figurare di entrambe le formazioni. Ben chiaro l’intento dei cremisi..Tre punti per non dimenticare troppo in fretta la vetta della classifica; per i cartai ben figurare e riuscire a tenere l’impatto di giocatori ben piu’ esperti (eta media del Tolentino 26 anni contro i 22 della Fortitudo). I rossoblu’ (ormai in completa tenuta bianca da tempo) schierano sin dai primi minuti il rientrante Piermattei dopo la bella ma poco fortunata parentesi con la Jesina. Mentre i cremisi schierano la classica formazione, con i due neo acquisti in panchina. Forcing e raddoppio sui portatori di palla: è questa in pratica la mossa di Mobili contro i giovani fabrianesi. Che rispondo con velocità e ordine in campo. Il Tolentino vuole l’intera posta ed aggredisce la difesa locale che risponde colpo su colpo alle velleità ospiti. Al 15’ prima azione degna di nota lungo traversone di Aquilanti e Monteneri svetta piu’ alto di tutti, ma la palla sorvola la traversa. Ancora i cremisi con Melchiorri ben osteggiato da Mandolini. Al 25’ i locali, per nulla intimoriti dalla valenza avversaria, si affacciano nei pressi della porta ospite, prima con Rosetti e poi con Piermattei. Entrambe le conclusioni si perdono sul fondo. Al 31’ l’episodio che segna (negativamente per i locali) le sorti dell’incontro. Fermani commette un duro fallo nei confronti di Biocco che rimane a terra. Lo stesso giocatore ospite s’invola sulla Fascia sinistra e Ruggeri tenta di fermalo con troppa veemenza da dietro. L’arbitro, sebbene nel gesto del giocatore locale non ci sia stata alcuna violenza, spedisce, come da manuale del perfetto arbitro, il giovane difensore anzitempo sotto la doccia. Forse bastava un giallo ed un bel rimprovero. Ma queste son le regole (non sempre pero rispettate quando si gioca contro squadre giovani). Un regalo troppo grande per il Tolentino. I cremisi prendono in mano le redini del gioco, tentando in tutti i modi, la ricerca del gol. Ma la Fortitudo non molla, e resiste ai vari attacchi ospiti. Addirittura sono i locali a rendersi pericolosi con Ciufoli, che salta avversari come birilli ma non riesce a trovare il momento giusto per la deviazione all’accorrente Piermattei sulla fascia sinistra. L’ultima azione degna di nota nasce al 42’. Discesa vertiginosa di Iacoponi sulla fascia destra, e cross a reintare che taglia in due al difesa locale. Colpo di testa di Melchiorri, ma la palla sorvola il montante. La Fortitudo sebbene in dieci resiste con ordine e testa alle sfuriate tremende dei cremisi. Seconda frazione di gioco. Stessa musica. La Fortitudo argina la potenza di attacco dei cremisi, ma non riesce a superare la propria meta campo. Giocare in dieci contro una squadra del calibro del Tolentino (una delle migliori formazioni in Eccellenza insieme alla Maceratese) non è cosa facile. L’arrembaggio ospite viene premiato al 67’. Lunga discesa di Iacoponi, preciso passaggio al centravanti Aquilanti. Agevolato da uno scivolone di Latini, lascia partire un preciso traversone. Per l’accorrente Sabbatini è un gioco da ragazzi mettere in rete un cosi invitante cross. Zeroaduno. La Fortitudo subisce il colpo, ma non rende bandiera bianca. Tenta in tutti i modi con l’unica carta a disposizione: la velocità nelle ripartenze. Al 65’ numero di Rosetti sulla fasci sinistra. Si libera di due avversari e tira nell’angolino piu lontano. Bravo l’estremo difensore Cantrini a bloccare la palla. Ma la mole di lavoro è notevole, e non sempre le gambe rispondono come dovrebbero. Ed in un momento di stanchezza, la corrazzata cremisi punisce per la seconda volta la Fortitudo. 85’ minuto, piccola sbavatura della difesa, ed il neo entrato Angelini si trova servito su di un piatto d’argento un delizioso assit. Salta il portiere Tamburini e spadice nel fondo della rete la palla dello zeroadue. Finisce qui…Tre punti preziosi per il Tolentino che lo spediscono al solitario terzo posto in classifica. Una buona Fortitudo che fa ben pensare per il futuro del campionato… Bravi Giacomo, hai mostrato talento e carattere…ma soprattutto quella buffa scritta : “VIA I GUFI DALLO STADIO”..Giacomo le parole di queste persone hanno lo stesso effetto di un volantino sbavato dalla pioggia..Sono persone povere di spirito, frustrate che si nascondono dietro un nickname per sentirsi grandi.Ma sono piccoli, piccoli come l’ignobiltà che li distingue. Mister Polselli:”…Valori ben differenti in campo, una delle migliori squadre insieme alla Maceratese. Abbiamo fatto la nostra partita sino all’espulsione di Ruggeri. Non si può regalare un uomo al Tolentino…Non siamo riusciti a tenere la palla e a giocare. Troppo precipitosi, abbiamo subito il pressing avversario. Non sono queste le partite da vincere, abbiamo tenuto il campo e perso con onore. Disparità di trattamenti da parte della direzione di gare, ma questa è una storia che ci perseguita dall’inizio del campionato. Comunque il Tolentino ha meritato di vincere.” Mister Mobili:” Partita difficile, soprattutto quando sono rimasti in dieci. Errori grossolani, di contro una squadra che ha tenuto bene il campo. Sbloccato il risultato la partita si è chiusa, e noi siamo contenti anche per il gol del nuovo acquisto. Ma abbiamo fatto troppi errori nel primo tempo, e su questo dobbiamo lavorare. Non risentiamo della finale di coppa, anche saremmo poco intelligenti, venire a Fabriano on la testa alla finale. Abbiamo incontrato un’ ottima squadra, e la classifica di certo non le da ragione per il gioco espresso.” Si volta pagina...e soprattutto ora ci si riposa. Dall’otto Gennaio ricomincia la musica. E la Fortitudo Fabriano saprà creare una sinfonia per arrivare al sogno. Buon Natale a tutti, rossoblu, cremisi, bianchi, neri, gialloverdi, canarini, biancorossi e quanti altri. Un augurio immenso per uno splendi 2012…fatto di… Mettete vuoi quello che vi piace nessuno può impedirvi si sognare. Credere nei propri sogni e andarseli a realizzare....anche se sulla strada si trovano parecchi ostacoli che ti possono far cadere, bisogna sempre trovare la forza di rialzarsi e continuare fino alla fine. Antonello Baroni
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  • Anticipo Fortitudo - Tolentino
    Un sospiro, un attimo per riposare, due secondi per godersi il prezioso punto contro la Monturanese ed ecco che arriva la corazzata cremisi. La Fortitudo è pronta. Attende con serenità l’arrivo di una nobile del calcio marchigiano. Grande squadra, rinnovata (anche nel mercato di riparazione ha effettuato un doppio colpo annunciando gli acquisti dell’attaccante Paolo Angelini, classe 1990, proveniente dal Montegranaro e del centrocampista Francesco Romanski, classe 1993, proveniente dalla Maceratese) con il chiaro intento di essere tra le protagoniste del campionato e dire la sua in questa lunga volata finale. Davide contro Golia…La bella e la bestia..i grandi contro i piccoli..ecco ciò che poteva nascere dalla penna di nostalgici del calcio professionistico, nel presentare l’ultima di andata del massimo campionato regionale. Il lavoro svolto sin d’ora, il gruppo, l’amicizia consolidata, i giovani con i più esperti, fan si che i rossoblù non siano più un film in “biancoenero” visto alla tv. Grinta e volontà da vendere per affrontare senza remore i cremisi. Incontriamo il mister dopo una seduta pomeridiana, con un sorriso grande cosi, ci rende partecipi della bella prestazione domenicale dei cartai per poi rivolgere il pensiero verso l’incontro conto il Tolentino: “Sarà dura, ma sono molto fiducioso considerate le due ultime prestazione dei ragazzi. Massimo rispetto per l’avversario, e soprattutto vogliamo affrontare l’incontro con quel pizzico d’umiltà che ci permetterà di fare bene sia domenica che in ogni partita a venire...” Cristiano Ruggeri “…Sappiamo che giocare contro il Tolentino è sempre difficile, la squadra cremisi attraversa anche un momento splendido. Sarà dura ma diremo la nostra al cospetto della formazione più in forma del campionato. L’importante è avere fiducia nei propri mezzi e continuare a scendere in campo senza timore contro chiunque”. Il gruppo c’e’, il mister ancor di piu’….il resto vien da solo…L’essenziale è invisibile agli occhi… Arbitro il sig. Feliks Musta di San Benedetto del Tronto, primo assistente sig. Luigi Domenella , secondo assistente Mirko Fumarola entrambi di Ancona Antonello Baroni
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  • Buon viaggio Vakaba
    La Fortitudo Fabriano con tutti i suoi ragazzi si stringe in un abbraccio alla famiglia di Vakaba Traore, il giovanissimo calciatore della Civitanovese scomparso troppo presto a causa, di una brutta malattia. Vakaba sei andato via troppo presto come un arcobaleno che sparisce in un batter d'occhio, come un castello di sabbia in riva al mare. Un profondo sego lo hai lasciato: l'amore per la vita e per il calcio.Non si trovano parole difronte al dolore profondo provocato da simili notizie. Alla famiglia di Vakaba, alla sua Civitanovese Calcio giunga il nostro profondo cordoglio. Buon viaggio Vakaba.
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  • Anticipo Monturanese-Fortitudo
    “I have a dream”… Avanti così! Con la stessa voglia mostrata domenica al “Comunale” di Fabriano. Dimenticare in fretta gli ultimi due minuti di una partita abbondantemente dominata contro un avversario tecnicamente superiore ed essere finalmente coscienti del grande valore che ognuno dei rossoblu ha espresso in campo..Il resto si migliora. Grande la Fortitudo che con un colpo di spugna ha pulito il fango che offuscava la mente dei ragazzi, sfoderando una prestazione sopra le righe, scritta sul campo con determinazione e voglia di riscatto. I giovani hanno fatto capire a tutti di che pasta sono fatti, e soprattutto hanno dimostrato che non conoscono ostacoli. Dopo il brutto scivolone contro la Cingolana ci si attendeva una risposta da parte della compagine di Mister Polselli. E cosi è stato. La squadra ha ritrovato quella serenità che era rimasta a casa, anche con scelte difficili che hanno aiutato l’ambiente a dare una risposta importante. Grande risposta corale soprattutto in alcuni elementi come Mandolini e Rosetti. Il primo criticato dopo la partita contro la Cingolana, ha voltato pagina sfoderando una prestazione fatta di grinta, caparbietà e sicurezza come lui sà e può fare. Il secondo, dopo un lungo stop, sta migliorando di partita in partita evidenziando le sue spiccate dosi di fantasista. Palese l’applauso nei suoi confronti della tifoseria biagiotta. Mister Polselli.” …Sappiamo di poter contare su di un gruppo forte anche se giovane, non possiamo e non vogliamo mollare…Ritrovata la serenità guardiamo al futuro con più sicurezza..” I cartai hanno recuperato in pieno la mentalità vincente, ancor più rafforzata da questi momenti negativi imparando a non mollare mai imparando a soffrire e cavare il massimo dal minimo quando non è possibile fare altrimenti. La Fortitudo è attesa domani 11 Dicembre all’insidiosa trasferta al Comunale di Viale Olimpiadi di Monte Urano di Mister Cuccu’, contro la neo promossa formazione locale. Una squadra assai atipica e particolare: subisce un poker casalingo contro la Vigor Senigallia e la domenica successiva sbanca l’Helvia Recina. Il talento di una neopromossa. Chiaro l’intento dei tre punti, come lo è anche per La Fortitudo Fabriano. Un match aperto a qualsiasi risultato, un partita sicuramente piena di passione calcistica. Per i locale assente il difensore Simonella per squalifica causa doppia ammonizione subita domenica scorsa. Al completo i rossoblù. La Fortitudo vuole allontanare i dubbi e le incertezze e continuare cosi a testa alta la strada in questo campionato di Eccellenza, dove fin troppe persone, cultori del calcio locale o del più becero opinionismo, l’hanno già scaraventata nella fossa. Dirigerà l’incontro, alle ore 14.30, il sig. Stefano Lavanna della sez.di Pesaro, con primo assistente sig.ra Giordana Galli di Ascoli Piceno e secondo assistente sig. Leoluc Nicolosi di San Benedetto del Tronto. Antonello Baroni
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  • Brunelli e Colucci lasciano la Fortitudo
    Brunelli Giacomo e Colucci Vincenzo lasciano la Fortitudo per motivi di studio. Un grazie a loro per ciò che hanno fatto e un "in bocca al lupo" dalla squadra e dalla società. Gimmi Angeletti
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  • SETTORE GIOVANILE
    Rinviata al 30-11-2011 la gara in casa della JUNIORES REGIONALE di Paco Pallotta contro la Nuova Folgore di Ancona. Vincono in casa gli ALLIEVI di Gaetano Ranaldi 2-0 contro il Vallesina City (marcature di Anello su rigore e di Carnevali); netta vittoria anche dei GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli che battono in trasferta Le Torri per 5-1 (doppietta di Carmenati e goal di Doraci, De Pau e Gambini). Gimmi Angeletti
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  • Fortitudo sfortunata contro l'Elpidiense
    Sfortuna e inesperienza …. due avversari in più per la Fortitudo Fabriano che domina letteralmente l’avversario, ma bastano due distrazioni arbitrali e la solita sfortuna per affossare la compagine locale. Un Fortitudo fin troppo magnanima , regala poi un rigore agli ospiti. Una palla che avrebbe sicuramente cambiato le sorti dell’incontro ….. Ma non è stato cosi, e cosa rimane?..Solo un pugno di mosche… ed allora lavorare duro..per credere ancora in un sogno... FORTITUDO FABRIANO (4-4-2): Porcarelli 5,5, Ruggeri 6, Colucci 6, Biocco 6,5, Lucarini 6, Mandolini 6, Vincioni 6 (78’ Tittarelli 6), Moretti 6 (69’ Giovannini 6) , Ciufoli 6, Jachetta 6, Rosetti 6. A disp: Mezzanotte, Granci, Angradi, Latini, Cervigni All. Polselli ELPIDIENSE CASCINARE (4-4-2-) : Marinelli 6, Romagnoli 6, Mannocchi 6, Mezzanotte 6, Polanco 6, Molini 6, Berdini 6 (67’ Marozzi 6), Fabrizi 6, Trudo 6, Bracciotti 6 (74’ Colella), Marasca 6 (84’ Giannadrea sv). A disp. Ascenzi, Detto, Cantarini, Cerquozzi. All. Cerqueti Arbitro: sig.Eros Santirocco Assistenti: 1° primo assistente sig. Alessandro Blasi secondo assistente sig.Paolo Camertoni Reti: 23’ Biocco (FF), 26’ Berdini (EC), 55’ Bracciotti (EC) 77’ Rosetti (FF) 88’ Giannandrea (EC) Ammoniti: Mandolini (FF) Ruggeri (FF), Molini (EC), Mezzanotte (EC), Trudo (EC) Note: Recupero 0+0 . Angoli 1 - 2 Spettatori 350 circa .. E’ difficile prendere una matita per commentare questa partita..Difficile perché la Fortitudo Fabriano ha lottato come un leone..Difficile perché i giovani rossoblu hanno fatto vedere di che stoffa son fatti..Difficile perché i cartai hanno letteralmente dominata una ben più esperta Elpidiense … Difficile perché il debito con la fortuna si fa sempre più gravoso..Difficile perche non vengono mai tutelati. Difficile perché ora è veramente dura..ma nessuno può impedire un sogno….. Prolungata fase di studio iniziale, dove le due compagini non riescono a superare la tre quarti avversaria ….La palla non vuole saperne di arrivare tra le braccia dei portieri… Al 15’ prima avvisagli ospite con Trudo, ma l’espero centravanti calzaturiero vien chiuso da Mandolini. Sulla ripartenza, i locali inquadrano l’area avversaria ma non la porta, con Jachetta. Ancora i locali a spingere alla ricerca del gol, prima con Rosetti poi ancora con Jachetta. La Fortitudo viene premiata al 23’ … Lungo lancio sulla trequarti di Moretti, perfetto aggancio di Rosetti, due avversari lasciati a boccapaerta e perfetto assist per Biocco ….Un passo … un avversario superato ed un preciso rasoterra , laddove Marinelli non può arrivare ..Unoazero e rete dopo un lungo digiuno durato 338’..Meritato vantaggio siglato da uno dei migliori in campo della Fortitudo. Appena un giro di lancetta, e la Fortitudo ha l’opportunità di raddoppiare con Cufoli, ma bravo l’estremo difensore ospite a smanacciare in angolo… L’Elpidiense parte a testa bassa alla ricerca del pareggio …appena tre minuti dopo il vantaggio locale, i calzaturieri trovano il pari. Discesa sulla fascia destra di Trudo che supera Mandolni (azione viziata da un fallo) e cross a rientrare …La difesa locale questa volta non è precisa, e permette un assit d’oro a Berdini, che quasi incredulo del regalo, agguanta il pari. La Fortitudo non ci sta e continua l’assalto alla linea Maginot ospite.. Al 29’ Rosetti, ben servito da Moretti spara alto, imitato da li a poco da Jachetta. Il centravanti fabrianese si rende protagonista (nel ben e nel male) poco dopo.. Ancora Moretti, veramente ispirato oggi, lancia Rosetti , breve scambio con Biocco e palla Jachetta. Il giovane locale salta il suoi diretto avversario, Mezzanotte, che appena in area trattiene vistosamente l’attaccante per la maglia. Ammonto e calcio di rigore… Lo stesso Jachetta s’incarica del penalty… Ma la sfortuna vuole che la palla si stampi sul palo ed attraversi l’intera linea di porta senza entrare. Duro colpo per i rossoblù’ che nella battute finali subiscono la reazione , sebbene assai sterile, dell’Elpidiense. Al rientro in campo, la Fortitudo Fabriano cerca il gol dei meritatissimi tre punti, avanzando di conseguenza il suo baricentro. Rosetti e Jachetta tentano di impensierire Marinelli. Al 55’ vantaggio (per nulla meritato) degli ospti….Ancora una sbavatura difensiva e la palla giunge indisturbata a Braccioti che con un tiro a volo scavalca Porcarelli (non del tutto esente da colpe). I rossoblù sotto di un gol, non demordono e prendono continuamente l’iniziativa. Rosetti, Biocco e Jachetta spingono la squadra alla ricerca del pari. Al 60’ un tiro al volo di Ciufoli si perde nel fondo, poi ci prova ancora Rosetti ma fa buona guardia l’estremo difensore ospite. Al 65 ancora uno scatenato Rosetti, mette panico nelle retrovie ospiti ma la sua conclusione è debole. L’Elpidiense non esiste più..la si nota solo per gioco ostruzionistico ed assai falloso, non sempre sanzionato dalla direzione di gara. Al 72’ prova Jachetta saltando come birilli due avversari, cercando la via del gol da posizione impossibile. Peccato che alla sua destra Ciufoli era praticamente solo… La mole di lavoro dei rossoblu viene premiata al 77’ …Ancora protagonista Rosetti. Rimessa laterale di Vincioni, palla a Lucarini che allunga la traiettoria per Rosetti. Il fantasista fortitudino, salta un nugolo di avversari e con preciso tiro lascia a bocca aperta Marinelli che non può far altro che raccogliere la palla nel fondo della rete . Dueadue…Risultato di scuro avaro per i locali.. Arrembaggio rossoblù alla ricerca dei meritatissimi tre punti…. ma come al solito la sfortuna bussa alla porta ed entra indisturbata … Aggiungiamo poi la mancanza di tutela da parte della direzione di gara …ecco servito il regalo..I calzaturieri prendono, ringraziano e se ne vanno… Due piccoli minuti all fine della partita, la difesa locale gestisce il gioco, l’Elpidiense alla ricerca del pallone, commette un evidente fallo di ostruzionismo nei confronti di Biocco, per nulla sancito. La difesa si ferma….e per Giannandrea è un gioco da esordienti calciare in rete… Tre punti….Tre punti regalati da un Babbo Natale giunto con troppo anticipo, ad una squadra per nulla Superiore I rossoblu , nonostante tutto escono a testa alta, tra gli applausi ….Ora bisogna cambiare rotta..E le carte ci sono tutte… Magari con qualche piccolo asso in piu.. Mister Polselli :”…Non posso recriminare nulla contro i miei ragazzi .Hanno fatto una gran partita ..I soli ti nostri errori di gioventù, ma che puntualmente vengo sfruttati dagli avversari per punirci. Un pari regalato, un rigore sbagliato..Parlano da soli… Nel secondo tempo loro non hanno fatto praticamente nulla…Poi un rimpallo favorevole, mezza palombella e vantaggio ospite. Terzo gol viziato da un fallo… Il nostro problema è questo: gli altri appena prendono palla fanno gol… non ci complichiamo sempre la vita..Ma devo ancora ammettere che sono stati proprio dei bravi ragazzi. Dispiace molto..perché quando non fai la prestazione, come a Macerata, prendi sei gol, oggi che fai una bella prestazione e puoi vincere la partita..perdi uguale… Non è sempre sfortuna però : non è possibile che capitino sempre gli stessi episodi che puntualmente paghiamo caro..”. Mister Cerqueti: “ Abbiamo vinto questa partita, era importante vincere. Venivamo da risultati in trasferta negativi ma con prestazioni migliori di quella odierna..I ragazzi sentivano questa partita ed erano molto nervosi. Poca fluidità di gioco contro una squadra che ci ha messo continuamente in difficoltà. Ci perdiamo contro avversai aggressivi e veloci…Ma abbiamo reagito bene..Abbiamo meritato questa vittoria…” Piange il cuore vedere dei ragazzi uscire a testa bassa con in volto disegnato dalla disperazione..Differentemente dalle altre volte….si è vista una squadra forte, tenace che ha reagito subito all’inesperienza … Ed è’ giunto il tempo di lasciarsi alle spalle le lacrime della sconfitta, raccogliere da oggi in poi il vero valore di ognuno ed unirlo, è il tempo di lasciarsi alle spalle l’egoismo della propria gloria per la gloria del gruppo, un uomo in piu’ di cui si ha bisogno in certi momenti, Lo scorso hanno un ex rossoblù rispose: Che cos’è per te la Fortitudo Fabriano...-Una maglia a cui devo dare tanto, lottando fino all'ultimo minuto di ogni partita.... Cmq bravi ragazzi e non mollate..non lasciate che il vostro sogno sia rubato …! Antonello Baroni
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  • Anticipo Fortitudo - Elpidiense
    Domenica 09.11.2011 un giorno da dimenticare. Dimenticare in fretta la brutta sconfitta - un sonoro 6-0 - in casa della Maceratese. Dimenticare in fretta l’infortunio subito da Luca Tamburini (sta bene e recupera in fretta..ora solo un po’ di riposo). Dimenticare quindi ..il passato e guardare al futuro con più grinta ed ottimismo senza cadere nella faciloneria. Mister Polselli :”.. Non mi va di parlare dei miei, perché oltre la brutta prestazione, mi ha dato molto fastidio, che dopo l’ingresso di Porcarelli, la Maceratese sembrava essersi fermata, ed i miei ragazzi sono riusciti a prendere altri tre gol… hanno preferito la ricerca della gloria personale la posto della gloria di gruppo. Mi sono arrabbiato moltissimo nello spogliatoio : un atteggiamento simile porta dritto dritto alla tomba..E’ quello che abbiamo fatto….Dobbiamo rivedere l’atteggiamento…. Cosi non si va in paradiso..” Parole di fuoco nel dopo partita, ma sacrosante. La Fortitudo e’ stata come un adolescente disubbidiente …. ed ha sbattuto il muso contro il muro della superficialità….Per fortuna che ha un padre saggio e consapevole….Parole di chi sa come muoversi nel mondo spietato e fantastico del calcio..Ora le cose andranno di sicuro diversamente. Duro lavoro settimanale per recuperare la mentalità abbandonata a Macerata..Soprattutto in fase offensiva laddove la Fortitudo non riesce più a graffiare … Dopo la stupenda prestazione contro l’Urbania, il meccanismo si è inceppato. Dal 25 Settembre scorso i rossoblù non trovano la via della rete. Pur schierando attaccanti del calibro di Jachetta, Rosetti non riesce a graffiare come dovrebbe (ora l’infortunio di Marziani complica ancor più le cose)… ma il mister lavora anche per risolvere questo gap. Il tempo però è tiranno..domenica si prospetta una partita assi difficile contro l’Elpidiene Cascinare del’ex Cantarini. Difficile per dimostrare che la mentalità è stata recuperata, difficile per l’astenia del gol , difficile per il dente avvelenato dell’avversario… difficile ma non impossibile. Gli ospiti tentano di recuperare il terreno perso ultimamente ed di ritrovare in Trudo il bomber di esordio campionato (a secco dal 09 Ottobre dopo un inizio scoppiettante). Tre punti facili…. tutti dicono cosi..ma non i ragazzi rossoblu’.. "Per noi, la partita contro l’Elpidiense è una tappa fondamentale"…Manuel Moretti attuale capitano dei rossoblù alla vigilia della gara: "Affronteremo una squadra importante e con il dente avvelenato, da non sottovalutare. Quello che ci aspetta da qui in avanti saranno gare tutte fondamentali e quella di domani rappresenterà una delle possibilità in più per dimostrare con nulla è perso….Cercheremo di render difficile la vita agli ospiti…” continua il centrocampista fabrianese..” anche perché il gruppo è compatto e crede nell’impresa”..Il resto dei ragazzi..scalpita per regalarsi un sogno… Saranno novanta minuti nei quali i rossoblù dovranno giocare con molta razionalità e altrettanta qualità..dovranno giocare come solo loro sanno fare…. La Fortitudo ha intenzione di riprendersi ciò che find’ora non ha avuto….Il gruppo, psicologicamente (e non solo) vincente ……C’E’ Inizio ore 14.30 Direzione di gara Sig. Eros Santirocco di San Benedetto del Tronto, primo assistente sig. Alessandro Blasi di Jesi, secondo assistente sig.Paolo Camertoni di Macerata. PRECEDENTI : 2010/2011: Un’ottima Fortitudo esce dal “Ciccale” a testa alta nonostante la secca sconfitta per 2-0..Ritorno vittorioso al comunale di Fabriano, dove la Fortitudo coglie una pregevole vittoria.. Solita scorribanda di Piermattei, cross smanacciato da Marinelli e sul pallone vagante arriva puntuale Federici che di testa ribadisce in rete Antonello Baroni
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  • La Fortitudo crolla a Macerata
    Tutto facile….Enorme il gap tra le due formazioni….La Maceratese…domina…la Fortitudo va dietro la lavagna..gli manca solo il capello con le orecchie d’asino…Grave infortunio per Luca Tamburini, colpito in testa a seguito di uno scontro fortuito con Piergallini, ricoverato all’ospedale. Migliorano le sue condizioni MACERATESE: Carfagna , Donzelli , Cucco (29′st Tartabini ), Benfatto , Arcolai , Bucci , Piergallini (24′st Massetti ), Carboni , Cacciatore , Rosi (24′st Giandomenico) , Eclizietta 8. A disposizione: Martinelli, Russo, Romasnki, De Marco. All. Di Fabio. FORTITUDO FABRIANO: Tamburini (12′pt Porcarelli ), Ruggeri, Colucci, Biocco , Lucarini, Mandolini , Vincioni , Moretti (1′st Canulli ), Ciufoli (12′st Granci ), Jachetta, Rosetti. A disposizione: Tittarelli, Latini, Giovannini, Angradi. All. Polselli. ARBITRO: D’Angelo di Ascoli Piceno. RETI: Piergallini al 14′pt e 68′ , Eclizietta al 27′, Rosi all’56, Cacciatore al 74′ Giandomenico al 88′st. Note: Spettatori 850 circa. Ammoniti Donzelli, Rosi (M), Jachetta (F). Espulso Canulli al 7′st. Calci d’angolo 6-3 per la Maceratese. Recupero 3′+0′. Tutto..facile..sin troppo...La giovane Fortitudo ha resistito solo 12 minuti poi è crollata sotto i colpi della prima della classe. Dopo l’infortunio al numero uno Luca Tamburini, i rossoblù hanno perso la concentrazione e sono stati travolti più del lecito dalla Maceratese. Ironia della sorte, anche lo scorso anno, dopo il primo tempo, Maceratese e Fortitudo Fabriano erano sul 2-0. Alla doppietta di Testa, allora, i cartai replicarono con tre sberle (Cantarini, Piermattei e eurogol di Federici) nel secondo tempo. Oggi le cose non sono andate cosi. 10’ Minuto..Terribile per Luca….Uscita bassa sull’accorrente Pergallini..scontro tra i due…Il giovane portiere rossoblù, ha la peggio… Riporta un duro colpo alla testa ed è costretto al ricovero in Ospedale per dei controlli..In serata migliorate notevolmente le sue condizioni. Un grande in bocca al lupo LUCA. Stiamo li con te… Debutto in Eccellenza di Porcarelli. Ma il divario tecnico tra le due formazioni e’ troppo ampio:al 14’ Cacciatore entra in area, si libera di due uomini e servire in mezzo Piergallini che di potenza gonfia la rete dell’incolpevole Porcarelli. I biancorossi dominano il campo, ed al 27′ giungono al raddoppio: tiro al volo di Carboni, respinta corta della difesa rossoblù, ripresa da Eclizietta che insacca a fil di palo. Al 36’ i locali si avvicinano alla terza rete, ma il giovane Porcarelli compie un vero e proprio miracolo sul tiro di Cacciatore. La Fortitudo tenta di scrollarsi di dosso la paura e recuperare la concentrazione smarrita. Al 41’ si affaccia dalle parti di Carfagna , quando Biocco colpisce di testa indisturbato da pochi passi schiacciando il pallone, ma trova la respinta dell’estremo difensore biancorosso. La giovane Fortitudo, tenta di graffiare all’inizio della ripresa con Jacchetta: il promettente attaccante prende il tempo ad Arcolai e Benfatto e conclude con u tiro di rara potenza in porta: di nuovo, Carfagna è pronto e respinge in tuffo. Al 52′ l’episodio che imprime la svolta decisiva alla partita: Piergallini, da ultimo uomo, viene steso al limite dell’area dal neo entrato Canulli. Inevitabile il cartellino rosso. La situazione in campo diventa difficilissima per i cartai e la partita finisce qui. Calcio di punizione battuto da Cacciatore, risposta magistrale di Porcarelli con un plastico volo spedisce in angolo l’insidioso pallone. Al 56’ Cacciatore, pennella un cross messo in rete da Bruno Antonio Rosi. La Fortitudo tira in remi in barca, e cerca vanamente la gloria dei singoli. Al 68′ Giandomenico, serve Piergallini in piena area avversaria e realizza la sua doppietta personale. Ancora il fantasista Giandomenico protagonista al 74’: dal suo piede parte l’assist per Cacciatore che s’invola in area di rigore, salta il portiere in uscita bassa, si fa rimontare da un difensore che riesce a ribattere la sua conclusione sulla linea, ma non può nulla sul tap-in vincente dello stesso Cacciatore. Nel finale la rete di Giandomenico.. Mister Di Fabio ..” Una partita piuttosto facile, dal momento in cui sono rimasti in 10..Sono soddisfatto dei ragazzi, perché hanno assunto quell’atteggiamento che avevo chiesto..In pratica di non mollare mai… Abbiamo cinque punti di vantaggio sulla Fermana, che è la squadra meglio attrezzata del lotto delle inseguitrici, ma dobbiamo stare attenti a tutte le squadre, soprattutto il Grottamamre ed il Tolentino..” Mister Polselli..” Faccio i complimenti alla Maceratese, che ha un tasso più elevato rispetto a noi e a tutte le squadre che sin d’ora abbiamo affrontato. Bravi nei singoli e nel collettivo. Non mi va di parlare dei miei, perché oltre la brutta prestazione mi ha dato molto fastidio, che dopo l’ingresso di Porcarelli,la Maceratese sembrava essersi fermata, ed i miei ragazzi sono riusciti a prendere altri tre gol. Mai ho detto a loro di scoprirsi, soprattutto quando siamo rimasti in dieci, ma hanno preferito la ricerca della gloria personale la posto della gloria di gruppo. Mi sono arrabbiato moltissimo nello spogliatoio : un atteggiamento simile contro una squadra del calibro della Maceratese, porta dritto dritto alla tomba..E’ quello che abbiamo fatto. Non eravamo partiti male, e riuscivamo ad arginare i locali, ma dopo l’infortunio di Luca, abbiamo perso la concentrazione … Noi siamo spariti… E per Macerata e’ stato ancor più facile… Dobbiamo rivedere l’atteggiamento…. Cosi non si va in paradiso …”.. Parole sagge, di un padre che ama i suoi figli… Parole di chi sa come muoversi nel mondo spietato e fantastico del calcio..Errore di gioventù per la Fortitudo pagato assai caro …non ascoltare il padre..vuol dire sbatter il muso contro il muro dell’ignoranza… Ora le cose andranno di sicuro diversamente. Antonello Baroni
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  • Ottima Fortitudo contro la Vigor Senigallia
    Finalmente la Fortitudo, bella concreta come quella vista contro l’Urbania (ma ancora in dedito con la fortuna)…Imbriglia la Vigor Senigallia e sfiora più volte il meritato vantaggio. Un Vigor scoppiettante, ma troppo nervosa, i primi 15 minuti poi, bloccata da un’ottima difesa locale, sembra quasi rinunciataria. Gran palo di Jachetta allo scadere del primo tempo. Cmq un ottimo pari, esordio positivo di Mister Polselli…in poche parole..la Fortitudo c’è. FORTITUDO FABRIANO (4-4-2): Tamburini 7, Lucarini 6,5, Colucci 6,5 (87’ Latini sv), Biocco 6,5, Mandolini 6,5 , Stamate 6, Vincioni 6,(74’ Tittarelli sv), Moretti 6,5 (76’ Cervigni sv), Rosetti 6,5 , Jachetta 7, Ciufoli 6,5. A disp: Porcarelli, Granci, Canulli, Giovannini All. Polselli 7 VIGOR SENIGALLIA (4-4-2-) : Moscatelli 6, Ruggieri 6,5 , Gregorini 6, Sartini 6 (50’ De Luca 6) Bellucci 6, Tombari 6, Pandolfi 6,5, Savelli 6, Simoncelli 6,5, Coppa 6 (52’ Pesaresi), Guerra 6,5 (75’ Morganti sv) A disp. Morresi, Giraldi, Paradisi, Siena All. Clementi 7 Arbitro: sig. Sig. Matteo Piersimoni sez.Macerata 7 Assistenti: 1° primo assistente sig. Fabrizio Grisei sez. Macerata 6,5 secondo assistente sig.Samuele Frapiccini sezione di Macerata 6,5i Ammoniti: Mandolini (FF) Ruggieri, Bellucci, Coppa, Savelli , Simoncelli (VS) Note: Recupero 0+5 . Angoli 8 - 3 Spettatori 350 circa ..Nutrita presenza tifoseria ospite Si respirava nell’aria, lo si notava dai volti sereni ma tesi e contratti per la posta in palio. Non siamo all’ultima di campionato, ma in una delicata fase di conferma..Per entrambi le formazioni. I locali dopo la rivoluzione settimanale , vogliono dimostrare al pubblico amico che le lacrime son passate, mentre gli ospiti cercavano a tutti i costi di mantenere le parti nobili della classica e la vittoria esterna che manca dalla 4° giornata ottenuta contro la Biagio Nazzaro.. La Fortitudo Fabriano schiera il classico 442 con Jachetta e Ciufoli punte estreme. Anche la Vigor Senigallia opta per il modulo 442 con Simoncelli e Guerra pronti a dar fuoco alle polveri. Inizio vibrante dei rossoblù ospiti alla ricerca immediata della rete e solita lenta carburazione della Fortitudo. Appena 4 giri di lancetta che una bella girata al volo di Coppa lambisce il secondo palo. Tamburini controlla. Ancora la Vigor con Simoncelli anticipato sontuosamente da Mandolini. Bloccate le prime velleità ospiti, la Fortitudo inizia contenere la linea offensiva vigorina, e diventa più incisiva e determinata. Al 13 slalom di Colucci sulla fascia sinistra e cross a rientrare, girata al volo di Jachetta ma il tiro è facile preda di Moscatelli. Sulla ripartenza Simoncelli, riprende un cross di Coppa ma la sua conclusione si perde sul fondo. Ancora la Vigor avanti con Guerra, che dopo uno scambio con Simoncelli , spegne il suo tiro nel fondo del campo. Al 37’ Simoncelli mette la palla in rete, ma il bravo direttore di gara , aveva già fischiato in anticipo per un netto fuorigioco dello stesso attaccante su segnalazione del primo assistente sig. Grisei. La Fortitudo non molla, anzi inizia a macinare gioco, fatto di fraseggi e velocità, tanto da far arretrare il baricentro ospite. Al 40’ girata al volo di Jachetta di poco fuori. Appena due minuti, Moretti conquista una palla al centrocampo, lungo traversone per Colucci che serve Ciufoli il cui tiro sorvola la traversa. Il capolavoro giunge allo scadere della prima frazione di gioco: scorrono 44 minuti dal fischio iniziale, Rosetti, salta come birilli i suo diretti avversati e con un cross attraversa la difesa ospite. Stop e controllo di petto di Jachetta che scaraventa la palle nell’angolino pi’ lontano. Moscatelli rimane immobile ad osservare il pallone che attraversa l’intero specchio della porta e si stampa sul secondo palo loddove l’estremo difensore vigorino non sarebbe mai arrivo. Prima o poi la fortuna gli strizzerà l’occhio. Finisce in pratica qui la prima frazione di gioco e la giovane Fortitudo esce a testa alta dal campo. Nella ripresa subito i locali in evidenza . Al 48’, Colucci lascia a terra Gregorini e spara un bolide che Moscatelli trattiene non senza difficoltà. Ancora i locali con Rosetti, ma il suo tiro vola alto sulla traversa. Capovolimento di fronte ed il solito Simoncelli, (troppo egoista in questa occasione), ben servito da Guerra non si avvede dell’arrivo di Coppa, e anziché passare al suo compagno che si trovava in posizione assai ben più favorevole, cerca la via del gol, ma la palla vola lassù nel cielo. Tamburini praticante sulla poltrona a godersi la partita. Passano appena 5 minuti , Rosetti fatto arretrare dal mister Polselli, si libera del suo diretto avversario, ed da posizione leggermente defilata, scarica tutta la sua potenza, ma il suo tiro accarezza il palo. Arrembaggio locale e gli ospiti diventano troppo nervosi e fallosi, ma il sig. Piersimoni non cede al nervosismo ed impeccabile il suo fischietto.Ottima la sua direzione. Sul finire della partita, occasione d’oro sui piedi di De Luca, ma in area rossoblù non si passa. Tamburini mostra (se ancora c’è ne fosse stato bisogno) tutto il suo talento, ed in uscita bassa blocca il tiro del centravanti vigorino. Zeroazero….non c’è male..un risultato che in fin dei conti accontentata tutti, con il piatto della bilancia verso la Fortitudo. Si volta pagina..e lo si è fatto nel migliore dei modi, fermando una lanciatissima Vigor Senigallia…Il resto viene e verrà da se…Gran plauso alla difesa, maestro d’orchestra Tamburini con Stamate, Lucarini, Mandolini e Colucci precisi come non mai ma soprattutto invalicabili. Centrocampo coriaceo ed aggressivo con Biocco e Moretti due capisaldi con Vincioni a fare l’indispensabile guastafeste. Rosetti preciso, grintoso ed incisivo ben coadiuvato da ciufoli e li avanti Jachetta, un nome ed una solida garanzia Mister Polselli :”..A parte i primi dieci minuti di sbavatura che sono una nostra classica costante, dove stentiamo ad entrare nel ritmo della partita, posso ben dire che nel primo tempo meritavamo il vantaggio. La Vigor è una bella squadra e ci ha messo in difficoltà, ma abbiamo tenuto e bene e le nostre ripartenze sono state spesso e volentieri pericolose. Peccato la sfortuna di Luca, ma devo dire che la squadra mi è piaciuta ed abbiamo lottato sino alla fine..Proprio come si doveva fare. Un buon punto, e ora pensiamo a domenica prossima contro la capolista. Dobbiamo sistemare un po’ l’attacco perchè stiamo facendo pochi gol. Oggi ho visto una buona difesa, un solido e aggressivo centrocampo L’attacco deve migliorare e ci riuscirà: Jachetta e Rossetti fanno li avanti la differenza.….” Mister Clementi: “..Buona partita, e non c’è stata una squadra che abbia prevalso sull’altra….Giusto il pareggio..Mi aspettavo di più dai miei, eravamo venuti con l’obiettivo dei tre punti, non perchè la Fortitudo fosse una squadra materasso , ma perché non volevamo perdere di vista l’alta classifica. La Fortitudo ha disputato la sua partita e non ha demeritato. Il nostro intento era di iniziare a ritmo molto sostenuto perchè solitamente prendiamo il ritmo molto alto che le squadre ci fanno..Oggi dovevamo farlo noi, siamo partiti forti ma la Fortitudo si è difesa molto bene con rapide e spigolose ripartenze. La linea difensiva locale ha lavorato benissimo e davanti c’è il numero 10 –(ndr Jachetta) che tiene la difesa sempre in apprensione..Devo dire che non mi è sembrata affatto una squadra dimessa, anzi…Complimenti a mister Polselli ed alla sua Fortitudo….” Un punto..solo un punto…è come un granello si sabbia in un deserto..e come un granello di sabbia nella clessidra della vita che scandisce il tempo della rinascita Bravi ragazzi per aver creduto sino in fondo senza chinare la testa…solo cosi si poteva uscire da un terribile momento negativo. Crederci sempre e non mollare mai…bisogna credere nei propri sogni e andarseli a realizzare....anche se sulla strada si trovano parecchi ostacoli che ti possono far cadere, bisogna sempre trovare la forza di rialzarsi e continuare fino alla fine, MAI MOLLARE! Antonello Baroni
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  • il portiere Annibaldi lascia la Fortitudo
    La Società Fortitudo ringrazia per l'impegno ed il lavoro svolto fin qui il portiere Annibaldi Francesco costretto a lasciarci per motivi di lavoro. A lui vanno i nostri migliori auguri. Gimmi Angeletti
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  • Fortitudo sconfitta di misura dal Montegranaro
    MONTEGRANARO (4-4-2): Paniccià; Pierluigi, Viti, Bosoni, Marchegiani, Comotto, Cingolani (46’ Mazzuferi) Polenta (27’ Castellano), Angelini (22’ Achilli) Rossi, Pagnoni, A disp: Tirabasso, Lanternari, Marilungo, Marconi. All: Morreale. FORTITUDO FABRIANO (4-3-2-1-): Tamburini, Granci, Ruggeri, Moretti, Canulli, Mandolini, Vincioni (88’ Tittarelli), Ciufoli, Jachetta, Rosetti, Colucci (83’ Giovannini) A disp. Porcarelli, Lucarini, Angradi, Cervigni, Latini. All: Vivani ARBITRO: sig. Andrea Bindella di Pesaro ASSISTENTI: sig. Riccardo Perri e sig. Federico Paoloni entrambi di Macerata RETI: 81’Rossi (M) NOTE: Angoli: 7/2 Ammoniti: Rossi, Paniccia (M) Ruggeri (FF) Spettatori: 200 circa. “Finalmente” …e già proprio finalmente i veregrensi agguantano un vittoria al platino giunta alle battute finali contro una vivace Fortitudo che ha tentato in tutti i la ricerca di un prezioso punto, ma che finale ha pagato pegno sul piano esperienziale. Avvio vivace dei locali. Al 4’ Polenta saggia la bravura di Tamburini, poi , dopo appena un minuto, Rossi regale un otimo pallone a Cingolani, anticipato d’un soffio da Ruggeri. Ancora i locali alla disperata ricerca del gol.. Rinvio corto di Tamburini, Pagnoni recupera la palla per rilanciare Angelini, il cui tiro è meno insidioso una mosca ronzante. Al 20 pericolosi i rossoblu’ che sfiorano il vantaggio in due occasioni : punizione sulla tre quarti di Jachetta (indiscusso leader della Fortitudo e migliore in campo dei suoi) e la difesa locale praticamente immobile e la palla rasenta il palo. Poco dopo Vincioni e lo stesso Jachetta, mancano per un soffio la deviazione vincente. Al 30’ Montegranaro vicino al gol con Castellano, subentrato a Polenta, il cui turo si stampa sul palo esterno. Ripresa colori rossoblu, con Jachetta che crea scompiglio ed affanno nella difesa locale. La Fortitudo, ben organizzata in difesa, contiene le sforiate locali. AL 26’ Pagnoni ci prova dal limite, ma Tamburini è ben attento. Al 36’ la Fortitudo si gela. Achilli lascia partire un rasoterra che Tamburini devia ma non trattine, fornendo cosi un prezioso assist a Rossi..UnoaZero. Ultima emozione in campo scritta dall’inesauribile Jachetta. Perfetto controllo di palla e tremendo sinistro che si perde di poco sul fondo..Brivido per Paniccia’. Finisce qui tra la gioia dei locali per la ritrovata vittoria e lacrime amare per la Fortitudo, troppo giovane per un campionato fatto di esperti marpioni. Mister Morreale..” Gran voglia di riscatto e sete di vittoria. Soprattutto dopo aver visto la squadra giocare alla apri a Macerata speravo nei tre punti. Un bel primo tempo fatto di gioco e scambi e anche di ottime occasioni. La rete è venuta sul finire della partita quando eravamo meno lucidi, ma spesso abbiamo perso incontri sul filo di lana.”.. Mister Vivani “..Era quasi fatta, stavamo maturando un prezioso pari esterno frutto di ciò che avevo chiesto ai ragazzi e grazie anche ad una bella prestazione battagliera. Invece abbiamo incassato un’ulteriore sconfitta e la situazione inizia ad essere delicata..Siamo una squadra giovane che soffre sul piano dell’esperienza e della malizia…Armi che dobbiamo affinare senza perderci d’animo oltre il lecito..” Il calcio offre sempre possibilità di riscatto. Mai pensare che dopo una sconfitta tutto sia perso e mai dopo una vittoria che tutto poi sarà facile. Lo spogliatoio della Fortitudo Fabriano è convinto che sia troppo presto per alzare bandiera bianca…Non si spegne la luce che dentro di noi, non ti arrendersi mai, neanche quando la fatica si fa sentire, neanche quando il piede inciampa, neanche quando gli occhi bruciano, neanche quando gli sforzi sono ignorati, neanche quando la delusione avvilisce, neanche quando l'errore scoraggia, neanche quando il successo abbandona, neanche quando l'ingratitudine sgomenta, neanche quando l'incomprensione circonda, neanche quando tutto ha l'aria del niente..stringere i pugni, sorridere...solo cosi si ricomincia a Volare. Antonello Baroni
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  • Il Corridonia passa a Fabriano
    FORTITUDO FABRIANO (4-3-2-1-): Tamburini 7, Ruggeri 7, Colucci 5,5 (46’ Canulli 6), Biocco 6, Stamate 5,5, Angradi Fi.5,5 (46’ Granchi 6), Rosetti 6, Giovannini 5,5, Vincioni 6, Jachetta 6,5, Ciufoli 5,5, A disp. Porcarelli, Latini, Tittarelli, Brunelli All. Polselli CORRIDONIA (4-4-2) : Carnevali 5,5, Tentella 6, Taglioni 6, Barucca 5,5, Santinelli 6, Moschetta 6, Ciucci 6, Foglini 6,5, Okere 6, Pomiro 6,5, Tartabini 6 All: Ciarlantini 5 ARBITRO: sig.Daniele De Remigis della sez di Teramo, primo assistente sig.r Marco Petracci della sez. di Macerata e secondo assistente sig. Luigi Domenella della sez. di Ancona RETI: Al 15’ Okere (C) NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Biocco (F) Tartabini (C) Foglini (C) Carnevali (C) Barucca (C) Espulsi Stamate (F) E sono quattro….quattro sconfitte consecutive che scaraventano la Fortitudo Fabriano al solitario penultimo posto della classifica del campionato di Eccellenza. A cosa serve commentare una partita non partita ? Sedendosi sugli spalti ed osservando, increduli, la prestazione dei rossoblu veniva in mente l’armata Brancaleone. Evidente una profonda crisi tecnico/tattica che accompagna la squadra in queste ultime uscite. Zero idee. Zero tattica…Zero velocità…Zero pressing….Zero.. La palla girovagava nel campo senza saper dove andare. Una lacuna evidente al centrocampo, la palla attraversa il filtro centrale senza giusta opposizione dei rossoblu. Sostanzialmente si avverte l’assenza di un faro al centrocampo. La navigazione è al buio. Mancanza di ordine che permette aiuto e assistenza all'attacco; senza inserimenti dei centrocampisti, le punte spesso si trovano da sole contro quattro difensori avversari. Essendo una squadra giovane di età, è ancor più difficile accettare la completa assenza di velocità, pressing e reattività che possano mettere in difficoltà l’avversario. Staticità troppo evidente, poi, per le punte. Poco movimento. La difesa a volte non riesce a far girare l’ingranaggio in modo preciso. Anche lì , troppo staticismo e non si corre …. Distrazioni continue che si pagano sempre a caro prezzo. Errori grossolani, errori soprattutto evitabilissimi, che non sono frutto dell’inesperienza ma solo ed esclusivamente della completa sfiducia dei propri mezzi , delle proprie capacità. La sicurezza e la bravura di Tamburini fanno la differenza. Questo è quanto si vede: essenzialmente un peccato di gioventù che, soprattutto messo in evidenza dopo l’ottima prestazione contro l’Urbania, sta alterando il percorso dei rossoblù. Quell’umiltà nell’affrontare l’avversario, dopo il prezioso pareggio a Fermo, si è persa nei meandri dello stadio Comunale. Ad essa è subentrata la presunzione di saper fare, per poi cadere nella paura di non farcela, di non riuscire a fare quello che si potrebbe fare, arrivando poi ad avere insicurezze, ad avere difficoltà a concentrarsi. Ed il calo di concentrazione è stato micidiale nelle ultime tre partite. Ecco salire la tensione, nel pensiero si formano mille dubbi, tante paure. Un giocatore che non è in grado di superare tale difficoltà a livello comportamentale, può reagire allontanando dalla mente l’obiettivo principale, e quindi pensare, ad esempio, durante il riscaldamento al valore dell’avversario, alle difficoltà, alle conseguenze di un risultato negativo, e questo inevitabilmente porta a perdere di vista quello che dovrebbe essere il suo compito durante l’incontro, oppure presentare durante la partita difficoltà nei movimenti; si diventa rigidi, contratti, insicuri ed anche la semplice corsa diventa goffa. Se ogni giocatore è consapevole e convinto di quello che sarà il suo compito individuale in un discorso tattico globale, e di essere circondato dallo stesso pensiero, di osservare il leader del gruppo (allenatore) con una tranquillità dettata dalla certezza di avere svolto un lavoro secondo i principi giusti, il giocatore si allontana dai pensieri negativi e si concentra solo ed esclusivamente su quello che dovrà fare in campo. Osare e credere nei propri mezzi, con il cuore sulle mani. E’ tutta qui la differenza..E’ da ricercare qui, lo sbandamento della Fortitudo. E’ questo l’arduo compito di mister Vivani. Motivare il percorso fatto e da fare e soprattutto credere in se stessi ed osare. Motivazioni che vanno suggerite non con le parole, spesso inutili e di circostanza, ma attraverso l’esempio, o meglio ancora , nel mettersi in discussione senza peccare di presunzione. L’importante è fare il proprio dovere, avere la coscienza a posto, la consapevolezza di avere dato il massimo con il cuore e la consapevolezza di aver osato. Credere sempre in se stessi. In ogni circostanza, anche quando si sente che è difficile “risalire la corrente”, soprattutto allora. Non è mai facile certo, ma bisogna mai smettere mai di farlo. Escluse le prime due partite, la Fortitudo Fabriano ha maturato sconfitte solo su gravi disattenzioni (anche arbitrali ma in fin dei conti siamo umani), sfortuna e soprattutto dalla paura di non farcela, dalla paura di osare. Si è perso avendo timore della vittoria. Il passato insegna. Serve umiltà, rimboccarsi, e sapere che il momento peggiore è alle spalle. Misurarsi con i propri limiti, per superarli, per non ricadere nell’errore di essere manichini parlanti. La sfida in estate è stata accolta…Ora è tempo di dimostrare che può essere anche vincente. Per la cronaca, assai avara, Pomiro al 15’ conquista una palla a scapito di Colucci, e lancia Okere incredibilmente solo…Tamburini nulla può. Ma di li a poco diventa l’assoluto protagonista di una partita scialba ed evanescente..gli e mancato solo il gol… Di poco sfiorato allo scadere del secondo tempo, quando in occasione di un angolo, l’estremo difensore locale si è portato in prossimità dell’area di rigore ospite mancando di un soffio incornata vincente. Sono fermamente convinto che il segreto del successo dipenda dalla fiducia nelle proprie capacità... il modo in cui pensare a se stessi, in relazione alle sfide che si hanno di fronte nella vita, avrà un impatto profondo sulle capacità di avere successo, sia nella vita che nello sport. Basta crederci….la grinta non manca….solo piu’ fiducia..L'impossibile secondo molti rimane impossibile, basta poco per renderlo possibile..ma importante pensare che nessuno potrà mai impedire ad un uomo di sognare... Antonello Baroni
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  • Nuovo acquisto per la Fortitudo
    Nuovo rinforzo per il reparto avanzato della Fortitudo: si tratta di Michael Rosetti nato a Urbino il 18-05-1990. Può ricoprire il ruolo di centrocampista avanzato (trequartista) o seconda punta e, malgrado la giovane età, ha alle spalle già un buon curriculum. Nella stagione 2008/2009 ha giocato nella Primavera del Pescara per poi passare nella stagione 2009/2010 alla Serie D con la Renato Curi Angolana; nell'ultima stagione 2010/2011 ha continuato l'esperienza in Serie D passando all'Atessa Val Di Sangro (totale 58 presenze in Serie D in due anni). Michael Rosetti sarà già disponibile con la Fortitudo dalla prossima gara di campionato contro il Corridonia che si disputerà sabato 15 ottobre alle ore 15.30 al comunale di Fabriano. Gimmi Angeletti
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  • Fortitudo sfortunata a Fossombrone
    Ancora in debito con la fortuna..Un sette che ancora trema ed un rigore molto dubbio (ancora la giovane Fortitudo non è tutelata dalla terna) negano un equo pari alla giovane Fortitudo Fabriano. Più fortunati e concreti i locali che intascono i tre preziosi punti dell’alta posta in palio. FORSEMPRONESE (4-3-3-): Zallocco, Luchetti, Baleani, Sannipoli, Battistelli E. (84’ Marcolini G.) Giorgini F., Menconi, Amadori, Marcolini A.(70’ Morelli), Funes (86’ Capoccia), Cinotti. A disp. Mea, Battistelli A., Pagliari, Cecchini All. Fucili. FORTITUDO FABRIANO: Tamburini, Granci, Ruggeri, Biocco, Mandolini, Ciufoli (71’Cervigni), Giovannini (63’Moretti), Vincioni, Jachetta, Colucci (56’Marziani). A disp. Porcarelli, Angradi, Latini,Tittarelli, All. Polselli ARBITRO: sig. Silvio Paoloni sez. di Ascoli Piceno Primo assistente sig. Daniele Cordella sez. Pesaro e secondo assistente sig. Mario Mazza sez. di Ancona RETE: 32’ Cinotti rigore (F) NOTE: Ammoniti Amadori, (F), Baleani (F), Biocco (FF), Ruggeri (FF) - Recuperi 1’ – 0’ Alla fine dei conti, un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto… ma il calcio non fa sconti… La Forsempronese si coccola i tre punti (che mancavano dalla prima giornata) e si lascia alle spalle ben quattro formazioni allontana dosi dalle paludi. Una vittoria che fa morale, un trampolino di lancio dopo un avvio assai sgangherato. La Fortitudo Fabriano incappa ancora in una giornata sfortunata, e non può far altro che portarsi a casa la terza sconfitta consecutiva. Morale sotto i tacchi, ma la strada è ancora lunga…A conti fatti la giovane compagine cartaria chiama appena un punto in meno rispetto lo scorso anno. I locali devoti all’attacco, mentre i fabrianesi piu’ guardinghi. Al 3’ Funes impegna Tamburini con un sinistro assai angolato. Ancora i locali al 15’ con Funes, che di testa spedisce alto. Sono i locali a menare le danze: 22 minuti e Cinotti impegna severamente Tamburini. La Fortitudo Fabriano subisce la veemenza della squadra locale, e si affaccia all’are di rigore ospite solo al 27’ con Jachetta ma Zallocco blocca con sicurezza. Continui cambi di fronte ma ben poco costruttivi. La 32’ l’episodio chiave contestato dalla panchina rossoblù. Marcolini è abilissimo a procurarsi un calcio di rigore – non cosi evidente – appena dentro l’are ospite. Nonostante le vibranti proteste dei cartari, dal dischetto Cinotti, con grande freddezza, spedisce la palla nell’angolino più basso. La Fortitudo risponde immediatamente con Jachetta (migliore in assoluto in campo) che, saltato come birillo il suo diretto avversario, lascia partire un bolide che si schianta sul’incrocio dei pali. La seconda frazione di gioco (iniziata con una tremenda grandinata) ripropone lo stesso copione della prima. Al 54’ Funes trova un clamoroso palo, e di li a poco Cinotti non intimorisce Tamburini che spegne ogni sua velleità. La Fortitudo insiste, ma non reiesce ad inquadrare la porta di Zallocco. Solo sul finire della partita una timida reazione rossoblù, concretizzata da prima da Marziani, il cui sinistro è messo in angolo dal’estremo difensore locale, poi da Jachetta il cui tiro si perde sul fondo. Finisce qui….. Tre punti d’oro alla Forsempronese che puniscono duramente la Fortitudo Fabriano. Mister Fucili :” Siamo stati un pizzico fortunati, ma devo dire che abbiamo avuto delle belle occasioni e siamo stati molto concreti. Tre punti importantissimi…che ci danno morale “ Mister Polselli: “ Abbiamo giocato alla pari almeno nel primo tempo, e forse abbiamo avuto più occasioni noi che loro..Purtroppo quel rigore molto dubbio….” Una squadra giovane…la Fortitudo…. “..una squadra come la nostra non è che si ferma di fronte a una sconfitta, guarda subito avanti ….Ma qual è il problema? Aver perso una partita? Perdere una partita vuol dire dover cambiare tutto e tutti dal presidente al magazziniere? Non capisco davvero di cosa stiamo parlando. Abbiamo perso, nessuno scarica le sue responsabilità e trova delle scuse, ma ci vuole tranquillità: ci sono stati degli errori ma ci vuole tranquillità. Per me non c’è un problema, abbiamo solo perso una partita e perdere può capitare ancora. …. pensiamo al nostro proseguo ..“…. a volte dobbiamo essere noi stessi gli artefici del cambiamento Antonello Baroni
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  • Tonfo casalingo per la Fortitudo
    Pesante il tonfo casalingo della Fortitudo Fabriano..Brava la Belvederese…..o forse e meglio dire fortunata e cinica… Solo un autogol regala i tre punti agli ospiti quando un pareggio sembrava il risultato più giusto e forse anche troppo stretto per i locali. Nulla è perduto… FORTITUDO FABRIANO (4-4-2): Tamburini 7, Lucarini 6 (56’ Granci 6), Ruggeri 7, Biocco 6,5, Canulli 6, Mandolini 6, Vincioni 6, Giovannini 6 (77’ Moretti 6), Marziani 5,5 (60’ Colucci 6), Jachetta 6,5, Ciufoli 5,5. A disp. Porcarelli, Latini, Cervigni, Tittarelli All. Polselli (Vivani squalificato). BELVEDERESE (4-4-2): Cerioni 7, Bresciani 6, Morbidelli 6, Montesi 6, Tittoni 6, Federici 6, Serafini Stefano 6, Alesi 6 (74’ Morbidelli 6), Lucesoli 6,5 (46’ Serrani 6), Pandolfi 6 (57’ Marinangeli), Birarelli 6,5, Rolon 6,5. A disp.: Tavoni, Pucarelli, Morici, Borocci All. Basili. Arbitro: signor Stefano Guerrieri della sez. Ascoli Piceno Primo assistente sig.Saverio Illuminati sez. Macerata Secondo assistente sig. Fabrizio Grisei sez. Macerata Reti: 76’ Serafini (B) Note. Spettatori 350 circa; ammoniti: Federici (B), Biocco (F), Rolon (B) angoli: 3-5; recupero: 0’+4’. Belvederese : adulta, esperta con uomini smaliziati e cinici e soprattutto fortunata. Fortitudo Fabriano : giovane, a volte ingenua ma con grinta da vendere e soprattutto sfortunata. In sintesi è questa l’analisi dell’incontro tra le cenerentole dell’Eccellenza marche. Gli ospiti tornato a casa con tre punti, per nulla meritati, frutto solo di un infortunio di un difensore locale, nato proprio nel momento di massima pressione dei rossoblù. La posta in palio e’ molto alta, fondamentali tre punti per allontanarsi dalla palude dell’eccellenza. Ma siamo ancora all’inizio ed è prematuro dare sentenze ... Si affrontano a viso aperto due compagini: una ampiamente rinnovata l’altra collaudata, sicuramente meno tecniche dello scorso anno ma desiderose di far bene. Inizio pimpante da parte degli ospiti che punzecchiano continuamente la difesa rossoblù con Rolon. Due giri di lancetta, ed il centravanti ospite è anticipato in uscita da Tamburini. Ancora Rolon alto sulla traversa, poi fermato in tackle da Ruggeri. Fiamme e fuoco, ma la Fortitudo risponde, con grinta e tenacia, colpo su colpo. Al 5’ punizione dal limite di Jachetta, respinta corta di Federici e la sfera carambola sui piedi di Ruggeri. Velenoso rasoterra bloccato in angolo dal sicuro Cerioni. Incontro pimpante tra due formazioni alla ricerca di ossigeno. La Belvederese punge con il solito Rolon e al 10’ ottimamente servito dall’ex Pandolfi, spara alle stelle la palla del possibile vantaggio. Risponde la Fortitudo con Jachetta (poco tutelato dalla terna arbitrale e maltrattato dal suo diretto “angelo” custode) con un rasoterra che sfiora il secondo palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Ancora la giovane Fortitudo, con Marziani, fa sudare freddo all’esperta e anziana Belvederese. Ottimo l’intervento di Cerioni (già protagonista tra i pali lo scorso anno a Fabriano) che in due tempi blocca la sfera. Al 38’ Rolon, servito magistralmente da Birarelli, cerca di spedire la palla nell’angolino più lontano della porta locale, ma con Tamburini non si passa. Stupenda presa plastica dell’estremo difensore rossoblù. Ripartenza fulminea dei cartai, ma con poca convinzione Marziani tenta la via del gol. Dopo un primo tempo, pimpante e avvincente, la ripresa non offre ugual spettacolo, complice anche un caldo da ferragosto. La Fortitudo inizia con il piglio di chi va alla ricerca dei tre punti Al 50’ velenosa punizione di Jachetta che fa esplodere il suo sinistro ..miracolo di Cerioni. La Belvederese non sta alla finestra, ed appena 5 minuti dopo, discesa vertiginosa dell’onnipresente Rolon, che elude la marcatura di Mandolini e lascia partire un insidioso traversone verso la fascia sinistra, all’accorrente Pandolfi, la cui rasoiata viene bloccata da Tamburini in uscita. Lunga fase centrale caratterizzata da una profonda astenia di gioco. Al 71’ la partita sale di tono. Ancora Jachetta, per nulla risparmiato da Tittoni, salta il suo “Angelo custode”, salta Montesi e sferra un bolide che il solido Cerioni spedisce in angolo. Al 76’ giunge il vantaggio belvederino. Fase concitata al centro dell’area piccola locale, dove la palle non sembra aver quiete, due respinte corte della difesa e palla sui piedi di Serafini. Tiro…debole e centrale. Tamburini già sente la palla trai suoi guanti, ma la sfortuna cala nelle maglie rossoblu. La palla carambola sul petto dell’incolpevole Mandolini e prende una traiettoria contraria all’intenzione del giocatore ospite, e regala i tre punti alla Belvederese. Doccia Fredda per la Fortitudo, che non si perde d’animo e cerca in tutto i modi e maniere la rete del pari. Appena un minuto dopo, il neo entrato Moretti accarezza di poco l’angolino più lontano della porta difesa da Cerioni, poi l’occasione piu’ ghiotta per la Fortitudo. Assist millimetrico di Moretti a Biocco il cui tiro è di un soffio deviato in angolo da Morbidelli.. Ci prova Jachetta con il suo tremendo sinistro, ma la palla si perde sul fondo… Finisce qui una partita stregata e sfortunata per la Fortitudo. Ma la giovane compagine locale esce a testa alta contro una formazione che ha preferito l’ostruzionismo al gioco, che ha preferito il cinismo dei falli esperienziali al fluidità dell’incontro. Mister Polselli : “..Brutta partita..I primi 15 minuti non siamo stati capaci di contenere i loro attaccanti ed abbiamo rischiato troppo. Poi, una volta prese le misure, abbiamo tentato la via del gol, non siamo riusciti ad inquadrare la porta. Il pareggio sarebbe stato più giusto, anche perché nessuna delle due squadre ha prevalso. Peccato perché questo di oggi era uno scontro diretto, e questa è la cosa che rammarica di più. Tre punti avrebbero fatto morale e classifica, invece adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e andare a Fossombrone a fare risultato. Non ci sono turni favorevoli, dobbiamo giocare contro tutti al 120% per fare risultato..Abbiamo le possibilità….” Mister Basili..”..noi avevamo assolutamente bisogno di are tre punti, e sono arrivati..Sono arrivati anche a tratti dietro una prestazione di discreto livello. Nel finale abbiamo avuto paura di vincere, e questo e il nostro problema più grosso. I ragazzi hanno meritato i tre punti, anche per il grande lavoro sin qui svolto. Abbiamo rischiato nel finale di ridare la partita alla Fortitudo, ma noi siamo arrivati in porta avversaria almeno tre o quattro volte metre loro non ci sono mai arrivati. Un pareggio giusto se vediamo ciò che è successo dall’80 in poi, se consideriamo la partita nell’arco dei 90’ la nostra vittoria è un risultato giusto. Tre punti importanti, anche perche la mia squadra non stava giocando male.” Ragazzi d’ora che hanno lottato sino in fondo senza mai mollare. Encomiabili..e sfortunati. E’ un momento difficile, ma sapranno ben presto rialzare la testa per credere nei propri sogni e andarseli a realizzare, trovando nel cuore di ognuno la forza di rialzarsi e continuare fino alla fine…..Un grazie di cuore…Lo meritano………. Antonello Baroni
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  • La Fortitudo cede al Grottammare
    GROTTAMMARE (4-3-2-1): Calvaresi, Adamoli, Rufferi F., Adorante, Silvestri, Capriotti, Gaibo, Simoni (46 Angelini), Ludovisi, Nardini, Cesani (59’ Iachini). A disp. Addazi, Valentini, La Grassa, Pagliarini, Ze’ Peres. All. Zaini. FORTITUDO FABRIANO (4-4-2): Tamburini, Mandolini, Ruggeri C., Moretti (59’ Giovannini), Stamate, Angradi Fi., Tittarelli (51’ Teodori), Biocco, Marziani (73’ Latini), Jachetta, Ciufoli. A disp. Annibali, Lucarini, Granci, Cervigni. All. Polselli. Arbitro: De Luca di Pesaro (Ciabattoni e Esposito di Ascoli Piceno) Reti: 53’ Ludovisi, 86’ Nardini (rigore) Note. Spettatori 100 circa; ammoniti: Ciufoli (F), Simoni (G), Angradi (F), Nardini (G), Capriotti (G), Tamburini (F); angoli: 1-3; recupero: 2’+4’. Il Grottammare, dopo il falso passo contro la capolista Maceratese, continua la sua corsa verso la vetta dell’Eccellenza. La Fortitudo Fabriano gioca alla pari contro un più esperto e blasonato avversario, almeno nel primo tempo. I locali si fanno forti dopo il vantaggio ed assumo le redini del gioco solo nella seconda frazione dell’incontro. Al 5’ i biancocelesti con Ludovisi si avvicina alla porta ospite, ma il suo tiro viene resointo da Tamburini, Adorante è pronto per il tap-in ma bravo il portiere a respingere prontamente la conclusione del centrocampista locale. La Fortitudo non molla e si fa sentire con il suo bomber Jachetta. Al 15’ una punizione di Jachetta viene deviata in angolo da Calvaresi. Rispondono i locali al 24’ con Gaibo. Finisce alle stelle la sua conclusione dal dischetto di rigore. Ancora l’attaccante fabrianese fa tremare i biancocelesti: al 31’ dal vertice dell’area piccola spedisce un diagonale che accarezza il palo e finisce fuori. le,mentre al 47’ la sua punizione lambisce il secondo palo. Nella seconda frazione di gioco, i locali premono alla ricerca dei tre punti. Al 53’ il risultato si sblocca. Pennellata superba di Ludovisi con un diagonale che si ferma nell’angolino piu’ lontano dove Tamburini non può arrivare. Protagonista in questa fase di spinta locale , l’estremo difensore ospite: al 71 blocca a terra un insidioso tiro di Iachini e successivamente spedisce in angolo una rasoiata di Nardini. Appena due minuti e la Fortitudo fallisce clamorosamente il pareggio con Latini sparando alle stelle un suggerimento di Jachetta. Appena un altro giro di lancetta e l’arbitro De Luca ammonisce Capriotti. Convinto di averlo già ammonito gli mostra il cartellino rosso invitandolo ad uscire dal campo Bravissimo il suo primo assistente Davide Ciabattoni che spiega l’errore al direttore di gara. Ancora il Grottammare con Iachini dai 25 metri che spara alto. Sul finire della partita giunge il raddoppio dei locali. Al 86’ Tamburini atterra Ludovisi lanciato a rete, l’arbitro concede il rigore,ed ammonisce il poritere fabrianese. Sul dischetto si reca Nardini che colpisce la sfera debolmente e Tamburini è bravo a respingere. Lo stesso attaccante ripara al suo errore facendosi trovare pronto per il tap-in vincente. Ancora siparietto tra il direttore di gara De Luca ed il suo assistente Ciabattoni: lì’arbistro annulla la rete perche convinto che la palla si stata ribattuta dal palo ed il suo assistente Ciabattoni convince l’arbitro dell’abbaglio preso. Al 89’ l’ultima azione della gara è di Nardini che dal limite dell’area piccola incorna, ma trova pronto Tamburini che in salto blocca. Finisce due azero per il Grottammare contro un’ottima Fortitudo. Mister Zaini :”…Una vittoria importante, soprattutto per il morale. E’ stata una gara difficile contro un avversario giovane ma ostico che gioca in modo diverso da noi e spesso ci ha messo in difficoltà.. Il nostro obiettivo resta la salvezza in un campionato difficile.”. Mister Polselli ..”Peccato per il risultato..Il Grottammare non mi ha impressionato prima del gol. Nel secondo tempo siamo calati , ma soprattutto innervositi e demoralizzati per le occasioni mancate. Prima del gol siamo stati nettamente in partita ed alla pari. Poi ci siamo allungati troppo e sono venuti fuori loro..” In definitiva, nonostante la sconfitta, la Fortitudo ha mostrato tutto i il suo valore continuando a giocare alla pari contro avversarie ben più attrezzate, sfoderando grinta e determinazione. Un pizzico di convinzione e ..fortuna in piu’ … non fanno poi cosi male.. La Fortitudo insomma c’è. Qualcuno può dire ..Incredibile? Miracoloso? Impossibile? Solo per chi non ha mai visto una partita di questa Fortitudo può dirlo. Un Fortitudo che si presenta compatta, tosta ed a tratti anche spettacolare che ha bisogno solo di maturare …e del calore della gente.. Antonello Baroni
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  • In campo come a scuola…Voto preferito : 9
    Ore 8…di lunedì 19 Ottobre..Solita fila davanti al portone del Liceo Scientifico “Vito Volterra” di Fabriano… soliti pesanti zaini che pendono dalle giovani spalle come uva matura…ma oggi i ragazzi indugiano prima di entrare..aspettano un loro eroe..un semplice e grintoso ragazzo.. Arriva…un sorriso grande come un arcobaleno…Luca Jachetta vien accolto, osannato dai compagni di scuola, dopo la performance del giorno prima contro l’Urbania,come è piu’ di un eroe. Tre gol…Una prestazione superlativa..Non si parla di altro..I giornali, internet hanno la sua foto, articoli che parlano di lui. Una tripletta in Eccellenza non è cosa da poco..” Nelle giovanili mi è capitato spesso di segnare tre o quattro gol, ma una tripletta in Eccellenza ha un sapore del tutto particolare, per di più due gol sono arrivati nell’ultimo quarto di gioco ed hanno regalato la prima vittoria alla mia squadra in questo particolare campionato…..” Sincero ed anche umile, non vuole pensare che le sue reti siano un’ impresa, ma solo il suo contributo a questa meravigliosa squadra fatta di giovani , grintosi e tenaci…”..Cio’ che conta è segnare reti utili al principale obiettivo di tutti noi, la salvezza diretta senza la lotteria dei play out”. Non è stato facile, ma alla fine Luca è riuscito a scrollarsi di dosso la polvere dell’ingratitudine che la vita gli aveva indegnamente regalato. Nei momenti più difficili, dove tutto sembrava impercettibile, la docile e sicura mano del padre Massimiliano , posandosi sulla sua spalla, gli ha permesso di ritrovare la grinta e la voglia di andare avanti; una parola giusta al momento giusto, un sorriso ed uno sprone, convertendo, cosi, un momento di crisi in felicità ed opportunità. Ed oggi Luca si presenta a suon di gol. Luca e’ arrivato sin qui…e continuerà il suo percorso sempre più ricco di soddisfazioni. In un mondo dove le luci e lo scintillio sono importanti, lui preferisce l’umanità ed il calore dell’amicizia. E sin dai primi calci ad un pallone scolorito, al suo fianco troviamo sempre due inseparabili amici: Valter Latini e Paolo Bernardi, fratelli più che amici. Un amicizia con l'A maiuscola, che lo sport come il calcio consolida. Un noto proverbio dice: chi trova un amico, trova un tesoro. In queste poche parole, dettate dalla saggezza popolare, Luca trova una grande verità. L'amicizia, infatti, quando è vera e disinteressata, la si può considerare un tesoro dal valore inestimabile. Un dono prezioso, straordinario, che può cambiare la vita. Ma chi è Luca fuori dal campo…” Un ragazzo semplice e solare ,sempre pronto a dare tanto a chi se lo merita…” ..aggiungerei anche ..”a chi non se lo merita”.. perché Luca trova sempre per tutti una parola giusta… Un esempio imprescindibile, un ragazzo, un uomo che non ti pianta in asso se hai dei problemi, in un mondo dove l’umanità non esiste più. Un uomo su cui crederci sino in fondo..nel calcio, ma soprattutto nella vita. Antonello Baroni
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  • Una grande Fortitudo batte l'Urbania
    Jachetta day..non solo…La Fortitudo Fabriano con un prova degna d’autore ribalta le sorti dell’incontro e si regala i primi preziosi tre punti dimostrando ampiamente che la trasferta di Fermo non è stata una chimera ma realtà. Su gli scudi il giovane attaccante rossoblù. Si ricomincia da qui. Brava L’Urbania che per almeno un tempo mette in difficoltà i rossoblu FORTITUDO FABRIANO (4-4-2): Tamburini 7, Lucarini 7, Ruggeri 6,5, Biocco 7 , Mandolini 6,5, Angradi Filippo 6,5 Ciufoli 6,5, Giovannini 6,5 (63’ Moretti), Vincioni 6,5 (68’ Teodori 6), Jachetta 9, Colucci 6,5 (46’ Cervigni 6,5) A disp: Porcarelli, Bernardi, Granci, Tittarelli All. Polselli 7 (Vivani 7) URBANIA (4-4-2-) : Sensi 5,5, Renghi 6, Righi 6,5, Fraternali 6, Nardini 6, Pierini 6 (68’ Pierleoni 6), Pagliardini 6,5, Patarchi 7 (53’ Ricci), Tassi 7, Carbonari 6,5 , Falconi 6 (77’ Paiardini 6) A disp. Talozzi, Bracci, Solfi, Saltarelli, All. Baldarelli 6,5 Arbitro: sig. Simone Pistarelli sez. Fermo 6,5 Assistenti: 1° sig.ra Ambra Bernardini della sez.di Jesi 2° sig. Alessandro Blasi della sez. di Jesi Reti: 3’ - 75’ - 85’ Jachetta (FF) 44’ Carbonari (U) 72’ Tassi (U). Ammoniti: Fraternali, Nardini (U) , Lucarini, Cervigni, Tamburini (FF) Note: Recupero 2+4 . Angoli 5 - 4 Spettatori 350 circa ..Nutrita presenza tifoseria ospite Si respirava nell’aria, lo si notava dai volti sereni ma tesi e contratti per la posta in palio. Non siamo all’ultima di campionato, ma in una delicata fase di conferma..Per entrambi le formazioni. I locali dopo l’ottima prestazione di Fermo, vogliono dimostrare al pubblico amico che non si trattava di un fuoco di paglia. Altrettanto gli ospiti, arrivano al Comunale di Fabriano per confermare lo stato di grazia che stanno attraversando. Formazioni quasi al completo. La Fortitudo Fabriano lascia forzatamente in tribuna l’attaccante Marziani; stessa sorte per il difensore Carpineti. Esordio nel campionato di eccellenza di Giovannini. Iniziamo dalla fine…o meglio ancora al 85’…Il bravissimo Jachetta(nella foto) viene toccato duramnte da Nardini ed il sig. Pistarelli concede un calcio di punizione dal limite, con posizione defilata sulla destra. Due rossoblu sulla palla. Il risultato e sul 2-2. Silenzio assoluto sugli spalti..Ciufoli e Jachetta si guardano neglio occhi. Un cenno d’intesa. Ciufoli con esperta maestria, finta il tiro, Jachetta lascia partire un bolide che gonfia la rete ospite e regala la prima vittoria alla giovane Fortitudo. Tripudio sugli spalti. In questi ultimi 3 minuti tutta l’essenza di una rinascita. Di una ritrovata volontà e capacità di colorare di rossoblu’ quest’Eccellenza che aveva preso una brutta piega.. La posta in palio è molto alta, e contrariamente a quanto si possa immaginare , le due formazioni iniziano con brio e spavalderia. Passano appena tre giri di lancetta che la Fortitudo Fabriano passa in vantaggio. Discesa sulla fascia destra di Ruggeri, tocco delizioso a Jachetta che lascia sul posto Renghi e pennella un traiettoria impossibile per Sensi. Unoazero. Per nulla intimorita dalla situazione, l’Urbania si scrolla di dosso la polvere del gol, ed inizia un lunghissimo arrembaggio alla porta di Tamburini. Al 18’ Pagliardini, inventa una delle sue; salta Ruggeri e s’invola verso la porta ma la sua conclusione si spegne tra braccia di Tamburini. Ancora gli ospiti a graffiare con Patarchi la cui conclusione viene deviata in angolo dal’estremo difensore locale Tamburini. Appena un minuto, e le “furie biancorosse” con Pagliardini tentano la via del gol ma la palla finisce lontana dal primo palo. Gli ospiti non mollano la presa, e la Fortitudo subisce la pressione dell’Urbania senza esser capace di uscire dalla meta campo. Al 35’ ci prova il bomber Tassi. Il suo bolide viene fermato in due tempi dall’attento Tamburini. Passato questo brivido la Fortitudo si scuote..ma non più di tanto. Pagliardini eppoi Patarchi esaltano i guanti d’oro di Tamburini, soprattutto sul giovane Petarchi che in solitario viene anticipato in presa bassa dal portiere locale. La Fortitudo sembra immobile. L’Urbania spinge…Tassi e Pagliardini sono i padroni assoluti dell’area piccola, ma non riescono ad inquadrare la porta. L’arrembaggio biancorosso si concretizza allo scadere del primo tempo. Solita svista della difesa locale, che lascia andare a spasso il neo durantino Carbonari che con facilità spedisce la palla nell’angolino più distante di Tamburini. Unoaduno. Finisce con due minuti di recupero il primo tempo. La ripresa presenta un Fortitudo più convinta delle proprie possibilità e sempre con Jachetta tenta la via del gol. Al 60’ velenosa discesa del giovane attaccante rossoblù, ma è bravo l’estremo difensore ospite a spegnere ogni velleità . Diversamente dal primo tempo, la ripresa sembra più stonata. Ma in breve tempo la musica prende armonia e vivacità. Ancora l’Urbania con Tassi fa le prove d’orchestra. Direttore Pagliardini esecutore Tassi, corista Tamburini. La partita si accende al 72’. Fallo di Mandolini su Carbonari. Il sig.Pistarelli decreta un calcio dal limite che lo stesso Carbonari esegue. La palla carambola sulla difesa ed Pagliardini è abile a colpirla al volo una prima volta. Ancora respinta corta da parte della difesa ed ancora Pagliardini a scagliare la palla verso la porta avversaria. Tamburini compie un miracolo nel respingere il tiro, ma la palla arriva tra i piedi del bomber Tassi che a due passi dalla porta non può far altre che gonfiare la rete per la seconda volta. Unoadue. Ma la Fortitudo, la giovane Fortitudo non ci sta. L’incontenibile Jachetta si procura l’ennesima punizione dal limite. Lui stesso sistema la palla terra e con un preciso tiro, non esente da colpe il portiere ospite Sensi, agguanta dopo appena due minuti il meritato pareggio. L’Urbania questa volta subisce la rete, e non riesce più a graffiare. Pagliardini si spegne, mentre è il solo Tassi che tenta la via del gol ma non sempre giungono a lui palle giocabili. La Fortitudo ha un’altra marcia. Aggredisce la porta avversaria e soprattutto è convinta dei tre punti. Jachetta graffia sulla fascia sinistra, Moretti e Biocco sono dei invalicabili filtri di centro campo e Cervigni distrurba come non mai la difesa ospite. Al 85’ l’episodio che colora di rossoblu’ il cielo del comunale. Fallo di Nardini..punizione di Jachetta…..Treadue..Grande festa sugli spalti e nel campo.Luca ha dimostrato oggi tutto il suo valore…e non finisce qui. Una bella e sofferta vittoria contro un avversario indomito ed anche sfortunato (ma questo è il calcio). Al triplice fischio di chiusura meritati applausi alla Fortitudo..La strada è ancora lunga…ma la convinzione ora c’è…e la grinta pure.. Mister Polselli (mister Vivani in tribuna a scontare la pesante squalifica sino al 19 ottobre):”..Siamo partiti molto bene, ben concentrati e sicuri delle nostre capacità. Dopo la rete di Jachetta, abbiamo subito purtroppo la reazione dell’Urbania che si è concretizzata con il pareggio giunto allo scadere. Il secondo tempo avevamo ancora tutta la partita da giocare, ma abbiamo subito il gol del vantaggio ospite grazie ad una disattenzione della nostra difesa. Siamo stati bravissimi a reagire. Luca è stato bravissimo, ma bravi tutti quanti che non hanno mai smesso di crederci sino in fondo. I ragazzi meritano questa vittoria, è dal mese di Luglio che faticano senza mai tirare i remi in barca e le batoste iniziali li hanno ancor più uniti. Ci godiamo questa vittoria…” si sporge in sala stampa il Mister Vivani e ci saluta con un sorriso grande cos che va ben oltre al silenzio imposto dalla squalifica.. Francesco Tassi, bomber dell’Urbania”..è stata per noi una partitaccia. Siamo partiti male ed abbiamo subito la rete dopo appena tre minuti di gioco. La nostra volontà di reagire c’è stata ma non siamo stati capaci di graffiare come domenica scorsa conto il Tolentino. Due sviste difensive hanno permesso alla Fortitudo di vincere la partita. Non siamo riusciti a concretizzare le numerose occasioni da gol. Il campionato è appena agli inizi, e dobbiamo lavorare ancora molto, soprattutto modificare la mentalità perche non possiamo prendere due gol a 15 minuti dalla fine..Ma abbiamo tutte le carte in regola per toglierci delle belle soddisfazioni.” Luca Tamburini portiere della Fortitudo.. ” Serviva una scossa..E’ arrivata ed ha contributo a risollevarci anche se fin dalla prima partita ci siamo impegnati al massimo. Alti e bassi sono innumerevoli nel mondo del calcio, ora siamo ancor piu’ conviti dei nostri mezzi. La strada è quella giusta. Massimo impegno no solo da domenica prossima , ma sempre..Siamo un gruppo meritevole..” Mister Baldarelli: “..Questa e la nostra Eccellenza..Non ci sono partite facili..Quest’anno secondo me, il campionato sia in alto che in basso sarà molto livellato. Ogni domenica ha un sapore diverso, e dobbiamo avere sempre la mentalità giusta che oggi e venuta a mancare. L’approccio alla partita non mi è piacuto, già alla fine del primo tempo lo avevo detto ai miei ragazzi. Noi dobbiamo essere una squadra diversa, siamo l’Urbania con i nostri obiettivi da raggiungere e dobbiamo subito cambiare atteggiamento subito , sin da domenica prossima..Abbiamo fatto un’ottima reazione al gol iniziale. Ma ripeto dobbiamo cambiare la metalità di approccio alle partite. Appena molliamo la presa, ogni squadra è pronta a far male. Oltre le qualità che ho la fortuna di allenare, dobbiamo avere quella “cattiveria” che necessita ogni partita” Un plauso a tutti, vinti e vincitori, ma al di sopra di tutti a Luca Jachetta…Ha subito, ha incassato duri colpi cha la vita gli ha disegnato per lui, e non si e’ arreso. Nemmeno quando l'incomprensione lo circondava, neanche quando tutto ha l'aria del niente, ma con la sua innata grinta, con il suo sguardo proiettato all’infinito è riuscito ad urlare al cielo il suo nome e dimostrare, semmai ancor ne fosse stato bisogno, tutto il suo valore, come calciatore, ma ancor di più come uomo. Antonello Baroni
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  • Coriacea Fortitudo a Fermo
    Carattere e grinta….La Fortitudo crede in se setssa e sfiora addirittura il colpaccio a Fermo. La Squadra locale deve inchinarsi alla velocità e aggressività dei rossoblu. La Fortitudo rialza la testa… FERMANA (3-4-3): Cionini, Lazzerini, Gagliardi (1’st.Mozzoni), Brizzi (37’st.Bagalini), Del Tongo, De Reggi, Iuvalè (32’ Casino), Parlato, Mariani, Bettini, Paris. A disp: Tonarelli, Fabiani, Carrozza, Facciaroni. All.re Scarafoni FORTITUDO FABRIANO (4-5-1): Tamburini, Lucarini, Ruggeri, Moretti (35’st.Cervigni), Mandolini, Fi.Angradi), Vincioni (31’st.Tittarelli), Biocco, Marziani, Jachetta, Ciufoli (21’st. Colucci). A disp: Bravetti, Bernardi, Fa.Angradi, Teodori. All.re Vivani (in panchina Polselli). Arbitro sig. Marco Rossetti della sez. di Ancona. Assistenti sig. Roberto Staffolani e sig. Fabrizio Grisei entrambi della sez. di Macerata NOTE: Spettatori 500 circa. Terreno di gioco in discrete condizioni. Espulsi: Parlato 90’ e Marziani 93’. Ammoniti: Lazzerini, Biocco. Angoli: 6-5 Recupero: 1’+ 6’ Sparring Partner ? Vittima Sacrificale ? Giovani Paurosi ? Queste le domande, queste le terminologia più usate e scritte nei confronti della Fortitudo Fabriano in previsione del match contro la Fermana. Nulla di tutto cio’-….la Fortitudo addirittura sfiora il colpaccio al “Recchioni” di Fermo contro una squadra locale lenta e confusionaria. Sottotono la Fermana: la palla non girava e l’attaccato lento e ed evanescente. Mister Vivani (ancora in tribuna e sostituito in panchina dal bravo Polselli), disegna una Fortitudo a prova d’urto: rafforza le difesa e punge in avanti con il promettente Jachetta. La Fermana sembra immobile di fronte la velocità della giovanissima Fortitudo che detta legge per tutto il primo tempo. Avvio di gara color giallo ma ben presto i colori cambiano in rossoblu. I locali provano prima con Paris e poi con Bettini ma infrangono contro la muraglia cinese elevata dagli ospiti. La Fortitdo punge con Jachetta e Marziani. Poi Biocco semina il panico nella retroguardia canarina e crea la più evidente occasione da gol per la Fortitudo. Ravvicinata conclusione del centrocampista rossoblu, e Del Tongo compie un vero e proprio miracolo respingendo la palla prima del tocco finale vincente di Marziani. Al 23’ punizione di Jachetta e la palla colpisce involontariamente il braccio di Paris, sig. Rossetti fa proseguire l’azione. Unica persona in campo a non toccare palla è il portiere ospite Tamburini, praticamente inoperoso. La seconda frazione di gioco presenta una Fermana più tonica, che parte subito all’assalto della muraglia rossoblu. Al 57’ Paris trova una prateria, ma la sua conclusione si perde sul fondo. Ancora Paris su punizione, ma Tamburini mostra tutta la sicurezza nel sventare il tiro dell’attaccante canarino. Ma sono gli ospiti a far tremare i fermani. Al 65’ violenta conclusione di Ciufoli su calcio piazzato , bravissimo l’estremo difensore Cionini a deviare in angolo. Scorre il tempo, la fatica si fa sentire nelle gambe dei ragazzi (considerato il gran caldo ed il turno infrasettimanale) ma non sulla grinta degli ospiti che vedono i concretizzare il loro sogno: uscire indenni dal “Recchioni” contra una delle prime della classe. Ultimo brivido al 75’ con una conclusione di Brizzi, ma con Tamburini oggi non si passa. Al triplice fischio di chiusura grande soddisfazione tra gli ospiti ed evidente delusione nelle fila dei canarini. Delusione per l’espulsione allo scadere di Marziani per un fallo di reazione, che macchia così la sua ottima prestazione. Mister Scarafoni..” Non sono mancati impegno e voglia e non posso rimproverare nulla alla mia squadra. La Fortitudo si è ben difesa e con ordine ed attenzione ha fatto un’ottima prestazione. Abbiamo avuto difficoltà contro una squadra che è venuta a Fermo per non giocare. L’espulsione di Parlato? Si poteva soprassedere ..” Mister Polselli..” Grande impegno da parte di una squadra giovanissima. I larono fin qui fatto inizia a dare i suoi frutti ma non dobbiamo montarci la testa: c’è ancora molto da lavorare e soprattutto dobbiamo essere bravi a mantenere questa concentrazione.. Abbiamo avuto almeno due palle gol evidenti ed abbiamo fatto un ottimo primo tempo. L’espulsione di Marziani ? Si poteva soprassedere“ La Fortitudo Fabriano esce indenne dal “Recchioni” ed i complimenti sono d’obbligo per Jachetta e soci. I rossoblu, ben resto hanno preso le misure all’avversario, chiudendo gli spazi e aggredendo il possessore palla canarino. Hanno dato risposta senza attenuanti ai due ceffoni subiti all’esordio ed a tutti i detrattori. Ottenuto il risultato positivo si guarda con fiducia al futuro. Le indicazioni per Viviani sono ottime, la giovane Fortitudo resta in grado di far sognare tutti i suoi tifosi. Antonello Baroni
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  • L'Atletico Truentina passa a Fabriano
    Duro, durissimo lo scotto da pagare in Eccellenza per una squadra giovanissima. Tremendo esordio casalingo contro una coriacea Atletico Truentina. Squadra smaliziata e senza timore….Affossa la Fortitudo Fabriano, poco reattiva ed inesperta, con un secco 3-1. Nulla è perso…ma la paura di vincere lasciamola a casa. Campanellino di allarme per la difesa: 7 reti in due giornate non sono troppe ? FORTITUDO FABRIANO (4-4-2): Annibaldi 5,5, Ruggeri 7, Angradi Fabrizio 5,5, Moretti (68’ Cervigni 6) 6, Lucarini 5,5, Mandolini 5,5, Tittarelli 6 (68’ Teodori 6), Biocco 6,5, Marziani 6, Vincioni 6, Colucci 6 (46’ Ciufoli 6) . A disp: Gagliardi, Canulli, Giovannini, Latini All. Polselli 6,5 ATLETICO TRUENTINA (4-3-2-1): Capriotti 6,5, Erba 6,5, Monaco 6 (59’ Petritola 6), Sabini 6,5 , Schicchi 6, Spigonardi 6 (59’ Travaglini 6), Fattori 6,5, Gabrielli 6, Cataldi 6 (73’ Valente ng), Tassotti 6, Valentini 6,5. A disp: Ascani, Capriotti, Fortunati, Candellori, All.re Amadio 6,5 Arbitro Sig. Gasparini Massimo sez. Pesaro Assistenti sig.ra De Marino sez. Jesi e sig. Sclavi sez. Macerata. Reti: 27’ Erba (A) 50’ Marziani (F) 64’ Valentini (A) 88’ Gabrielli (A) Note: Recupero 1+4 . Ammoniti: Schicchi e Cataldi (A) Angoli 2 - 3 Spettatori 350 circa. Amaro esordio al Comunale di Fabriano. Al cospetto di una Atletico Truentina mai domo, la Fortitudo Fabriano crolla vistosamente nella ripresa, nonostante il pari raggiunto con una splendida rete di Marziani e la spinta alla ricerca della prima vittoria in Eccellenza. Un crollo dovuto più all’inesperienza che psico fisico..Troppi errori sia in fase offensiva che difensiva, permettono alla più smaliziata formazione ospite di tornare a casa con tre preziosi punti, spingendo i locali all’ultimo posto in classifica..Ma siamo all’inizio. I locali in formazione rimaneggiata con assenze importanti come il portiere Tamburini e l’attaccante Jachetta (migliore in campo a Cagli) entrambi qualificati ma regolarmente in campo domenica prossima a Fermo , mentre l’Atletico Truentina deve rinunciare ancora a Cacciatori. Partenza briosa da parte di entrambe le formazione, al 4’ punizione dal limite di Erba. La barriera devia in angolo e sugli sviluppi del quale Sabini colpisce di testa lambendo il montante. Risponde poco dopo la Fortitudo con una pregevole azione di Marziani lanciato da Tittarelli, ma il biancoceleste Monaco blocca l’azione. Ancora i locali in evidenza con Vincioni, ma l’estremo difensore Capriotti esce bene sul centravanti rossoblu. La Fortitudo spinge alla ricerca del gol, scoprendo troppo la difesa, lasciando spazio alle ripartenze biancocelesti. Incontro vivace. Al 27’ gli ospiti vanno in vantaggio. Angolo di Fattori, ed Erba, lasciato completamente solo, in rovesciata supera Annibaldi. La Fortitudo reagisce, ed al 30’ su calcio di punizione di Moretti, Mandolini calcia alto. Ancora i rossoblù con Colucci: l’attaccante locale semina due avversari ma non riesce il passaggio finale all’accorrente Marziani. La voglia di riscatto è ancor più evidente all’inizio della seconda frazione di gioco. Le lancette fanno appena 5’, quando Tittarelli, al termine di una pregevole azione corale, tira da ottima posizione. Miracolo, a metà, da parte di Capriotti..La sua corta respinta viene ripresa da Marziani che in semirovesciata infila la palla nel’angolo più lontano del portiere ospite. Raggiunto il pari, la Fortitudo si distende alla ricerca del vantaggio, ma non sembra convinta dei propri mezzi. Si riaffacciano i biancocelesti: prima al 54’ Annibaldi respinge un insidioso tiro di Tassotti, poi Valentini di poco al lato. I locali subiscono la pressione ospite che finalizzano al 64’. Azione corale dell’Atletico sulla fascia destra, Valentini raccoglie un cross di Gabrielli e con un poderoso diagonale gonfia per la seconda volta la rete locale. Ma la Fortitudo non ci sta. Vincioni, lanciato dal Cervigni, arriva in ritardo alla deviazione vincente. Successivamente vistosa trattenuta su Marziani, ma per il sig.Gasparini si può proseguire senza problemi. All’85 punizione dal limite di Cervigni..La barrire ospite devia in angolo..Lo stesso centrocampista s’incarica del corner, pescando la testa di Mandolini.. Miracolo di Capriotti. Sulla ripartenza, la difesa locale va completamente in tilt e Gabrielli punisce il locali con la terza rete. Finisce cosi…un colpo tremendo ai giovani ed inesperti fabrianesi..un risultato troppo pesante in un torneo ostico come l’Eccellenza. Mister Polselli (mister Vivani in tribuna a scontare la pesante squalifica sino al 19 ottobre):”..Paghiamo lo scotto di essere una squadra giovanissima., nel senso che le ingenuità si ingigantiscono e le opportunità non vengono sfruttate a dovere. Dopo i quattro gol incassati a Cagli, i giocatori sono scesi in campo timorosi, ma ben presto hano reagito alla situazione esprimendo un buon gioco, reagendo al gol subito tanto che all’inizio della ripresa abbiamo raggiunto il meritato pareggio. Non mi sembra che gli avversari abbiamo espresso un miglior gioco e costruito più di noi. Per questo motivo ritengo il risultato troppo pesando e non veritiero. Certamente dovremmo lavorare molto , moltissimo e sapevamo che l’esordio per noi sarebbe stato durissimo..Ma siamo un gruppo forte e la parola abbattersi non esiste nel nostro vocabolario..” Miste Amodio : “..ci abbiamo creduto anche se rispetto a domenica scorsa contro il Tolentino abbiamo giocato male. Un risultato nel complesso giusto perché nell’arco della sfida è prevalsa la nostra maggiore esperienza. Anche noi siamo una squadra giovane, non come la Fortitudo, ma a differenza abbiamo giocatori esperti che aiutano i più giovani. La Fortitudo ha una rosa giovanissima fatta di atleti preparati fisicamente e bravi ma molto, molto inesperti. La loro inesperienza ha facilito il nostro compito. Domenica avevamo giocato molto bene ma abbiamo perso..oggi abbiamo giocato male e vinto..Il calcio è bello anche per questo..C’è ancora molto da lavorare e ed il campionato e’ appena all’inizio.” La giovane Fortitudo paga duramente lo scotto dell’età in un campionato “velenoso” come l’Eccellenza marchigiana. Lo staff chiede grossi sacrifici ai ragazzi, perché sa che possono raggiungere traguardi ben diversi. Improponibile fare proclami ma è importante rilevare che la squadra va seguita, supportata, amata da tutti. Lasciando alle spalle pensieri nostalgici fatti di odio e rancore, donando stimolo e fiducia ai ragazzi..Credendo in loro. Se ciò sarà fatto con rinnovata intensità e passione di sicuro sarà valsa più di un semplice proclama estivo. Sarebbe sbagliato non dare seguito e fiducia ad un progetto dove il calcio vero e l’uomo fanno la differenza. E’ stata dura ma che calcherà quel manto erboso, di sicuro, non deluderà le aspettative di chi crede ancora nel calcio..quello vero non quello fatto di mercenari che vivono nel luccicante mondo del calcio, dove è un’arte sapersi “vendere”, dando un’immagine di se che supera i confini dell’onnipotenza. I giovani sono l’essenza pura ed investire sui giovani è una scommessa. Ma non perdente. Sarà difficile, ma la forza sta proprio in loro… Nella loro voglia di emergere e soprattutto di giocare. Le scelte sin qui fatte, non daranno scampo a dure critiche, facendo storcere il naso a molti tifosi: troppo giovani, troppo inesperti, troppo "sconosciuti". Il calcio è strano: dopo anni di acquisti di grido, si attua oggi la linea verde ed ecco che nel momento in cui si realizza, ci si lamenta ancora. Questa volta sembra ingeneroso lasciarsi andare così presto alle critiche. Lasciamo che sia il campo a decidere cosa valgono questi giovani e ricordiamoci che sono loro il futuro del calcio. Antonello Baroni
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  • La Fortitudo si prepara per Fermo
    Sette gol subiti in due partite, tanta grinta ma altrettanta inesperienza …un battesimo di fuoco per la Fortitudo in questo campionato di Eccellenza. Inutile fare proclami, come altrettanto inutile sottolineare la difficoltà della giovane compagine locale, già da molti eletta come ultima della classe. Inutile denigrare i giovani, per volare hanno bisogno di fiducia solo cosi possono rialzare la testa. Mister Vivani conosce molto bene il mondo del calcio e da esperto timoniere, tiene alto il morale della squadra in previsione dell’insidiosa trasferta di domenica prossima al “Recchioni” di Fermo.”…. La Fermana si è completamente rinnovata e sono più forti di noi..Ma non scendiamo a Fermo con il ruolo di sparring partner dei canarini. Siamo un ottimo gruppo e ben presto sapremo correggere la rotta.” Continua il mister, analizzando serenamente il pesante debutto della Fortitudo “…Sapevamo che il nostro inizio era molto difficile..I giovani al debutto hanno pagato caro lo scotto in questo inizio di Campionato. A Cagli siamo stati sfortunati e potevamo fare qualcosa di più. Contro l’Atletico la squadra si è mossa meglio in campo ed ha reagito come volevo io al gol subito… Comunque troppi timori e poca furbizia…Due errori difensivi ed i biancocelesti ci ha debitamente puniti. Abbiamo avuto paura di vincere….” E proprio su questo, lo staff ha lavorato sodo in questi giorni: avere un giusto equilibrio psicologico per superare questo delicato momento e superare ogni tipo di ostacolo. Abbassare la guardia vuol dire morire…Chinare la testa senza essere convinti dei propri mezzi vuol dire FINE. I ragazzi hanno grandi possibilità (lo stesso mister Amodio lo ha più volte sottolineato) e stanno maturando la consapevolezza di andare in campo, già da Fermo, con la voglia e la grinta di dare il massimo, qualsiasi avversario abbiano di fronte. In fin dei conti basta rimboccarsi le maniche ed andare avanti: non è successo nulla di trascendentale..di motivi per demoralizzarsi non ce ne sono.. Certamente la Fermana, non è l’avversario migliore in questo momento assai delicato, ci vorrebbe un miracolo. Importante un risultato positivo La Fermana ha in uno scatenato Bettini l’elemento migliore. I canarini dopo la bella prestazione di mercoledì sera a Macerata, hanno mostrato segni di crescita, anche se ancora lenti soprattutto nei rapidi cambi di gioco. In casa rossoblù rientro di Jachetta e Tamburini. Non sarà facile…Ma reagire a quanto sta accadendo ..SI.. Arbitro il sig. Marco Rossetti della sez. di Ancona.Assistenti sig. Roberto Staffolani e sig. Fabrizio Grisei entrambi della sez. di Macerata Antonello Baroni
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  • Secca sconfitta per la Fortitudo a Cagli
    La Fortitudo Fabriano troppo giovane…Cagliese troppo collaudata…Aggiungiamo poi uno svarione difensivo che cambia letteralmente le sorti della partita..Ecco servito il Poker giallorosso.. Cagliese (4-4-2): Gerbino, Giacchi, Bartoli Davide, Bartoli Emiliano, Cencioni, Fiorani, Maggioli, Giacomucci (72’ Serafini), Cossa (55’ Buroni), Cabello (66’ Pierpaoli), Biagini A disp. Pettinelli, Marcucci, Baldeschi e Rebiscini Davide All. Scardovi Fortitudo Fabriano (4-4-2): Tamburini, Mandolini, Ruggeri, Moretti (46’ Colucci), Bernardi, Angradi Filippo, Vincioni (15’ Gagliardi) , Biocco, Marziani, Jachetta, Cervigni (46’ Canulli) A disp. Lucarini, Tittarelli, Latini e Giovannini All. Vivani Arbitro: Sig.Ciarrocchi della sezione di San Benedetto del Tronto Assistenti: Sig. Galli e Sig. Gasparri della sezione di Pesaro Reti: 25’ e 40’ Biagini, 50’ Cossa e 70’ Pierpaoli Ammoniti: Ruggeri e Jachetta. Espulsi: Tamburini al 15’ (fallo ultimo uomo), Jachetta al 67’ (doppio giallo), Vivani al 63’ per proteste. Note: 250 spettatori, angoli 6 a 1, recupero 2 + 1. Mister Vivani “Incontrare la Cagliese all’esordio è dura…Bravi e seri nel loro impegno..sanno giocare al calcio. E’ una squadra amalgamata, noi dovremo essere bravi. Molto bravi a superare questo tipo di difficoltà: una squadra giovane contro una squadra collaudatissima. Tolto il male iniziale, il resto è e sarà solo positivo…” Profeta senza dubbio…poi un po’ di sfortuna che si può tradurre in poca esperienza ecco dipinta la secca sconfitta patita dai rossoblu. Troppo facile l’esordio dei locali, facilitati come non mai dalla prematura espulsione del portiere Tambruni dopo appena 15’ minuti di gioco e dall’unica punta Jachetta per somma cartellini. Due compagini completamente diverse :solida, compattata ma soprattutto collaudata la Cagliese, rinnovatissima , con giovani di belle speranze ma inesperti la Fortitudo. La Fortitudo parte bene …ma si fa male da sola…Difesa di burro ed all’estremo difensore fabrianese non resta altro che sfidare la sorte uscendone però sconfitto: fallo da ultimo uomo su Cabello ..Doccia anticipata.. Al suo posto il giovanismmo Gagliardi anno 1995..Strada in discesa per i giallorossi. Al 25’ vantaggio dei locali con l’ ex di turno Biagini che sfrutta al meglio un’uscita a vuoto del giovane portiere ospite. Raddoppio locale con lo stesso Biagini su un traversone di di Giacomucci ben servito da Cossa. Ma nonostante il divario, i rossoblu’ premono e Jachetta esalta le doti dell’estremo difensore locale Gerbino. L’inesperienza paga lo scotto dell’esordio: Marziani, poco dopo, si mangia letteralmente il 2-1. La ripresa non ha storia. Crollo pisco fisico della Fortitudo e per la Cagliese diventa ancor piu’ tutto facile. Il severo direttore di gara, raddoppia il giallo nei confronti del giovane Jachetta (il meglio dei cartai), che a causa di una simulazione di fallo al 67’ vede anticipatamente la doccia e dovrà salatre l’esordi casalingo merceledi 07 contro l’Atletcio Truentina.La storia finisce qui. I rossoblu addirittura in nove, non riescono più ad arginare la Cagliese. Prima Cossa, poi Pierpaoli disegnano il poker .. Mister Scardovi : ” E’ stata una partita che abbiamo interpretato benissimo: Siamo partiti forte creando buone occasioni..Sbloccato il risultato tutto e’ andato per il bene e meglio..” Mister Vivani : “ Partita iniziata male e finita peggio. .”..continua il mister con grande umiltà con parole che gli fanno onore....” E’ stato un errore di un mio difensore ? Aggiungerei che è stato anche mio…Ma nulla di allarmante..I ragazzi ci sono ..E degli errori in un simile contesto possono anche esserci. In undici e con la difesa al completo la musica poteva anche cambiare…Potevano accorciare le distanze e poi su Jachetta evidentissimo il rigore e non la simulazione..Ci attende un riscatto pronto già da mercoledì ..I ragazzi lo meritano..” Anche una grande orchestra può steccare..poi l’armonia diventa usuale e la musica va dritta nel cuore…C’è ancora molto da lavorare..Sicuramente già da prossimo impegno contro l’Atletico Truentina le cose cambieranno.. Antonello Baroni
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  • Vincenzo Colucci è della Fortitudo
    Oggi pomeriggio è stato definito l'ingaggio dell'esterno sinistro Vincenzo Colucci classe 1992. Si tratta di un ritorno per il giocatore, in quanto ha militato nelle file della Fortitudo la passata stagione, e visto l'ottimo campionato disputato mister Vivani ne ha chiesto la conferma. Virgilio Bernardi
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  • Intervista a Mister Vivani
    Tra il sogno e la quotidianità fatta di giovani, entusiasti ma con una bagaglio di esperienza ancora da riempire, con alle porte il debutto al campionato di Eccellezza 2011-2012, incontriamo il mister della Fortitudo Fabriano Sig. Mario Vivani la cui linea verde sta regalando a lui ed alla società delle belle soddisfazioni. Mister Vivani ormai siamo arrivati ai nastri di partenza, il 4 settembre, esordio con un sapore particolare per lei.. Incontrare la Cagliese all’esordio è dura… Ho una grossa stima della squadra, conosco tutti i ragazzi…Bravi e seri nel loro impegno..sanno giocare al calcio. E’ una squadra amalgamata, e lo scorso anno lo ha ampiamente dimostrato..Non hanno bisogno di tempo per provare schemi ed coesione tra i reparti..sono collaudatissimi. Avrei preferito una squadra che ha cambiato molto come noi….ma in fin dei conti non importa. Questo non vuol dire partire con un gap..… Noi dovremo essere bravi. Molto bravi a superare questo tipo di difficoltà: una squadra giovane contro una squadra collaudatissima. Tolto il male iniziale, il resto è e sarà solo positivo. Non dobbiamo fare la corsa contro la Cagliese che secondo me è una mina vagante del prossimo campionato, ma soprattutto contro squadre che hanno un organico ben assortito..In definitiva tutti possono fare bene, ma anche noi possiamo dire la nostra.. Dall’inizio della preparazione ad oggi ..? Sin d’ora sono molto contento, soddisfatto. Non abbiamo ancora del tutto finito ma tutto andato come mi aspettavo. I ragazzi hanno sudato le proverbiali sette camicie evidenziato volontà, grinta e determinazione. Le varie amichevoli hanno dato risposte …? Abbiamo fatto un buon precampionato, incontrando maggior ostilità contro le formazioni di categorie inferiori, dove la loro voglia di ben figurare ci ha creato non poche difficoltà.. Unica nota negativa contro la Castelfrettese, dove i ragazzi hanno subito tre gol in poco tempo… senza dimostrare alcun tipo di reazione. Nuovi presenze prima dell’inizio del campionato ? Non voglio cha la squadra sia un cantiere aperto, dove tutti arrivano e vogliono dire la loro.. Abbiamo già fatto una scrematura rispetto al gruppo iniziale che avevamo in ritiro a Chiaserna. Probabilmente qualcuno potrà arrivare...ma ho chiaramente richiesto che sia giovane e che abbia voglia di mettersi in mostra e in discussione, e soprattutto che abbia la mentalità giusta. In questo gruppo non c’è bisogno di asceti del calcio..non servirebbero proprio nulla. Anzi rovinerebbero questa bella armonia e spirito di gruppo che si è creata sin dal primo giorno del ritiro a Chiaserna. Le maggiori peculiarità dei giovani della Fortitudo Fabriano.. Le nostre doti sono la spavalderia, l’entusiasmo, la grinta, la voglia di emergere e di graffiare il proprio nome e quello della squadra in questo campionato. Mantenere la concentrazione. Andare in campo senza tentennamenti e paure Dobbiamo affrontare il campionato cosi e solo cosi possiamo toglierci delle belle soddisfazioni. E’ dura… sarà molto dura..Ma non vogliamo fare la fine di alcune formazioni dello scorso anno. Incontrerete delle difficoltà iniziali.. Siamo consapevoli delle difficoltà cui andremmo incontro. Lo sanno i ragazzi, lo sappiano noi e la società..Lavoriamo per superare queste difficoltà. Il giovane può fare una buona partita e poi cadere nella polvere. Cosi come fare un primo tempo da favola e poi da racconti noir ..Lo sappiamo…ma è in questo la forza del giovane..Il giovane dà il cuore, la voglia, la grinta e solo cosi riusciremo a fare qualcosa di buono. Ed anche errori di gioventù Io mi assumo tutte le responsabilità se i ragazzi sbagliano… Sono io che li guido nel mondo del calcio…e loro devono capire se sbagliano una volta è comprensibile..ma ricaderci è brutto. Sbagliare è lecito, soprattutto nel limite delle capacità e qualità che ognuno ha… Una rosa giovanissima e per nulla intimorita.. Lavorare con i giovani è bello ed importante..Saranno la linfa del calcio per il futuro..Hanno bisogno e voglia di imparare tante cose..E non si tirano indietro, non hanno paura.. Sacrificio e grinta..Voglia ed abnegazione per riuscire nel variopinto mondo del calcio moderno. Tra poco meno di una settimana inizia il campionato..Scommessa..avventura…oppure ? Non la prendo né come una scommessa né come un’avventura. E’ una cosa molto importante per me…la prendo come un dato di fatto..Moltissime società dovrebbero prenderne esempio…Non perché stiamo facendo chissà cosa, ma perché il mondo del calcio è dei giovani. Con tutte le difficoltà che possa comportare, il mondo è di loro.. Noi ormai abbiamo detto la nostra, lasciamo spazio ai giovani..Posso affermare che la Fortitudo è un'ottima squadra che mette in pratica un buon calcio. Gioca in maniera aperta e senza alcun timore riverenziale. Quindi anche gli allenatori devono essere giovani.. Anche gli allenatori devono essere giovani. Farsi le ossa, sbagliare per poi vincere. Solo cosi avremo un futuro roseo nel mondo del calcio. Anche il mio vice Gabriele Polselli è giovane ma soprattutto bravo..e dopo questa stagione sarà prontissimo per il salto di qualità. Ha doti e capacità da vendere. E sono convinto che riuscirà a far bene. Obiettivi..? Noi dobbiamo battere i due record negativi delle sfortunate società dello scorso anno..Poi credere e vincere con i giovani del nostro vivaio anche perché abbiamo alcuni ragazzi del settore giovanile della Fortitudo molto interessanti..Alcuni ancora acerbi non ancora pronti per il salto di qualità , ma con lo spirito e la voglia giusto i risultati non tarderanno …Ci sono giovano delle società vicine alla Fortitudo anche loro molto bravi ed interessanti. La sua esperienza come allenatore ? Il mister conta..ma contano di più i ragazzi. Loro sono motivati..Quella settima a Chiaserna è servita molto e posso affermare senza alcun ombra di dubbio, che ha fatto benissimo ai ragazzi . Ha amalgamato il gruppo.. ha creato amicizie, insomma ha creato basi solide per la squadra..Ma non basta..Dobbiamo ancora imparare molto… dare il massimo… Dimostrare che non solo la società ma anche i ragazzi sanno ciò che vogliono. Un insegnamento ai ragazzi.. Non dobbiamo abbatterci… Non dobbiamo essere quella squadra che preso un gol ne prende poi tre in poco tempo..Dobbiamo essere in partita sino all’ultimo… Vivere il campo sino alla fine sancita dal direttore di gara..E non dalle nostre paure. Preso un gol, la sfida continua..Palla al centro e di nuovo in corsa..Mai abbattersi..mai deludersi per un gol subito..Sappiamo che possiamo farli anche noi. Ed i ragazzi stanno assimilando questa mentalità vincente La partita a Castelferretti credo sia stata una lezione per tutti. La Fortitudo in definitiva ….c’è… Ci stiamo amalgamando in ogni reparto..E devo ringraziare il DS Luca Benigni, perché è stato bravo a pescare nelle categorie inferiori ragazzi con la voglia e lo spirito giusto..Ragazzi che saranno ben presto pronti a fare il salto di qualità. Sono convinto dei nostri mezzi…in caso contrario non starei qui…E credo moltissimo nei miei ragazzi..Li apprezzo per il loro sacrificio…E loro apprezzano ciò che la società sta facendo. Tutti lavorano per un bene comune… Un grande evento per questi giovani, che si apprestano a sfidare i propri limiti e le proprie paure, guidati da un grande mister che si mette in gioco sino in fondo…Un cocktail di emozioni e passioni, che valorizza un mondo giovanile troppo spesso relegato, ingiustamente, dietro la lavagna. Una sfida che la giovane Fortitudo affronta a testa alta. Senza timore, senza dar ascolto agli assurdi arzigogoli mentali di chi non crede a questo progetto ma con tanta grinta e convinzione delle proprie capacità, che hanno voglia di riscattarsi dopo una stagione non troppo positiva, e far sentire la propria voce.. Ecco cosa si pensa nei confronti di questo progetto…..”non osanno la società ma la critico per tutte le scelte opposte fatte…e dico che molti sperano che la Fortitudo retroceda….Nel periodo della promozione quello che mi ha spaventato e la grande unione tra giocatori. Ogni tanto uscivano a cena insieme sia con la società che da soli e hanno creato un gruppo psicologicamente vincente. In eccellenza la società non ha cercato mai questo lato che ritengo molto positivo per il buon esito del campionato.” , Critiche fuori luogo, non per nulla costruttive..Ma è stupido criticare prima di esserci chiesti se ci può essere qualcosa di sbagliato nelle nostre opinioni o in ciò che crediamo di sapere ma che in realtà non vogliamo ammettere. Obiettivo ambizioso per la Fortitudo Fabriano, che va ben oltre l’orizzonte del calcio. Ma non solo: far bene per vincere lo scetticismo dei tifosi e dei denigratori e far tornare il calcio ad alti livelli che una città come Fabriano merita. Antonello Baroni
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  • Emanuele Piermattei alla Jesina Calcio
    Emanuele Piermattei esterno offensivo classe '92 e capitano della Fortitudo è stato ceduto alla Jesina Calcio con la formula del prestito con diritto di riscatto. Virgilio Bernardi
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  • Trofeo V. Cerioni – Marzocca Mercoledi 24.08.11
    BIAGIO NAZZARO – FORTITUDO FABRIANO 4 - 3 (ai rigori; 1-1 al 45’) BIAGIO NAZZARO: Bacciaglia, Mancini, Valeri, Belelli, Montanari, Bartolucci, Cercaci, Marini, Tonici, Vitali, Cardinali. All. Morsucci. FORTITUDO FABRIANO: Tamburini, Mandolini, Ruggeri, Moretti, Bernardi, Filippo Angradi, Vincioni, Biocco, Marziani, Jachetta, Piermattei. All. Vivani. ARBITRO: Tranquilli di Senigallia. RETI: 32’ Piermattei, 40’ Valeri. RIGORI: Jachetta G, Montanari G; Piermattei G, Vitali G; Moretti P, Cardinali P; Marziani S, Cercaci G; Ruggeri P E’ una semplice monetina a decretare la squadra vincitrice il “Trofeo Vincenzo Cerioni”, giunto alla quarta edizione, organizzato dall’Olimpia Marzocca in memoria del padre del proprio presidente Euro. Cosi’ la Biagio Nazzaro vince per il secondo anno consecutivo il prestigioso trofeo. Al secondo posto la Fortitudo Fabriano ed infine l’Olimpia Marzocca.. Equilibrio assoluto nei tre incontri, ma la notizia più bella è senza dubbio viene da parte dei rossoblu’ cartai. La giovanissima Fortitudo Fabriano spaventa, e non poco, l’armata chiaravallese. Grinta, velocità, lucidità mettono in difficoltà la Biagio, che , sebbene molto più organizzata e precisa, cozza contro una Fortitudo molto concreta. In vantaggio i cartai con il talentuoso Piermattei che su calco di punizione spedisce la palla alle spalle di Bacciaglia.Dopo 8 minuti la Biagio recura il gap con un gol di Valeri. Dagli undici metri, è bravo Bacciaglia a neutralizzare i rigori di di Moretti, Marziani e Ruggeri. Nella seconda partita (tre classici incontri da 45’ ) i rinnovati ed ambiziosi locali tengono testa alla squadra dell’ex mister Morsucci. Finisce con il risultato ad occhiali. Questa volta è la compagine locale ad avere la meglio sugli undici metri. Incontro finale tra la Fortitudo Fabriano e l’Olimpia Marzocca ed i locali hanno l’occasione d’oro di vincere il torno al cospetto di due prestigiose squadre di eccellenza. Ma il giovane Rubini spedisce alle stelle un rigore procuratosi da Nicolosi.Ancora, quindi, rigori finali, e questa volta sono i cartai ad avere la meglio. Verdetto finale tra Fortitudo e Biagio, poiche per minor reti segnate i locali terminano al terzo posto. La dea bendata, tramite l’inossidabile monetina, regala la vittoria alla Biagio Nazzaro. I ragazzi di Vivani, che hanno evidenziato notevoli progressi, si consolano con il premio ad Emanuele Piermattei come miglior giocatore della manifestazione. Antonello Baroni
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  • Fortitudo-Fabriano Calcio 3 - 2
    FORTITUDO FABRIANO: Annibaldi, Ruggeri (46’ Angradi Fi.), Angradi Fa., Biocco (71’ Brunelli), Bernardi (53’ Stamate), Mandolini, Vincioni (67’ Moretti), Ciufoli (60’ Tittarelli), Jachetta, Giovannini (46’ Cervigni), Piermattei. All. Vivani. FABRIANO CALCIO: Porcarelli (65’ Lombardi), Di Nuzzo (68’ Signorelli), Battistoni, Verdenelli (58’ Tisi), Clementi, Ciniello, Di Luca (57’ Boria), Pellegrini (46’ Balducci), Piccolini (70’ Pallotta), Alessandrini (65’ Pesce), Baroni (54’ Sufrà). All. Giacometti. Arbitro: Ninno. Reti: 20’ Jachetta (rig.) (FF), 22’ Clementi (FC), 31’ Piermattei (FF), 50’ Piccolini (FC), 90’ Cervigni (FF). Continua il precampionato della Fortitudo Fabriano con la vittoria, seconda consecutiva, nella settima amichevole della stagione contro i giovani e determinati cugini del Fabriano Calcio. Due formazioni rinnovate che fondano i loro sogni sulla linea verde. Grande valore scorgere in campo un folto gruppo di ragazzi proveniente dal vivaio locale. Inizio scoppiettante da entrambe le parti, nonostante una canicola africana, caratterizzato da grande mobilità e grinta. Il Fabriano Calcio è il primo ad affacciarsi nell’area piccola locale, con una verticalizzazione di Baroni la cui conclusione si perde sul fondo. Al 20’ la Fortitudo Fabriano va in vantaggio. Jachetta salta prima Battistoni e poi Clementi, che non può far altre che trattenerlo vistosamente in piena area di rigore. Lo stesso centravanti rossoblù realizza il penalty concesso dall’arbitro. Appena due giri di lancetta, e lo stesso Clementi si fa ampiamente perdonare. Cross dalla destra di Di Luca e stacco imperioso del difensore fabrianese. Nulla può Annibaldi. Raggiunto il pareggio, la formazione ospite, forte di un’intesa maggiore, spinge alla ricerca del vantaggio, con un velocissimo Piccolini sempre ben imbeccato da Baroni. Ma la mira poco precisa gli nega la gioia del gol. Al 31’ vantaggio rossoblù firmato da uno strepitoso Piermattei. L’ala della Fortitudo si crea un’ampia prateria, salta Di Nuzzo, illude l’estremo difensore ospite e con un preciso diagonale regala il vantaggio ai propri colori. Girandola di cambi all’inizio della ripresa, ed al 50’ Piccolini corona la sua ottima prestazione con un bella girata al volo su cross di Di Luca. Ad Annibaldi non resta che raccogliere la palla in fondo al sacco. Pian piano lo gioco rallenta, le gambe si fanno molli, complice un caldo e una afa sahariani. Il giovane ed indomito Jachetta si crea continuamente occasioni da gol che, per un nulla, non riesce a rifinire in rete. E’ lo stesso centravanti locale che allo scadere offre un assist a Cervigni a cui non resta che accompagnare la palla in rete per il 3-2 finale. Mister Giacometti: “..Tanti ragazzi in campo..la grinta e la voglia di fare hanno controbilanciato alla mancanza di esperienza. C’è da lavorare…non è facile, ma i risultati non tarderanno ad arrivare” Mister Vivani “ Partita tra amici e mi auguro che l’amicizia sia ancora piu’ forte…” Dopo un primo sfoltimento della rosa, con le esclusioni di alcuni atleti che non sono rientrati nel progetto di mister Vivani, si sono viste buone cose . Il mister chiede grossi sacrifici ma segnali positivi si sono visti. Questa potrebbe essere la rosa che il 04 Settembre affronterà il campionato di Eccellenza 2011-2012. Gli elementi per fare bene ci sono tutti. Improponibile fare proclami perché le solite frasi di circostanza di Agosto lasciano il tempo che trovano, ma è importante rilevare che la squadra va seguita. Se ciò sarà fatto con rinnovata intensità e passione di sicuro sarà valsa più di un semplice proclama estivo. Sarebbe sbagliato non dare seguito e fiducia ad un progetto dove il calcio vero e l’uomo fanno la differenza. Il Comunale aspetta i tifosi a braccia aperte: chi calcherà quel manto erboso, di sicuro, non deluderà le aspettative di chi crede ancora nel calcio..quello vero non quello fatto di mercenari che vivono nel luccicante mondo del calcio, dove è un’arte sapersi “vendere”, dando un’immagine di se che supera i confini dell’onnipotenza. I giovani sono l’essenza pura ed investire sui giovani è una scommessa. Ma non perdente. Sarà difficile, ma la forza sta proprio in loro… Nella loro voglia di emergere e soprattutto di giocare. Le scelte sin qui fatte, non daranno scampo a dure critiche, facendo storcere il naso a molti tifosi: troppo giovani, troppo inesperti, troppo "sconosciuti". Il calcio è strano: dopo anni di acquisti di grido, si attua oggi la linea verde ed ecco che nel momento in cui si realizza, ci si lamenta ancora. Questa volta sembra ingeneroso lasciarsi andare così presto alle critiche. Lasciamo che sia il campo a decidere cosa valgono questi giovani e ricordiamoci che sono loro il futuro del calcio. Sarà necessario amalgamare le attese e le potenzialità di ognuno e continuare a lavorare affinché la Fortitudo sia la squadra di tutti e rappresenti un fiore all'occhiello in una realtà come quella di Fabriano. Antonello Baroni
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  • Camerino - Fortitudo 0 - 2
    Camerino: 1° tempo: Giri, Innamorati, Damiani, Grasselli, Scocchi, Gentilucci, Mosciatti, Catani, Morico, Di Modica, Corradori. 2° tempo: Pescetelli, Gabrielli, Sciapichetti, Rosi, Ortolani, Strazzella, Antonelli, Vitali, Verdolini, Di Modica, Midei. Allenatore: Damiani. Fortitudo Fabriano: 1° tempo: Tamburini, Ruggeri, Mandolini, Ameraldi, Angradi, Ciufoli, Biocco, Giovanni, Piermattei, Vincioni, Jachetta. 2° tempo: Annibaldi, Pierotti, Bernardi, Stamate, Lucarini, Ciufoli, Biocco, Tittarelli, Brunelli, Marziani, Jachetta. Allenatore: Mario Vivani. Reti: 15' Piermattei (F.F.), 81' Jachetta (F.F.). Note: 100 spettatori circa. Prima vittoria nelle amichevoli della Fortitudo Fabriano. Evidenti i progressi dei rossoblù che ad un mese dall’inizio della preparazione precampionato raggiungo un ottimo grado di intesa e condizione fisica. A Camerino la linea verde di mister Mario Vivani con un secco due a zero liquida la pur brava compagine locale che milita nella prima categoria. Impegno ostico e non facile, ma i cartai hanno dimostrato un’ottima intesa ed affiatamento, sia in campo che fuori. I fabrianesi, netta supremazia della compagine di mister Vivani, vanno in vantaggio al 15' con un preciso diagonale del bravo Piermattei che non lascia scampo all'estremo difensore di casa. La formazione locale, allenata da mister Damiani, cerca di rispondere alle ripartenze dei rossoblù con l'orgoglio e soprattutto con la volontà di ben figurare contro una formazione di categoria superiore. Pericolosa la formazione locale, poco dopo la metà del primo tempo, con un tiro di Illuminati che sorvola la traversa. Ancora i camerti su calcio punizione di Catani e la palla ronza il palo alla destra di Tamburini. Sul finire della prima frazione di gioco ancora il capitano rossoblu rende la vita difficile alla retroguardia locale. Imprendibile sulla fascia destra, dove trova e riesce a trovare sempre immense praterie, Piermattei lascia partire un bel tiro in porta che Giri controlla a terra. Nella ripresa, come da copione, sia mister Vivani che mister Damiani cambiano completamente le squadre e il gioco, complice un caldo torrido, pian piano perde di intensità e va a dormire. Ancora i rossoblù pericolosi con Jachetta e Marziani, male conclusioni non riescono a graffiare come dovrebbero. Con le formazioni ormai sotto la doccia, all'81' la Fortitudo Fabriano raddoppia. Bella azione personale di Jachetta, molto più grintoso e motivato rispetto allo scorso anno, ed il suo diretto avversario, Schiapichetti, non può fare altro che stenderlo in area.Per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto lo stesso Jachetta che spedisce la palla nel fondo della rete locale per il 2 a 0 finale. Ancora un sussulto per la formazione del Camerino all’ultimo giro di lancette: Gabrielli lascia partire un bolide che stampa la sua impronta sul palo.. I giovani rossoblù, sono riuscito con belle prove, a confutare le assurde tesi nei loro confronti. Il campo sta dando ragione a chi ha creduto in loro. Gli ingredienti ci sono per iniziare bene la nuova stagione, le motivazioni pure, il gruppo (dopo la bella esperienza del ritiro a Chiaserna) è notevolmente cresciuto, ed il mister e il suo staff sa come sostenerli permettendo cosi a loro di rendere al massimo, sa come accompagnarli stimolarli e motivarli per questo difficile cammino pronti a cogliere la prima vittorie contro i propri limiti e difetti. I ragazzi sono riusciti a dire la loro. Giovani al debutto, che tuttavia non partono e non si sentono sconfitti. Antonello Baroni
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  • Ottima Fortitudo
    Finisce 2-2 l’amichevole fra Fortitudo e Jesina in un pomeriggio di piena estate, con il grande caldo padrone della scena. Grande soddisfazione in casa fabrianese per un pareggio giunto a coronamento di una prestazione molto convincente. “Come si può non essere contenti dopo una partita giocata con questa intensità e determinazione? – sorride il tecnico della Fortitudo, Mario Vivani – I ragazzi devono continuare ad ascoltarmi, perché stiamo migliorando”. Vivani, nonostante la bella prestazione, non dimentica i problemi che affliggono la sua squadra. “C’è molto lavoro ancora da fare, ma riusciremo a superare le difficoltà solo se le affronteremo sempre con questa grinta e questo entusiasmo. I ragazzi mi stanno trasmettendo gioia e voglia di fare ancora calcio”, conclude Vivani. Sugli scudi Piermattei, che, dopo una strepitosa accelerazione, con un gran sinistro ha siglato il 2-2 all’89’. Di matrice fabrianese doc anche l’altra rete rossoblu, quella dell’1-1. Sponda del ’93 Jachetta per l’accorrente Vincioni (’94), il quale lascia partire un cross tagliato verso il centro dell’area, dove è pronto alla deviazione a rete il classe ’95 Teodori. E’ proprio il caso di dirlo, beata gioventù. Buonissimi spunti sono arrivati anche dal centrocampista Cervigni, molto vivace nella zona nevralgica del campo. Ma è tutta la squadra ad aver mostrato carattere e autorità contro un avversario di assoluto valore. La crescita costante ed indiscutibile della Fortitudo subirà una nuova verifica nell’amichevole di Castelferretti del 9 agosto. Fortitudo Fabriano - Annibaldi, Lucarini, Angradi Fa. (58’ Latini), Moretti (33’ Cervigni), Mandolini (50’ Angradi Fi.), Stamate (60’ Pierotti), Vincioni (58’ Tittarelli), Giovannini (Brunelli), Piermattei, Jachetta (55’ Marziali), Ciufoli (50’ Teodori). All. Vivani. Jesina - Giovagnoli (46’ Callimaci), Pascucci (46’ Campana), Zingaretti (76’ Esposito), Rossi (80’ Magini), Alessandrini (55’ Mattioli), Strappini (46’ Frulla), Rossini (46’ Cauti), Sebastianelli (46’ Cardinali), Federici (46’ Gabrielloni T.), Braccioni (65’ Lazzarini), Gabrielloni A. (46’ Bediako). Reti: 11’ Rossini (J), 52’ Teodori (F), 74’ Gabrielloni T., 89’ Piermattei.
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  • Proseguo preparazione Fortitudo
    Dopo la settimana di ritiro a Chiaserna di Cantiano, la Fortitudo continua la sua preparazione presso lo stadio comunale di Fabriano a partire da mercoledì 3 agosto; al gruppo si unirà anche il preparatore dei portieri Augusto Mariangeli. Mercoledì 3 agosto alle ore 17,00 presso la stadio di Scheggia amichevole tra la Fortitudo e lo Sporting Terni, squadra militante nella serie D Umbra. Gimmi Angeletti
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  • Fortitudo - Ancona 1905
    Fortitudo Fabriano: Tamburini, Pierotti (62' Ippolito), Lucarini (60' Latini), Mandolini, Angradia Fa. (58' Kapi), Ciufoli, Moretti (Angradia Fi.), Giovannini, Piermattei, Merolli, Jachetta. Allenatore: Mario Vivani. US Ancona: David (46' Allegrini), Bertozzini (51' Marchegiani), Gagliardini (51' Mengarelli), Pesaresi (46' Tafani), Gandelli (46' Kostadinovic), Costa Ferreira (51' Cellottini), Malavenda (46' Ruffini), Maiorano (46' Manoni), Elia Santoni (46' Guglielmi), Ambrosini (46' Latorraca), Mattia Santoni (46' Genchi). Allenatore: Massimo Favo. Arbitro: sig. Gonnella di Jesi (AN). Reti: 14' Mattia Santoni (A), 43' Gagliardini (A). Spettatori: 150 circa. Ombrelli..tanti…. L’importanza delle partite precampionato non è poi cosi rilevante. Ancora lungo e’ il sentiero della preparazione, acerbe le gambe e la testa ancora alle vacanze. Ma quanto si è visto a Scheggia (Umbria) lascia presagire a un buon futuro. La Fortitudo Fabriano di mister Mario Vivani ha affrontato senza alcun timore reverenziale la blasonata e ben più attrezzata US Ancona, purtroppo in una gara condizionata dal mal tempo. I dorici, una delle formazioni più accreditate per la serie D, non hanno avuto problemi a impacchettare il risultato a loro favore, ma i ragazzi di mister Vivani non hanno assolutamente demeritato,anzi....., considerando poi la preparazione ancora in fase iniziale e l'età molto bassa, hanno fatto una buona gara uscendo a testa alta. Nella prima frazione di gioco, sia i dorici che i cartai hanno fatto vedere belle azioni di gioco, ed addirittura i rossoblu sono andati vicino al gol con un insidioso rasoterra del promettente Jachetta. L’Ancona squadra molto tecnica, su un campo simile ad una risaia non è riuscita a dimostrare ampiamente il suo valore, ma dopo 14 minuti passa in vantaggio con una precisa palombella del solito Elia Santoni, e la palla viaggia laddove il bravo Tamburini non puoi arrivare. I rossoblù non demordono, e con Merolli sfiorano il pareggio. Subito dopo il veloce Piermattei, ben servito dall’ottimo Ciufoli, tenta la via del gol, ma la palla si perde nelle innumerevoli pozzanghere. Il raddoppio arriva al 43' grazie alla rete di Gagliardini. La Fortitudo spinge alla ricerca del gol bandiera, ma troppe variabili ed una campo infido spengono ogni velleità. Nella seconda frazione di gioco, oltre che la palla in campo si poteva veder rane ranocchi ed ogni tipo di mezzo anfibio tanto che la terna arbitrale prende la saggia decisione di interrompere l’amichevole ben 20 minuti prima della fine. Ottimo esordio di tutti i ragazzi rossoblu..il più bravo? …Tutti i ragazzi che credono sino in fondo a questa meravigliosa avventura. Acerbi ma spavaldi e per nulla timorosi. Antonello Baroni
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  • Anticipata l'amichevole con il Fano
    Si comunica che la gara amichevole Fano - Fortitudo che si disputerà sabato 30 luglio allo stadio di Frontone (PU) è stata anticipata alle ore 16,30
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  • Il gruppo è pronto. Si riparte dai giovani
    A pochi giorni dal ritiro a Chiaserna di Cantiano, Mister Vivani e il direttore sportivo Luca Benigni(nella foto), gia’ da tempo al lavoro, hanno stilato la rosa dei giocatori che parteciperanno al ritiro nell’oasi pesarese.. Un scelta dettata dal particolare momento economico che si sta attraversano, ma un scelta degna in un mondo del calcio dove i valori si sono persi. Un rosa molto giovane ma dalle grandi motivazioni. Puntare sui giovani è l’unica soluzione per dare un futuro al calcio, e la Fortitudo Fabriano crede in questi valori. Prima l’uomo poi il calciatore, solo cosi si riesce a crescere senza fare il passo più lungo della gamba. Una società diventata lungimirante, valorizzando i giovani e concentrato le proprie energie sul mondo giovanile pensando a costruirsi delle basi solide senza ricorrere a spese folli. Basta avere pazienza e ragionare sul medio – lungo periodo, poi i giovani ripa¬gano sempre le aspettative. Il Direttore sportivo Luca Benigni ..” Abbiamo iniziato a conoscerci. La squadra è in fase di costruzione, vedremo nel prosieguo. Valuteremo i giovani, ovviamente durante il ritiro verranno visionati altri giovani che potrebbero andare ad infoltire ulteriormente la rosa. Una scelta difficile, una scommessa aperta che non tarderà a dare i sui frutti..” Le scelte sin qui fatte, non daranno scampo a dure critiche, facendo storcere il naso a molti tifosi: troppo giovani, troppo inesperti, troppo "sconosciuti". Il calcio è strano: dopo anni di acquisti di grido, si attua oggi la linea verde ed ecco che nel momento in cui si realizza ci si lamenta ancora. Questa volta sembra ingeneroso lasciarsi andare così presto alle critiche. Lasciamo che sia il campo a decidere cosa valgono questi giovani e ricordiamoci che sono loro il futuro del calcio. Sarà necessario amalgamare le attese e le potenzialità di ognuno e continuare a lavorare affinché la Fortitudo sia la squadra di tutti e rappresenti un fiore all'occhiello in una realtà come quella di Fabriano. Gli ingredienti sembrano esserci tutti per iniziare bene la nuova stagione : accogliere i giovani con calore mai demoralizzarli, sostenerli permettendo cosi a loro di rendere al massimo, accompagnarli stimolarli e motivarli per questo difficile camino pronti a cogliere la prima vittorie contro i propri limiti e difetti. Ragazzi da seguire sino in fondo, qualunque sia il destino finale. Giovani al debutto, che tuttavia non partono sconfitti. Obiettivo la salvezza senza passare per i play out. Questo nuovo programma societario, ha diviso in modo bonario gli appassionati in due schieramenti, da una parte quelli che non credono a questo importante progetto di rinnovamento e dall'altra in coloro che vedono di buon occhio una squadra con calciatori giovani ma soprattutto locali. Un ritorno all'identificazione della squadra di calcio con la collettività cittadina, che sicuramente può creare ancora più entusiasmo attorno alle sorti della squadra rossoblu che rappresenta la citta nel massimo campionato reginale. Il 25 Luglio a Chiaserna di Cantiano inizieranno la loro avventura : ANGELETTI LORENZO '94 ATTACCANTE anni 17 ANIBALDI FRANCESCO '83 PORTIERE anni 28 BARONI GIANLORENZO '90 CENTROCAMPISTA anni 21 BERNARDI PAOLO '93 DIFENSORE anni 18 BIOCCO GIACOMO '89 CENTROCAMPISTA anni 22 BRAVETTI MATTEO '93 PORTIERE anni 18 BRUNELLI GIACOMO '87 CENTROCAMPISTA anni 24 CIUFOLI MICHELE '90 CENTROCAMPISTA anni 21 CONTI DANIELE '94 CENTROCAMPISTA anni 17 FORGIONE DOMENICO '92 CENTROCAMPISTA anni 19 GRANCI OMAR '89 DIFENSORE anni 22 IPPOLITO GIUSEPPE '90 DIFENSORE anni 21 JACHETTA LUCA '93 ATTACCANTE anni 18 LATINI MATTEO '93 DIFENSORE anni 18 LUCARINI MICHELE '90 DIFENSORE anni 21 MANDOLINI FRANCESCO '89 DIFENSORE anni 22 MEROLLI MARTIN '92 ATTACCANTE anni 19 MORETTI MANUEL '91 CENTROCAMPISTA anni 20 PIEROTTI SIMONE '92 DIFENSORE anni 19 RUGGERI CRISTIANO '91 DIFENSORE anni 20 STAMATE ALIN '90 DIFENSORE anni 21 TAMBURINI LUCA '85 PORTIERE anni 26 TEODORI NICOLA '95 ATTACCANTE anni 16 TITTARELLI MANUEL '95 CENTROCAMPISTA anni 16 VINCIONI GIORDANO '94 ATTACCANTE anni 17 Lo staff tecnico che seguirà la squadra nella preparazione durante il ritiro è il seguente: VIVANI MARIO ALLENATORE BROGLIA GIAN LUCA PREPARATORE ATLETICO CAPPELLETTI VINCENZO MASSAGGIATORE Seguiranno inoltre la squadra durante il ritiro: BENIGNI LUCA DIRETTORE SPORTIVO ANGELETTI GIMMI TEAM MANAGER - Responsabile Comunicazione AQUILANTI STEFANO ADDETTO AI MATERIALI Una grande avventura per questi giovani, che si apprestano a sfidare i propri limiti, guidati da un grande mister che si mette in gioco sino in fondo…Un cocktail di emozioni e passioni, che valorizza un mondo giovanile troppo spesso relegato, ingiustamente, dietro la lavagna. Un sfida che la giovane Fortitudo affronta a testa alta. Antonello Baroni
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  • Progetto Fortitudo
    Giornate calde per i mestieranti del calcio. L'estate, infatti, è tempo di calciomercato, perché ogni squadra deve attrezzarsi al meglio per la prossima stagione. Migliaia di trattative vanno in porto o miseramente in fumo. In realtà, molte trattative si sono già decise nell’arco della stagione passata e la gran parte degli atleti di cui si va alla ricerca, perché ritenuti utili al potenziamento del proprio organico, è già stata selezionata e individuata da mesi, se non da anni. In tempi di crisi diventa così sempre più fondamentale ed importante affinare le attività di ricerca nel settore giovanile, una scelta difficile, una sfida a volte impossibile. Le energie dei giovani sono immense e se ben guidate non tardano a dare i loro frutti. Quindi largo ai giovani. La società di via Cavour, in vista della partecipazione per il quarto anno consecutivo al campionato di Eccellenza, sta allestendo una formazione votata alla linea verde. Il presidente Bruno Zamparini non ha dubbi …«E’ l’ennesima scommessa che mi appresto a sposare. Nel mio credo calcistico, la valorizzazione dei giocatori locali è il massimo per ogni società. Loro hanno le stesse carte in regola dei giocatori non indigeni. La Fortitudo Fabriano vuole puntare sul vivaio e dare spazio agli elementi del suo settore giovanile. E’ un programma mirato al lungo periodo e che ha come finalità, la maturazione nel corso degli anni dei giocatori del vivaio. Le prerogative ci sono. Al momento, come molte società, siamo una sorta di cantiere aperto». Una scelta rischiosa, ma di fondamentale importanza. Una scelta doverosa, ed è fondamentale, che il settore giovanile, funzioni quando non puoi competere economicamente con le grandi società. La Fortitudo Fabriano tenta quest’anno di attuare una corretta valorizzazione dei giovani e di quello che rappresenta una società dilettantistica sul territorio. Oggi ci si ritrova a lottare contro chi ha potere economico maggiore e può prendere più facilmente i calciatori. Una lotta che spesso si basa più sull’immagine che sui contenuti. Nella Fortitudo Fabriano si bada prima alla formazione dell’uomo e poi del calciatore. La società rossoblu, vuole fare leva su forze locali forgiate in un settore giovanile che anno dopo anno si fa notare come serbatoio ottimale per la prima squadra e si pone come punto di riferimento comprensoriale quale fucina di ragazzi di ottimo spessore calcistico e morale. Ma soprattutto ha dimostrato di voler convogliare molte energie nel cercare di formare giocatori sani, motivati, entusiasti di rappresentare una realtà che potrà dare grandi soddisfazioni Ecco perché il PROGETTO LINEA VERDE è stato sostenuto da tutto il consiglio direttivo; è necessario seguire i giovani, sentirli ogni settimana, motivarli, per essere poi le colonne portanti della società. L'obiettivo è quello di disputare un campionato in cui non esistano frizioni di nessun tipo, ma dove giocatori, tifosi ed addetti ai lavori si sentano partecipi di una bella realtà che non cerca prime donne, ma entusiasmo e serenità, nella convinzione che si possano raggiungere lusinghieri risultati. Gli ingredienti sembrano esserci tutti per iniziare bene la nuova stagione. Sarà necessario amalgamare le aspettative e le potenzialità di ognuno e continuare a lavorare affinché la Fortitudo Fabriano sia la squadra di tutti e rappresenti un fiore all'occhiello in una realtà come quella di Fabriano. Attualmente gli atleti fabrianesi che compongono la rosa per il prossimo campionato di Eccellenza, altri giovani sono stati visionati dal mister Vivani durante queste settimane di prima estate. Altri ne verranno.. Ma pur sempre giovani..che saranno accompagnati, stimolati e motivati per questo difficile camino pronti a cogliere la prima vittorie contro i propri limiti e difetti. Ragazzi da seguire sino in fondo, qualunque sia il destino finale. E’ molto meglio osare cose straordinarie, vincere gloriosi trionfi, anche se screziati dall’insuccesso, piuttosto che schierarsi tra quei poveri di spirito che fanno di tutto per primeggiare al motto “costi quel che costi”. Antonello Baroni
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  • Vivani riconfermato allenatore della 1^ squadra
    La Fortitudo conferma per la prossima stagione Mario Vivani allenatore della prima squadra; continua così la collaborazione tra la società e il mister che nella passata stagione ha raggiunto l'obiettivo salvezza facendo ottenere addirittura alla squadra un ottavo posto nel campionato di Eccellenza. Del resto la società era stata chiara a fine stagione nell'affermare che il futuro della Fortitudo sarebbe proseguito dando spazio ai giovani; ed è proprio questo il "Progetto Giovani" elaborato dalla società di via Cavour e sposato da mister Vivani: lavorare con i giovani del proprio settore giovanile e con giovani di altre realtà calcistiche locali e limitrofe. E' un progetto importante, ambizioso da attuare, ma non per questo perdente; puntare sui giovani e sulla loro voglia di fare bene e di emergere e a guidarli sarà proprio Mario Vivani, un mister che ha esperienza da vendere e una profonda passione per il calcio che riesce a trasmettere ai suoi ragazzi. Gimmi Angeletti
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  • I Giov. '97 vincono il "Torneo di Castelplanio
    I GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli hanno vinto il "Torneo di Castelplanio"; gli ALLIEVI '95 si sono piazzati al secondo posto al "Torneo Maracanà di Falconara", mentre gli ESORDIENTI '99 di Francesco Ruggeri si sono piazzati al terzo posto al "Torneo di Osimo". Gimmi Angeletti
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  • I Pulcini 2001 vincono il Torneo di Cannara
    Ottima prestazione dei PULCINI 2001 che, guidati dai mister Arcangeli e Acuti, hanno vinto il torneo di Cannara; complimenti a questa formazione che è già il secondo torneo stagionale che si aggiudica. Buona anche la prestazione dei GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli che hanno conquistato il terzo posto al torneo di Camerino. Gimmi Angeletti
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  • Stagione positiva per la Fortitudo
    Ore 16.33 Federici…Ore 16.36 Federici…Ore 16.39 Ferretti…In nove minuti la Fortitudo Fabriano conferma, senza l’assurda lotteria dei play out, la sua permanenza nel massimo campionato di calcio regionale per il terzo anno consecutivo. Quanta fatica per arrivare a questa immensa gioia: una vittoria del gruppo che fa balzare la squadra fabrianese addirittura al 8° posto in classifica generale. Alle spalle formazioni con progetti ben piu’ ambiziosi: Fulgor Maceratese, Biagio Nazzaro, Urbania e Cingolana. Scommessa vinta..obiettivo raggiunto… Un vero miracolo..Eppure il nove settembre dello scorso anno nessuno credeva alla nuova avventura rossoblù. Profonda rivoluzione, rischiose scelte hanno fatto gridare allo scandalo i più affamati e competenti signori del calcio locale. Una pioggia di critiche investe la società. E’ noto che una delle manie peggiori di quanti gravitano nel mondo del calcio locale è l’opinionismo critico, che, purtroppo, non è una branca della filosofia moderna. Si critica tutto e tutti, si critica per il solo gusto di mettersi in evidenza, si critica per una convocazione di un ragazzo piuttosto che un altro, si critica per quanto si spende, si fa a gara per la battuta più cattiva e più acre; il tutto ovviamente in modo completamente avulso dalla realtà del campo, che nel calcio dovrebbe essere sopra tutto e tutti. Il campo, ma soprattutto i ragazzi e la dirigenza, hanno risposto doverosamente a queste ingiurie. Le parole dei cialtroni della penna hanno avuto la stessa forza di un volantino sbavato, dove i contorni dei loro pensieri si confondono con il nulla del foglio. Inizio a fasi alterne: le buone prestazioni, soprattutto in trasferta, (Montegranaro e Grottammare), erano vanificate da scarse performance casalinghe. Nonostante l’impegno, si avvicinavano paurosamente le paludi della retrocessione. La svolta avviene dopo il tracollo a Tolentino, non per il risultato, ma per il non gioco e la confusione espressi in campo. Il Ds Luca Benigni e la società accettano le dimissioni del mister ....“Dopo l’addio di mister Azzeri, siamo andati alla ricerca di uomo di esperienza, capace di prendere in mano la squadra in breve tempo. Uno sguardo nel mondo del calcio locale che conta ed abbiamo riconosciuto in Vivani il trainer adatto per questo compito; perfetto sia tecnicamente che caratterialmente per rilanciare le sorti della Fortitudo. A lui va il benvenuto e l’augurio di un buon lavoro da parte di tutta la società”…Si ricomincia per inseguire un sogno. E il cambiamento di rotta è evidente..Tutto il gruppo ci crede. Ancora il DS Luca Benigni, dopo il pareggio esterno a Fermo ..”Sappiamo di poter arrivare alla salvezza e non possiamo mollare… Ritrovata la serenità guardiamo al futuro con più sicurezza..” Il suo impegno è stato premiato. Alcune sue scelte lo avevano reso “un pazzo furioso del calcio locale”, ma alla fine sono state scelte vincenti, soprattutto in attacco. Lasciare a casa un uomo di esperienza, preferito ad un giovane sconosciuto, ha fatto gridare allo scandalo..Ma l’uomo esperto non ha graffiato lo scorso hanno come ha fatto il giovane sconosciuto con i suoi 17 gol. Come lui anche il Presidente sig. Bruno Zamparini e il suo vice Sig. Paolo Passeri hanno creduto in questo sogno, hanno sofferto, esultato con i ragazzi. Hanno fatto in modo che questa squadra potesse crescere. Sono stati molto vicini ai giocatori durante gli allenamenti e nelle partite. Una scommessa difficile, un cambiamento radicale che è servito a dare freschezza al gruppo e alla società stessa. Oculati viaggi nel mercato invernale (come tra l’altro han fatto tutte le altre società) hanno dato più equilibro alla squadra. Un girone di ritorno caratterizzato da una grossa fatica fisica e mentale, poiché la Fortitudo è stata sempre in bilico tra inferno e paradiso. Ci sono state partite fondamentali ed esaltanti come la meritata vittoria allo “Spivach” di Cingoli - mister Vivani disse “giù e mani dalla vittoria di Cingoli” difendendo i suoi ragazzi dalla ingiuste dichiarazioni della società che mai ha gradito il ko inferto dai rossoblu “"Partita falsata dall'arbitro con tre decisioni fondamentali” - e Macerata dove, in entrambi gli incontri, la Fortitudo e’ stata capace di ribaltare il risultato a proprio favore e la vittoria casalinga contro l'Elpidiense; altre partite in salsa agrodolce, come la batosta interna con il Corridonia, il pareggio casalingo con il Grottammare e Real Montecchio. Ma ogni volta i ragazzi hanno mantenuto un equilibrio psicologico eccellente, senza strafare ne sottovalutare nessuno e senza abbattersi per una dolorosa sconfitta. Elemento fondamentale dell’annata è stato senz’altro la squadra che ha basato tutto su una forte identità di gruppo che poi si è riflessa sul gioco in campo. Un gruppo di amici….Un gruppo che ha iniziato nel lontano luglio dello scorso anno. I ragazzi sono stati seguiti scrupolosamente, da tre personaggi il cui lavoro è stato di fondamentale importanza per vincere la sfida d’inizio campionato: il preparatore atletico Gianluca Broglia, presenza indispensabile per la squadra e non solo. Un amico, un confidente, che non ti pianta in asso nel momento del bisogno. Il fisioterapista Cappelleti Vincenzo, sempre pronto a sistemare gli acciacchi dei ragazzi o cancellare la fatica con le sue magiche mani. Tempestivo il suo intervento per ridurre la lussazione del pollice della mano destra di Ruggeri dopo il fortuito scontro con l’attaccante canarino Ekani e fondamentale dopo lo scontro, in allenamento, che procurò la frattura scomposta dello zigomo allo sfortunato Zallocco. Il preparatore dei portieri Stefano Bartocci, simpatico e scrupoloso, dalle sue mani escono fior di portieri. Sincero, vero, sa quando i suoi ragazzi non stanno bene, sa cosa li rende felici. Un padre. Ed i risultati sono ben evidenti. Uno spettacolo vedere i suoi allenamenti. Grazie Gianluca, Vincenzo e Stefano, persone uniche che hanno condiviso gioie e dolori con i ragazzi. Un grazie per i risultati ottenuti Non è stato per nulla semplice ed è doveroso dire grazie a tutti i giocatori che nell’arco del campionato si sono impegnati e hanno dato l'anima per questa squadra. Un ringraziamento di gruppo non sarebbe sufficiente e quindi: Grazie a Massimo Zallocco per la sicurezza che è riuscito a trasmettere stando tra i pali. Con grinta ha saputo sventare in angolo ogni sfortuna che avrebbe piegato le gambe a chiunque, tornando ad essere un punto di rifermento fondamentale per la difesa cartaria Grazie a Luca Tamburini, ha ritrovato la serenità che aveva smarrito lo scorso anno, ha ritrovato una vera famiglia che ha saputo accoglierlo senza essere messo continuamente sul banco degli imputati. Molte partite sono state salvate dalle sue spettacolari parate. Uomo fondamentale per ricucire il gruppo nei momenti più difficili. Una garanzia sul campo, una garanzia nello spogliatoio Grazie a Davide Giorgini, stakanovista della rosa, indissolubile centrale di eccellente caratura. Una grinta da vendere, un maestro d’’orchestra della difesa, e le poche volte che non era in campo la sua assenza ha pesato sull’esito finale. Proverbiali i sui rimproveri, ma solo a fin di bene e per questo e ben voluto da tutto il gruppo. Ha creduto sin dall’inizio in quest’ avventura e ci crede ancora. Grazie a Michele Santoni per la grinta e la lucidità che ha sempre mostrato. Sinonimo di garanzia e sicurezza che abbinati alla facilità di gioco ed intesa con i compagni, hanno fatto diventare Michele un riferimento per tutta la squadra Grazie a Cristiano Ruggeri, grande conferma, per essersi spesso sacrificato per il bene della squadra. Padrone della fascia sinistra. Preciso e millimetrico nei suoi interventi…in poche parole..”di li non si passa”. Contrariamente a tanti “fuori quota”, lascerà il segno anche da GRANDE Grazie a Vincenzo Colucci una vera rivelazione, in difesa con il piglio di un veterano, una bella sorpresa, gioca bene e con personalità nonostante la sua giovane età. Ragazzo dal futuro roseo. Grazie a Simone Pierotti, Walter Diaz e Gabriele Marchi, degne seconde linee nella zona nevralgica della difesa. Hanno alternato successi ed appannamenti dovuti alla non continuità di gioco. Sfortunato Walter Diaz che ho dovuto rinunciare a gran parte del campionato per infortunio. Grazie Alberto La Mantia per l'esperienza messa a disposizione della squadra. Un vero capitano, uscito a testa alte anche dalle critiche fuori luogo ricevute dagli avversari. Grazie a Domenico Giugliano per il suo impegno e la sua costanza ma soprattutto per la sua esperienza regalata ai più giovani. Grazie ad Alfonso De Capua, gran gol al suo esordio, per le perle di saggezza e per i suoi goal. Problemi fisici l’hanno relegato speso in panchina sul finale di stagione. Grazie a Mattia Zucca per aver dato ossigeno e concretezza alla squadra. Grazie a Giacomo Biocco per l'estro e la fantasia nonché l'impegno durante il campionato e per esserci stato quando la squadra aveva bisogno di lui. Grazie a Daniel Cantarini, un duro dal cuore tenero, ha trasmesso grinta alla squadra anche se con maggiore costanza avrebbe potuto ritagliarsi maggiore spazio, bene quando chiamato in causa. Grazie a Simone Bellagamba, l’esperienza al servizio della Fortitudo..Ha lasciato un segno indelebile per il suo gioco di squadra e per le sue doti organizzative. Grazie a Pablo Ferretti, un attaccante completo che si è presentato a suon di gol. Utilissimo alla manovra è allergico ai gol facili. Intesa perfetta con Federici. Un calo a fine stagione. Se non altro ci mette cuore e palle e si fa apprezzare. Grazie ad Emanuele Piermattei, ala sinistra incontenibile sulla sua fascia. Non esistono avversari per lui, micidiali i sui assist che spesso sono stati vincenti. La giovane età a volte pregiudica il suo talento. Società di categorie superiori sono interessate al giovane rossoblù……. Grazie Matteo Federici, bomber indiscusso della Fortitudo. La scommessa vincente del Ds Luca Benigni. Un faro per la squadra, ha creduto sino in fondo al miracolo Fortitudo. Ogni occasione passa da lui. Decisivo come pochi, lui è il calcio. Il suo un grandissimo campionato. Per costanza di rendimento è probabilmente il migliore. Sbaglia davvero poche partite, e nelle occasioni in cui i punti, sono determinanti è sempre risolutivo. Con la sua simpatia, diventa da subito uno degli elementi trainanti del gruppo, anche nei momenti peggiori. Da antologia alcune sue reti, soprattutto la stupenda conclusione al volo che ha regalato la vittoria ai rossoblù al “Helvia Recina” di Macerata. Uomo imprescindibile per il futuro. Un grande ringraziamento va al mister Mario Vivani che è riuscito in breve tempo a ricucire le lacerazioni interne allo spogliatoio e a costruire una squadra competitiva, motivata e grintosa, capace di vincere una sfida diventata impossibile. Un uomo, un padre….un timoniere per il futuro.. Grazie a Giuseppe Ippolito, Luca Jachetta, Paolo Bernardi e Manuel Moretti poco utilizzati ma sempre reattivi quando sono sul verde rettangolo di gioco. La stagione 2011/2012 decreterà la loro conferma. Grazie Gimmi Angeletti, sempre presente, sempre dinamico per la causa dei rossoblù. Sempre pronto a far sentire la voce della società quando le cose non andavano per il verso giusto. Il primo a gioire, il primo a piangere…ma pur sempre il portavoce dei rossoblù. Un amico un confidente per tutti, un vero amico che entra quando il resto mondo esce. Grazie di cuore al Stefano Aquilanti, il fratello maggiore di tutti..Disponibile con tutti, mai si è tirato indietro sposando la causa della Fortitudo sin dall’inizio., con una dote da pochi : un sorriso grande cosi. Unico neo…la voce sempre più flebile dopo ogni partita.. Grazie a Francesco, mai come quest’anno il manto del comunale ha retto alle intemperie. Grazie a tutti gli sponsor che hanno sostenuto economicamente la società. Un grazie speciale va a tutte le persone che hanno creduto al progetto Fortitudo, che hanno sostenuto i rossoblù durante questo campionato e hanno sempre creduto nella squadra e nelle sue capacità. Grazie Antonello Baroni
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  • Rimini vince il III° torneo del "Collegio Gentile"
    Domenica 29 maggio, presso lo stadio comunale di Fabriano, si è svolto il III° quadrangolare del "Collegio Gentile", riservato alla categoria Esordienti '99. In mattinata, dopo i sorteggi, si sono disputate le prime due gare di qualificazione: Foligno - Fortitudo 0-0 (vinta ai calci di rigore dal Foligno per 5-4) e Rimini - Ternana 3-1. Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo, si è svolta la finale per il 3° e 4° posto vinta dalla Ternana che si è imposta contro la Fortitudo per 4-1 e la finale per il 1° e 2° posto nella quale il Rimini ha battuto il Foligno 4-1. Vincitore del torneo è stato quindi il Rimini, seguito dal Foligno, dalla Ternana e dalla Fortitudo. La squadra della Fortitudo era guidata da mister Ruggeri Francesco e da mister Tamburini Luca (preparatore dei giovani portieri) ed è così scesa in campo: Rivosecchi, Petroni, Pistola, Castellani A., Castellani F., Tondo, Cappelletti, Ridolfi, Stella, Rasino, Sartini, Brunetti, Gasmi, Bugionovo, Galletti, Carmenati, Giarnera, De Gioia. La manifestazione è stata organizzata dalla Fortitudo in collaborazione con il Collegio Gentile (è un connubio che dura da anni) ed anche quest'anno ha visto la partecipazione di squadre blasonate che, malgrado la giovane età dei giocatori, ci hanno fatto vedere dell'ottimo calcio. Si ringrazia la Parrocchia della Misericordia di Fabriano che ha offerto il pranzo ai giovani calciatori di tutte le squadre presso gli stand della propria festa, si ringraziano le Cartiere Miliani per aver offerto la carta con cui sono state omaggiate le squadre che hanno partecipato al torneo e si ringraziano gli sponsor: "Parrucchieria Rosella & Gimmi di Borgo Tufico", "Negozio Fruttapiù di via Veneto", "Macelleria Quaranta Raffaele in via Dante", "Carifac". Un grazie a tutti quanti hanno collaborato e un arrivederci al prossimo anno. Gimmi Angeletti
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  • Giovanili Fortitudo vincenti nei tornei
    Netta vittoria della JUNIORES REGIONALE di Luciano Goffredi che ad Ancona, al "Torneo Brugiamolini", ha battuto Le Grazie Juvenilia con un secco 5-0 (reti di Jachetta, Forgione e tripletta di Vincioni). Gli ALLIEVI REGIONALI '95 hanno pareggiato 0-0 in casa contro la Cingolana al "Torneo Velox". Ottima vittoria sempre per il "Torneo Velox" dei GIOVANISSIMI REGIONALI '96 che hanno battuto in casa la Falconarese 3-1 (marcature di Anello, Turchi e Fiori), conquistando matematicamente in anticipo la qualificazione agli ottavi di finale. Al "Torneo di Camerino" i GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli hanno battuto la Folgore Castelraimondo 8-1. Sono scesi in campo: Pierotti (Antonelli), Arcangeli (Pecci), Depau (Chiavelli), Dell'Osso (Farinelli), Moretti M., Moretti A., Doraci (Bellucci), Spitoni (Lametti), Bartoccetti, Laurenzi, Carmenati (Raggi). Gli ESORDIENTI '98 di Pino Crocetti si sono piazzati secondi al "Torneo Cardinaletti", avendo perso in casa 1-3 la partita contro la Jesina Calcio (rete di Paccapelo). Questa la formazione in campo: Biancini, Bianconi, Braca, Bregnocchi, Cipriani, D'Innocenzo, Ferretti A., Ferretti F., Mariani, Mercanti, Mereu, Paccapelo, Paoletti, Piccolini, Raggi, Scarafoni, Stroppa, Zingaretti. Gimmi Angeletti
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  • La Fortitudo ce l'ha fatta
    E’ stata dura, ma la Fortitudo ce l’ha fatta. La salvezza raggiunta dai rossoblu è stata accolta con grande soddisfazione dalla dirigenza di Via Cavour, al lavoro dalla scorsa estate per il raggiungimento dell’obiettivo. “Siamo contenti, abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato, quindi bene”, dichiara il presidente della Fortitudo, Bruno Zamparini. “Il futuro? E’ presto per parlarne, ci godiamo questo bel risultato ancora per qualche giorno, poi penseremo alla prossima stagione”, taglia corto il n.1 societario. Mentre Vivani sembra dire addio alla panchina, ma Zamparini non chiude le porte alla sua permanenza alla Fortitudo. “Con Vivani abbiamo un programma, ma ancora nulla è definitivo. E’ presto per parlarne”. Non è quindi da escludere una conferma ma con un ruolo diverso da quello di allenatore per l’ex bandiera dell’Ascoli. Tuttavia, Vivani sembra tutt’altro che vecchio per la panchina, come invece lui stesso si è definito. La sua media punti alla guida della Fortitudo è stata di 1,58 a partita, superiore a quella di Azzeri (1 punto a partita), dimessosi il 9 gennaio. C’è da dire che un mero confronto matematico tra i due sarebbe quanto di più bugiardo si possa fare, perché vanno considerati altri fattori, come ad esempio il valore dei giocatori a disposizione dei due allenatori. La rivoluzione invernale (via Bingunia, Ciniello, Okere, Bonifazi, Francesco Federici, Mouratidis e Morici; arrivati Agostini, Bellagamba, Colucci, De Capua, Ferretti, Giugliano e Santoni) ha sicuramente rinforzato una squadra nei primi mesi priva di elementi di grande spessore. Sostanzialmente, solo la spina dorsale della squadra è rimasta inalterata per tutti i 9 mesi. Partendo da Zallocco (molto sfortunato e ripetutamente sostituito dall’altrettanto bravo Tamburini), passando per Giorgini e La Mantia e finendo con Federici, uomo simbolo della stagione rossoblu. L’attaccante romano ha chiuso al quarto posto della classifica cannonieri, realizzando 17 gol, uno più pesante dell’altro. Giorgini, invece, ha dato esperienza ad un reparto in cui si sono avvicendati spesso giocatori ed a fatica si sono trovati gli automatismi. Prima Bingunia, poi Marchi ed infine Santoni hanno affiancato nel cuore della retroguardia il difensore ex Urbino, che vanta il record di minuti in campo nel campionato (3240, assente solo nelle due giornate in cui è stato squalificato), grazie ad una tenuta fisica tutt’altro che di un 34enne. A centrocampo capitan La Mantia ha fornito il consueto contributo di sostanza, fondamentale per dare equilibrio alla squadra e testimoniato anche dal primo posto conquistato nella poco ambita classifica del “più cattivo” con 11 gialli e 1 rosso. Al suo fianco si sono alternati diversi giocatori, partendo da Cantarini (cresciuto molto nel finale di stagione), passando per Giugliano e finendo per Bellagamba (il cui unico gol è stato anche il più pesante dell’anno), con un breve “cameo” dell’italo-greco Mouratidis. A metà campo si è anche messo in mostra Piermattei, consacrato definitivamente come punto di forza della squadra, grazie alle qualità fisiche e caratteriali, oltre a quelle tecniche già note. Il 18enne rossoblu ha ricevuto anche la soddisfazione della convocazione da parte della Reggina al prestigioso “Torneo di Viareggio” e se affinerà il feeling con il gol potrà essere protagonista in ben altri palcoscenici. Terminiamo con la spalla di Federici, ovvero quel Pablo Ferretti che aveva fatto stropicciare gli occhi nelle prime uscite. Dopo un avvio devastante, però, l’argentino si è bloccato, tornando al gol solo nella passerella finale contro la Sangiustese. Stesso andamento sinusoidale compiuto da De Capua, il cui ruolo di trequartista poco si sposava con il 4-4-2 di Vivani e quindi spesso relegato in panchina, nonostante le indubbie qualità tecniche. Ma tutto è bene quel che finisce bene. Ora non resta che aspettare notizie sul futuro della Fortitudo. Luca Ciappelloni
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  • Settore giovanile: ultime gare di campionato
    Si è svolta mercoledì 4 maggio l'ultima gara di campionato dei GIOVANISSIMI REGIONALI '96: Fortitudo-San Francesco '93 che ha visto vincitori i giovani fortitudini vincere per 2-0 (marcature di Turchi e Fiori) e piazzarsi quindi al terzo posto nel proprio girone del campionato regionale. Sono scesi in campo: Baroni, Cimarra (Bartal), Passeri (Zepponi), Anello (Arcangeli), Guarino, Ranaldi, Turchi, Bylyku (Bocci), Fiori, Petrone (Manfrellotti), Burini (Bello Burzo). Buone le prestazioni degli ESORDIENTI '98 di Pino Crocetti che hanno prima pareggiato 2-2 in trasferta contro il Camerano (doppietta di Cipriani) e poi vinto in casa 2-0 contro il Senigallia Calcio (reti di Biancini e Zingaretti). Formazione in campo: Biancini, Bianconi, Braca, Bregnocchi, Cipriani, Colonna, D'Innocenzo, Ferretti A., Ferretti F., Mariani, Mercanti, Mereu, Paccapelo, Piccolini, Raggi, Scarafoni, Stroppa, Zamparini, Zingaretti. Domenica 15 maggio i GIOVANISSIMI '97 hanno giocato la prima partita del "Torneo di Camerino" battendo l'Elpidiense Cascinare 5-1. Sono scesi in campo: Antonelli (Pierotti), Arcangeli, Moretti M., Dell'Osso (Farinelli), Depau (Pecci), Moretti M., Spitoni, Bellucci (Carmenati), Doraci (Raggi), Bartoccetti, Laurenzi, Gambini. Gimmi Angeletti
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  • Fortitudo: salvezza raggiunta con il botto
    La Fortitudo è salva! Vittoria doveva essere e vittoria è stata. I rossoblu festeggiano la salvezza in Eccellenza al Comunale rifilando un sonoro 5-2 alla già retrocessa Sangiustese, formazione infarcita di giovani di belle speranze. La squadra di Vivani si congeda nel migliore dei modi davanti ai propri tifosi, raggiungendo quell’obiettivo che era stato prefissato in estate, ma che sembrava così lontano nell’inverno. Il tecnico può di nuovo contare su Federici e Ruggeri, mentre è ancora assente La Mantia. A centrocampo viene così confermato Bellagamba, match winner contro il Centobuchi, al fianco di Cantarini. In attacco torna ad esserci spazio per la coppia Federici-Ferretti. La partita è subito in discesa per i rossoblu, in vantaggio già al 3’ con il calcio di rigore realizzato da Federici e assegnato dall’arbitro D’Angelo per l’atterramento di Biocco. Il bomber romano raddoppia dopo pochi minuti, con una deviazione ravvicinata su assist di Ferretti. Il tris giunge al 9’, e la firma è proprio di Ferretti, che con un bel colpo di testa devia in modo vincente il cross dalla sinistra di Colucci e interrompe un digiuno lungo più di due mesi. La Fortitudo ha vita facile contro una Sangiustese ormai mentalmente lontana da un campionato in cui è condannata da tempo. Al 15’ è ancora Federici a sfiorare la rete con una gran girata dalla distanza che si stampa sul palo alla destra di Palmieri. Al 18’ va vicino al gol anche Biocco, che conclude una bella manovra di squadra calciando alto sopra la traversa. Nella Sangiustese si mettono in luce diverse individualità di sicuro avvenire. Pomiro su punizione lambisce il palo della porta difesa da Zallocco e sono solo le prove tecniche di ciò che accadrà nel secondo tempo. Al 42’ è ancora il numero 10 ospite a farsi vedere con una conclusione dalla distanza bloccata dall’estremo difensore fabrianese. Nella ripresa parte bene la Sangiustese, con Temperini che ha una buona occasione sui piedi ma calcia centralmente e per Zallocco è facile respingere. Sul ribaltamento di fronte, però, arriva il poker della Fortitudo, grazie alla doppietta di Ferretti, che devia da pochi passi il corner battuto da Bellagamba. Al 64’ arriva la quinta rete della Fortitudo, con una bella girata di Federici (tris di giornata, 17° centro stagionale e quarto posto nella classifica cannonieri) che raccoglie una sponda di Biocco e supera Palmieri. La Fortitudo, comprensibilmente, si rilassa e la Sangiustese può accorciare le distanze. Al 66’ Pomiro batte Zallocco con un bel sinistro sul palo più lontano. Al 69’ è sempre il trequartista argentino sugli scudi, con una magistrale punizione che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il 5-2 non si schioda fino al termine, perché Santoni sciupa, calciando addosso a Palmieri, un ottimo assist di Bellagamba. Poi c’è tempo solamente per la festa della Fortitudo, che raggiunge l’agognata salvezza al termine di un’annata difficile, controversa, ma, in fin dei conti, soddisfacente. I 48 punti accumulati dai rossoblu, infatti, eguagliano il risultato della stagione precedente e addirittura migliorano la posizione in classifica ottenuta dodici mesi fa. L’allora squadra di Tresoldi terminò al decimo posto solitario, la Fortitudo di Vivani ha invece concluso la stagione all’ottavo posto, seppur in compagnia di altre tre formazioni. Un risultato che soddisfa il tecnico, giunto a metà gennaio con l’obiettivo di condurre la squadra alla difficile salvezza. “Sono felice del gruppo, che è venuto fuori nel momento più importante. Temevo molto questo finale di stagione, perché non sempre siamo stati bravi a mantenere la calma nei momenti delicati durante l’anno. Abbiamo meritato la salvezza, indubbiamente”. Il futuro di Vivani sembra invece lontano dalla panchina. “Continuare? Vorrei lasciare spazio ai giovani, ormai ho una certa età”, sorride il tecnico cagliese. Tabellino Fortitudo 5-2 Sangiustese: Fortitudo – Zallocco, Ruggeri (66’ Ippolito), Santoni, Cantarini, Giorgini, Marchi (62’ Bernardi), Biocco, Bellagamba, Federici (71’ Giugliano), Ferretti, Colucci. All. Vivani. Sangiustese – Palmieri, Amato, Coccia (76’ Finucci), Coppini (57’ Montanari), Carbone, Traini, Sanniola, Lattanzi (87’ Guardiani), Temperini, Pomiro, Allegretti. All. Falcetta. Reti: 3’ Federici (rig.), 6’ Federici, 9’ Ferretti, 51’ Ferretti, 64’ Federici, 66’ Pomiro, 69’ Pomiro.
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  • Fortitudo corsara con il Centobuchi
    La Fortitudo può respirare. Pur senza brillare, la compagine di Mario Vivani espugna il campo del Centobuchi di misura (1-0) e mette una buona ipoteca sulla salvezza. Tuttavia, i rossoblu non possono ancora sentirsi al sicuro, perché saranno necessari tre punti anche domenica, nell’ultimo turno di campionato. La Fortitudo, priva degli squalificati Ruggeri e Federici, oltre che dell’infortunato La Mantia, trova il gol grazie all’uomo finora più in ombra, Simone Bellagamba (foto), in una partita resa ancor più complicata dalle precarie condizioni del terreno di gioco, colpito da una fitta pioggia. Vivani sceglie Zucca come terzino destro al posto di Ruggeri e opta per un tridente mascherato avanti, con Piermattei e Biocco a supportare Ferretti. Nel cuore del centrocampo c’è spazio per l’esperienza di Bellagamba e Giugliano, insieme a Cantarini. La prima palla gol capita sui piedi dei padroni di casa con Filiaggi che sfrutta una distrazione di Zucca e costringe Zallocco al grande intervento per evitare lo svantaggio. L’unico squillo di un primo tempo negativo è di Piermattei, che salta il proprio diretto marcatore e crossa all’indirizzo di Ferretti, ma la sfera non arriva a destinazione di pochissimo. Nella seconda frazione la Fortitudo sembra riuscire a scrollarsi di dosso la paura e dopo appena 2 minuti è ancora Piermattei a farsi vedere con una delle sue solite accelerazioni sulla sinistra che mettono i brividi alla porta difesa da Camaioni. Passano pochi minuti e i fabrianesi si rendono ancora pericolosi. Prima una punizione di Cantarini, poi un bel dialogo ravvicinato fra Piermattei e Ferretti consolidano la supremazia territoriale dei rossoblu. Successivamente ci prova anche Giugliano, ma il suo tiro è deviato dal bravo Camaioni. L’estremo difensore del Centobuchi non può nulla al 58’, quando Bellagamba si libera di un avversario e lascia partire una gran conclusione dai 25 metri che si insacca all’incrocio dei pali. I padroni di casa cercano la reazione, ma le iniziative di Filiaggi e Lunerti non risultano pericolose. La Fortitudo vorrebbe il raddoppio, ma Ferretti arriva in ritardo su un delizioso assist del neo entrato De Capua. E’ sufficiente l’1-0, di questi tempi. Domenica 8 maggio, ore 16.30, Comunale di Fabriano, ultimo turno di campionato contro la Sangiustese. Tabellino Centobuchi 0-1 Fortitudo: Centobuchi – Camaioni, Ciccanti, Angelini, Silvestri, Tiburzi, Piccinini (53’ Pasqua), Frinconi, Valente (54’ Gaibo Moulele), Piscitelli, Filiaggi, Lunerti (67’ Carioti). All. Nocera. Fortitudo Fabriano – Zallocco, Zucca, Colucci, Cantarini, Giorgini, Santoni, Biocco (78’ De Capua), Giugliano, Ferretti, Bellagamba, Piermattei.A disp. Agostini, Bernardi, Pierotti, Marchi,Ruggeri, Vincioni All. Vivani. Rete: 53’ Bellagamba
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  • Ai Giovanis. 97 il XV Trofeo delle Terre Toscane
    I Giovanissimi '97 della Fortitudo guidati da mister Augusto Mariangeli hanno partecipato alla XV edizione del Trofeo delle Terre Toscane, classificandosi al primo posto. Il torneo si è svolto a Montepulciano dal 22 al 24 aprile ed ha visto la partecipazione di nove squadre divise in tre gironi. Nel girone di qualificazione la Fortitudo ha affrontato la Poliziana (Siena) e il Tor Tre Teste (Roma) e con una sconfitta e una vittoria è passata alle semifinali (peccato per il capitano Moretti che è dovuto uscire dal campo in barella a causa di una gomitata ricevuta in pieno volto e che ha saltato tutte le restanti gare). La finale per i primi tre posti si è svolta allo stadio di Pienza ed ha visto accedervi: lo Sport Village (Palermo), il Focene (Roma) e la Fortitudo. Nella prima partita il Focene batte lo Sport Village 1-0 e la Fortitudo incontra lo Sport Village chiudendo la gara con uno 0-0; a questo punto è imperativo per i ragazzi di mister Mariangeli battere il Focene per poter vincere il torneo. I fortitudini entrano in campo concentrati e convinti delle proprie forze e, dopo essersi visti annullare un goal per fuorigioco, riescono ad imporsi solo nei minuti di recupero grazie ad una rete di Bartoccetti. Questi i ragazzi che hanno partecipato al torneo: Antonelli, Arcangeli, Depau, Chiavelli, Dell'Osso, Gambini, Doraci, Spitoni, Bellucci, Moretti A., Moretti M., Bartoccetti, Pierotti, Pecci, Carmenati, Laurenzi, Lametti. Gimmi Angeletti
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  • Pareggio pericoloso per la Fortitudo
    Fortitudo e Real Montecchio si dividono la posta e aggiungono un punticino alle rispettive classifiche. Lo 0-0 maturato al Comunale di Fabriano in una domenica pressoché estiva consente alla formazione dell’ex Emanuele Tresoldi di continuare a sperare in un posto al sole, mentre la Fortitudo può salire a quota 42 in attesa degli ultimi 180’ in cui dovrà necessariamente cambiare marcia e conquistare due successi. Vivani ridisegna la retroguardia, restituendo Santoni al più naturale ruolo di terzino sinistro, con Marchi e Giorgini a fare la guardia al centro. A centrocampo, ancora un esclusione per De Capua, il cui ruolo di trequartista, associata ad una precaria condizione fisica, poco si sposa con il 4-4-2 dell’allenatore cagliese. Sulle corsie, quindi, c’è spazio per Biocco e Piermattei, mentre i due mediani sono Cantarini e La Mantia. Confermati in avanti i cannonieri Federici e Ferretti. Parte col piede giusto la Fortitudo, già vicina al gol al minuto 8 con la fuga sulla destra di Biocco il cui tiro termina sull’esterno della rete. Al 12’ ci prova Federici con un tentativo di girata da terra che termina alla sinistra di De Juliis. Il Montecchio ribatte colpo su colpo, dando vita ad una partita piacevole a dispetto delle scarse occasioni. Al 24’ gli ospiti vanno vicini al vantaggio con Vaierani, che scatta verso la porta del rientrante Zallocco, bruciando in velocità Marchi che però è bravo a contrastarlo nel momento della conclusione, tanto che la palla si perde sul fondo. Il momento positivo della formazione di Tresoldi prosegue con un lampo di Paoli, centrocampista di indiscussa qualità, che impegna Zallocco con un tiro dalla distanza. Al 40’ bella azione personale di Todescato, il cui destro termina però alto sopra la traversa. Il primo tempo termina con il Real Montecchio ancora a premere sull’acceleratore e a scaldare i guanti a Zallocco con un calcio di punizione di Paoli, deviato in corner dall’estremo difensore rossoblu. Il secondo tempo fa da contraltare al primo e le occasioni arrivano col contagocce. Al 66’ il neo entrato Badioli supera anche Zallocco ma nel dribbling si allunga la palla che termina sul fondo. Da qui in avanti il Montecchio cala molto la propria pressione e la Fortitudo avrebbe la palla della vittoria al 76’ con il primo acuto di giornata di Piermattei sulla sinistra che mette in mezzo un pallone invitante per Zucca, la cui deviazione da pochi passi è contrastata dal puntuale intervento di Fattori, impeccabile al centro della difesa insieme all’altro ex Ercoli. L’ultimo sussulto della sfida è questo, poi c’è solo spazio per un po’ di nervosismo mostrato dal tecnico Vivani, espulso per proteste dall’arbitro De Meo. Prossimo incontro a Centobuchi, domenica 1 maggio. Tabellino Fortitudo 0-0 Real Montecchio: Fortitudo Fabriano – Zallocco, Ruggeri, Santoni, La Mantia (57’ Zucca), Giorgini, Marchi, Biocco (73’ Bellagamba), Cantarini, Federici, Ferretti (62’ De Capua), Piermattei. All. Vivani. Real Montecchio – De Juliis, Pacassoni (60’ Della Chiara), Carciani, Panisson, Fattori, Ercoli, Vaierani, Paoli, Pandolfi (62’ Badioli), Campo (36’ De Angelis), Todescato. All. Tresoldi. Luca Ciappelloni
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  • I Pulcini 2001 vincono il "Torneo di Pergola"
    Fine settimana con i campionati del settore giovanile fermi per stop da parte della federazione. Domenica 10 Aprile invece i PULCINI 2001 allenati dai mister Arcangeli e mister Acuti hanno partecipato al Torneo di Pergola "Calcio in festa" classificandosi al primo posto. Al torneo erano iscritte otto squadre e queste sono le sfide cui hanno partecipato i ragazzi della Fortitudo: Fortitudo-Lucrezia (1-0); Fortitudo-Fanella (8-3); Fortitudo-Sant'Orso (3-2); Fortitudo-Pergolese (3-1); Fortitudo-Laurentina (2-2); Fortitudo-Real Metauro (7-0). Le partite sono state molto impegnative, con i giovani fortitudini che hanno preso pochi goal e ne hanno segnati molti, a testimonianza della loro buona preparazione e del loro impegno. Questi i ragazzi che hanno partecipato al torneo: Di Claudio Leonardo; Bregnocchi Jacopo; Marini Lorenzo; Di Cato Michele; Nanni Federico; Mariotti Michele; Innocenzi Daniele; Paccamonti Jacopo; Rossi Lorenzo; Carmenati Francesco; Eleonori Mattia; Pellacchia Samuele; Cinconze Elia; Latini Rocco. Gimmi Angeletti
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  • Esordienti '98 e Giovanissimi reg.'96 vincenti
    Finisce 0-0 la gara Fortitudo - Belvedere della JUNIORES REGIONALE di Luciano Goffredi. Sono scesi in campo: Bravetti M., Pierotti, Spuri (Baroni G.), Bravetti F. (Farneti), Smargiassi (Landini), Bernardi, Coppari (Fedeli), Moretti, Vincioni, Jachetta, Forgione (Conti). Perdono 7-1 la trasferta contro il C.S.I. Delfino Fano gli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini (goal della bandiera di Tittarelli); formazione in campo: Gagliardi, Ciabocco, Sestu, Filipponi, Socci, Porcarelli, Beluri (Ballelli), Lupini (Petrini), Tittarelli, Latini, Molinari (Sartini). Vincono 2-1 la gara interna contro l'Olimpia Ostra Vetere i GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi (marcature di Bartocci e Fiori). Gara disputata sotto un sole estivo che ha visto il primo tempo chiudersi con il risultato di uno a uno a testimonianza dell'equilibrio che c'era in campo; secondo tempo con molte occasioni in più create dalla Fortitudo che hanno portato il vantaggio e quindi la vittoria dei locali. Da sottolineare l'esasperato nervosismo dei dirigenti della squadra avversaria che a turno venivano espulsi dall'arbitro (a fine gara se ne contavano ben tre!!!); mister Ranaldi purtroppo cadeva nella trappola e veniva a sua volta espulso. Per fortuna i ragazzi in campo hanno mantenuto la calma (tutti e 22) e bisogna dire che sono stati loro alla fine a dare una lezione di comportamento agli adulti. Sono scesi in campo: Baroni, Cimarra, Passeri, Anello, Guarino, Bartocci, Burini, Domi, Fiori, Bylyku, Bello Burzo (Turchi). Buona vittoria degli ESORDIENTI '98 di Pino Crocetti che al vecchio comunale di Fabriano battono l'ostica Ancona 1905 per 3-1 (goal di Bregnocchi e doppietta di Mariani). Così in campo: Bianconi, Bregnocchi, Cipriani, Colonna, D'Innocenzo, Ferretti A., Ferretti F., Mariani, Mercanti, Paccapelo, Paoletti, Piccolini, Ravazzini, Scarafoni, Stroppa, Zamparini, Zingaretti. Gimmi Angeletti
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  • La Fortitudo nulla può contro l'Ancona
    Chi si augurava un’Ancona distratta dall’imminente finale di Coppa Italia Dilettanti è rimasto deluso. Nulla da fare per la Fortitudo al cospetto della formazione di mister Lelli, tornata in vetta al campionato dopo il successo ai danni dei rossoblu per 3-0 e il contemporaneo scivolone della Fermana sul campo del Grottammare. La Fortitudo ha fatto quel che poteva, mettendo in campo la formazione migliore, almeno per equilibri. Fuori ancora De Capua, le corsie di centrocampo sono affidate a Piermattei e Zucca, più affidabili in copertura. Alla coppia Federici-Ferretti l’ingrato compito di scardinare la miglior difesa del campionato con appena 19 reti al passivo. Le punte di Vivani ci provano subito ad indirizzare la partita sui binari migliori, ma il diagonale di Ferretti, ben imbeccato da Federici, lambisce di un niente il palo della porta difesa dall’ex Angiolani. Lo spavento creato dall’attaccante argentino scuote l’Ancona, che nel giro di sei minuti esplode tutta la sua forza. Al 23’ un rimpallo fra Ruggeri e Cremona favorisce la conclusione di Nardone che infila l’incolpevole Tamburini. Il raddoppio arriva già al 29’, quando sugli sviluppi di un corner Adami raccoglie un pallone sporco nei pressi dell’area piccola e batte per la seconda volta Tamburini. La Fortitudo non si arrende al doppio colpo e continua a creare problemi alla difesa ospite con la frizzante coppia d’attacco. L’ultima chance del primo tempo capita ancora a Ferretti, che manca la deviazione da pochi passi. La ripresa inizia con l’Ancona in avanti alla ricerca del gol della tranquillità. Prima ci prova Malavenda, che di testa mette alto. Poi è Cercaci che dai 20 metri colpisce la traversa con uno straordinario destro in corsa. Vivani tenta la carta De Capua, e il fantasista ex Chioggia ci prova con una conclusione che mette i brividi ad Angiolani. Il tris dei biancorossi arriva al minuto 88 con una eccellente serpentina di Ruffini, bravo a freddare Tamburini in uscita. Prossimo incontro, domenica 10 aprile, ore 16, Comunale di Fabriano, contro il Real Montecchio degli ex Tresoldi, Ercoli e Pandolfi. Tabellino Ancona 3-0 Fortitudo: Ancona – Angiolani, Belelli, Stella, Bertozzini, Arcolai, Malavenda (81’ Ionni), Cercaci, Ruffini, Adami (61’ Santoni E.), Cremona (76’ Faieta), Nardone. All. Lelli. Fortitudo Fabriano – Tamburini, Ruggeri, Colucci, La Mantia (71’ Giugliano), Giorgini, Santoni M., Zucca (59’ Biocco), Cantarini, Federici, Ferretti, Piermattei (71’ De Capua) A disp. Agostani, Jachetta, Bellagamba, Ippolito All. Vivani. Reti: 23’ Nardone, 29’ Adami, 88’ Ruffini.
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  • Juniores ed Esordienti '98 vincenti
    Ancora vincente la JUNIORES REGIONALE di Luciano Goffredi che ha battuto in trasferta la Filottranese 0-2 (reti di Jachetta e Moretti). Sono scesi in campo: Bravetti M., Pierotti, Baroni G. (Spuri), Bravetti F. (Farneti), Smargiassi, Bernardi, Coppari (Fedeli), Moretti, Vincioni, Jachetta (Cartoni), Conti (Forgione). Perdono 0-1 in casa contro lo Young Soccer gli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini; formazione in campo: Gagliardi (Mezzanotte), Ciabocco, Sestu (Ballelli), Filipponi (Bartocci), Socci (Petrone), Porcarelli (Lorenzetti), Beluri, Lupini, Fiori (Petrini), Latini, Molinari (Burini). Sconfitti 2-1 anche i GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi che ad Ancona hanno affrontato la Giovane Ancona Calcio (goal per la Fortitudo di Bylyku). Gara disputata sotto un sole estivo con buona prestazione offerta dalle due squadre con primo tempo che si chiude uno a zero a favore dei padroni di casa; nella ripresa arriva il meritatissimo pareggio grazie al goal di Bylyku e a soli dieci minuti dalla fine la Giovane Ancona riesce a portarsi nuovamente in vantaggio siglando il suo secondo goal. Sono scesi in campo: Baroni (Antonelli), Cimarra, Zepponi (Domi), Passeri (Bocci), Anello, Bartocci, Turchi, Ranaldi (Manfrellotti), Fiori (Bartal), Petrone, Burini (Bylyku). Vincono 1-3 la difficile trasferta di Loreto contro il Loreto A.D. (doppietta di Biancini e rete di Mariani) gli ESORDIENTI '98 di Pino Crocetti. Così in campo: Biancini, Bianconi, Braca, Cipriani, Colonna, D'Innocenzo, Ferretti A., Ferretti F., Mariani, Mercanti, Paccapelo, Paoletti, Piccolini, Scarafoni, Ravazzini, Zingaretti, Zamparini. Gimmi Angeletti
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  • La Juniores vince in trasferta e perde in casa
    Ottima vittoria per la JUNIORES REGIONALE di Luciano Goffredi nella trasferta infrasettimanale contro l'Offagna (0-2) con reti di Bernardi e Jachetta; così in campo: Bravetti M., Spuri (Fedeli), Baroni G., Bravetti F., Smargiassi, Bernardi, Coppari, Ambrosini (Farneti), Palombi (Ciocci), Jachetta, Conti. Diverso è stato il finale della gara Fortitudo - Castelfrettese, persa dai ragazzi di mister Goffredi 1-4 con goal della bandiera di Forgione. Sono scesi in campo: Ferretti, Seu (Fedeli), Baroni G. (Landini), Bravetti F., Smargiassi, Pierotti, Coppari (Cartoni), Moretti (Ambrosini), Vincioni, Conti, Forgione (Farneti). Perdono 4-0 la trasferta contro la Jesina Calcio anche gli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini. Formazione in campo: Gagliardi, Tittarelli, Ciabocco (Ballelli), Filipponi, Socci, Porcarelli (Bellucci), Carnevali (Beluri), Lupini (Bianconi), Lorenzetti (Molinari), Latini, Sestu (Petrini). Ed è ancora vittoria per i GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi che al vecchio comunale di Fabriano battono 3-2 la Jesina Calcio (goal di Turchi e doppietta di Fiori). Bella partita disputata da entrambe le squadre, ma è la Fortitudo a passare subito in vantaggio per poi farsi pareggiare dalla Jesina; ancora un'altra marcatura per i giovani fortitudini e chiusura del primo tempo due a uno per la squadra di casa. Inizio di ripresa con i ragazzi di mister Ranaldi che siglano la terza marcatura e la Jesina Calcio che spinge con forza e sigla il secondo goal ma non riesce a pareggiare la partita. Sono scesi in campo: Baroni, Cimarra, Passeri, Anello, Guarino, Bartocci, Turchi, Ranaldi (Domi), Fiori (Manfrellotti), Petrone, Burini (Bello Burzo). Ultima gara di campionato ed ennesima vittoria per i GIOVANISSIMI '97di Augusto Mariangeli che si impomgono sul campo della Filottranese 0-2 (marcature di Laurenzi e Doraci). Formazione in campo: Pierotti (Antonelli), Arcangeli (Farinelli), Gambini, Chiavelli (Bellucci), Dell'Osso (Depau), Moretti A., Doraci (Bartoccetti), Spitoni (Pecci), Carmenati, Moretti M., Laurenzi (Cecchini). Buona vittoria anche per gli ESORDIENTI '98 di Pino Crocetti che hanno vinto in casa contro il Vallesina City 3-0 (reti di Cipriani, D'Innocenzo e Zingaretti); formazione scesa in campo: Biancini, Bianconi, Braca, Bregnocchi, Cipriani, Colonna, D'Innocenzo, Ferretti A., Ferretti F., Mariani, Paccapelo, Paoletti, Piccolini, Raggi, Scarafoni, Zamparini, Zingaretti. Gimmi Angeletti
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  • Una grande Fortitudo batte l'Elpidiense
    In extremis è la Fortitudo a spuntarla. E la firma sul match che potrebbe essere ricordato come quello della definitiva svolta in chiave salvezza la mette, manco a dirlo, Matteo Federici(foto). Il bomber romano, 14 gol in campionato, regala una vittoria di misura (1-0) ai fabrianesi, contro una squadra di assoluto livello come l’Elpidiense Cascinare, che vale tre punti d’oro. I ragazzi di mister Vivani ritrovano il successo al “Comunale” dopo quasi 2 mesi (l’ultima affermazione risaliva al 2 febbraio, 2-0 sull’Urbino) e mettono alle spalle molte rivali per i quartieri meno nobili della classifica. Vivani, inizialmente, rinuncia alla velocità e alla fantasia di Piermattei e De Capua, quest’ultimo non al meglio per problemi muscolari, scegliendo Biocco e Zucca sulle corsie di centrocampo. Davanti c’è spazio per la coppia Ferretti-Federici. La prima chance di un primo tempo che non entrerà negli annali per brillantezza di gioco ed occasioni capita all’Elpidiense Cascinare. E’ il 17’ quando Angelini, sugli sviluppi di un corner, non riesce a deviare da pochi passi un pallone che poteva essere pericoloso. La Fortitudo contiene bene gli ospiti, ma manca di pericolosità in attacco, dove i bomber rossoblu sono troppo scollegati con il resto della squadra. Al 29’ ci prova Biocco con una girata di sinistro che termina a lato della porta difesa da Marinelli. Al 34’ l’estremo difensore ospite blocca in due tempi un calcio di punizione velenoso di Santoni. Il primo tempo sembra avviarsi alla conclusione senza grossi sussulti, invece proprio nelle ultime battute Cardinali ha sul piede l’occasione d’oro per sbloccare il risultato. La difesa fortitudina non è ben allineata e il numero dieci ospite, sul filo del fuorigioco, si presenta a tu per tu con Tamburini ma calcia clamorosamente a lato. Passato il grande pericolo, la Fortitudo torna a controllare la partita nella ripresa e comincia a farsi pericolosa quando Vivani manda in campo Piermattei, elemento ormai imprescindibile per il gioco rossoblu. La prima occasione della ripresa capita sulla testa di Giorgini che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, colpisce l’esterno della rete facendo gridare al gol il pubblico del “Comunale”. Lo stesso difensore della Fortitudo, però, si rende protagonista in negativo al 63’, quando si fa soffiare il pallone da Angelini all’interno dell’area di rigore e c’è bisogno di una grande chiusura di Ruggeri per sventare la minaccia. Al 73’ clamorosa palla-gol per la Fortitudo: Piermattei si invola sulla sinistra e mette in mezzo un cross rasoterra sul quale non arrivano i difensori ospiti ma che viene clamorosamente ciccato da Federici, a pochi passi da Marinelli. La Fortitudo crede al colpo e sfiora ancora il vantaggio al 78’ con Ferretti che di testa lambisce il palo su cross di Federici. I fabrianesi non mollano fino all’ultimo e trovano la rete al minuto 87. Solita scorribanda di Piermattei, cross smanacciato da Marinelli e sul pallone vagante arriva puntuale Federici che di testa ribadisce in rete. Unico rossoblu sempre in campo nelle 34 battaglie fin qui combattute, Federici è ancora decisivo per le sorti della Fortitudo. Nel prossimo turno, la Fortitudo sarà impegnata in trasferta al “Del Conero” contro la vice-capolista Ancona. Tabellino Fortitudo 1-0 Elpidiense Cascinare: Fortitudo Fabriano – Tamburini, Ruggeri, Colucci, La Mantia, Giorgini, Santoni, Zucca (53’ Piermattei), Cantarini, Federici (88’ De Capua), Ferretti, Biocco (69’ Giugliano). All. Vivani. Elpidiense Cascinare – Marinelli, Alessandrini, Mannocchi (61’ Bracciotti), Petruzzelli, Lopetuso, Marranconi, Piergallini, Cacciatore, Angelini, Cardinali, Cesani (82’ Biancucci). All. Izzotti. Reti: 87’ Federici Luca Ciappelloni
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  • I Giovanissimi regionali '96 tornano alla vittoria
    Questa settimana è stata rinviata la gara della JUNIORES REGIONALE di Luciano Goffredi(nella foto) e hanno riposato gli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini. Buona invece la gara dei GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi che hanno vinto la trasferta contro il Borghetto 1-3 (rete di Fiori e doppietta di Turchi); ottima prova e una vittoria che sicuramente fa morale e muove la classifica. Formazione in campo: Antonelli, Passeri, Arcangeli (Zepponi), Guarino, Gambini, Bartocci, Turchi (Bartal), Bartoccetti (Manfrellotti), Fiori (Bocci), Petrone (Domi), Burini (Bello Burzo). Vincono anche i GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli superando in trasferta l'Olimpia Ostra Vetere 4-3. Doppia sconfitta purtroppo per gli ESORDIENTI '98 di Pino Crocetti: Nuova Folgore - Fortitudo 2-1 e Junior Jesina Libertas - Fortitudo 3-1. Sono scesi in campo: Biancini, Bianconi, Braca, Cipriani, Colonna, D'Innocenzo, Ferretti A., Ferretti F., Mariani, Mercanti, Mereu, Paccapelo, Paoletti, Piccolini, Raggi, Ravazzini, Scarafoni, Zingaretti. Gimmi Angeletti
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  • Esordienti '98 e Giovanissimi '97 vincenti
    Ben due le gare disputate la scorsa settimana dalla JUNIORES di Luciano Goffredi. La prima in trasferta contro il Camerano finita 4-4 con poker di reti di Jachetta; sono scesi in campo: Bravetti M., Pierotti (Spuri), Conti (Baroni G.), Schincaglia, Smargiassi, Bernardi, Coppari (Forgione), Ambrosini, Vincioni, Jachetta (Palombi), Ercoli (Farneti). Nella gara di sabato i ragazzi di mister Goffredi hanno affrontato in casa la Biagio Nazzaro e sono usciti sconfitti per 1-3 (rete di Vincioni). Formazione: Bravetti M., Pierotti (Bernardi), Baroni G., Bravetti F. (Schincaglia), Smargiassi, Spuri (Ciocci), Forgione (Coppari), Ambrosini, Vincioni, Jachetta (Farneti), Conti. Due match disputati anche dagli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini. Il primo incontro si è svolto a Fermignano dove i padroni di casa hanno vinto 4-2 (reti per la Fortitudo di Teodori e Lupini). Sono scesi in campo: Gagliardi, Tittarelli, Sestu, Filipponi, Socci, Porcarelli, Beluri, Lupini, Teodori, Latini, Hassile. Poi i ragazzi di mister Stortini hanno giocato domenica in trasferta contro il Fossombrone ed hanno perso 0-4. Formazione in campo: Gagliardi, Tittarelli, Ciabocco (Sestu), Filipponi, Socci, Porcarelli, Carnevali (Molinari), Lupini (Bianconi), Teodori, Bellucci (Lorenzetti), Hassile (Sartini). Battuti 0-1 in casa dalla Vigor Senigallia i GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi. Solita bella vittoria invece per i GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli (nella foto)che hanno vinto 0-7 la trasferta contro la Falconarese (goal di Moretti A. e doppiette di Raggi, Bellucci e Laurenzi). Così in campo: Pierotti, Arcangeli (Lametti), Depau (Farinelli), Carmenati, Dell'Osso (Pecci), Moretti A., Doraci (Stopponi), Moretti M., Laurenzi, Bartoccetti (Raggi), Bellucci (Cecchini). Anche gli ESORDIENTI '98 di Pino Crocetti hanno vinto, battendo il Monserra 3-1 (reti di Cipriani e Mereu). Sono scesi in campo: Braca, Bregnocchi, Cipriani, Colonna, D'Innocenzo, Mercanti, Mereu, Mondati, Paccapelo, Paoletti, Piccolini, Raggi, Scarafoni, Zamparini. Gimmi Angeletti
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  • Buon pareggio della Fortitudo contro l' Atletico P
    Contro l’Atletico Piceno termina come diciannove giornate prima, ovvero 2-2. Il pareggio di Castel di Lama ha testimoniato ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, come la squadra di Vivani si esprima meglio fuori dalle mura amiche piuttosto che al Comunale (20 punti ottenuti in trasferta; terz’ultima per punti in casa, dove ne ha raggranellati appena 18). Inoltre anche in questa circostanza il risultato viene afferrato in rimonta, come a Cingoli e a Macerata. Tuttavia, la “remuntada” stavolta riesce solo a metà ai rossoblu. Vivani sceglie una formazione più abbottonata in avvio, con il più difensivo Colucci a sostituire lo squalificato Piermattei. Parte dalla panchina De Capua, mentre si rivedono dal 1’ i rientranti Giorgini, La Mantia e Ruggeri. La partita inizia sotto i migliori auspici per la Fortitudo, in vantaggio già al 18’. Il massimo equilibrio che regnava in campo fino a quel momento viene rotto dalla punizione di Cantarini che mette in mezzo un pallone forte e testo, deviato di quel tanto che basta da Santoni, e sul quale non può nulla il portiere Capriotti. Il vantaggio, tuttavia, dura poco per i rossoblu. Dopo appena 4 minuti, infatti, arriva il pareggio dei padroni di casa. E’ il 22’ quando Pierantozzi appoggia di testa al centro dell’area verso Pacioni che anticipa Tamburini in uscita. La Fortitudo è frastornata dal pareggio dell’Atletico Piceno, tanto che al 34’ gli uomini di Vivani vanno addirittura sotto. L’autore del gol è ancora Pacioni, che si avventa sulla non perfetta respinta di Tamburini sul calcio di punizione di Fortunati. Ci pensa, nella ripresa, Cantarini a salvare capra e cavoli con una gran punizione dai 30 metri, dolce deja vu della partita di Macerata, quando la rete su calcio da fermo dell’ex Osimana diede il via alla rimonta fortitudina. I cartai cercano il colpo da tre punti nell’ultima mezz’ora, ma l’Atletico Piceno riesce a contenere le avanzate dei rossoblu. Prossimo impegno, domenica 27 marzo, ore 16, Comunale di Fabriano, contro l’Elpidiense Cascinare. Tabellino Atletico Piceno 2-2 Fortitudo: Atletico Piceno – Capriotti D., Erba, Capriotti A., Sabini, Schicchi, Alijevic, Fattori, Gabrielli, Fortunati (77’ Traini), Pierantozzi (70’ Russo), Pacioni (81’ Valentini). All. Amadio. Fortitudo Fabriano – Tamburini, Ruggeri, Marchi (54’ De Capua), La Mantia, Giorgini, Santoni, Zucca (65’ Biocco), Cantarini, Ferretti, Federici (79’ Giugliano), Colucci. A disp. Agostini, Jachetta, Bernardi, Ippolito All. Vivani. Reti: 18’ Santoni, 22’ Pacioni, 34’ Pacioni, 61’ Cantarini. Luca Ciappelloni
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  • Scivolone casalingo per la Fortitudo
    Inaspettato e clamoroso crollo casalingo della Fortitudo Fabriano, surclassata 1-4 dal Corridonia al Comunale. Le assenze, sicuramente pesanti, degli squalificati Giorgini e La Mantia non bastano a giustificare tale sconfitta, tanto netta quanto impronosticabile alla vigilia, se si pensa che appena sette giorni prima la Fortitudo riusciva nella rimonta all’Helvia Recina di Macerata. Per ovviare all’assenza di Giorgini, Vivani ricicla Bellagamba come difensore centrale, con Colucci dirottato a destra e Marchi a sinistra. A centrocampo le scelte sono quasi obbligate per quanto riguarda la coppia centrale (Giugliano-Cantarini), mentre a destra parte titolare Biocco con Piermattei a sinistra. In avanti è De Capua ad appoggiare Federici, con Ferretti a partire di rincorsa. Gli ospiti partono col piede giusto e al 2’ il Corridonia reclama per un contatto sospetto fra Marchi e Rosi, ma l’arbitro Amadio lascia correre. Da qui in avanti è la Fortitudo a farsi preferire in un primo tempo, per la verità, non troppo emozionante. Al 23’ Piermattei si invola sulla sinistra con una delle sue classiche discese ma la conclusione è troppo debole. Due minuti più tardi è ancora il baby rossoblu a risultare pericoloso e a chiamare l’estremo difensore ospite Franzese al miracolo, dopo essersi fatto beffe di Gentilucci. La prima frazione si conclude con un tentativo velleitario di Bugiolacchi che termina a lato della porta difesa da Tamburini. Accade tutto nella ripresa, come pochi si sarebbero aspettati. Se la Fortitudo aveva abituato i propri tifosi a delle riprese da urlo, stavolta i supporters cartai assistono ad un vero e proprio crollo. Al 50’ Nerpiti si trova a tu per tu con Tamburini, bravissimo nella respinta, ma arriva puntuale il tap-in vincente di Bugiolacchi per il vantaggio rossoverde. La Fortitudo tenta la reazione al 60’ con De Capua che impegna l’attentissimo Franzese con una bella girata spedita in angolo dal portiere di mister Ciarlantini. Nemmeno il tempo di pensare alla possibilità di pareggiare che arriva il raddoppio del Corridonia. Al 62’ Marasca sfrutta l’errore di un Colucci in grande difficoltà e serve al centro Bugiolacchi, bravo a freddare Tamburini. Vivani si gioca allora la carta-Ferretti per Biocco, nel disperato tentativo di riequilibrare la situazione, ma il risultato peggiora ancora. Minuto 71, ancora Marasca sulla sinistra fornisce un altro assist per Bugiolacchi, che firma la tripletta con un gran tiro al volo. La Fortitudo in campo non c’è praticamente più e il Corridonia cala il poker al 76’ con l’incontenibile Marasca, stavolta in versione finalizzatore. La rete della bandiera della Fortitudo arriva al minuto 83 con De Capua, giunto al quarto gol stagionale. Per la Fortitudo è ora in programma la trasferta a Castel di Lama contro l’Atletico Piceno. Tabellino Fortitudo 1-4 Corridonia: Fortitudo Fabriano – Tamburini, Colucci, Marchi (73’ Pierotti), Cantarini, Bellagamba, Santoni, Biocco (63’ Ferretti), Giugliano (55’ Zucca), Federici, De Capua, Piermattei. A disp.Agostini, Jachetta, Bernardi,Ippolito All. Vivani. Corridonia – Franzese, Gentilucci, Troli, Agus, Pandolfi (77’ Dell’Aquila), Parise, Marasca (78’ Zuffati), Longo, Bugiolacchi (79’ Lucaroni), Nerpiti, Rosi. All. Ciarlantini. Reti: 50’ Bugiolacchi, 62’ Bugiolacchi, 71’ Bugiolacchi, 76’ Marasca, 83’ De Capua. Luca Ciappelloni
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  • Fortitudo mattatrice a Macerata
    La Fortitudo ci ha preso gusto. Ad un mese esatto di distanza dalla “remuntada” di Cingoli, la squadra di Vivani concede il bis all’Helvia Recina di Macerata (3-2) contro la squadra dell’ex Sabbatini, in un altro scontro diretto fondamentale in chiave-salvezza. Dopo un primo tempo eccezionale, i biancorossi, almeno in partenza senza l’altra vecchia conoscenza rossoblu Gabriele Bonsignore, subiscono l’impetuoso ritorno della Fortitudo, veramente indomabile. I fabrianesi schierano il portiere Alessandro Agostini, classe ’91, arrivato in settimana dal Fermignano per sopperire all’assenza dell’infortunato Zallocco, e riabbracciano Piermattei, di ritorno dalla felice esperienza al “Torneo di Viareggio” con la maglia della Reggina. L’avvio di gara è tutto dei padroni di casa. Al 2’ gol annullato alla squadra di Sabbatini. Azione funambolica di Petrucci che salta due uomini e si presenta al limite dell’area, assist per Testa, che gonfia la rete ma l’assistente dell’arbitro segnala il fuorigioco, nonostante le vibranti proteste dei locali. Al 15’ risponde la Fortitudo, che manca il vantaggio solo grazie alla tempestiva uscita di Cavaliere sui piedi di Ferretti. Al 20’ doppia occasione per la Fulgor. Petrucci serve Meligeni, il cui colpo a botta sicura da dentro l’area chiama alla grande risposta Agostini. Sul proseguimento dell’azione bella rovesciata di Petrucci che termina di poco sul fondo. Al minuto numero 24, i padroni di casa sbloccano la situazione con Testa, abile a raccogliere l’assist di Borgiani e scagliare un violento tiro che si insacca all’incrocio dei pali. Dopo il gol del vantaggio la formazione biancorossa tiene bene il campo, con la Fortitudo che sembra incapace di reagire. Momento negativo per i fabrianesi che viene accentuato dal raddoppio della Maceratese, giunto al 37’ ancora con Testa. Assist dell’ottimo Petrucci e il bomber biancorosso realizza da dentro l’area con un precisissimo pallonetto che s’infila alle spalle di Agostini. La musica cambia repentinamente nella ripresa, con la Fortitudo che accorcia subito le distanze. Siamo al 50’, quando Cantarini realizza un gran calcio di punizione dai 30 metri con la sfera che s’insacca alle spalle dell’estremo difensore biancorosso Cavaliere, non del tutto esente da colpe nella circostanza. La Maceratese accusa il colpo e i cartai prendono fiducia, tanto che al 62’ De Capua ci prova dal limite dell’area, ma la palla termina sul fondo di poco. Il pareggio della Fortitudo è nell’aria e si concretizza al 68’. Piermattei salta facilmente Borgiani e da posizione defilata di punta trafigge sul primo palo Cavaliere, ancora una volta non impeccabile, realizzando il secondo gol della sua eccellente stagione. La reazione dei biancorossi si materializza al minuto 83 con il calcio di punizione di Gigli che termina di pochissimo sul fondo. Un minuto più tardi Benfatto di testa dal cuore dell’area manda la sfera alta sopra la traversa. Allo scadere arriva la doccia gelata per i locali. La firma, manco a dirlo, è del solito Federici, che riceve palla al limite dell’area e da posizione molto defilata manda la sfera sotto l’incrocio dei pali a coronamento di un’altra entusiasmante ed incredibile “remuntada”. I playout si allontanano per la truppa di Vivani, bravissima nel tirare fuori le unghie nel momento di massima difficoltà. Un ulteriore mattoncino sulla permanenza in Eccellenza potrà essere messo domenica 13 marzo, quando al Comunale di Fabriano (ore 15) arriverà il Corridonia. Tabellino Fulgor Maceratese 2-3 Fortitudo: Fulgor Maceratese - Cavaliere, Borgiani (71’ Eclizietta), Grcic, Meligeni, Del Moro, Benfatto, Iuvalè (75’ Bonsignore), Gigli, Testa, Leopardi, Petrucci. All. Sabbatini. Fortitudo Fabriano – Agostini, Zucca, Colucci (60′ Marchi), Lamantia, Giorgini, Santoni, Cantarini, Giugliano (46’ Biocco), Federici, Ferretti (43’ De Capua), Piermattei. All. Vivani. Reti: 24’ Testa, 37’ Testa, 50’ Cantarini, 68’ Piermattei, 89’ Federici. Luca Ciappelloni
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  • Gli Allievi perdono in casa
    Anche questa settimana sono rimaste ferme quasi tutte le squadre del settore giovanile per turno di riposo o causa neve sui campi. Gli unici ad aver gareggiato sono stati gli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini che hanno perso in casa 0-8 contro il Junior Jesina Libertas. Sono scesi in campo: Mezzanotte, Ciabocco (Petrini), Sestu, Smargiassi (Filipponi), Socci, Porcarelli (Bianconi), Coppari (Carnevali), Lupini (Bellucci), Teodori, Tittarelli, Hassile (Latini). Gimmi Angeletti
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  • Emanuele Piermattei al Torneo di Viareggio
    Soddisfazione in casa Fortitudo per la partecipazione di un suo tesserato al Torneo di Viareggio; si tratta di Emanuele Piermattei (classe 1992) visionato da Simone Giacchetta per la Reggina Calcio. Piermattei è cresciuto nelle giovanili della Fortitudo, e negli ultimi due anni è approdato in prima squadra in Eccellenza; dotato di ottima potenza fisica gioca nei ruoli avanzati che ricopre ottimamente. Parteciperà al Torneo di Viareggio vestendo i colori della Reggina, e sicuramente sarà per lui e per la società che rappresenta, un'ottima vetrina che si apre sul calcio italiano ed europeo. Nella fase eliminatoria la prima gara si svolgerà lunedì 21 Febbraio (Reggina - Poggibonsi) per poi proseguire mercoledì 23 Febbraio (Empoli - Reggina) e per concludere venerdì 25 Febbraio (Spartak Mosca - Reggina). In conclusione, un ottimo traguardo per il giovane calciatore e per la società di via Cavour, a testimonianza dell'impegno che dirigenza e tecnici mettono nel valorizzare giovani del fabrianese e del suo comprensorio. Gimmi Angeletti
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  • Giovanissimi '97 ancora vincenti
    Settimana di riposo per la JUNIORES di Luciano Goffredi e per i GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi. Perdono 0-3 la trasferta contro il S.Orso gli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini; vincono invece 6-0 la gara casalinga contro il Senigallia Calcio i GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli (goal di Doraci, Arcangeli, Moretti M., Spitoni e doppietta di Bellucci). Sono scesi in campo: Pierotti (Antonelli), Arcangeli (Lametti), Dell'Osso (Pecci), Gambini, Depau (Farinelli), Doraci (Carmenati), Chiavelli, Spitoni, Bartoccetti (Raggi), Moretti M. (Stopponi), Bellucci. Gimmi Angeletti
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  • Pareggio interno per la Fortitudo
    Ancora un pareggio casalingo senza reti per la Fortitudo Fabriano, che si accontenta di un punticino contro il Grottammare in una partita molto importante per la zona calda della classifica. Gli uomini di Vivani mantengono così una lunghezza di vantaggio sul poco ambito sest’ultimo posto, che costringerebbe la formazione fabrianese a disputare i playout. Non è bastato l’esordio nel cuore del centrocampo dal 1’ di Bellagamba per sbloccare offensivamente la Fortitudo, ormai a secco da tre giornate. A parziale giustificazione di questo impietoso dato, i rossoblu si sono schierati senza uomini importanti come Ferretti (squalificato) e Piermattei (ancora al torneo di Viareggio, dove ha superato la prima fase con la maglia della Reggina), oltre al lungodegente Diaz. Vivani è costretto così a riciclare Zucca terzino destro della difesa completata da Giorgini, Santoni e Colucci. Fuori Cantarini per scelta tecnica, il centrocampo è pressoché obbligato con La Mantia e Giugliano ai fianchi di Bellagamba. A supporto dell’unica punta Federici ci sono De Capua e il giovane Jachetta. E’ proprio l’attaccante romano a farsi vedere al 15’, quando si libera della difesa ospite e calcia verso Pompei, che blocca in presa. Il Grottammare manovra meglio a centrocampo, senza tuttavia rendersi mai troppo pericoloso. E’ ancora la Fortitudo, così, a creare qualche brivido ai ragazzi di De Amicis, grazie alla conclusione volante di De Capua su assist di Federici, ma il tiro viene controllato dal sicuro Pompei. Il Grottammare si rende pericoloso al 42’ con un gran cross dalla destra di Nardini per la girata di testa di Fanesi che lambisce il palo alla destra di Tamburini. La ripresa si apre con la formazione ospite che graffia maggiormente in attacco. Al 55’ eccellente passaggio filtrante di Orlandi per il tiro di Ludovisi che incoccia sul palo della porta rossoblu. Sugli sviluppi della stessa azione, Fanesi non riesce nel tap-in. Passata la grande paura è il solito Federici a creare apprensione ai difensori centrali del Grottammare con una conclusione, debole, al 67’. L’ultimo squillo arriva in extremis, quando al 93’ Santoni libera un potente sinistro che termina a lato. Prossimo turno, domenica 6 marzo a Macerata, contro la Fulgor. Tabellino Fortitudo 0-0 Grottammare: Fortitudo Fabriano – Tamburini, Zucca (68’ Biocco), Colucci, La Mantia, Giorgini, Santoni, De Capua (87’ Vincioni), Giugliano, Federici, Bellagamba, Jachetta. A disp. Ferretti, Bernardi, Marchi, Ippolito. All. Vivani. Grottammare – Pompei, Falà, Monaco, Faraone, Chiavaroli, Corradetti, Nardini, Traini, Ludovisi, Orlandi, De Angelis (38’ Fanesi). All. De Amicis. Luca Ciappelloni
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  • Allievi Regionali '95 vincenti
    La JUNIORES di Luciano Goffredi perde la gara interna contro l'Ancona 1905 per 0-2. Sono scesi in campo: Ferretti, Latini, Baroni G., Bravetti F. (Palombi), Smargiassi, Bernardi (Landini), Coppari, Ambrosini (Farneti), Ercoli, Vincioni, Schincaglia. Vincono la gara Fortitudo-CSI Delfino Fano 1-0 (goal di Teodori) gli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini. Così in campo: Gagliardi, Tittarelli, Conti, Sestu, Socci, Porcarelli, Beluri (Carnevali), Lupini, Teodori (Lorenzetti), Latini (Molinari), Hassile. Perdono 4-2 la trasferta contro l'Olimpia Ostra Vetere i GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi (marcature di Guarino e Bylyku); giocando una brutta partita e approcciando la gara con scarso impegno a conferma del giusto risultato finale. Formazione in campo: Baroni, Cimarra (Zepponi), Passeri (Arcangeli), Anello (Manfrellotti), Guarino, Bartocci, Turchi (Bartal), Ranaldi, Fiori, Petrone, Burini (Bylyku). Sempre convincenti i GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli che nella trasferta di Castelplanio liquidano Le Torri con un secco 7-0 (doppietta di Bellucci e Spitoni e goal di Moretti M., Moretti A. e Arcangeli). Sono scesi in campo: Antonelli, Depau (Farinelli), Gambini, Moretti A. (Doraci), Pecci (Lametti), Spitoni, Chiavelli, Carmenati (Arcangeli), Cecchini (Raggi), Moretti M., Bellucci. Gimmi Angeletti
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  • Pesante sconfitta per la Fortitudo a Urbania
    La striscia positiva della Fortitudo subisce un brusco stop ad Urbania, dove i rossoblu cedono 0-2 alla compagine di Bruscolini in una partita che poteva permettere ai fabrianesi di ipotecare la salvezza. Così non è stato e la situazione torna improvvisamente problematica per i ragazzi di Vivani, che ora non possono sbagliare i prossimi due scontri diretti con Grottammare (domenica 27, ore 15, Comunale di Fabriano) e Maceratese, prima di un ciclo terribile che comprende, fra le altre, la capolista Ancona. La Fortitudo, arrivata ad Urbania senza l’infortunato Zallocco, ma con il nuovo acquisto Bellagamba, va in svantaggio dopo appena 90’’, quando il calcio di punizione di Braccioni trova la testa di Pagliardini, lasciato colpevolmente libero dalla difesa fabrianese, nella quale Marchi sostituiva Santoni. La Fortitudo realizza il pareggio al 10’, ma la rete di Ferretti viene annullata per un tocco di mano dello stesso attaccante argentino. L’Urbania si fa pericolosa al 16’ ancora con Pagliardini che reclama il rigore, ma l’arbitro Stampatori lascia correre. Al 18’ Tassi devia di testa di poco a lato su un altro invitante assist di Braccioni. La Fortitudo, che nel frattempo aveva perso per infortunio De Capua, sfiora il pareggio al 35’ con Ferretti e Zucca che arrivano in ritardo sul cross di Piermattei. Al 42’ lo stacco aereo di Fraternali costringe Tamburini al miracolo per evitare il raddoppio della formazione durantina. Ad inizio ripresa la Fortitudo si fa vedere con Giorgini e Federici, ma la rete arriva per l’Urbania, che chiude i conti al 52’ con la semi-rovesciata dello scatenato Pagliardini. Tabellino Urbania 2-0 Fortitudo: Urbania – Spinaci, Renghi, Righi, Giorgini F., Fraternali, Nardini, Pagliardini (84’ Tontini), Curzi, Tassi, Braccioni (72’ Brardinoni), Bravi (82’ Ricci). All. Bruscolini. Fortitudo Fabriano – Tamburini, Pierotti (54’ Cantarini), Colucci, La Mantia, Giorgini D., Marchi, De Capua (12’ Zucca), Giugliano (64’ Bellagamba), Federici, Ferretti, Piermattei. All. Vivani. Reti: 1’ Pagliardini, 52’ Pagliardini. Luca Ciappelloni
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  • Grave infortunio a Massimo Zallocco
    Grave infortunio per il portierone rossoblu che ha riportato la frattura dello zigomo nel corso dell'allenamento di giovedi. A Massimo vanno i nostri migliori auguri di un pronto recupero Virgilio Bernardi
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  • I Giovanissimi '97 stravincono
    Pareggia 0-0 la JUNIORES di Luciano Goffredi nella trasferta contro la Brandoni Dorica di Ancona. Sono scesi in campo: Bravetti M., Latini (Spuri), Conti, Bravetti F., Smargiassi, Bernardi, Vincioni (Baroni G.), Ambrosini, Ercoli (Palombi), Jachetta (Coppari), Moretti (Schincaglia). Turno di riposo per gli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini. Vincono 1-0 la gara casalinga contro la Giovane Ancona i GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi. I ragazzi di mister Ranaldi partono subito forte e vanno in vantaggio dopo soli quattro minuti con Fiori; gli avversari provano a reagire ma non riescono mai a impensierire i padroni di casa. Secondo tempo che inizia sulla falsa riga del primo con la Giovane Ancona che prova a fare la partita e i giovani fortitudini che bloccano qualsiasi tentativo avversario e spesso ripartono in contropiede senza però concretizzare. Così in campo: Baroni, Cimarra (Zepponi), Passeri, Arcangeli, Guarino, Bartocci, Turchi (Bartal), Ranaldi, Fiori (Bylyku), Petrone (Manfrellotti), Bello Burzo (Burini). Stravincono 10-0 contro il Marina Monte i GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli; sono scesi in campo: Pierotti (Antonelli), Arcangeli (Cecchini), Pecci, Depau (Farinelli), Spitoni (Moretti A.), Gambini, Doraci (Raggi), Chiavelli (Dell'Osso), Carmenati, Moretti M., Bartoccetti (Bellucci). Gimmi Angeletti
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  • La Fortitudo impatta contro la Belvederese
    Un altro piccolo passo verso la salvezza per la Fortitudo Fabriano, bloccata sullo 0-0 dalla Belvederese. Una partita non scintillante tra due formazioni desiderose di raggiungere la tranquillità quanto prima, ma che devono necessariamente continuare a guardarsi alle spalle. Vivani sceglie una squadra a trazione posteriore, con De Capua e Piermattei sulle corsie laterali di centrocampo a sostegno della coppia Ferretti-Federici. In difesa viene confermato Colucci per l’assenza di Diaz (probabilmente stagione finita per lui), mentre a centrocampo Giugliano e La Mantia sopperiscono allo squalificato Cantarini. L’avvio della Belvederese è convincente e al 7’ Cardinali scalda i guanti a Zallocco, costretto a deviare in angolo la conclusione del trequartista ospite. La manovra della Fortitudo non trova sbocchi se non nelle accelerazioni dell’incontenibile Piermattei che brucia costantemente il diretto marcatore e crea occasioni pericolose. Al 27’ è proprio il giovane esterno rossoblu a seminare il panico nella difesa ospite e a servire un invitante pallone per Federici, che però spreca tirando alto sopra la traversa. Sul finire del primo tempo lo stesso Federici tenta la rovesciata su corner di De Capua ma il pallone termina docilmente tra le braccia di Cerioni. Nella ripresa per la Belvederese si fa vedere subito il neo entrato Rolon, che impegna Zallocco con un tiro preciso, anche se non irresistibile. Al 55’ punizione insidiosa di De Capua, deviata sul palo esterno dalla barriera. La pressione della Belvederese cala progressivamente, così la Fortitudo avrebbe l’opportunità di piazzare il “colpaccio” al minuto 80, quando l’imprendibile Piermattei semina avversari sulla sinistra e scarica il tiro verso Cerioni che è reattivo a respingere la conclusione. C’è ancora tempo per un imperioso stacco di testa di La Mantia su corner di Santoni che termina fra le braccia di Cerioni e per l’espulsione di Budelli per doppia ammonizione, ma non si schioda il risultato di parità. Nella prossima giornata la Fortitudo giocherà sul campo dell’Urbania. Tabellino Fortitudo 0-0 Belvederese: Fortitudo – Zallocco, Pierotti, Colucci, La Mantia, Giorgini, Santoni, De Capua (64’ Zucca), Giugliano, Federici, Ferretti (84’ Biocco), Piermattei.A disp. Tamburini, Moretti, Jachetta, Ippolito All. Vivani. Belvederese – Cerioni, Morbidelli, Budelli, Cardinali, Vergoni, Serafini, Santoni (57’ Sina), Tittoni (50’ Rolon), Landolfi, Birarelli, Rossini (81’ Amadio). All. Morsucci.
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  • Fortitudo corsara a Cingoli
    Altro grande successo per la Fortitudo Fabriano, che allo “Spivach” di Cingoli supera di padroni di casa 3-2 al termine di un’esaltante “remuntada”. L’avvio è shock per i cartai, che vanno sotto dopo appena 8 minuti con la gran botta di Gigli, ben assistito da Simoncelli. La Fortitudo produce gioco nel tentativo di riequilibrare la situazione, ma è ancora la Cingolana a concretizzare. Al 23’ dal versante sinistro Marchegiani serve al centro Selotto che appoggia all’infallibile Simoncelli, per un doppio colpo che sa tanto di ko tecnico. La Cingolana mantiene il controllo delle operazioni, però la Fortitudo diviene con il passare dei minuti sempre più intraprendente e si sente tutt’altro che sconfitta. Prima del riposo ci prova due volte Ferretti, ma Giulietti è attento. Nella ripresa la Fortitudo raccoglie i frutti del suo forcing. Al 51’ Ferretti recupera palla e accorcia le distanze con un tiro che si insacca sotto la traversa. Al 68’ è ancora l’attaccante argentino a creare scompiglio nella difesa ospite e il suo atterramento in area ad opera di Tombesi viene sanzionato dall’arbitro Guerrieri con il calcio di rigore. Dal dischetto è infallibile il bomber Federici, subentrato ad inizio ripresa a La Mantia. La Fortitudo ora crede al completamento della rimonta, complice l’evidente confusione della squadra di Mazzaferro. Il sorpasso avviene al 79’ con il solito Matteo Federici (12 gol in campionato), lesto a raccogliere una palla sporca e a battere per la terza volta Giulietti. All’87’ la Fortitudo avrebbe addirittura la chance del poker, ma Piermattei, imbeccato da Federici, non coglie l’attimo e sciupa l’occasione. Poco male, perché la squadra di Mario Vivani (11 punti nelle 6 partite sotto la sua gestione e una serie aperta di 5 risultati utili) porta comunque a casa tre punti fondamentali per la classifica e avrà l’opportunità ghiotta di mettere un altro importante mattoncino sulla salvezza domenica 13 febbraio (ore 15, Comunale di Fabriano), quando i rossoblu riceveranno la Belvederese, anch’essa a 32 punti. Tabellino Cingolana 2-3 Fortitudo: Cingolana - Giulietti, Gianfelici, Cacciamani, Massei, Tombesi, Federici S. (54’ Fraternali), Gigli, Tomassoni, Selotto (65’ Giuliani), Simoncelli, Marchegiani. All. Mazzaferro. Fortitudo Fabriano - Zallocco, Pierotti, Colucci, La Mantia (46’ Federici M.), Giorgini, Santoni, Cantarini (69’ Zucca), Giugliano, Ferretti (85’ Biocco), De Capua, Piermattei. A disp. Tamburini, Bernardi, Marchi, Moretti All. Vivani. Reti: 8’ Gigli, 23’ Simoncelli, 51’ Ferretti, 68’ Federici M. (rig.), 79’ Federici M.. Luca Ciappelloni
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  • I Giovanissimi Regionali '96 tornano alla vittoria
    Caparbia prova della JUNIORES di Luciano Goffredi che al vecchio comunale di Fabriano batte il Sirolo Numana 3-2 con goal di Bernardi, Bravetti Filippo e Jachetta su rigore. Partita durissima sul piano fisico che ha visto prevalere i ragazzi di mister Goffredi nei minuti finali del secondo tempo. Sono scesi in campo: Bravetti M., Latini (Spuri), Baroni D. (Baroni G.), Bravetti F., Smargiassi, Bernardi, Vincioni (Coppari), Schincaglia, Ercoli (Palombi), Jachetta, Farneti. Perdono 0-4 in casa contro la Jesina gli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini; reggono solo 35' i ragazzi di mister Stortini contro una formazione più attrezzata e più grande di età. Così in campo: Mezzanotte, Tittarelli, Conti, Sestu, Socci, Porcarelli, Beluri (Bellucci), Bianconi (Lorenzetti), Teodori, Lupini, Hassile. Buona la gara dei GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi che in trasferta battono la Jesina Calcio 3-1 (goal di Bartocci, Arcangeli e Turchi). Ci si attendeva una partita molto combattuta e così è stato con i nostri ragazzi subito in goal con Bartocci; veemente la reazione della Jesina che perviene al pareggio dopo solo cinque minuti. Per tutto il primo tempo la gara si mantiene su ritmi non troppo elevati e i ragazzi di mister Ranaldi soffrono il campo pesante che non permette loro di sviluppare il solito gioco cui sono abituati. Nella ripresa, grazie anche a qualche aggiustamento tattico del mister, i ragazzi cambiano marcia e iniziano a premere per portare a casa la vittoria che sopraggiunge con i goal di Arcangeli (classe '97) e di Turchi. Formazione in campo: Baroni, Cimarra, Passeri, Arcangeli, Guarino, Anello (Burini, Bello Burzo), Turchi, Bartocci, Fiori (Bartal), Manfrellotti, Petrone. Buona anche la prestazione dei GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli che vincono la trasferta di Ancona contro la Nuova Folgore 3-2 (goal di Moretti A., Doraci e Spitoni). Sono scesi in campo: Antonelli, Gambini, Moretti A., Dell'Osso, Depau, Chiavelli, Spitoni, Doraci, Bartoccetti, Moretti M., Bellucci (Carmenati). Gimmi Angeletti
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  • Secca vittoria per la Fortitudo
    Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Fortitudo batte 2-0 il fanalino di coda Urbino e, almeno per il momento esce dalla zona playout, in una classifica, per la verità, ancora molto corta nella colonna destra della classifica. I ragazzi di Vivani (8 punti conquistati nelle 5 partite dirette dal tecnico di Cagli) liquidano la formazione ospite con un gol per tempo, dando sempre la sensazione di essere in controllo della partita. Il ritorno dal 1’ di Ferretti al fianco di Federici dirotta sulla corsia destra di centrocampo De Capua, con Zucca che parte inizialmente dalla panchina. Nel cuore del centrocampo, turno di riposo per Giugliano sostituito da Cantarini. Al 10’ prima ghiotta occasione per Federici, servito magistralmente da De Capua, ma il destro del bomber romano viene respinto dall’estremo difensore ospite Vescovi. Federici si riscatta al 21’, quando trasforma il calcio di rigore decretato dall’arbitro Ciarrocchi per un’evidente spinta di Uguccioni ai danni di Ferretti. L’Urbino si fa vedere al 39’ con una conclusione volante di Petitti che termina di poco alta. Sul ribaltamento di fronte è la Fortitudo a sfiorare il raddoppio con Piermattei che calcia a lato dopo una bella combinazione con Federici. Al 54’ è sempre il giovane esterno rossoblu a seminare il panico nella difesa ospite, ma stavolta la sua conclusione è sfortunata ed incoccia il palo alla destra di Vescovi. Il gol della sicurezza arriva al 73’ con De Capua che devia in maniera vincente di testa un cross dalla sinistra di Cantarini. Prossimo impegno, domenica 6 febbraio in trasferta contro la Cingolana. Tabellino Fortitudo 2-0 Urbino: Fortitudo – Zallocco, Pierotti, Diaz (58’ Colucci), La Mantia, Giorgini, Santoni, De Capua (76’ Giugliano), Cantarini, Federici (66’ Zucca), Ferretti, Piermattei. All. Vivani. Urbino – Vescovi, Cesari, Uguccioni, Ciccarelli, Piersanti (82’ Biagiotti), Pierleoni, Bertuccioli (64’ Garbugli), Sabattini, Petitti, Bruscaglia (35’ Antonelli), Zalla. All. Silvi. Luca Ciappelloni
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  • Pareggio della Fortitudo a Chiaravalle
    La Fortitudo conquista un buon pareggio (0-0) nella trasferta di Chiaravalle, contro un avversario temibile come la Biagio Nazzaro. Ad onor del vero, i locali erano privi di uomini chiave come l’ex rossoblu Santinelli, Montanari, Polanco, Fulgenzi, Camilletti e Ramadori, quindi i ragazzi di mister Vivani assaporavano già alla vigilia la possibilità di tornare a casa con un risultato utile. Nella Fortitudo, invece, è assente lo squalificato La Mantia, mentre parte dalla panchina Ferretti, ancora in condizioni fisiche imperfette. Davanti a Zallocco, esordisce dal 1’ Pierotti nella corsia destra della difesa composta da Giorgini, Santoni e Diaz. Cantarini in luogo di La Mantia è l’unico altro cambio rispetto all’undici iniziale che ha strapazzato la Vis Pesaro una settimana prima. Il campo di gioco notevolmente appesantito penalizza il gioco e ne viene fuori una partita non ricchissima di emozioni. La prima iniziativa è di De Capua (8’), che calcia fuori dalla distanza. La gara sale di tono intorno alla metà del primo tempo. Al 21’ Montesi mette una bella palla in mezzo, ma Menotti e Girolimini vi si avventano in leggero ritardo. Al 25’ è pericolosa la Fortitudo, con un´azione tutta di prima: da Pierotti a De Capua e da questi largo per Piermattei, che non ci pensa due volte a battere a rete con un diagonale di rara potenza che viene ribattuto a pochi passi dalla porta. Al 32’ ancora Piermattei in evidenza: il giovane laterale affonda, salta Bongiovanni e stringe a centro area, per poi servire Federici sotto misura, ma il centravanti romano non è lesto nel ribadire in rete. Al 39’ la Biagio risponde con un destro di Guerra che si trasforma in assist per Girolimini, ma il baby attaccante della Biagio non si fa trovare pronto. Al 40’ è ancora la Fortitudo con il solito Piermattei a mettere i brividi a Ruspantini, ma il potente diagonale sinistro termina di poco alto. Nella ripresa la Biagio sembra essere più convinta dei propri mezzi e comincia a rendersi pericolosa con maggiore frequenza. All’8’ Marini mette in movimento Girolimini, ma il diagonale termina fuori di poco. Al 25’ Guerra cerca e trova lo scatto di Montesi, che non coglie l’attimo giusto per battere verso Zallocco. Al 32’ è ancora Guerra ad inventare, con un’ottima verticalizzazione in profondità per Colella, il cui tiro è rimpallato. Sulla ribattuta ci prova Sgammini, senza impensierire Zallocco. L’ultimo sussulto del match arriva al 42’. Calcio di punizione dai venti metri di Valeri, con Zallocco bravo a deviare in angolo il lento ma preciso sinistro del numero 3 di mister Favi. Prossimo incontro, mercoledì 2 febbraio (ore 14.30, Comunale di Fabriano) contro l’Urbino. Tabellino Biagio Nazzaro 0-0 Fortitudo: Biagio Nazzaro – Ruspantini, Bongiovanni, Valeri, Menotti (76´ Bartolucci), Rossolini, Sgammini, Marini, Montesi (83´ Maiolatesi), Girolimini (58´ Borgognoni), Guerra, Colella. All.: Favi. Fortitudo Fabriano - Zallocco, Pierotti, Diaz, Cantarini, Giorgini, Santoni, Zucca (71´ Biocco), Giugliano, Federici, De Capua (57´ Ferretti), Piermattei (90´ Colucci). All.: Vivani Luca Ciappelloni
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  • Scivolone della Juniores
    La JUNIORES di Luciano Goffredi perde 5-0 la trasferta contro l'Osimana. Gara difficile e dura, dove i ragazzi di mister Goffredi non riescono a trovare il giusto approccio e vengono sistematicamente puniti dalla formazione avversaria. Riposano questa settimana gli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini. Perdono in casa (0-1) contro il Borghetto i GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi che dopo aver sciupato diverse palle goal vengono beffati dagli avversari con una rete realizzata in fuorigioco. Buona come al solito la prestazione dei GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli che pareggiano 2-2 la gara Fortitudo-Vigor Senigallia (goal di Moretti M. e Bartoccetti). Sono scesi in campo: Antonelli, Arcangeli, Depau, Dell'Osso, Gambini, Doraci (Moretti M.), Chiavelli, Spitoni, Carmenati (Laurenzi), Bartoccetti, Bellucci. Gimmi Angeletti
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  • Una grandissima Fortitudo strapazza la Vis
    La fitta nevicata caduta su Fabriano posticipa l’inizio della gara, la cui disputa è resa possibile solo dall’incessante e impagabile lavoro dei collaboratori della Fortitudo, impegnati per ore e ore con l’obiettivo di liberare il terreno di gioco dalla neve. Sul campo appesantito, la Fortitudo riabbraccia dal 1’ l’imprescindibile De Capua. Vivani tiene fuori Cantarini e sceglie il trequartista ex Chioggia per supportare Federici, con Zucca e Piermattei sulle corsie laterali. L’inizio di partita fa riapparire i fantasmi di sette giorni prima, perché la Vis spinge subito sull’acceleratore e sfiora il gol al 10’. Sponda aerea di Bellucci e sinistro a botta sicura di Zonghetti, che termina alto. La situazione viene sbloccata al 14’, con il rigore trasformato da Rossi per atterramento di Bellucci (fallo di Santoni). La Fortitudo, a differenza delle ultime uscite, reagisce immediatamente e reclama a sua volta un penalty per un contatto più che sospetto su Federici. Le offensive dei fabrianesi prestano il fianco alle ficcanti ripartenze ospiti, che al 24’ vanno vicini al raddoppio con il solito Zonghetti. Da qui, inizia il monologo della Fortitudo. Le accelerazioni sulla sinistra di Piermattei mettono in imbarazzo l’improvvisata retroguardia pesarese (assenti i difensori Santini, Pangrazi e Cencioni). E’ proprio il giovane rossoblu a siglare l’1-1 con il suo tiro-cross che si insacca con la complicità di Foiera. Appena due minuti più tardi la Fortitudo passa addirittura in vantaggio, con la precisa verticalizzazione di De Capua che pesca Federici sul filo del fuorigioco. L’attaccante romano fredda Foiera e realizza la sua nona rete in campionato. Il colpo del ko giunge allo scadere del primo tempo, con il solito Piermattei che sfrutta un invitante contropiede per servire De Capua, che con grande tranquillità supera Foiera con un pallonetto per la felicità del Comunale. La Vis scompare nella ripresa e la Fortitudo cala il poker con il colpo di testa vincente di Zucca sugli sviluppi di un corner. Prossimo incontro, domenica 30 a Chiaravalle contro la quotata Biagio Nazzaro. Tabellino Fortitudo 4-1 Vis Pesaro: Fortitudo Fabriano - Zallocco, Ruggeri, Diaz, La Mantia, Giorgini, Santoni, Zucca (85’ Jachetta), Giugliano, Federici, De Capua (57’ Cantarini), Piermattei (79’ Colucci).A disp. Tamburini, Bernardi, Marchi, Moretti All. Vivani. Vis Pesaro – Foiera, Uguccioni (74’ Giancarli), Dominici, Paoli, Truffelli, Lapi, Zonghetti, Omiccioli, Bellucci (26’ Vicini), Rossi, Torelli (74’ Barbieri). All. Pazzaglia. Reti: 14’ Rossi (rig.), 28’ Piermattei, 30’ Federici, 47’ De Capua, 65’ Zucca. Luca Ciappelloni
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  • Juniores ancora vincente
    Ancora vincente la JUNIORES di Luciano Goffredi che al vecchio campo di Fabriano batte la Falconarese 1-0 (goal di Bravetti Filippo) e si porta a centro classifica. Sono scesi in campo: Bravetti M., Baroni D. (Latini), Colucci (Smargiassi), Bravetti F., Pierotti, Bernardi, Coppari (Schincaglia), Farneti (Ambrosini), Ercoli, Jachetta, Conti (Vincioni). Finisce 0-5 la gara Fortitudo-Fossombrone degli ALLIEVI REGIONALI '95 di Franco Stortini. Perdono 1-0 la trasferta contro la Vigor Senigallia anche i GIOVANISSIMI REGIONALI '96 di Gaetano Ranaldi. E' la prima partita dei giovanissimi nel girone regionale ed è subito una gara difficile in casa della forte Vigor Senigallia. Partono bene nel primo tempo i padroni di casa e arrivano al goal; seconda frazione di gioco più equilibrata con i giovani fortitudini che hanno provato fino all'ultimo a recuperare lo svantaggio senza riuscirci. Comunque una bella prova dei ragazzi di mister Ranaldi contro una delle favorite del girone a dimostrazione che se la possono giocare con tutti. Formazione in campo: Baroni, Cimarra, Passeri, Anello (Manfrellotti), Guarino, Bartocci, Turchi (Bylyku), Domi (Burini), Fiori, Petrone, Bello Burzo (Bartal). Vincenti i GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli nella trasferta di Chiaravalle contro il Borghetto (3-0 per la Fortitudo con goal di Bellucci, Arcangeli e Bartoccetti). Così in campo: Antonelli (Pierotti), Arcangeli, Depau, Chiavelli (Cecchini), Dell'Osso (Farinelli), Moretti A., (Pecci), Doraci (Kertalli), Spitoni, Bartoccetti, Carmenati (Moretti M.), Bellucci (Stopponi). Gimmi Angeletti
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  • Buon pareggio per la Fortitudo
    Importante e prestigioso pareggio della Fortitudo (1-1), uscita con un preziosissimo punto in tasca dal “Bruno Recchioni” di Fermo. Dopo un periodo difficile, l’ottimo risultato conquistato può infondere quella sicurezza necessaria per raggiungere il difficile obiettivo della salvezza. La formazione dello squalificato Vivani si presenta sul campo della capolista con alcune defezioni pesanti (De Capua e Ferretti) ma anche con un rientro fondamentale (Giorgini). Il difensore ex Urbania sostituisce Ippolito al centro della difesa, mentre l’altro unico cambio rispetto al match interno con Montegranaro è quello di Zucca in luogo di Ferretti. La Fortitudo si fa vedere pericolosamente dopo un quarto d’ora, quando prima Piermattei e poi Federici vengono contratti in extremis dalla difesa canarina. I padroni di casa rispondono per due volte con Paris, le cui conclusioni vengono bloccate da Zallocco. E’ lo stesso Paris, però, al 27’ a far passare in vantaggio i locali. La sua conclusione si insacca sul secondo palo e non lascia scampo a Zallocco. La Fermana cerca il raddoppio con un gran tiro di Bolzan ma il portiere della Fortitudo è attento. Allo scadere della prima frazione è sempre la Fermana a spingere, con le pericolose iniziative di Paris ed Ekani. Nel secondo tempo la Fortitudo sembra più convinta dei propri mezzi e si rende pericolosa con tre ottime conclusioni in sequenza. Prima Cantarini, poi Diaz ed infine Zucca testano i riflessi del bravo Castorani. Al 63’ si riaffaccia in avanti la Fermana con un insidioso tiro di Pantera deviato da Zallocco. Al 72’ Federici fa le prove del gol, mandando di poco a lato un colpo di testa su cross di Zucca. La Fermana sciupa l’opportunità di raddoppiare al 75’ con Draca che mette sul fondo da posizione favorevole e la Fortitudo la punisce. Minuto 84, cross di Biocco per Federici che non fallisce l’appuntamento con il gol. Gli ultimi sussulti della Fermana non cambiano l’esito al match e regalano un ottimo pareggio ai rossoblu. Prossimo turno, domenica 23 gennaio (ore 14.30, Comunale di Fabriano) contro la Vis Pesaro. Tabellino Fermana 1-1 Fortitudo: Fermana – Castorani, Gentile (89’ Martorana), De Reggi, Alagia, Bolzan, Pantera, Ekani, Parlato, Tomeo, Fiorotto (59’ Draca), Paris. All. Cornacchini. Fortitudo Fabriano – Zallocco, Ruggeri, Diaz, La Mantia, Giorgini, Santoni, Cantarini (69’ Moretti), Giugliano (60’ Biocco), Federici, Zucca, Piermattei (89’ Colucci). All. Ranaldi (Vivani squalificato). Reti: 27’ Paris, 84’ Federici. Luca Ciappelloni
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  • La Juniores vince il derby
    La JUNIORES di Luciano Goffredi vince il derby contro il Fabriano. La gara, disputata in casa dalla Fortitudo al vecchio campo, ha visto prevalere i ragazzi di mister Goffredi 1-0 con goal di Jachetta. Sono scesi in campo: Bravetti M., Latini, Colucci (Conti), Bravetti F., Pierotti, Bernardi (Smargiassi), Forgione (Vincioni), Ambrosini, Ercoli, Jachetta (Schincaglia), Coppari (Farneti). I GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli hanno vinto la gara casalinga contro la Jesina Calcio con un secco 5-2, confermando l'ottimo stato del gruppo; goal di Spitoni e doppietta di Bartoccetti e Bellucci. Formazione in campo: Antonelli, Arcangeli, Moretti A., Dell'Osso (Depau), Gambini, Chiavelli, Spitoni, Bartoccetti, Moretti M. (Doraci), Laurenzi (Carmenati), Bellucci. Gimmi Angeletti
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  • Scivolone interno per la Fortitudo
    Comincia nel peggiore dei modi l’era-Vivani. Nel giorno del debutto del nuovo allenatore, subentrato al dimissionario Azzeri, la Fortitudo fallisce l’ennesimo appuntamento cruciale in ottica salvezza. Al Comunale passa anche il Montegranaro (0-2) e costringe la formazione rossoblu al terz’ultimo posto. La Fortitudo si presenta contro la compagine calzaturiera senza Giorgini (squalificato), Marchi e De Capua. L’undici, quasi obbligato, schierato da Vivani vedeva il rientro fra i pali di Zallocco; Ruggeri e Diaz terzini con l’inedita coppia centrale Ippolito-Santoni; a centrocampo Cantarini, Giugliano, La Mantia e Piermattei e davanti il tandem Ferretti-Federici. La “scossa” emotiva che dovrebbe provocare il cambio di guida tecnica tarda ad arrivare, perché già nei primissimi minuti la Fortitudo è decisamente contratta e svagata. Al 7’ Garbuglia devia da pochi passi e serve il salvataggio di Ippolito sulla linea per evitare il vantaggio gialloblu. La Fortitudo replica al 9’ con un’incursione sulla sinistra di Federici, che lascia partire un cross basso sul quale non arriva Ferretti per questione di istanti. Sul ribaltamento di fronte, la difesa rossoblu è posizionata malamente e la velocità dell’incontenibile Sanda è pagata a caro prezzo da Santoni, bruciato sullo scatto dal “colored”. Il sinistro di Sanda supera Zallocco e regala il vantaggio al Montegranaro. La Fortitudo tenta la reazione al 15’ con la sponda di Ferretti per Federici, il quale inventa un gran destro che si stampa sulla traversa. Come accaduto pochi minuti prima, il gol fallito dalla Fortitudo apre la strada al raddoppio ospite. Al 17’ sugli sviluppi di un corner è capitan Viti a siglare il 2-0 con una deviazione da pochi passi. Il colpo da ko sferrato dai calzaturieri stordisce la Fortitudo, che impegna Pagliarini solo con un tiro dalla distanza di Diaz. E’ invece la compagine di Pasqualino Minuti a divorarsi il tris con il solito Sanda, scattato sul filo del fuorigioco, complice l’ennesimo cattivo posizionamento della retroguardia fabrianese. L’attaccante gialloblu, a tu per tu con Zallocco, mette a lato. Altra occasione per il Montegranaro al 42’, quando è il difensore Diamanti a lambire il palo con un colpo di testa su corner. Nella ripresa accade poco o nulla, tranne una conclusione pericolosa di Federici, sulla quale si oppone Pagliarini, e un palo allo scadere di Esposito. In mezzo solo tanta confusione e l’espulsione per proteste del neo allenatore Vivani, che sognava un esordio sicuramente diverso. Prossimo impegno, mercoledi 19 gennaio, ore 20.30 allo stadio “Bruno Recchioni” contro la Fermana. Tabellino Fortitudo 0-2 Montegranaro: Fortitudo Fabriano – Zallocco, Ruggeri (81’ Biocco), Diaz, La Mantia, Santoni, Ippolito, Cantarini (55’ Zucca), Giugliano, Federici, Ferretti (59’ Jachetta), Piermattei. A disp. Tamburini, Bernardi, Colucci,Moretti All. Vivani. Montegranaro – Pagliarini, Cento, Viti, Polenta, Boinega, Diamanti, Kazimbo (34’ Tulli), Bosoni, Sanda (79’ Esposito), Garbuglia, Guidi (76’ Pettinari). All. Minuti. Reti: 10’ Sanda, 17’ Viti. Luca Ciappelloni
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  • Mario Vivani nuovo allenatore della 1^ squadra
    La Società Fortitudo a seguito delle dimissioni di Luigino Azzeri ha individuato nella persona di Mario Vivani il nuovo allenatore della 1^ squadra. Vivani è nato a Cagli il 25 febbraio 1949 ed ha giocato nel ruolo di centrocampista per diverse stagioni con l'Ascoli in serie A dove è stato anche capitano. Come allenatore ha guidato squadre come il Modena (C1) e diverse formazioni di serie D ed Eccellenza (Cagliese, Fermana, Civitanovese, Tolentino e Gubbio). A lui da parte della Società vanno i migliori auguri per un proficuo lavoro ed un grosso in bocca al lupo. Gimmi Angeletti
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  • Mister Azzeri lascia la guida della Fortitudo
    Mister Luigino Azzeri si dimette da tecnico della 1^ squadra rilasciando la seguente dichiarazione: "Rassegno le dimissione da tecnico della Fortitudo nonostante la società non mi abbia mai messo in discussione essendo stata sempre al mio fianco. Serviva una scossa alla squadra - Ringrazio la società, il Presidente, e tutti quanti ho avuto il piacere di conoscere ed hanno collaborato con me. Faccio un grosso in bocca al lupo ai ragazzi e a chi mi sostituirà per il proseguo del campionato." A lui vanno i ringraziamenti della Società per il lavoro svolto finora. Gimmi Angeletti
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  • La Fortitudo sconfitta dal Tolentino
    Una mini rivoluzione nello schieramento, a causa dei forfeit di Marchi e Santoni e alle non perfette condizioni di Ferretti, non basta alla Fortitudo per contrastare lo strapotere del Tolentino. Il successo permette alla formazione cremisi di agguantare addirittura la corazzata Ancona al secondo posto e di candidarsi ad un campionato di vertice. I cartai, invece, cedono già nel primo tempo, con la punizione vincente al 7’ di Panti. Lo stesso centrocampista raddoppia al 28’, servito da Iacoponi sugli sviluppi di un corner, e per la i fabrianesi è notte fonda. Il forcing locale continua per tutta la partita ma la Fortitudo riesce a salvarsi dall’imbarcata, grazie agli ottimi interventi di Tamburini. Per la formazione rossoblu è obbligatorio voltare pagina e guardare alla prossima partita interna contro il Montegranaro (domenica 16 gennaio, ore 14.30, Comunale di Fabriano). Tabellino Tolentino 2-0 Fortitudo: Tolentino – Caracci, Ortolani, Iommi, Iacoponi, Capparuccia, Salvatelli, Panti (84’ Aquilanti), Fermani (47’ Casoni), Tonici, Marcoaldi, Puglia (64’ Verdolini). All. Mobili. Fortitudo Fabriano – Tamburini, Biocco (46’ Diaz), Colucci, Giorgini, Bernardi, La Mantia, Zucca (46’ Ferretti), Giugliano, Federici M., Cantarini (68’ Piermattei), De Capua. A disp. Zallocco, Ippolito, Pierotti, Ruggeri. All. Azzeri. Reti: 7’ Panti, 28’ Panti. Luca Ciappelloni
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  • Settore giovanile : si ricomincia
    Settore giovanile quasi fermo durante le festività natalizie. Le uniche gare disputate sono state quelle dei Giovanissimi '96 e dei Giovanissimi '97. I GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi nella trasferta del 22/12/'10 hanno pareggiato 1-1 contro la Jesina Calcio (goal di Fiori). Partita iniziata male per la Fortitudo che dopo appena cinque minuti di gara si ritrova con un rigore contro e il proprio portiere espulso: in porta andava un nostro attaccante e gli avversari fortunatamente fallivano il rigore. I ragazzi di mister Ranaldi subiscono comunque il goal a metà del primo tempo e solo nel secondo tempo riescono a pareggiare pur essendo in inferiorità numerica, dimostrando forza di carattere e soprattutto non mollando mai. Così in campo: Baroni, Cimarra, Passeri, Zepponi, Guarino, Bartocci, Manfrellotti, Ranaldi, Fiori, Petrrone, Bylyku. I GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli hanno invece pareggiato 2-2 la trasferta del 8/1/'11 contro il Junior Jesina (goal di Gambini e autogol degli avversari). Sono scesi in campo: Pierotti, Arcangeli, Dell'Osso, Moretti A., Gambini, Doraci (Bartoccetti), Chiavelli, Spitoni, Moretti M., Bellucci, Carmenati (Laurenzi). Gimmi Angeletti
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  • La Fortitudo pareggia con la Sangiustese
    E’ proprio l’ultimo arrivato a rendere un po’ più dolce il capodanno in casa Fortitudo. De Capua, ingaggiato una settimana prima, regala alla Fortitudo un 2-2 strappato con il fiatone sul campo della Sangiustese, al cospetto di una squadra imbottita di juniores (i padroni di casa schieravano un ’89, sette ’92 e tre ’94). Un pareggio che non può essere considerato soddisfacente per i ragazzi di Azzeri, ma che, visto l’andamento della gara, in fin dei conti, potrebbe essere un punto guadagnato piuttosto che due persi. L’inizio è shock per i fabrianesi, freddati al minuto 8 dalla rete di Curzi, servito da un assist al bacio di Montanari. Il generoso ed indispensabile Matteo Federici trova la settima rete in campionato al 19’, scattando sul filo del fuorigioco e battendo agevolmente Palmieri. Al 35’ è sempre Montanari a far tremare i fabrianesi, colpendo un palo su punizione. Il forcing della Fortitudo si accentua nella ripresa e i rossoblu sfiorano il vantaggio al 59’ con un sinistro alto di Federici. Ma proprio quando si aspetta la rete del Fortitudo da un momento all’altro, al 74’ arriva l’inaspettato vantaggio dei locali con una grande azione dell’incontenibile Montanari, coronato da un chirurgico pallonetto mancino. Con la forza dei nervi i rossoblu pervengono al pareggio al minuto 87, come detto, grazie al neo acquisto De Capua, che si conquista e trasforma un calcio di punizione, spegnendo gli entusiasmi di una Sangiustese comunque ammirevole. Prossimo incontro, giovedì 6 gennaio (ore 14.30, Comunale di Fabriano) contro il Real Metauro. Tabellino Sangiustese 2-2 Fortitudo: Sangiustese – Palmieri, Atitallah, Coccia (75’ Finucci), Guardiani, Traini, Ledda, Montanari, Lattanzi, Curzi, Sanniola, Scotucci. All. Marcaccio. Fortitudo Fabriano – Tamburini, Ruggeri, Colucci (77’ Piermattei), Giorgini, Santoni, La Mantia, Cantarini, Giugliano, Federici, Zucca (81’ Jachetta), Diaz (46’ De Capua). A disp. Bravetti, Pierotti, Marchi, Biocco All. Azzeri. Reti: 8’ Curzi, 19’ Federici, 74’ Montanari, 87’ De Capua Luca Ciappelloni
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  • Nuovo arrivo in 1^ squadra
    Ancora un nuovo arrivo in 1^ squadra: DE CAPUA ALFONSO, centrocampista, nato ad Avellino il 25-3-'85. In forza dalla stagione 2003/2004 alla stagione 2009/2010 (ben sette campionati) al Chioggia Sottomarina (serie D). Gimmi Angeletti
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  • I giovanissimi 96 stravincono la fase provinciale
    Primo posto, 36 punti, 12 vittorie in 12 incontri disputati, 46 gol fatti e 3 gol subiti. Cifre eloquenti, tanto nette da far brillare gli occhi. Gli artefici di questo entusiasmante cammino sono i Giovanissimi ’96 (foto), sicuramente nel settore giovanile della Fortitudo la categoria più in forma, e non potrebbe essere altrimenti visto il rendimento. A capo di questo gruppo eccezionale c’è, per il secondo anno consecutivo, Gaetano Ranaldi, che non può non essere felice per il percorso netto compiuto dai suoi ragazzi nel campionato provinciale. Mister, se lo scorso campionato era stato ottimo, questo è quasi incredibile. Sì, l’anno scorso ci siamo piazzati al terzo posto ma schierando una formazione che era un anno più piccola delle avversarie. Infatti, mentre gli altri giocavano con i ’95, noi mettevamo in campo i ’96. Quest’anno che abbiamo avversari della stessa età stiamo facendo molto bene. Quali sono i segreti e le qualità di questo gruppo? La nostra arma è il gruppo. Fra i nostri ragazzi non c’è nessuno che abbia qualità da fuoriclasse, sono tutti più o meno dello stesso livello, e forse proprio per questo si aiutano uno con l’altro e danno dimostrazione di essere una squadra forte. Hanno appreso velocemente che il calcio è uno sport di squadra e che se giocano collettivamente tutti ne traggono vantaggio. Vincere sempre è sinonimo anche di mentalità vincente che questi ragazzi hanno infusa. Devo dire che il nostro è un gruppo che non molla mai e che ha un grande carattere. Anche quando sono capitate situazioni in cui ci siamo trovati in svantaggio o eravamo in difficoltà, i ragazzi non si sono mai dati per vinti e con grande determinazione riuscivano a ribaltare la partita. La nostra è una squadra già matura, formata da ragazzi svegli ed intelligenti. Per il modo di stare in campo sembrano essere già atleti affermati, nonostante siano così giovani. Visto che parliamo di ragazzi di appena 14 anni, come cerca di “educarli” sul campo di calcio? I ragazzi sono bravi. Loro sanno che io mi arrabbio molto se ricevono un’ammonizione perché protestano verso l’arbitro o se hanno atteggiamenti sbagliati, quindi si comportano sempre bene. Certo, sono vivaci, ma questo fa parte dell’età. E’ normalissimo. La fase provinciale è stata stravinta, ora è il momento della fase regionale. Quali sono le sensazioni? Non pretendo di ripetere i risultati fatti in questa prima parte di stagione, perché ci saranno ottime squadre di fronte e sicuramente non siamo i più forti. Detto ciò, sono sicuro che venderemo cara la pelle a chiunque, perché la forza del nostro collettivo è l’arma in più. Anche nelle amichevoli estive fatte contro squadre di alto livello i ragazzi non hanno mai ceduto nettamente, questo avviene perché hanno una grande forza interiore. Nel campionato che è alle porte, se metteremo in campo ancora queste qualità, sarà dura per tutti batterci. Luca Ciappelloni
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  • Settore Giovanile
    Dopo aver perso 3-0 la scorsa settimana la trasferta contro la Belvederese, la JUNIORES di Luciano Goffredi pareggia l'anticipo della gara Passatempese-Fortitudo 2-2 (reti di Jachetta e Ercoli). Sono scesi in campo: Bravetti M., Latini (Schincaglia), Pierotti, Bravetti F. (Farneti), Smargiassi, Bernardi, Coppari (Ciocci), Ambrosini (Baroni G.), Ercoli, Jachetta (Vincioni), Conti. Gli ALLIEVI '95 di Franco Stortini hanno perso la gara infrasettimanale Fortitudo-Vallesina City 0-1 e purtroppo hanno perso anche la trasferta contro il Junior Jesina Libertas per 8-0. Bella invece la gara dei GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi che vincono 1-0 in casa contro il Junior Jesina Libertas. Le due squadre, classificate entrambe aritmeticamente per la fase regionale, si sono affrontate a viso aperto, senza tanti tatticismi. Nel primo tempo i nostri ragazzi, pur giocando bene, non creano molte occasioni da goal; nel secondo tempo la formazione di mister Ranaldi cambia marcia e arriva alla vittoria grazie a un goal di Fiori. Finisce 1-0 per i Giovanissimi Fortitudo che finora in questo campionato hanno vinto undici partite su undici disputate (e non è poco!!!). Questa la formazione in campo: Baroni, Bartal, Passeri, Anello, Guarino, Bartocci (Domi), Turchi (Bartoccetti - Bylyku), Ranaldi, Fiori, Petrone, Bello Burzo (Manfrellotti). Fermi i campionati dei GIOVANISSIMI '97 e degli ESORDIENTI '98 (C11). Gimmi Angeletti
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  • Pari casalingo per la Fortitudo
    Pareggio a reti bianche per la Fortitudo in casa con il Centobuchi. Nel giorno dell’esordio dal 1’ del neo-acquisto Colucci, torna ad avere una maglia da titolare Biocco, preferito a Piermattei. Si siede in panchina anche Cantarini, spodestato da Zucca sulla corsia destra. Al Comunale arriva un Centobuchi lanciatissimo (7 punti nelle ultime 3 partite) ma il match non decolla mai per tutto il primo tempo. La Fortitudo cerca di fare la partita ma con poco costrutto, perché gli attaccanti Federici e Ferretti sono spesso abbandonati al proprio destino e la manovra a centrocampo risulta sempre lenta e prevedibile. I ritmi sono talmente blandi che il primo sussulto degno di nota avviene al 48’, ed è una grande occasione per gli ospiti. Discesa sulla destra di Alessandrini, cross basso e tagliato all’indirizzo del neo entrato Caselli che calcia a lato della porta difesa da Tamburini da posizione favorevolissima. Lo squillo dato dalla formazione di Nico incute timore alla squadra rossoblu, che si rintana nella propria metà campo e non si rende mai pericolosa davanti. Accade così che le uniche opportunità per portarsi in vantaggio le abbiano gli ospiti, ma la difesa della Fortitudo riesce, in un modo o nell’altro, a cavarsela sempre. Prima Giorgini salva una nitida occasione capitata a Caselli, poi lo stesso difensore fortitudino perde maldestramente palla a limite dell’area e offre una ghiotta palla-gol a Carioti, che viene contratto in extremis da Colucci e dall’uscita bassa di Tamburini. Il Centobuchi continua a premere al 79’ con un’ottima incursione sulla destra di Carioti, che scarica un potente destro sul primo palo, ben coperto da Tamburini. Sugli sviluppi del corner, Tiburzi mette di testa a lato. Due minuti più tardi è ancora la squadra di Nico ad andare vicina al vantaggio con la punizione di Piccinini che trova l’inzuccata di De Marco, bloccata dalla presa plastica di Tamburini. E’ l’ultima occasione da segnalare prima del triplice fischio dell’arbitro Salvucci per una partita che non può lasciare soddisfatti in casa rossoblu. Il 2010 della Fortitudo si concluderà domenica 19 dicembre con la trasferta in casa della Sangiustese, per un altro match decisamente importante in ottica salvezza. Tabellino Fortitudo 0-0 Centobuchi: Fortitudo Fabriano – Tamburini, Ruggeri, Colucci, Giorgini, Santoni, La Mantia, Zucca (60’ Cantarini), Giugliano, Federici M., Ferretti, Biocco (60’ Piermattei). All. Azzeri. Centobuchi – Spina, Alessandrini, Angelini, Valente, Silvestri, Tiburzi, Carioti, Esposito (37’ Piccinini), Filiaggi (46’ Caselli), Lunerti (73’ De Marco), Frinconi. All. Nico. Luca Ciappelloni
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  • 1^ Squadra: nuovi arrivi e partenze
    Due nuovi arrivi vanno a rinforzare la rosa della prima squadra e a compensare la partenza di alcuni giocatori: GIUGLIANO DOMENICO (1-7-1973), centrocampista centrale con trascorsi in molte squadre di C1 e C2. SANTONI MICHELE (26-10-1985), difensore che ha sempre militato nelle serie professioniste e che va quindi a rinforzare il reparto arretrato. Questi due nuovi giocatori saranno disponibili in campo già dalla partita contro l'Ancona. La società ringrazia per la collaborazione e la professionalità i seguenti giocatori in partenza: BINGUNIA JAQUES (destinazione Belvederese) BONIFAZI STEFANO (ritornato al Camerino) ANIMOBONO DANIELE (destinazione Cerreto D'Esi) MOURATIDIS ANDREA MORICI MAIKOL In bocca al lupo ragazzi e un grazie Gimmi Angeletti
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  • Fortitudo: torneo ragazzi della palestra
    Venerdì 26 novembre si sono disputate le finali del torneo che la Fortitudo ha organizzato per i propri iscritti (anni 2002, 2003, 2004 e 2005); questi ragazzi si allenano e giocano in palestra e, essendo ancora piccoli, non hanno un loro campionato. La società, con l'aiuto di accompagnatori e allenatori e con il contributo dello sponsor "MINE VAGANTI", che ha permesso l'acquisto di coppe e medaglie, ha pensato di farli giocare in un torneo appositamente organizzato per loro. Alle premiazioni erano presenti i dirigenti della Fortitudo e a fine manifestazione c'è stato un rinfresco offerto dai genitori. Gimmi Angeletti
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  • Battuta d'arresto per la Fortitudo
    Dopo cinque risultati utili consecutivi, si ferma la marcia della Fortitudo Fabriano. Il team di Azzeri è uscito sconfitto dal difficilissimo campo dell’Elpidiense Cascinare per 0-2, dopo aver espresso, però, una buona prestazione. Dopo un avvio scoppiettante dei calzaturieri, che passano in vantaggio già al 3’ grazie alla rete di Bugiolacchi, ben imbeccato da Bracciotti, è soprattutto la Fortitudo a farsi vedere con più consistenza. Il frizzante Piermattei mette in difficoltà a ripetizione la retroguardia locale, priva dello squalificato Lopetuso, tuttavia i padroni di casa riescono sempre a cavarsela. Al 19’ il corner dello stesso Piermattei semina il panico nell’area dell’Elpidiense Cascinare, che sventa la minaccia affannosamente. La formazione di Izzotti torna a farsi vedere dalle parti di Tamburini al 38’, con un bel tiro al volo di Petruzzelli (cross di Cesani) che viene contratto dalla difesa fabrianese. Al termine del primo tempo avviene l’episodio che potrebbe cambiare il match per la Fortitudo. L’arbitro Amadio espelle per doppia ammonizione il centrocampista Simoni, scatenando le proteste dei locali. Al ritorno in campo, la Fortitudo crede più che mai alla possibilità di impattare e un’altra ottima iniziativa di Piermattei al 47’ fa correre più di qualche brivido lungo la schiena dei calzaturieri. Un minuto più tardi ci prova Cantarini su punizione, ma Marinelli blocca con tranquillità. La Fortitudo cala la pressione con il passare dei minuti e al 74’ è Bugiolacchi ad andare vicino al raddoppio con la conclusione deviata dalla retroguardia rossoblu. Il punto del 2-0 arriva quasi allo scadere, con il neo entrato Angelini che supera Tamburini con un pallonetto. Domenica 5 dicembre (ore 14.30) arriverà al Comunale di Fabriano la corazzata Ancona. Tabellino Elpidiense Cascinare 2-0 Fortitudo: Elpidiense Cascinare – Marinelli, Alessandrini, Mannocchi, Simoni, Bucci, Marranconi, Petruzzelli, Cesani, Bugiolacchi (80’ Angelini), Cacciatore, Bracciotti (92’ Giandomenico). All. Izzotti. Fortitudo Fabriano – Tamburini, Ruggeri (75’ Moretti), Bingunia, Giorgini, Marchi, La Mantia, Zucca (57’ Diaz), Cantarini (88’ Jachetta), Federici M., Ferretti, Piermattei. A disp. Bernardi, Biocco, Ciniello All. Azzeri. Reti: 3’ Bugiolacchi, 90’ Angelini. Luca Ciappelloni
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  • Sett. giovanile:due gare rinviate per il maltempo
    Vittoria netta della JUNIORES di Luciano Goffredi che batte in casa 3-0 la Filottranese con doppietta di Ercoli e goal di Schincaglia. Sono scesi in campo: Bravetti M., Latini, Pierotti, Bravetti F. (Vecchi), Smargiassi (Spuri), Baroni D. (Zampetti), Cartoni (Coppari), Ambrosini, Ercoli, Conti, Forgione (Schincaglia). Rinviate per impraticabilità del campo le gare degli ALLIEVI '95 di Franco Stortini e dei GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi. Vincono 4-0 la gara casalinga contro l'Olimpia Ostra Vetere i GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli con reti di Bellucci, Laurenzi, Bartoccetti e Doraci. Formazione in campo: Antonelli (Pierotti), Arcangeli (Depau), Gambini, Chiavelli, Dell'Osso (Pecci), Moretti A., Bellucci (Kertalli), Spitoni (Stopponi), Laurenzi, Carmenati (Bartoccetti), Moretti M. (Doraci). Pareggiano 2-2 gli ESORDIENTI '98 C11 di Pino Crocetti che hanno giocato in casa contro il Vallesina City. Gimmi Angeletti
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  • Pareggio amaro per la Fortitudo
    Un pareggio che lascia l’amaro in bocca per la Fortitudo, raggiunta dall’Atletico Piceno sul 2-2 ad una manciata di minuti dal termine. Il rigore, molto contestato dai fabrianesi, concesso dall’arbitro Gasparini ha permesso all’attaccante ospite, Pezzoli, di firmare la doppietta personale e di strozzare l’urlo in gola alla Fortitudo. L’ormai collaudato “undici” di Azzeri, per la verità, parte con il piede sbagliato. Dopo una fase iniziale di studio, dove l’unica iniziativa da segnalare è un’azione personale di Piermattei, al 13’ gli ospiti sbloccano il risultato. Cross dalla destra di Gabrielli per il colpo di testa di Pezzoli, che sovrasta Marchi e trafigge sull’angolino l’incolpevole Tamburini. La Fortitudo si riversa in avanti, ma l’unico spunto è di Ferretti, che ha un buon controllo ma calcia maldestramente sul fondo. La Fortitudo spinge sull’acceleratore alla mezz’ora. Al 32’ un contatto sospetto in area su Piermattei, sul quale l’arbitro lascia correre, scatena le proteste della panchina fabrianese. Al 34’ pregevole dialogo fra i due attaccanti principi della Fortitudo: cross dalla destra di Ferretti, girata a centro area di Federici sulla quale è attento il portiere ospite Samba. Ma è solo il preludio alla rete del pareggio. Un minuto più tardi Ferretti si libera della marcatura e lascia partire un preciso diagonale che si insacca alla destra di Samba. Per l’attaccante argentino è il quarto gol in altrettanti incontri con la maglia rossoblu. La risposta dell’Atletico Piceno non si lascia attendere, con il colpo di testa su corner di Fattori (37’) che lambisce il palo. La ripresa viaggia a ritmi più bassi, a tal punto che la prima azione da segnalare è la rete del vantaggio (72’) siglata da Giorgini (nella foto), con un eccellente destro sugli sviluppi di un corner. Sembra essere questo il colpo del ko per gli ospiti, che non si rendono più pericolosi. E’ anzi la Fortitudo a sfiorare il tris con una grande azione sulla sinistra di Piermattei, il cui tiro è respinto da Samba. Proprio sul ribaltamento di fronte, invece, arriva il pari dell’Atletico Piceno. Incursione sulla sinistra dell’incontenibile Pezzoli, che cade in area per un contatto con il neo entrato Ciniello. L’arbitro assegna il rigore tra le vibranti proteste dei rossoblu e il bomber ospite (all’ottavo centro stagionale) trasforma senza patemi. Prossimo incontro, domenica 28 novembre, in casa dell’Elpidiense Cascinare. Tabellino Fortitudo 2-2 Atletico Piceno: Fortitudo Fabriano – Tamburini, Ruggeri, Bingunia, Giorgini, Marchi, La Mantia, Zucca (59’ Diaz), Cantarini, Federici M. (77’ Ciniello), Ferretti, Piermattei (87’ Jachetta). A disp. Bravetti, Bernardi, Bonifazi All. Azzeri. Atletico Piceno – Samba, Porfiri (89’ Fortunati), Russo, Valentini, Erba, Alijevic, Fattori, Iachini, Pezzoli, Gabrielli (73’ Volpicelli), Pierantozzi (69’ Pacioni). All. Amadio. Reti: 13’ Pezzoli, 35’ Ferretti, 72’ Giorgini, 87’ Pezzoli (rig.). Pareggio e buon gioco della Juniores Pareggia 1-1 la JUNIORES di Luciano Goffredi che ha giocato in trasferta contro la Castelfrettese. Poco importa se la gara non è stata vinta e se il pareggio è arrivato solo grazie ad un autogol degli avversari, secondo mister Goffredi la cosa positiva è che la squadra ha giocato bene, dando il massimo di se stessa malgrado le numerose assenze di titolari per infortunio che ancora perdurano (vedi Angeletti che purtroppo ne avrà per molto, vedi Coppari il cui rientro è previsto a breve e vedi Ercoli infortunatosi ultimamente). Sono scesi in campo: Angelelli, Baroni D. (Fedeli), Pierotti, Bravetti F., Smargiassi (Baroni G.), Spuri, Cartoni (Ciocci), Ambrosini (Farneti), Vincioni, Conti (Vecchi), Forgione. Turno di riposo settimanale per gli ALLIEVI '95 di Franco Stortini. Hanno vinto 3-0 i GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi affrontando in casa il Monserra Calcio in una partita giocata su un campo ai limiti della praticabilità. Le reti sono state di Petrone, Anello e Turchi. Con quest'ennesima vittoria i ragazzi di mister Ranaldi possono festeggiare la matematica qualificazione alla fase regionale già con quattro gare di anticipo. Così in campo: Baroni, Cimarra, Zepponi (Passeri), Anello, Guarino, Domi (Bartocci), Burini (Turchi), Ranaldi (Manfrellotti), Fiori (Bylyku), Petrone (Bocci), Bello Burzo (Bartal). Netta vittoria dei GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli che hanno battuto in casa 8-0 la Falconarese. Sono andati in goal: Bellucci, Moretti M., Carmenati, Bartoccetti, Gambini, Raggi e Laurenzi con una doppietta. Formazione in campo: Pierotti, Arcangeli (Farinelli), Gambini, Carmenati, Dell'Osso (Depau), Moretti A. (Bartoccetti), Bellucci, Doraci (Raggi), Laurenzi, Moretti M. (Lametti), Chiavelli (Pecci). Sconfitti gli ESORDIENTI '98 (C11) di Pino Crocetti nella trasferta contro il Junior Jesina Libertas con il risultato finale di 2-0 per i padroni di casa. Sono scesi in campo: Biancini, Bianconi, Braca, Bregnocchi, Colonna, Ferretti A., Ferretti F., Mariani, Mercanti, Mereu, Mondati, Paccapelo, Paoletti, Piccolini, Raggi, Stroppa, Zamparini, Zingaretti. Gimmi Angeletti
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  • Ancora bene le giovanili
    Vince 1-0 in casa contro l'Offagna la JUNIORES di Luciano Goffredi. Partita dura, contro una squadra difficile e fallosa e risolta con un goal di Ercoli. Sono scesi in campo: Bravetti M., Latini, Pierotti, Bravetti F. (Farneti), Smargiassi (Spuri), Baroni D. (Schincaglia), Cartoni, Ambrosini, Vincioni (Fedeli), Conti, Ercoli. Buona la gara interna Fortitudo-Sassoferrato Genga degli ALLIEVI '95 di Franco Stortini vinta dai ragazzi della Fortitudo 2-1 con reti di Lorenzetti e Teodori. Una partita molto combattuta, dove i padroni di casa hanno sciupato numerose palle goal. Tutto si è svolto nel secondo tempo dove il Sassoferrato Genga passava immeritatamente in vantaggio e dove finalmente arrivava la reazione dei rossoblù fino a raggiungere la vittoria finale, grazie anche a una splendida parata di Gagliardi all'ultimo secondo. Così in campo: Gagliardi, Tittarelli (Ciabocco), Ballelli (Sestu), Filipponi, Socci, Porcarelli, Beluri, Farneti (Molinari), Teodori, Latini (Lorenzetti), Hassile. Continua la marcia verso il campionato regionale dei GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi che hanno vinto la trasferta contro il Sassoferrato Genga per 4-0. Nessun problema per la gara, considerando che i ragazzi di mister Ranaldi dopo venti minuti di gioco erano già sul tre a zero. I goal sono stati di Fiori, Guarino, Turchi e Bartal. Questa la formazione in campo: Baroni, Cimarra, Passeri (Zepponi), Anello (Manfrellotti), Guarino, Bartocci, Turchi, Ranaldi (Bocci), Fiori, Burini (Bartal), Bello Burzo (Bylyku - Domi). Perdono 3-1 la trasferta contro il Senigallia i GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli con goal della bandiera di Carmenati. Sono scesi in campo: Antonelli (Pierotti), Arcangeli, Moretti A., Dell'Osso (Pecci), Farinelli (Depau), Doraci (Bartoccetti), Chiavelli, Spitoni (Raggi), Carmenati, Moretti M., Laurenzi (Stopponi). Molto bene anche i campionati dei più piccoli dove i PULCINI 2000 di Stefano Sannipoli hanno vinto 8-1 contro Le Torri di Castelplanio, confermando il buon momento con cinque vittorie e un pareggio in sei gare di campionato. Gimmi Angeletti
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  • Fortitudo:va bene così
    Prosegue il momento felice della Fortitudo, che torna dall’impegnativa trasferta di Corridonia con un prezioso punto. Lo 0-0 maturato al “Martini” consente alla formazione rossoblu di inanellare il quarto risultato utile consecutivo e di tenere a distanza la zona calda della classifica. Il Corridonia, reduce dall’altisonante vittoria di Porto Sant’Elpidio e attuale quinta forza del campionato, deve rinunciare all’ex fortitudino Barucca, fermato per un turno di squalifica. Azzeri, che aveva accusato qualche piccolo problema di salute in settimana, è regolarmente al seguito della squadra e conferma gli “undici” che tanto bene avevano fatto nel secondo tempo con la Maceratese. Tamburini in porta; Ruggeri, preferito a Ciniello, a destra con Giorgini, Marchi e Bingunia a completare il reparto. A centrocampo c’è la conferma di Zucca a destra, di Jachetta a sinistra e della coppia centrale La Mantia-Cantarini. Il reparto offensivo è sulle spalle dell’ottimo tandem Federici-Ferretti. Come da copione, sono i rossoverdi a comandare il gioco. Al 2’ punizione dalla sinistra di Nerpiti per la testa di Agus che vede respingersi il tiro da La Mantia. La Fortitudo si fa vedere nelle ripartenze, con Jachetta (22’) che si incunea in area ma viene contratto al momento della conclusione. Al 26’ Rosi appoggia per Marasca, il quale verticalizza verso Raffaeli, che entra in area e calcia alto sopra la traversa. La Fortitudo si difende sempre con ordine, senza soffrire mai il gioco avversario. Agli sgoccioli della prima frazione, i fabrianesi si fanno vedere in avanti. Al 41’ la punizione di Matteo Federici termina abbondantemente sopra la traversa, mentre qualche minuto più tardi è Ferretti a tentare l’inzuccata vincente su corner ma la sfera si perde sul fondo. Nel secondo tempo aumenta il ritmo di gioco. Al 54’ Nerpiti raccoglie una corta respinta della difesa fortitudina e calcia di poco sopra la traversa. Tre minuti più tardi ci prova Marasca, senza impensierire un sicuro Tamburini. Al 60’ il Corridonia costruisce l’opportunità migliore con Rosi, che sciupa la conclusione finale dopo una pregevole azione personale. Al 73’ la punizione, assegnata dall’arbitro Catani per fallo su Marasca, dello specialista Nerpiti termina di poco a lato della porta difesa da Tamburini. Il pressing dei rossoverdi è forte negli ultimi minuti, ma la Fortitudo soffre senza scomporsi troppo. Non trova fortuna la punizione di Rosi, così come la conclusione dalla distanza di Nerpiti (86’) sulla quale è attento Tamburini. A due minuti dal termine Rosi, stretto nella morsa fabrianese, calcia alle stelle una buona occasione. C’è tempo solo per l’ultimo sussulto dei locali, con Nerpiti che su punizione fa correre l’ultimo brivido sulla schiena della Fortitudo. La Fortitudo è ora attesa da un altro impegno fondamentale in ottica salvezza. Domenica 21 novembre (ore 14.30, Comunale di Fabriano) i rossoblu ospiteranno l’Atletico Piceno, compagine ferma a 10 punti contro i 16 dei fortitudini. Corridonia 0-0 Fortitudo: Corridonia - Franzese, Longo, Martinelli, Agus, Amaolo, Parise, Taglioni, Raffaeli (55’ Dell’Aquila), Marasca, Nerpiti, Rosi. All. Ciarlantini. Fortitudo Fabriano - Tamburini, Ruggeri, Bingunia, Giorgini, Marchi, La Mantia, Zucca, Cantarini (66’ Mouratidis), Federici (81’ Biocco), Ferretti, Jachetta (64’ Piermattei). A disp. Zallocco, Moretti, Forgione, Ciniello All. Azzeri. Luca Ciappelloni
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  • La Fortitudo cala il tris
    In zona Cesarini la Fortitudo cala il tris. E’ Pablo Ferretti, l’ultimo arrivato in casa rossoblu, il trascinatore che realizza una doppietta, dopo la rete nell’esordio a Grottammare, e consente alla formazione di Azzeri di sbarazzarsi della Fulgor Maceratese per 2-1. E dire che la partita si era messa subito sui binari giusti per la Fulgor. Al 3’ Trillini si invola sulla destra e mette al centro un cross al bacio per la testa di Cacciatori, che trafigge l’incolpevole Tamburini. La Fulgor prende coraggio dal vantaggio e al 14’ Croceri con un gran tiro dalla distanza impegna l’estremo difensore fabrianese, che non sta facendo rimpiangere l’infortunato Zallocco. La Fortitudo si affaccia dalle parti di Martinelli intorno al 20’, prima con una punizione, alta, di Jachetta e poi con un tiro di Ferretti su cui è attento il portiere maceratese. Al 31’ arriva il pareggio della Fortitudo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Belkaid commette un’ingenuità e consegna la palla a Giorgini, il quale lascia partire un assist perfetto per Ferretti, che realizza l’1-1 in spaccata. La Fortitudo potrebbe sfruttare il momento di confusione della Fulgor due minuti più tardi, quando un lanciatissimo Federici viene fermato in extremis da Sgalla. Al 38’ brivido per i fabrianesi, con un preciso colpo di testa del croato Grcic che esalta i riflessi di Tamburini. Il portiere rossoblu si ripete anche su Iuvalè e Cacciatori, con altri due ottimi interventi. In apertura di ripresa la Fulgor non capitalizza al meglio la chance regalata dalla poco attenta difesa fortitudina, con Ramadori che spara alto da posizione favorevole. La Fortitudo continua ad agire in contropiede, affidandosi alla mobilità di Ferretti, mentre la Fulgor preme con meno convinzione, anche a causa di un calo fisico piuttosto evidente. La partita sembra avviarsi su un pareggio, che farebbe felici più o meno tutti, invece gli ultimi minuti sono infuocati. All’88’ il rientrante Piermattei entra in area di rigore e lascia partire un violento diagonale sul quale è in leggero ritardo Ferretti, che fallisce il tap-in. Allo scoccare del 90’ la Fulgor resta in dieci uomini per l’espulsione di Romagnoli (doppia ammonizione). Al 91’ arriva la rete che decide il match. La punizione calciata da Ruggeri dalla destra arriva sui piedi di Federici che calcia a botta sicura da pochi passi, ma Martinelli è super nell’opporsi. Tuttavia, il portiere, che esordiva proprio in questa partita, non può nulla su Ferretti che ribadisce in rete la sua respinta. Per la Fortitudo è la terza vittoria consecutiva e, all’improvviso, la situazione in classifica si fa rosea: 15 punti e decimo posto. Prossimo incontro, domenica 14 novembre a Corridonia. Tabellino Fortitudo 2-1 Fulgor Maceratese: Fortitudo Fabriano – Tamburini, Ciniello (46 Zucca), Bingunia, Giorgini, Marchi, La Mantia (87’ Mouratidis), Ruggeri, Cantarini, Federici M., Ferretti, Jachetta (64’ Piermattei). All. Azzeri. Fulgor Maceratese – Martinelli, Romagnoli, Sgalla, Trillini, Del Moro, Grcic, Iuvalè, Belkaid (60’ Cardinali), Cacciatori, Croceri (57’ Borioni), Ramadori (78’ Testa). All. Pierantoni. Reti: 3’ Cacciatori, 31’ Ferretti, 91’ Ferretti. Luca Ciappelloni
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  • Settimana vincente per il settore giovanile
    Buona la prova della JUNIORES di Luciano Goffredi che nella trasferta contro la Biagio Nazzaro pareggia 1-1 e crea molte azioni da goal purtroppo non concretizzate. Questa la formazione scesa in campo: Angelelli, Latini, Pierotti, Bravetti F. (Farneti), Smargiassi, Spuri, Forgione, Ambrosini (Schincaglia), Vincioni (Baroni D.), Cartoni, Ercoli. Bene anche gli ALLIEVI '95 di Franco Stortini che vincono la gara casalinga contro Le Torri 3-1 con reti di Lorenzetti e Bianconi e autogol degli avversari. La partita si è sbloccata solo a metà del secondo tempo, dopo che i ragazzi di mister Stortini si erano divorati almeno otto palle goal; incontro nervoso, conclusosi nel peggiore dei modi prima con un rigore per gli ospiti totalmente inventato dall'arbitro a tempo scaduto e infine con l'espulsione a partita finita di Lupini senza nessun apparente motivo. Le prossime due gare interne prima con il Sassoferrato Genga e poi con il Vallesina City saranno fondamentali per l'accesso alla seconda fase regionale. Così in campo: Gagliardi (Mezzanotte), Ciabocco (Petrini), Ballelli (Sestu), Filipponi, Socci, Porcarelli, Beluri (Carmenati), Molinari (Lupini), Teodori (Lorenzetti), Latini (Bianconi), Hassile. Vincono 7-0 la trasferta contro l'MMSA Giovane Aurora i GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi con reti di Turchi, Anello, Petrone, Ranaldi, Domi e doppietta di Fiori. Ancora una buona prova dei ragazzi di mister Ranaldi che espugnano il San Sebastiano di Jesi senza nessuna difficoltà e continuano la marcia verso la fase regionale con una classifica che li vede a punteggio pieno. Sono scesi in campo: Baroni, Cimarra, Passeri (Zepponi), Anello, Guarino, Bartocci (Manfrellotti), Turchi (Bartal), Ranaldi (Domi), Fiori (Bylyku), Burini (Petrone), Bello Burzo (Bocci). E' finita 7-0 per i ragazzi della Fortitudo anche la gara casalinga contro Le Torri dei GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli. Infine vittoria pure degli ESORDIENTI '98 (C11) di Pino Crocetti che hanno vinto la partita Fortitudo-Corinaldo 3-1 con doppietta di Mereu e goal di Biancini. I giovani fortitudini hanno dominato tutti e tre i tempi della gara e le marcature sono arrivate nel secondo e terzo tempo. Formazione in campo: Biancini, Bianconi, Braca, Cipriani, Colonna, Ferretti A., Ferretti F., Mariani, Mereu, Paccapelo, Piccolini, Raggi, Ravazzini, Scarafoni, Zamparini, Zingaretti. Gimmi Angeletti
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  • Settimana vincente per il settore giovanile
    Buona la prova della JUNIORES di Luciano Goffredi che nella trasferta contro la Biagio Nazzaro pareggia 1-1 e crea molte azioni da goal purtroppo non concretizzate. Questa la formazione scesa in campo: Angelelli, Latini, Pierotti, Bravetti F. (Farneti), Smargiassi, Spuri, Forgione, Ambrosini (Schincaglia), Vincioni (Baroni D.), Cartoni, Ercoli. Bene anche gli ALLIEVI '95 di Franco Stortini che vincono la gara casalinga contro Le Torri 3-1 con reti di Lorenzetti e Bianconi e autogol degli avversari. La partita si è sbloccata solo a metà del secondo tempo, dopo che i ragazzi di mister Stortini si erano divorati almeno otto palle goal; incontro nervoso, conclusosi nel peggiore dei modi prima con un rigore per gli ospiti totalmente inventato dall'arbitro a tempo scaduto e infine con l'espulsione a partita finita di Lupini senza nessun apparente motivo. Le prossime due gare interne prima con il Sassoferrato Genga e poi con il Vallesina City saranno fondamentali per l'accesso alla seconda fase regionale. Così in campo: Gagliardi (Mezzanotte), Ciabocco (Petrini), Ballelli (Sestu), Filipponi, Socci, Porcarelli, Beluri (Carmenati), Molinari (Lupini), Teodori (Lorenzetti), Latini (Bianconi), Hassile. Vincono 7-0 la trasferta contro l'MMSA Giovane Aurora i GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi con reti di Turchi, Anello, Petrone, Ranaldi, Domi e doppietta di Fiori. Ancora una buona prova dei ragazzi di mister Ranaldi che espugnano il San Sebastiano di Jesi senza nessuna difficoltà e continuano la marcia verso la fase regionale con una classifica che li vede a punteggio pieno. Sono scesi in campo: Baroni, Cimarra, Passeri (Zepponi), Anello, Guarino, Bartocci (Manfrellotti), Turchi (Bartal), Ranaldi (Domi), Fiori (Bylyku), Burini (Petrone), Bello Burzo (Bocci). E' finita 7-0 per i ragazzi della Fortitudo anche la gara casalinga contro Le Torri dei GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli. Infine vittoria pure degli ESORDIENTI '98 (C11) di Pino Crocetti che hanno vinto la partita Fortitudo-Corinaldo 3-1 con doppietta di Mereu e goal di Biancini. I giovani fortitudini hanno dominato tutti e tre i tempi della gara e le marcature sono arrivate nel secondo e terzo tempo. Formazione in campo: Biancini, Bianconi, Braca, Cipriani, Colonna, Ferretti A., Ferretti F., Mariani, Mereu, Paccapelo, Piccolini, Raggi, Ravazzini, Scarafoni, Zamparini, Zingaretti. Gimmi Angeletti
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  • La Fortitudo concede il bis
    Ad Offida, contro il Grottammare, gli uomini di mister Azzeri conquistano il secondo successo consecutivo dopo quello casalingo contro l’Urbania e fanno un bel passo avanti in classifica. Sei punti conquistati ai danni di due formazioni che sono fra le rivali più accreditate per la corsa alla salvezza, rappresentano una boccata d’ossigeno vitale per la Fortitudo, ora a +5 sul fanalino di coda Centobuchi. Azzeri lancia dal 1’ il nuovo acquisto presentato in settimana, Pablo Ferretti. Ora, quindi, Matteo Federici avrà una spalla di assoluto valore per la categoria e con questa coppia la Fortitudo potrà togliersi delle soddisfazioni. La “prima” in tandem è stata senz’altro positiva, nonostante anche stavolta la formazione rossoblu fosse molto rimaneggiata a causa degli infortuni. Ancora fuori Zallocco, Francesco Federici, Piermattei, Diaz e Bernardi, oltre allo squalificato Bingunia, Azzeri è costretto a ridisegnare l’assetto della squadra. Tamburini a difesa dei pali; difesa composta da Ciniello, Giorgini, Marchi e Mouratidis. A centrocampo è confermato Ruggeri a destra, i rientranti Cantarini e La Mantia coppia centrale e l’esordiente Forgione (’92, ennesimo giovane del vivaio fortitudino). Davanti, come detto, Matteo Federici e Ferretti. Parte bene il Grottammare, orfano dello squalificato Falà e degli infortunati Corradetti, Attorresi e Nardini, con De Angelis che penetrava in area ma la sua conclusione era rimpallata dalla difesa ospite. Al 6’ su cross dalla sinistra di Adamoli colpo di testa di Ludovisi che sfiora il palo sinistro. Al 16′ risponde la Fortitudo con una conclusione da fuori di Ferretti bloccata a terra da Camaioni. Il Grottammare accelera con De Angelis, che prima sfiora il gol con una girata volante e poi realizza il vantaggio dopo una bella azione personale. L’1-0 dura, però, solo qualche minuto, perché al 23’ la Fortitudo ristabilisce la parità: punizione dalla destra calciata da Ruggeri e conclusione volante proprio dell’ultimo arrivato, Pablo Ferretti, che non lascia scampo a Camaioni. Reagisce al 42’ la formazione locale, con Ludovisi che si vede negare la gioia del gol da un grande intervento di Tamburini. Allo scadere del primo tempo arriva la rete che decide la partita. Federici dalla destra assiste l’inserimento di La Mantia, che lascia partire il rasoterra vincente dal limite, cogliendo di sorpresa Camaioni. In avvio di ripresa, ci riprova La Mantia, ma stavolta la sua conclusione è deviata in corner da Camaioni. Da qui in avanti è la formazione rivierasca a gettarsi in avanti alla ricerca del pareggio. Al 53’ la conclusione da fuori di De Angelis è bloccata in due tempi da Tamburini. Al minuto 73 il tiro da lontano di Traini è deviato sopra la traversa dall’attento Tamburini. All’80’ l’azione personale di Traini dalla destra culmina con un tiro cross che dà l’illusione ottica del gol. L’assetto sbilanciato dei padroni di casa è pagato a caro prezzo da Oddi, che ferma con un tocco di mano una chiara occasione da gol della Fortitudo e il direttore di gara lo espelle. Nell’ultimo minuto di recupero c’è tempo per l’ultima occasione biancoceleste: colpo di testa del nuovo entrato Bollettini è bloccato in volo plastico da un ottimo Tamburini. La Fortitudo torna di scena al Comunale domenica 7 novembre (ore 14.30) contro la Fulgor Maceratese. Tabellino Grottammare 1-2 Fortitudo: Grottammare – Camaioni, Colletta, Adamoli, Faraone (65’ Mastrojanni), Giovagnoli (83’ Bollettini), Oddi, De Angelis, Traini, Ludovisi, Orlandi, Parma. All. Malloni. Fortitudo Fabriano – Tamburini, Ciniello, Mouratidis, Giorgini, Marchi, La Mantia, Ruggeri, Cantarini, Federici M., Ferretti (78’ Moretti), Forgione (69’ Pierotti). A disp. Bravetti, Biocco, Ippolito All. Azzeri. Reti: 18’ De Angelis, 23’ Ferretti, 45’ La Mantia Luca Ciappelloni
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  • Un attaccante per la Fortitudo
    Ancora un acquisto per la Fortitudo a rinforzo del reparto avanzato. Si tratta di Pablo Ferretti, attaccante Italo - Argentino nato a La Plata il 26-6-1979. Ha iniziato la sua carriera con le giovanili dell'Estudiantes (massima serie Argentina) ed ha esordito in Italia nella stagione 2000/2001 con la Sambenedettese in serie D. Ha continuato a giocare in Italia con diverse società di serie D fino a vincere il campionato nel 2005/2006 con il Chioggia Sottomarina. Nel 2007 era in forza al Vado Football Club, nel 2009 con il Castiglione Savoia ed ha concluso nel 2010 con il Corneliano Calcio. Sarà disponibile con la Fortitudo sin dalla prossima trasferta di domenica contro il Grottammare.
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  • La Fortitudo rialza la testa
    La vittoria tanto agognata è finalmente arrivata. La Fortitudo “espugna” il Comunale di Fabriano alla quinta esibizione stagionale e compie tre passi avanti fondamentali per la classifica. Lo fa nel giorno più complicato, quello in cui Azzeri deve rinunciare agli squalificati La Mantia, Moretti e Cantarini e agli infortunati Zallocco, Diaz, Piermattei e Francesco Federici. Il tecnico di Sassoferrato lancia dal 1’ l’esordiente ’93 Paolo Bernardi, altro prodotto del settore giovanile della Fortitudo che sta trovando spazio in questa stagione, e il nuovo arrivato Andrea Mouratidis, centrocampista italo-greco, classe ’87 con esperienze in serie C1 e D. La formazione rossoblu, obbligatoriamente rivoluzionata, vede Tamburini in porta; difesa con Ciniello, Giorgini, Bernardi e Bingunia; a centrocampo Mouratidis fa coppia al centro con Zucca, mentre le corsie esterne sono coperte da Ruggeri e Biocco. Davanti la spalla di Matteo Federici è Bonifazi. La Fortitudo sente il peso della posta in palio, perché quel solo punticino raggranellato nelle ultime sei uscite non può far dormire sonni tranquilli. L’avvio dei rossoblu è, inevitabilmente, contratto e l’Urbania ha campo a disposizione per rendersi pericolosa. Al 23’ è proprio l’esordiente Bernardi a salvare la porta della Fortitudo, intervenendo in scivolata e andando a togliere dal fondo della rete una conclusione di Brardinoni. Al 26’ Tamburini si oppone a un violento sinistro di Tassi e sventa il pericolo. I fabrianesi si affacciano verso la porta ospite al 35’ con un tiro innocuo di Ruggeri. Prima del riposo è ancora Tassi a sollecitare Tamburini con un tiro dalla distanza. Nella ripresa la Fortitudo si scrolla di dosso la paura e inizia a comandare le operazioni. Al 54’ Federici non inquadra la porta con il destro dopo aver ricevuto un lungo lancio dalla difesa. Al 71’ Zucca sfiora l’eurogol con una pregevole rovesciata da centro area. Un minuto più tardi lo emula Bingunia che in acrobazia mette la palla sopra la traversa. Continua il forcing della squadra di Azzeri, che vede annullarsi la rete del vantaggio per posizione irregolare di Zucca sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’appuntamento con la rete è rimandato solo di qualche minuto, perché al 78’ è il solito, implacabile, Matteo Federici a trafiggere il portiere avversario, incornando in rete un perfetto cross dalla destra di Ciniello. Ultimi minuti di gioco molto caldi. Espulsione per Bingunia (doppia ammonizione) e allontanamento dell’allenatore ospite Bruscolini per proteste, mentre Braccioni su punizione (al 93’) chiama Tamburini alla paratona che vale tre punti. Prossimo impegno, domenica 31 ottobre a Grottammare. Tabellino Fortitudo 1-0 Urbania: Fortitudo – Tamburini, Ciniello, Bingunia, Giorgini D., Bernardi, Mouratidis, Ruggeri, Zucca, Federici M. (85’ Ippolito), Bonifazi (65’ Morici), Biocco.A disp. Bravetti, Ambrosini, Jachetta, Marchi All. Azzeri. Urbania – Spinaci, Renghi, Carpineti, Giorgini F., Fraternali, Nardini, Bravi (45’ Marchetti), Pierini (69’ Paiardini), Tassi, Braccioni, Brardinoni (69’ Tontini). All. Bruscolini. Reti: 78’ Federici M. Luca Ciappelloni
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  • Prezzi abbonamenti stagione 2010/2011
    Sono in vendita gli abbonamenti per la stagione 2010/2011 ai seguenti prezzi: - Sostenitore € 150,00 - Intero € 90,00 - Ridotto (donne, over 65 e ragazzi dai 14 ai 18 anni) € 50,00 Per tutti i ragazzi tesserati Fortitudo ingresso gratis. Per i ragazzi fino a 14 anni ingresso gratis. ******************************************************* Prezzi ingresso stadio: - Biglietto intero € 10,00 - Biglietto ridotto (donne, over 65 e ragazzi dai 14 ai 18 anni) € 7,00 Gimmi Angeletti
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  • Giovanissimi '96 e '97 mattatori
    Termina con un secco 4-0 a favore dell'Ancona la trasferta della JUNIORES di Luciano Goffredi. La gara non è poi stata mal giocata dai ragazzi della Fortitudo, ma a loro sfavore hanno pesato le numerose assenze di titolari per infortunio e l'espulsione di Palombi che ha lasciato la squadra in dieci. Sono scesi in campo: Bravetti M., Spuri (Baroni G.), Conti, Bravetti F., Smargiassi, Pierotti, Forgione, Schincaglia (Baroni D.), Ercoli, Palombi, Cartoni (Zampetti). Perdono in casa 1-5 contro il Junior Jesina Libertas anche gli ALLIEVI '95 di Franco Stortini, dopo una partita dal punteggio finale che non rispecchia l'andamento equilibrato del match con i locali che sono stati in vantaggio (goal di Hassile) contro la capolista per oltre un'ora di gioco e fermati da un palo clamoroso e da una mancata espulsione del capitano jesino; nei venti minuti finali prima il pareggio e poi il vantaggio ospite hanno fatto crollare i locali. Così in campo: Gagliardi (Mezzanotte), Tittarelli (Ciabocco), Ballelli (Sestu), Filipponi (Petrini), Socci, Porcarelli, Beluri (Carmenati), Molinari (Bianconi), Lorenzetti, Lupini (Sartini), Hassile. Ennesima ottima prova dei GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi che espugnano Jesi (Junior Jesina Libertas-Fortitudo 1-2) e restano a punteggio pieno grazie alle sei vittorie su sei incontri. Risultato giusto anche se la partita è stata equilibrata e combattuta e risolta solo nel finale: in goal per la Fortitudo Petrone e Burini. I ragazzi di mister Ranaldi sono così scesi in campo: Baroni, Zepponi, Passeri, Anello, Guarino, Bartocci (Bylyku - Domi), Turchi (Bartal), Ranaldi, Fiori, Petrone, Bello Burzo (Burini). Vincono in casa contro la Nuova Folgore i GIOVANISSIMI '97 di Augusto Mariangeli per 1-0; così in campo: Pierotti, Arcangeli, Moretti A., Dell'Osso, Depau (Pecci), Spitoni, Chiavelli, Bartoccetti (Raggi), Carmenati, Moretti M., Laurenzi. Perdono in casa 1-3 la gara Fortitudo-Jesina Calcio gli ESORDIENTI '98 di Pino Crocetti. Gimmi Angeletti
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  • La Juniores perde contro l'Ancona
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  • Fortitudo sconfitta a Belvedere
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  • Giovanissimi '96 ancora imbattuti
    Ancora una sconfitta per la Juniores di Luciano Goffredi che viene battuta in casa dalla Brandoni Dorica Ancona per 2-0. I ragazzi sono così scesi in campo: Bravetti M., Latini (Spuri), Pierotti, Valentini (Bravetti F.), Baroni D., Bernardi, Forgione, Ambrosini, Ercoli (Conti), Vincioni, Cartoni (Palombi). Positiva la gara degli Allievi '95 di Franco Stortini che vincono la sfida Fortitudo-Cerreto Calcio 2-1 con reti di Lorenzetti e Hassile. E' stata una partita difficile per la Fortitudo a causa dell'atteggiamento prudente del Cerreto sceso in campo senza punte e quindi sulla difensiva. Tutte le emozioni si possono racchiudere nei momenti finali dove i padroni di casa sbloccano il risultato per un errore del portiere ospite e poi raddoppiano con una bella azione di ripartenza; solo a tempo scaduto il Cerreto accorcia le distanze su rigore. La formazione scesa in campo è la seguente: Gagliardi (Mezzanotte), Tittarelli, Ballelli (Ciabocco), Filipponi, Socci, Porcarelli, Beluri (Carmenati), Molinari (Bellucci), Lorenzetti, Lupini (Bianconi), Hassile. Ancora vincenti i Giovanissimi '96 di Gaetano Ranaldi che chiudono la trasferta contro Le Torri di Castelplanio con un secco 4-1 (autogoal delle Torri, rete di Bartocci e doppietta di Fiori). Formazione in campo: Baroni, Cimarra (Zepponi), Passeri, Anello (Burini), Guarino, Bartocci, Turchi (Bartal), Ranaldi (Manfrellotti), Fiori (Domi), Petrone (Bylyku), Bello Burzo (Bocci). Nel posticipo di lunedì i Giovanissimi '97 di Augusto Mariangeli perdono la trasferta contro la Vigor Senigallia per 4-1, scendendo così in campo: Antonelli (Pierotti), Arcangeli, Moretti A., Dell'Osso, Depau (Pecci), Spitoni, Chiavelli, Doraci (Bellucci-Laurenzi), Carmenati (Stopponi), Moretti M. (Raggi), Bartoccetti (Cecchini). Gimmi Angeletti
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  • Brutto tonfo per la Fortitudo
    La Fortitudo non riesce più a vincere. Al Comunale di Fabriano, fortino inespugnabile nelle scorse stagioni, arriva la terza sconfitta consecutiva della stagione dopo il pareggio per 1-1 contro il Tolentino. Se i ko arrivati per mano di Fermana e Biagio Nazzaro erano preventivabili considerata la notevole caratura delle squadre in questione, meno lo è quello con la Cingolana. Buona squadra quella di Mazzaferro, assolutamente, ma in un campionato equilibratissimo come quello di Eccellenza lasciar passare sul proprio campo una formazione che si barcamenerà più o meno a metà classifica è senza dubbio pericoloso. I risultati dagli altri campi, tuttavia, non peggiorano la situazione della Fortitudo, che comunque è ora relegata al penultimo posto in compagnia di Urbino e Atletico Piceno. A parziale discolpa per la formazione di Azzeri c’è un numero di infortuni decisamente elevato, che sta complicando il lavoro del tecnico di Sassoferrato. Nella sfida con la Cingolana non ci sono Francesco Federici, Diaz e Piermattei, mentre esordisce davanti al pubblico locale Daniel Cantarini, che torna in campo dopo i 75 minuti disputati nella “prima” di campionato a Calcinelli. Il terzino ex Jesina è sostituito da Ippolito, con Ruggeri a sinistra e la coppia centrale Giorgini-Ciniello. A centrocampo agiscono Zucca, La Mantia, Cantarini e Biocco. Esordio dal 1’ per il giovane Morici (’92) a fianco di Matteo Federici in attacco. L’avvio è di marca ospite. Al 2’ Alessandro Gigli scalda i guanti a Zallocco, ed è solo l’antipasto del pomeriggio di straordinari che dovrà compiere il portiere rossoblu. Al 10’ Marchegiani si invola sulla sinistra e crossa al centro per Carca che di testa anticipa l’uscita dell’estremo difensore fabrianese ma mette alto sopra la traversa. Al 22’ si fa vedere la Fortitudo con Ciniello che sfiora il gol sugli sviluppi di un calcio da fermo. Sul calcio d’angolo che ne scaturisce Cantarini vede respingersi il tiro dalla difesa biancorossa. Il buon momento della Fortitudo continua e al 24’ una grande azione personale di Zucca sfuma per il mancato aggancio di Biocco che si trovava a pochi passi dalla porta. Al 29’ risponde la Cingolana con un pericoloso calcio di punizione di Carca, ben deviato da Zallocco(nella foto). Il ritmo tambureggiante della sfida propone continui ribaltamenti di fronte e al 31’ è un positivo Morici a ispirare Zucca, che mette alto. Al 35’ è ancora il giovane ex Fano e San Marino ad accendere la luce. Il suo cross indirizzato verso Matteo Federici non è adeguatamente sfruttato dal cannoniere rossoblu che colpisce di testa centralmente. Al 42’ sfiora il gol la Cingolana con un bolide terrificante di Carca che incoccia la traversa. Ad inizio ripresa non cambia il trend della partita, con la Cingolana a comandare le operazioni. Al 52’ la sponda di Marchegiani trova pronto Giuliani che da distanza ravvicinata esalta i riflessi di un superlativo Zallocco. La rete che decide l’incontro arriva al 60’ con una bordata di Lorenzo Gigli dai 20 metri che passa in mezzo ad una selva di gambe e non lascia scampo a Zallocco. Passano appena due minuti e la Fortitudo viene tramortita dall’espulsione di Cantarini, allontanato dall’arbitro D’Ascanio per proteste. La squadra rossoblu sembra un pugile alle corde e concede tre palle gol consecutive alla Cingolana. Al 64’ Carca colpisce di nuovo un legno dopo una grande azione personale. Al 65’ Marchegiani sciupa da posizione centrale un’occasione favorevole e al 66’ Giuliani si vede negare il raddoppio dal solito, eccellente, Zallocco. I cambi portati da Azzeri svegliano la Fortitudo che nonostante l’inferiorità numerica torna a farsi vedere in attacco, seppur con scarsi risultati. Gambadori, infatti, non corre alcun rischio fino all’ultimo minuto e la formazione di Mazzaferro conserva il gol di vantaggio con sufficiente tranquillità. Per la Fortitudo, ora, turno infrasettimanale a Belvedere, poi domenica si torna a Fabriano, quando al Comunale (ore 15.30) arriverà un Urbania (3 punti nelle ultime 5 partite) in difficoltà dopo l’ottimo inizio di campionato. Tabellino Fortitudo 0-1 Cingolana: Fortitudo – Zallocco, Ippolito, Ruggeri, Giorgini, Ciniello, La Mantia, Zucca (67’ Moretti), Cantarini, Federici M., Morici (82’ Jachetta), Biocco (74’ Okere). A disp. Bernardi, Bonifazi, Bingunia All. Azzeri. Cingolana – Gambadori, Gianfelici, Cacciamani, Schiavoni, Tombesi, Fraternali, Gigli A., Gigli L., Carca, Marchegiani (88’ Clementi), Giuliani (75’ Tomassoni). All. Mazzaferro. Reti: 60’ Gigli L. Luca Ciappelloni
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  • La Juniores perde in casa
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  • Settore Giovanile: bene Giovanissimi ed Esordienti
    Sconfitta 2-1 la Juniores di Luciano Goffredi nella trasferta contro il Sirolo Numana: dopo un primo tempo finito due a zero per i locali, la Fortitudo riesce ad accorciare le distanze nel secondo tempo su calcio di rigore trasformato da Baroni Danilo; bisogna comunque tener presente che mister Goffredi si trova in questo periodo a dover cambiare continuamente la formazione, soprattutto nel reparto offensivo, a causa dello stop per infortunio di diversi giocatori (Coppari, Vincioni e Angeletti). La formazione scesa in campo sabato è la seguente: Ferretti (Bravetti M.), Latini, Baroni D., Schincaglia (Valentini), Smargiassi (Marinelli), Pierotti, Forgione, Ambrosini, Palombi (Bravetti F.), Cartoni, Conti. Escono sconfitti 3-1 dalla trasferta contro il Vallesina City pure gli Allievi '95 di Franco Stortini che terminano un buon primo tempo con un parziale di uno a uno (goal di Lupini), ma devono capitolare nel secondo tempo quando non riescono più ad opporre la tecnica al costante pressing a tutto campo dei locali che contro i nostri '95 schieravano ben sei '94. Sono così scesi in campo: Gagliardi (Mezzanotte), Tittarelli, Ballelli, Filipponi (Petrini), Socci, Porcarelli (Carmenati), Carnevali (Sartini), Molinari (Bellucci), Lorenzetti, Lupini (Bianconi), Sestu. Ottima la gara dei Giovanissimi '96 di Gaetano Ranaldi che vincono 2-0 in casa contro il Cerreto (in goal Turchi e Petrone su rigore) e mantengono saldamente la vetta della classifica con 12 punti in quattro gare disputate, garantendosi al momento l'accesso alla "fase regionale" del campionato Giovanissimi. Così in campo: Baroni, Cimarra (Zepponi), Passeri, Anello, Guarino, Bartocci, Turchi, Ranaldi, Burini (Bylyku), Petrone, Belloburzo (Domi). Splendido risultato dei Giovanissimi '97 di Augusto Mariangeli che nella gara casalinga contro il Borghetto vincono 5-0 con reti di Bellucci, Moretti M., Arcangeli, Doraci e Spitoni. Sono scesi in campo: Pierotti, Depau, Moretti A. (Pecci), Dell'Osso, Arcangeli, Chiavelli (Laurenzi), Spitoni (Cecchini), Doraci (Kertelli), Bellucci (Carmenati), Bartoccetti (Raggi), Moretti M..Ottimo avvio di campionato anche per gli Esordienti '98 (C 11) di Pino Crocetti che vincono la gara Fortitudo - Dorica Torrette per 5-1. Gimmi Angeletti
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  • Ottimo avvio del settore giovanile
    Dopo quello della Juniores sono iniziati anche i campionati Allievi e Giovanissimi del settore giovanile Fortitudo. Facciamo il punto della situazione iniziando dalla Juniores di Luciano Goffredi che dopo le prime due vittorie ha pareggiato 0-0 fuori casa contro la Falconarese ed ha perso di misura l'ultima gara casalinga contro l'Osimana per 1-0. Gli Allievi di Franco Stortini hanno vinto la prima gara giocata in trasferta contro il Real Sassoferrato Genga per 3-0, mentre hanno riposato lo scorso turno. I Giovanissimi '96 di Gaetano Ranaldi si sono imposti in casa nella prima di campionato contro il Real Sassoferrato Genga con un micidiale 10-1 ed hanno vinto la seconda gara in trasferta contro il Monserra 1-0. I Giovanissimi '97 di Augusto Mariangeli hanno vinto 5-3 nella prima gara casalinga contro il Junior Jesina ed hanno invece perso la trasferta contro la Jesina Calcio per 4-3. Gimmi Angeletti
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  • Scivolone casalingo per la Fortitudo
    Terza sconfitta consecutiva per la Fortitudo Fabriano, che si fa superare a domicilio dalla Biagio Nazzaro per 1-2. La formazione di mister Azzeri, rimaneggiata a causa degli infortuni di Piermattei e Cantarini, compie un deciso passo indietro dal punto di vista del gioco. Tuttavia, ancora più che la mancanza di gioco, desta allarme la mancanza di agonismo della giovane squadra fabrianese, scesa in campo quasi rassegnata alla sconfitta dinanzi, è bene dirlo, ad una Biagio Nazzaro comunque forte e compatta e che reciterà un ruolo importante in questo campionato. La perdurante assenza di Cantarini, il cui rientro dovrebbe essere imminente, fa avanzare a centrocampo Bingunia in coppia con La Mantia e apre all’esordio dal 1’ davanti al pubblico del Comunale del fabrianese Ciniello in difesa. Jachetta prende il posto di Piermattei, facendo da spalla al bomber Matteo Federici. Si rivede dall’inizio anche l’argentino Diaz, largo a sinistra. La squadra di mister Favi impone subito il proprio gioco, costringendo la Fortitudo sulla difensiva. Al 14’ è un tiro di Bartolucci ad impegnare Zallocco, mentre al 18’ arriva il gol del vantaggio. Bella verticalizzazione dello stesso Bartolucci, che sorprende una difesa rossoblu mal posizionata e trova Menotti pronto alla realizzazione con un preciso diagonale dalla destra. Sulla sponda fabrianese soltanto Diaz tenta di reagire, con un calcio di punizione che sollecita Sollitto, decisamente incerto nella sfida di dieci giorni prima in Coppa Italia. Al 40’ è sempre l’argentino ex Gualdo su calcio piazzato a sfiorare il pareggio, ma l’indimenticato ex di turno Santinelli respinge a pochi passi dalla linea di porta. La crescita mostrata dalla Fortitudo nel finale di primo tempo lascia sperare ad una ripresa positiva, ma dopo una punizione di Matteo Federici al 49’ che non trova la porta, arriva il raddoppio della formazione ospite. Manovra avvolgente orchestrata da un sontuoso Colella, cross dalla sinistra di Domenichetti e correzione da distanza ravvicinata del centravanti Camilletti. Lo 0-2 è il colpo del ko per la Fortitudo, che aveva anche perso Biocco per infortunio. Gli ingressi di Bonifazi ed Okere portano un po’ di vivacità ma nulla più. In zona Cesarini arriva la rete di Matteo Federici che accorcia le distanze sfruttando un’evidente disattenzione della retroguardia della Biagio Nazzaro. Passato il ciclo molto difficile di impegni in calendario, per la Fortitudo iniziano quelli che con ogni probabilità saranno gli scontri diretti per la salvezza. Si comincia domenica 10 ottobre in casa dell’Urbino, che con 4 punti è fanalino di coda del torneo in coppia con il Real Metauro. Tabellino Fortitudo Fabriano 1-2 Biagio Nazzaro: Fortitudo – Zallocco, Federici F., Ruggeri (78’ Okere), Giorgini, Ciniello, La Mantia, Biocco (35’ Bonifazi), Bingunia (46’ Moretti), Federici M., Jachetta, Diaz. All. Azzeri. Biagio Nazzaro – Sollitto, Sgammini, Domenichetti, Santinelli, Polanco, Montanari, Menotti (70’ Borgognoni), Colella, Bartolucci, Guerra, Camilletti (76’ Gualtieri). All. Favi. Reti: 18’ Menotti, 60’ Camilletti, 92’ Federici M.. Luca Ciappelloni
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  • La Juniores cede all'ultimo minuto
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  • La Fortitudo si arrende contro la Vis Pesaro
    C’è una buona notizia per la Fortitudo: al “Benelli”, almeno per quest’anno, non dovrà più tornarci. Dopo la sconfitta nella prima giornata di Coppa Italia, la compagine di Azzeri cade nuovamente sul campo della Vis Pesaro con il punteggio di 1-3. La formazione biancorossa interrompe, così, un digiuno casalingo che durava dal 6 dicembre 2009. Chi sconfissero allora? Ebbene sì, sempre la Fortitudo dell’allora allenatore Tresoldi. La Vis di Pazzaglia mette in chiaro le cose fin dai primissimi minuti. All’8’ Zallocco è costretto al grande intervento su Zonghetti, imbeccato molto bene da Omiccioli. Il duello fra il portiere rossoblu e il numero 7 di casa continua due minuti più tardi, con un ottimo guizzo dell’estremo difensore sul potente sinistro scagliato da Zonghetti. Passa appena un giro di lancette e la furia della Vis sfocia nel gol del vantaggio. Rossi scorge il taglio di Vicini e trafigge Zallocco. Il numero uno fabrianese è chiamato ancora in causa prima da Rossi e poi da Vicini, respingendo tutto quanto sia possibile per tenere in corsa la Fortitudo. Al 33’ Zallocco si oppone anche a Torelli, ma sulla respinta c’è il pronto tap-in di Pangrazi per il raddoppio dei padroni di casa. L’unico lampo dei rossoblu nel primo tempo è firmato da Matteo Federici, che tenta di approfittare di una leggerezza del portiere Foiera. La Fortitudo si ripresenta più ordinata in campo, ma viene prontamente respinta dalla Vis che al 57’ trova il gol del 3-0 con Marani. L’immediata risposta di Biocco su cross del rientrante Francesco Federici ha il sapore del gol della bandiera. C’è tempo per una palla gol a testa (Zonghetti e Jachetta) e anche per il gol annullato del 4-1 a Marani, fermato in fuorigioco sull’assist di Vicini. Da segnalare l’esordio anche in campionato, dopo l’apparizione in Coppa Italia, dell’ultimo arrivato in casa fabrianese Maikol Morici. Attaccante, classe ’92, ex Fano e San Marino, va a rimpolpare il reparto offensivo fabrianese. La Fortitudo torna al Comunale domenica 3 ottobre (ore 15.30), quando riceverà la Biagio Nazzaro dell’ex Santinelli. Tabellino Vis Pesaro 3-1 Fortitudo: Vis Pesaro – Foiera, Uguccioni, Pangrazi (74’ Urbani), Paoli, Santini, Cencioni, Zonghetti, Omiccioli, Vicini, Rossi (46’ Marani), Torelli (74’ Giovanelli). All. Pazzaglia. Fortitudo Fabriano – Zallocco, Federici F., Ruggeri, Giorgini, Bingunia (62’ Jachetta), La Mantia, Biocco, Moretti, Federici M., Okere (37’ Ciniello), Piermattei (68’ Morici). All. Azzeri. Reti: 11’ Vicini, 33’ Pangrazi, 57’ Marani, 58’ Biocco. Luca Ciappelloni
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  • Pari della juniores a Falconara
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  • La Fortitudo si riscatta in Coppa Italia
    La Fortitudo si fa bella di sera e riscatta prontamente la sconfitta interna con la Fermana di 48 ore prima, battendo 3-2 la Biagio Nazzaro. Per il secondo turno di Coppa Italia, Azzeri opta per il turnover. Restano fuori Zallocco, Bingunia, Matteo Federici, Piermattei e Bonifazi, oltre agli infortunati Cantarini e Francesco Federici. Esordio per Fabio Ciniello al centro della difesa. Dopo 7 minuti la Fortitudo è già in vantaggio con una rasoiata dalla distanza di Jachetta che trova impreparato il portiere Sollitto. Al 12’ è sempre il giovane attaccante fabrianese a sfiorare il raddoppio, sfruttando una nuova incertezza del portiere ospite. Il primo tempo si chiude con una bella parata di Tamburini, reattivo nel deviare la conclusione dalla distanza di Guerra. Il raddoppio arriva ad inizio ripresa con Okere che si guadagna e trasforma il calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un’evidente spinta di Sgammini sul nigeriano. Gli ospiti accorciano le distanze con il tap-in da distanza ravvicinata di Fulgenzi dopo la respinta di Tamburini su Costantini. La Fortitudo resta in dieci per la doppia ammonizione a carico di Biocco, ma gli ospiti non ne approfittano. Anzi, appena 5 minuti più tardi è la compagine fabrianese a trovare ancora la rete, con Giorgini che risolve in mischia con la complicità dell’incerto Sollitto. Il forcing finale ospite porta la rete del 2-3 di Costantini, mentre Tamburini è bravo ad opporsi su Bagnarelli e Montanari. Domenica si torna in campo per il campionato. La Fortitudo sarà di scena a Pesaro, in casa della Vis. Tabellino Fortitudo 3-2 Biagio Nazzaro: Fortitudo – Zallocco, Ippolito, Marchi, Giorgini, Ciniello, La Mantia, Biocco, Moretti, Okere (76’ Zucca), Jachetta (58’ Morici), Diaz (86’ Bingunia). All. Azzeri. Biagio Nazzaro – Sollitto, Sgammini, Domenichetti, Rossolini, Polanco (75’ Ragni), Montanari, Montesi (57’ Bagnarelli), Costantini, Fulgenzi, Guerra, Marini (71’ Colella). All. Favi
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  • La Fortitudo perde in casa con la Fermana
    Prima sconfitta in campionato per la Fortitudo Fabriano, arresasi 0-1 alla Fermana. Una sconfitta preventivabile, che non toglie quanto di buono fatto finora ma che ha comunque palesato i limiti della formazione di Azzeri nel tentativo di recuperare il risultato di svantaggio. Oltre alla maggiore caratura della Fermana, costruita dichiaratamente per tentare il salto in serie D, i rossoblu si sono presentati all’appuntamento in semi-emergenza. Fuori per infortunio Francesco Federici e Daniel Cantarini, squalificato La Mantia e Diaz appena recuperato. Azzeri punta su Ippolito per sostituire il terzino ex Jesina con al centro la confermata coppia Giorgini-Bingunia e Ruggeri a sinistra. A centrocampo, fuori coloro che erano stati designati come titolari, c’è spazio per Moretti e Zucca, con Biocco e Piermattei sugli esterni. Davanti, il bomber Matteo Federici è affiancato da Bonifazi. Avvio vibrante della formazione ospite, che è pericolosissima al 4’ con il palo colpito di testa da Fiorotto. Al 9’ risponde la Fortitudo, con Federici che sciupa una chiara occasione da gol, calciando malamente a lato da posizione favorevole. Da qui in poi è quasi un monologo della Fermana, che tuttavia è sì padrona del match ma senza mai rendersi davvero pericolosa. Al 18’ è Vitali con un tiro da fuori a scaldare i guanti a Zallocco, poi è la volta di Fiorotto che con un tiro-cross costringe la difesa fabrianese a rifugiarsi in angolo. Il nervosismo di una settimana ad alta tensione fa brutti scherzi alla Fermana, che vede espellersi dalla panchina Vignaroli (37’) e poi il tecnico Cornacchini (49’), rei di aver esagerato nelle proteste per un arbitraggio, per la verità, sicuramente più che sufficiente. I “rossi” sventolati svegliano la squadra canarina, che al 52’ passa in vantaggio con l’inzuccata del difensore Morbidoni, colpevolmente lasciato libero di colpire dalla difesa rossoblu. La Fermana gestisce con tranquillità il punteggio, contando su una difesa sempre attenta al cospetto di un reparto avanzato fortitudino in evidente difficoltà quando gli spazi diminuiscono. L’ingresso del vivace Okere non porta miglioramenti, se è vero che l’unica iniziativa degna di nota è una punizione, innocua, di Bonifazi. Dopo il turno infrasettimanale di Coppa Italia contro la Biagio Nazzaro (martedì 21 settembre, ore 20.30, Comunale di Sassoferrato), la formazione rossoblu andrà a Pesaro, in casa di una Vis in evidente difficoltà. Tabellino Fortitudo 0-1 Fermana: Fortitudo Fabriano – Zallocco, Ippolito, Ruggeri (15’ Marchi), Giorgini, Bingunia, Moretti (75’ Diaz), Biocco (65’ Okere), Zucca, Federici M., Bonifazi, Piermattei. All. Azzeri Fermana – Castorani, Bordoni, Tursi, Francia, Bolzan, Morbidoni, Ekani, Vitali, Fiorotto (90’ Pierleoni), Alagia (69’ Esposito), Martorana (82’ Achei). All. Cornacchini. Reti: 52’ Morbidoni. Luca Ciappelloni
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  • La Fortitudo fa suo il derby
    Ancora una vittoria per la Juniores di Luciano Goffredi che vince il derby battendo il Fabriano 3-2 grazie alla doppietta di Vincioni e al goal di Angeletti. Sono scesi in campo: Ferretti, Latini (Baroni), Conti, Smargiassi, Pierotti, Schincaglia (Bravetti F.), Forgione (Cartoni), Ambrosini, Vincioni, Angeletti (Palombi), Coppari (Spuri). Gimmi Angeletti
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  • La Fortitudo vince a Montegranaro
    Colpaccio della Fortitudo. I gol di Federici e Biocco annichiliscono il Montegranaro e lanciano la Fortitudo verso le zone nobili della classifica, come pochi potevano immaginare alla vigilia. Azzeri deve fare ancora a meno dell’infortunato Cantarini e ripropone gli undici che molto bene avevano fatto con il Tolentino. Dopo un primo tempo attendista, i fabrianesi in apertura di ripresa hanno sfruttato le ingenuità dei calzaturieri. Al 54’ Diamanti devia con il braccio la conclusione di Piermattei, regalando alla Fortitudo, in un solo colpo, rigore e superiorità numerica, in virtù dell’espulsione dello stesso numero 6 locale. Matteo Federici trasforma il penalty, arrivando a quota 2 reti nella classifica marcatori. Il Montegranaro reagisce con Mehdi prima e Tulli poi, ma la difesa fabrianese è sempre solida. Recriminazioni per i ragazzi di mister Minuti (in tribuna per scontare la squalifica) quando Mehdi vede annullarsi la propria rete per una posizione di fuorigioco dubbia. Così, la Fortitudo viene in un certo senso “risarcita” dell’episodio analogo di quattro giorni prima. L’espulsione diretta per un fallo di La Mantia ristabiliva la parità numerica, ma non influiva sul risultato acquisito dalla compagine rossoblu che, al contrario, è implacabile in contropiede con i velocissimi Piermattei e Biocco. Proprio quest’ultimo, al minuto 86, trova la rete del raddoppio e della sicurezza. All’orizzonte c’è il big match casalingo contro la Fermana di Cornacchini (domenica 19, ore 15.30, Comunale di Fabriano), ferita dalla sconfitta a domicilio con il Tolentino. Tabellino Montegranaro 0-2 Fortitudo Fabriano: Montegranaro - Pagliarini, Cento, Viti, Bosoni, Boinega, Diamanti, Luchetti (57’ Mehdi), Polenti, Garbuglia, Tulli, Fiorelli (64’ Ferranti). All. Vecchiola (squalificato Minuti). Fortitudo – Zallocco, Federici F. (77’ Ippolito), Ruggeri, Giorgini, Bingunia, La Mantia, Biocco, Zucca, Federici M. (85’ Marchi), Bonifazi (46’ Moretti), Piermattei. All. Azzeri. Reti: 54’ Federici M. (rig.), 86’ Biocco. Luca Ciappelloni
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  • Parte bene la Juniores di mister Goffredi
    Juniores: Fortitudo - Passatempese (2 - 0) Nella partita d'esordio del campionato regionale la Juniores di Luciano Goffredi si presenta sulla scena con uno splendido biglietto da visita, battendo in casa al campo del Borgo la Passatempese per 2-0. La squadra non ha sbagliato niente, facendo bene in ogni suo reparto, dalla difesa che non ha lasciato spazi agli avversari, al centrocampo che ha ben filtrato e poi distribuito buoni palloni fino all'attacco che ha ottimamente concretizzato le azioni offensive. La squadra di mister Goffredi è andata in goal con una splendida doppietta di Angeletti ed è così scesa in campo: Ferretti, Latini (Spuri), Pierotti (Di Nuzzo), Monno, Smargiassi, Bernardi, Forgione, Ambrosini (Schincaglia), Vincioni, Angeletti (Rango), Coppari (Cartoni). Prossimo appuntamento sabato 18 Settembre alle ore 16.30 per il derby cittadino Fabriano-Fortitudo. Gimmi Angeletti
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  • Gagliarda Fortitudo contro il Tolentino
    E’ Tonici a strozzare l’urlo in gola alla Fortitudo. Dopo una partita gagliarda, i ragazzi di mister Azzeri si arrendono solo in zona Cesarini al bomber del Tolentino, scattato, peraltro, in più che sospetta posizione di fuorigioco. Per la Fortitudo un altro pareggio che alla vigilia poteva essere pienamente soddisfacente, mentre molto meno lo è stato al triplice fischio arbitrale. Azzeri lancia dal 1’ Bonifazi in luogo di Animobono, mentre gli altri dieci sono i reduci dello 0-0 di Calcinelli. In avvio il Tolentino mette in mostra le sue grandi qualità, spingendo sulle corsie esterne e costringendo i fabrianesi sulla difensiva. Al 2’ Tonici slalomeggia sulla sinistra e mette in mezzo un pallone non raccolto dai suoi compagni. Al 19’ Aquilanti si invola sulla destra sfruttando una scivolata di Ruggeri e lascia partire un cross tagliato che impegna Zallocco. Al 25’ si fa vedere la Fortitudo con Piermattei che si libera sulla sinistra e costringe la difesa cremisi a rifugiarsi in angolo. Ci riprova il Tolentino prima con Panti su punizione (27’) poi con il solito Tonici ma Zallocco è sempre reattivo. Nella ripresa la Fortitudo è più vispa e comincia a ruggire con Matteo Federici che al 51’ calcia alto. Qualche minuto più tardi è proprio l’attaccante ex Alghero a siglare il primo gol fortitudino della stagione. Scambio sulla sinistra con Piermattei e tiro cross tagliente che passa fra le gambe di diversi giocatori prima di infilarsi nell’angolino dove Giulietti non può arrivare. La risposta del Tolentino tarda ad arrivare se non con sporadiche iniziative del neo entrato Puglia. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Tonici che vede respingere il suo tiro da un superlativo Zallocco. La Fortitudo sembra portare a buon fine il successo quando Tonici beffa la retroguardia ospite, anche se, come detto, pesa la probabile posizione di off side. La decisione dell’assistente arbitrale, tutt’altro che facile, è bene sottolinearlo, è stata opposta e gli ospiti prendono un punto a cui un certo punto non credevano più. Per la Fortitudo c’è la consapevolezza di avere una formazione determinata che venderà cara la pelle a tutti. “Abbiamo tenuto bene il campo e sono molto rammaricato per il gol nel finale, visto che non era regolare. Sta di fatto che oggi abbiamo dimostrato di essere all’altezza del Tolentino e questo credo sia importante”, dichiara Azzeri nel post gara. Tabellino Fortitudo 1-1 Tolentino: Fortitudo – Zallocco, Federici F., Ruggeri, Giorgini, Bingunia, La Mantia, Biocco (73’ Ippolito), Zucca, Federici M., Bonifazi (55’ Moretti), Piermattei (80’ Jachetta). All. Azzeri. Tolentino – Giulietti, Ortolani, Iommi, Fermani, Capparuccia, Salvatelli (81’ Verdolini), Panti, Casoni (65’ Puglia), Tonici, Iacoponi, Aquilanti (66’ Strazzella). All. Mobili Luca Ciappelloni
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  • Buona la prima per la Fortitudo
    La Fortitudo comincia con uno 0-0 e “per ora va bene così. Sono soddisfatto del risultato, è un pareggio giusto tra due squadre giovani e vivaci che si sono date battaglia”, analizza serenamente Azzeri. Un punto importante più per il morale che per la classifica, perché la Fortitudo ha avuto la conferma di essere in crescita e di poter lottare ad armi pari con un Real Metauro che non varrà l’Ancona o la Fermana, ma che comunque sarà una delle più agguerrite rivali per la salvezza. Azzeri conferma per dieci undicesimi la squadra che aveva esordito in Coppa Italia, con l’unica eccezione di La Mantia al posto di Zucca. Il match è vibrante fin dai primi minuti e il risultato finale ad occhiali è solo casuale viste le occasioni, da una parte e dall’altra, nel corso dei 90 minuti. Il primo pericolo lo creano i rossoblu, con un’incursione sull’esterno di Piermattei che mette in mezzo un cross sventato con affanno dalla difesa locale. La risposta del Real Metauro arriva al 10’ con l’ex di turno Zallocco costretto a respingere prima la punizione di Paniconi e poi il tentativo di tap-in di Rondina. I padroni di casa ci riprovano al 15’ con una pericolosa conclusione da fuori area di Gori che termina di poco sopra la traversa. La compagine cartaia risponde ancora con Piermattei, il cui rasoterra sibila il palo. Al 35’ è ancora Gori ad andare vicino al gol, sciupando malamente una buona iniziativa di Tomassoli sulla sinistra. Nella ripresa cresce la Fortitudo, spinta dal solito vivacissimo Piermattei, che per ben due volte nel giro di altrettanti minuti mette i brividi alla difesa locale. Al 63’ il suo tiro termina sull’esterno della rete, mentre al 65’ deve pensarci l’estremo difensore Bacciaglia a deviare la conclusione in angolo. Cinque minuti più tardi grande occasione per la Fortitudo, che colpisce il palo con Federici. Al 78’ il Real Metauro non sfrutta una doppia opportunità con Tomassoli prima e Rondina poi che non trovano la deviazione vincente e non schiodano il punteggio dallo 0-0 iniziale. Prossimo impegno, mercoledi 8 settembre (ore 16, Comunale) contro il Tolentino. Tabellino Real Metauro 0-0 Fortitudo: Real Metauro – Bacciaglia, Tallevi, Donnini, Giambartolomei, Ticchi, Ruggeri N., Tomassoli, Giampaoli (82’ Vampa), Gori (68’ Berloni), Paniconi, Rondina. All. Manuelli. Fortitudo Fabriano – Zallocco, Federici F., Ruggeri C., Giorgini, Bingunia, La Mantia, Biocco, Cantarini (75’ Zucca), Federici M., Animobono (60’ Bonifazi), Piermattei (78’ Jachetta). All. Azzeri.
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  • Fortitudo sconfitta a Pesaro 2 - 1
    Comincia con una sconfitta la Coppa Italia della Fortitudo, ma l’1-2 rimediato al “Benelli” di Pesaro contro la Vis conferma ad Azzeri che la strada intrapresa è quella giusta. Per la “prima” uscita ufficiale Azzeri sceglie gli undici testati nell’ultima amichevole vinta 3-0 sul Fiuminata. In porta Zallocco, linea difensiva con Francesco Federici, Giorgini, Bingunia e Ruggeri. A centrocampo, Biocco e Piermattei sulle corsie esterne e la coppia Zucca-Cantarini al centro. Davanti c’è il giovane Animobono con Matteo Federici. Il vantaggio fabrianese è siglato proprio da Animobono, che dopo 5’ sorprende Foiera con una conclusione dalla distanza. La Vis reagisce ed al 13' Zonghetti, servito da Rossi, spara addosso a Zallocco a tu per tu. Al 17' si fa vedere ancora la Fortitudo con Biocco che impegna con una conclusione dal limite Foiera. La Vis risponde al 32' con Vicini che da posizione angolata chiama Zallocco all’intervento. Il pari arriva al 40' quando Rossi batte in maniera perfetta il corner per l'incornata sul primo palo di Vicini. Nella ripresa i ritmi si abbassano e la Vis riesce a trovare il vantaggio solo su rigore, grazie alla trasformazione di Rossi. Al minuto 80, la Vis resta in dieci per l'espulsione dello stesso fantasista, ma il risultato non cambia. Nell’altra partita del girone a 4, il Biagio Nazzaro ha sconfitto il Belvedere per 2-0. Domenica 5 settembre si svolgerà la prima giornata del campionato di Eccellenza, con la Fortitudo impegnata in trasferta sul campo del Real Metauro. Vis Pesaro - Fortitudo Fabriano 2-1: Vis Pesaro - Foiera, Romeo (78' Parisi), Giancarli A., Lapi, Cencioni, Santini, Zonghetti, Barbieri (72' Uguccioni M. 6), Vicini (75' Marani), Rossi, Omiccioli. All. Pazzaglia. Fortitudo Fabriano - Zallocco, Federici F., Ruggeri C., Giorgini, Bingunia, Zucca, Biocco, Cantarini, Federici M., Animobono, Piermattei. All Azzeri. Reti: 5'Animobono, 38' Vicini, 75' Rossi(rig.). Luca Ciappelloni
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  • Fortitudo-Fiuminata 3 - 0
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  • Fortitudo - Recanatese (juniores naz.) 9 - 0
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  • Amichevole; Pergolese - Fortitudo 1 - 2
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  • Acquistato il nuovo portiere
    Secondo colpo di mercato in pochi giorni per la Fortitudo che completa il reparto difensivo con l'acquisto di un nuovo portiere. E' stato scelto Zallocco Massimo (anno 1986) proveniente dal Real Metauro al posto del pur bravo Martelli Riccardo oltre che per le doti fisiche e tecniche anche per la maggior esperienza che ha e di conseguenza per la maggior garanzia che offre, come ci conferma il ds Luca Benigni. Si va quindi ad affiancare a Pencarelli Paolo ed a Jacopo Ruggeri che sta riprendendo la forma dopo l'intervento al menisco. Questo il curriculum di Massimo Zallocco: ('02-'03) inizia con le giovanili della Lazio; ('03-'04) Primavera dell'Ancona; ('04-'05)-('05-'06) Primavera della Reggiana; Dic. '05 Tolentino (serie D); ('06-'07) San Sepolcro (serie D); ('07-'08) Lecco (serie C1); ('08-'09) Cagliese (Eccellenza); ('09-'10) Real Metauro (Eccellenza).-------------------------------------------------- Gimmi Angeletti
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  • Inizio preparazione Juniores
    Mercoledì 18-8-2010 alle ore 17.00 inizierà la preparazione della Juniores al campo del Borgo; allenerà la squadra il nuovo tecnico Goffredi Luciano.--------------------------------------------------Gimmi Angeletti
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  • Ancora un acquisto per la Fortitudo.
    Ennesimo acquisto da parte della Fortitudo per rafforzare la rosa a disposizione di mister Azzeri; si tratta di Giorgini Davide, difensore nato ad Urbania il 17-9-1976. Il debutto in squadra è avvenuto in occasione dell'amichevole di lunedì 9 Agosto contro il Monterotondo nel ruolo di difensore centrale e si è subito dimostrato all'altezza della situazione, non solo per la corporatura (m.1,87) ma per il buon gioco svolto in fase di copertura e per l'ottimo intendimento con la squadra (per la cronaca c'è da far presente che, malgrado la sconfitta, è stata buona la performance della Fortitudo contro una compagine di serie D). Invidiabile anche il curriculum di Giorgini a dimostrazione di esperienza e professionalità e che riportiamo di seguito: '93-'94 Urbania (eccellenza) 25 presenze; '94-'95 Urbania (eccellenza) 28 presenze; '95-'96 Urbania (eccellenza) 27 presenze; '96-'97 Urbania (eccellenza) 29 presenze; '97-'98 Urbania (cnd) 31 presenze; '98-'99 Urbania (cnd) 33 presenze e 3 goal; '99-'00 Vis Pesaro (C2) 4 presenze; '00-'01 Riccione (serie D) 31 presenze e 2 goal; '01-'02 Tamai (serie D) 30 presenze e 5 goal; '02-'03 Bellunoponte (serie D) 6 presenze; nov.'02 Conegliano (serie D) 25 presenze e 1 goal; '03-'04 Russi (serie D) 32 presenze; '04-'05 Cagliese (serie D) 29 presenze e 3 goal; '05-'06 Biagio Nazzaro (eccellenza) 32 presenze e 1 goal; '06-'07 Urbino + Fermignano (eccellenza) 17 presenze; gen.'07 Semonte (eccellenza) 15 presenze; '07-'08 Nocera Umbra (eccellenza) 7 presenze; nov.'07 Biagio Nazzaro (eccellenza) 6 presenze; '08 Verucchio (serie D) 20 presenze e 1 goal; '08-'09 Urbino + Fermignano (eccellenza) 30 presenze e 1 goal; '09-'10 Tor Conca (eccellenza) 15 presenze; dic.'10 Cagliese (promozione) 15 presenze e 2 goal. -------------------------- Gimmi Angeletti
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  • Fortitudo: tanta voglia di far bene
    Si respira una aria nuova quest’anno al campo di allenamento dove i ragazzi della Fortitudo corrono e sudano, un’atmosfera diversa, figlia della crisi economica che attanaglia la città e un po’ tutto il mondo del calcio. Un’atmosfera fatta di preoccupazione, per allestire una squadra comunque in grado di salvarsi, con un budget ridotto rispetto alle passate stagioni, mista ad entusiasmo per questa sfida che a detta di molti sembra impossibile. E allora come sempre avviene nei momenti di difficoltà emerge tra le persone coinvolte in qualcosa di importante lo spirito di gruppo, di squadra. Vedi i dirigenti, vecchi e nuovi, che in perfetta sintonia stanno modellando la squadra con giocatori esperti attorniati da tanti giovani e giovanissimi, per la maggior parte frutto del prolifico vivaio della Fortitudo. Un allenatore nuovo e motivatissimo, che insieme allo staff tecnico, sta cercando di amalgamare la squadra e portarla a centrare la prima vittoria contro i propri limiti e difetti. Appassionati e collaboratori che con il loro supporto quotidiano sono di fondamentale aiuto allo svolgimento dell’attività giornaliera della squadra. Allestire una squadra a basso costo in grado di salvare la categoria e far crescere gradualmente i giovani, i nostri giovani, che dovranno essere la base solida futura. Questa è la sfida della Fortitudo, una sfida affascinante e che potrebbe, si spera, far riavvicinare il pubblico fabrianese . E’ un progetto fattibile? Chissà. Noi comunque ci proveremo………………. Virgilio Bernardi
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  • Sabato 7 agosto amichevole con l'Ostra Vetere
    Un'altro test impegnativo per i ragazzi di Azzeri. Sabato 7 Agosto alle ore 16.30 allo stadio comunale di Fabriano la Fortitudo incontrerà l'Ostra Vetere Gimmi Angeletti
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  • Non riconfermato l'attaccante Andrea Pandolfi
    La Fortitudo per la stagione 2010/2011 non riconferma l'attaccante Andrea Pandolfi (anno 1976), malgrado l'ottimo rapporto avuto con il giocatore lo scorso anno. La decisione presa conferma l'intenzione della società di ringiovanire la rosa a disposizione di mister Azzeri per il prossimo campionato di Eccellenza. Gimmi Angeletti
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  • Importante test per la Fortitudo
    Il 4 agosto alle ore 16,30 presso lo stadio di Arcevia si svolgerà una amchevole tra la Fortitudo e la Fermana.
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  • Nuovo acquisto per la Fortitudo
    Ennesimo colpo di mercato messo a segno dalla Fortitudo che grazie all'impegno di Luca Benigni (responsabile prima squadra) e del suo staff ha contattato e acquistato un nuovo attaccante: si tratta di Federici Matteo proveniente dall'Eccellenza sarda e che attualmente si trovava nelle Marche. Buono il suo curriculum: Attaccante classe 1986 cresce nelle giovanili del Lecce per poi passare al Chievo Verona; da qui alla serie D siciliana dove ha giocato con il Trapani, il Ragusa e il Siracusa, per passare infine a La Palma Alghero, società militante nell'Eccellenza sarda dove ha concluso la scorsa stagione con 20 presenze in campo e 10 reti all'attivo. Un altro tassello si va quindi ad aggiungere alla rosa di mister Azzeri che sta lavorando ad una squadra nuova e giovane ma dotata anche di giocatori determinanti che con la loro esperienza permetteranno il giusto inserimento nei vari reparti dei numerosi giovani di cui la Fortitudo dispone. Gimmi Angeletti
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  • Fortitudo: inizia una nuova sfida
    Agli ordini del tecnico Azzeri e del preparatore atletico Broglia, la Fortitudo ha iniziato a correre verso il nuovo campionato di Eccellenza. Sono in 33 finora, ma il numero è suscettibile di modifiche a causa dei tanti juniores aggregati e dei giocatori in prova. I nuovi arrivati, annunciati tutti nell’ultima settimana, sono Jacques Makaya Bingunia, Francesco Ruggeri, Daniel Cantarini, Francesco Federici, Mattia Zucca, Manuel Moretti e Luigi Di Nuzzo. Tra i calciatori “sotto osservazione” ci sono il portiere Riccardo Martelli, classe ’90, ex Biagio Nazzaro e Castelfrettese e l’attaccante di colore Reginald Ibeh, classe ’87, proveniente dal Voluntas Spoleto e visto già nelle Marche con la maglia della Maceratese. Entrambi hanno buone possibilità di ingaggio, poiché sia Martelli che Ibeh hanno dimostrato di avere qualità. Il primo andrebbe a coprire la momentanea indisponibilità di quello che nei programmi sarebbe il portiere titolare (Jacopo Ruggeri, operato al menisco e disponibile fra circa un mese), mentre Ibeh aggiungerebbe velocità e tecnica al reparto offensivo rossoblu. Della scorsa stagione sono rimasti in pochissimi, a parte i giovani. I soli Diaz, La Mantia e Pandolfi, anche se quest’ultimo non è ancora sicuro della propria posizione, rappresentano il tramite con l’era-Tresoldi. Via, dunque, anche i senatori Latini, Ercoli e Lazzoni per una Fortitudo giovanissima, con appena due over 30. Cambia anche l’organigramma tecnico della Fortitudo, con l’ingresso dei nuovi Angelo Ruggeri (team manager), Luca Benigni (responsabile prima squadra) e Stefano Aquilanti (addetto ai materiali). Ecco nel dettaglio la rosa di giocatori a disposizione di mister Azzeri. Fra parentesi, la squadra nella quale il calciatore ha concluso la scorsa stagione e il suo anno di nascita. Portieri: Bravetti Matteo (confermato, ’93), Ferretti Marco (confermato, ‘93), Martelli Riccardo (Biagio Nazzaro, ’90), Pecci Michael (confermato, ’90), Ruggeri Jacopo (Sassoferrato Genga, ’88). Difensori: Baroni Danilo (confermato, ’93), Bernardi Paolo (Gubbio, ’93), Bingunia Makaya Jacques (Osimana, ’81), Di Luca Mattia (confermato, ’92), Di Nuzzo Luigi (Sassoferrato Genga, ’93), Federici Francesco (’87, Jesina), Ippolito Giuseppe (confermato, ’90), Latini Walter (confermato, ’90), Mannelli Jacopo (Osimana, ’86), Monticelli Lorenzo (confermato, ’91), Pierotti Simone (confermato, ’92), Ruggeri Cristiano (confermato, ’91). Centrocampisti: Biocco Giacomo (confermato, ’89), Cantarini Daniel (Osimana, ’87), Diaz Walter Matias (confermato, ’79), Forgione Domenico (confermato, ’92), La Mantia Alberto (confermato, ’85), Moretti Manuel (Ancona, ’91), Ottavi Paolo (confermato, ’91), Ruggeri Francesco (’86, Matelica), Zucca Mattia (Fabriano Calcio, ’90). Attaccanti: Animobono Daniele (Matelica, ’90), Bonifazi Stefano (Camerino, ’90), Ferretti Alessandro (Foligno, ’94), Ibeh Reginald (Voluntas Spoleto, ‘87), Jachetta Luca (Gubbio, ’93), Pandolfi Andrea (confermato, ’76), Piermattei Emanuele (confermato, ’92). Luca Ciappelloni
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  • Gli esordienti 97 hanno vinto il Torneo "Cleti"
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  • Gli Esordienti '97 impegnati al torneo "Cleti"
    Prosegue il buon momento degli ESORDIENTI '97 di Mariangeli e Ruggeri che agli ottavi di finale del "Torneo Cleti di Macerata" hanno battuto il Porto Sant'Elpidio 3-1 passando ai quarti di finale dove hanno affrontato il Villa Raspa vincendo 1-0 e qualificandosi quindi per le semifinali di mercoledì 23 Giugno dove incontreranno l'Elpidiense Cascinare. Gimmi Angeletti
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  • Giovanili Fortitudo vincenti ai tornei
    Settimana conclusiva per i tornei delle Giovanili Fortitudo. I GIOVANISSIMI '95 di Pino Crocetti hanno disputato a Piediripa di Macerata domenica 13 Giugno i quarti di finale del "Torneo Cluentina" ed hanno perso 2-1 contro la Vis Macerata, non qualificandosi quindi per le fasi successive. I GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi hanno partecipato al "Triangolare di Pergola" giocato martedì 8 Giugno ed hanno pareggiato 0-0 con l'Acqualagna e perso 2-0 contro il Pergola. Gli ESORDIENTI '97 di Mariangeli e Ruggeri hanno vinto il "Torneo Morici di Castelplanio" battendo in finale il Loreto 3-1; restano ancora in corsa per il "Torneo Cleti" dove dovranno disputare gli ottavi di finale giovedì 17 Giugno a Macerata. Gli ESORDIENTI '98 di Franco Stortini non sono andati oltre gli ottavi di finale al "Torneo Ciriaci di Cingoli", mentre si sono piazzati al secondo posto al "Torneo di Matelica" perdendo la finale 2-0 contro il Chiesanova. I PULCINI '99 allenati da Mauro Smargiassi hanno partecipato al "Triangolare di Pergola" vincendolo, mentre hanno disputato sotto la guida di mister Sannipoli il "Torneo di Matelica" ottenendo un buon secondo posto. I PULCINI 2000 di Leonardo Acuti hanno vinto il "Torneo Bruschi di Castelplanio" e i PULCINI 2001 di mister Arcangeli hanno vinto il "Quadrangolare di Matelica". Gimmi Angeletti
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  • I Pulcini '99 vincono il "Torneo di Cannara"
    Archiviata la fase dei campionati il Settore Giovanile Fortitudo è tutto impegnato prima dello stop estivo con i tornei. Iniziamo dagli ALLIEVI di Andrea Lodi che martedì 1° Giugno hanno disputato a Sassoferrato il "5° Memorial Primo Pellicciari". I ragazzi di mister Lodi hanno perso di misura sia la prima gara (1-0 contro il Fabriano) che la seconda gara (1-0 contro il Sassoferrato-Genga) e si sono ovviamente piazzati al terzo posto del triangolare. Molto meglio sta andando ai GIOVANISSIMI '95 di Pino Crocetti che al "Torneo Cluentina" hanno vinto la gara contro il Bagliano per 9-0 e si sono qualificati ai quarti di finale battendo nelle prime due partite il Tolentino e il Val di Chienti. I GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi saranno impegnati martedì 8 Giugno al "Torneo di Pergola" che è un triangolare al quale parteciperanno Fortitudo, Pergola e Sassoferrato-Genga. Gli ESORDIENTI '97 di Augusto Mariangeli e Francesco Ruggeri sono invece impegnati su due fronti: con il "Torneo Cleti" dove giocheranno in casa il 7 Giugno contro il Cerreto e l'11 Giugno contro il Camerino e con il "Torneo Morici" dove hanno superato i quarti di finale e andranno a disputare le semifinali mercoledì 9 Giugno. Anche gli ESORDIENTI '98 di Franco Stortini stanno disputando due tornei in contemporanea: il "Torneo di Matelica" dove stanno proseguendo nella fase di qualificazione ed il "Torneo Ciriaci di Cingoli" dove sono approdati ai quarti di finale e disputeranno la prossima gara mercoledì 9 Giugno. I PULCINI '99 allenati da Mauro Smargiassi hanno vinto il "Torneo di Cannara" battendo nella finale disputata sabato 5 Giugno il Campitello per 5-2. I PULCINI 2000 allenati da Leonardo Acuti sono impegnati con il "Torneo Bruschi di Castelplanio", disputeranno la prossima partita mercoledì 9 Giugno e con l'eventuale vittoria otterranno l'accesso alla finale per il primo e secondo posto. I PULCINI 2001 di mister Arcangeli non hanno invece superato il proprio turno al "Torneo di Cannara". Alcuni di questi ragazzi appartenenti alla categoria Pulcini 2001 sono andati a Roma a disputare il "Do You Ringo Championship 2010", un torneo a livello nazionale organizzato dalla nota marca di biscotti Ringo e dopo aver superato le fasi eliminatorie contro squadre provenienti da Bologna, Piombino, Loreto e Terni hanno perso la semifinale contro il Gilez di Ascoli Piceno; hanno poi vinto la gara per il terzo e quarto posto ottenendo quindi un meritato terzo piazzamento. Gimmi Angeletti
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  • SETTIMANA DI TORNEI PER LA FORTITUDO
    Terminati i Campionati Provinciali della Fortitudo restano ora solo i tornei prima del fine stagione. Gli ALLIEVI di Andrea Lodi hanno terminato la loro esperienza con il "Torneo Velox" dopo aver perso 3-0 contro il Junior Jesina, 3-0 contro l'A.C. Ancona e dopo aver pareggiato 3-3 contro il Junior Matelica. I PULCINI '99 hanno disputato a Filottrano la semifinale del "Sei Bravo" ed hanno perso di misura contro la squadra locale non potendo così accedere alle finali che si disputeranno a Coverciano. I PULCINI 2001 allenati dal duo Crocetti-Arcangeli sono usciti dal torneo di Cannara, mentre hanno partecipato al "Fun Football" i PICCOLI AMICI Anni 2002/2003/2004, torneo a loro dedicato e al quale hanno partecipato oltre alla Fortitudo anche il Sassoferrato e la Futsal. Gimmi Angeletti
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  • Settimana conclusiva per i Campionati Provinciali
    Con l'ultimo fine settimana si sono conclusi i Campionati Provinciali del Settore Giovanile Fortitudo. Gli ALLIEVI di Andrea Lodi sono andati a giocare a Lucrezia contro il Real Metauro (1^ in classifica e vincitrice del girone) ed hanno perso la gara 5-1 con goal della bandiera di Marinelli. Sono così scesi in campo: Cannoni, Spuri (Landini), Fedeli, Conti (Zampetti), Farneti (Baroni), Smargiassi, Coppari, Schincaglia (Valentini), Marinelli, Agostinelli, Vecchi. I GIOVANISSIMI '95 di Pino Crocetti hanno battuto in casa l'MMSA Giovane Aurora per 2-0 e si sono piazzati al secondo posto del girone dietro al Borghetto. Hanno vinto la trasferta ad Agugliano anche i GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi imponendosi 2-1 contro il Polverigi; rinviata invece la gara Vigor Senigallia-Fortitudo degli ESORDIENTI '97 di Augusto Mariangeli e Francesco Ruggeri. Gimmi Angeletti
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  • Gli allievi tornano a vincere
    Dopo lo stop del 1° Maggio sono ripresi i campionati provinciali del settore giovanile. Gli ALLIEVI di Andrea Lodi hanno vinto in casa 4-2 contro il Dorica Torrette con doppietta di Angeletti e di Vincioni. La Fortitudo è scesa in campo con: Bravetti M. (Ferretti), Smargiassi, Fedeli (Cannoni), Conti (Baroni), Bravetti F. (Valentini), Landini, Marinelli, Farneti (Schincaglia), Vincioni (Coppari), Angeletti, Agostinelli (Vecchi). Continua il trend positivo dei GIOVANISSIMI '95 di Pino Crocetti che hanno battuto in trasferta il Corinaldo 1-0, mentre escono sconfitti 1-0 i GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi nella sfida casalinga contro il Borghetto. Altra gara della settimana è stata quella degli ESORDIENTI '97 di Augusto Mariangeli e Francesco Ruggeri che hanno battuto in casa il Cral Angelini Ancona 6-0. Gimmi Angeletti
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  • Campo del Cerreto Calcio "inviolabile"
    Battuta d'arresto per gli ALLIEVI di Andrea Lodi che escono sconfitti 3-0 dalla trasferta contro il Cerreto Calcio. Questa la formazione scesa in campo: Ferretti, Spuri, Fedeli, Conti (Cannoni), Farneti (Vecchi), Smargiassi (Landini), Coppari, Schincaglia (Bravetti F.), Vincioni, Angeletti, Agostinelli (Baroni). Vincono 7-0 i GIOVANISSIMI '95 di Pino Crocetti nella gara interna contro il Junior Vallesina; sconfitti invece i GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi che perdono la gara Cerreto Calcio- Fortitudo per 3-0. Buone le prove degli Esordienti: gli ESORDIENTI '97 di Augusto Mariangeli e Francesco Ruggeri vincono la trasferta contro Le Torri 4-0 mentre gli ESORDIENTI '98 guidati ora da Franco Stortini si impongono nella gara casalinga contro il Junior Vallesina per 7-0. Gimmi Angeletti
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  • Gli Allievi muovono la classifica
    Pareggiano 3-3 in casa contro il Della Rovere gli ALLIEVI di Andrea Lodi e finalmente, dopo diverse gare perse, riescono a prendere un punto e a muovere la classifica. In goal Seu, Marinelli e Angeletti. Questa la formazione schierata da mister Lodi domenica al vecchio comunale di Fabriano: Bravetti M., Spuri (Landini), Fedeli, Conti, Farneti (Zampetti), Smargiassi, Seu (Bravetti F.), Schincaglia (Vecchi), Marinelli, Angeletti, Agostinelli. I GIOVANISSIMI '95 di Pino Crocetti disputeranno l'incontro contro il Junior Jesina martedì prossimo, mentre i GIOVANISSIMI '96 di Gaetano Ranaldi hanno pareggiato 1-1 l'incontro casalingo contro il Sassoferrato. Vincenti gli ESORDIENTI '97 di Augusto Mariangeli e Francesco Ruggeri che hanno chiuso la gara Fortitudo-Loreto per 2-1 mentre hanno subito uno stop a Staffolo gli ESORDIENTI '98 di Massimo Petrucci, battuti 2-1. ---------------------------------------------------Gimmi Angeletti
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  • La Fortitudo battuta in casa
    Seconda sconfitta casalinga stagionale per la Fortitudo Fabriano, che nell’ultima apparizione davanti ai propri tifosi cede 0-1 all’Urbania. Nonostante i rossoblu siano sostanzialmente in vacanza e gli ospiti lottino per i playoff, la partita è assolutamente equilibrata e godibile per tutti 90’. Tresoldi lancia fra i pali Pecci al posto di Latini, mentre Pierotti sostituisce Ippolito come terzino destro e Cecchetto copre la fascia opposta. La coppia centrale è la consueta con Ercoli e Santinelli. A centrocampo, turno di riposo per Biagini, così c’è spazio per Lazzoni, Alessandrini e Diaz. Spazio in attacco a Trimarco e Pandolfi, supportati da Gaggiotti. L’atteggiamento sbarazzino della Fortitudo rende la partita piacevole, con le due squadre che si confrontano a viso aperto. Al minuto 8 è Carpineti a farsi vedere con un tiro che lambisce il palo della porta di Pecci. Pochi minuti dopo, ottimo schema su punizione della Fortitudo (non una novità in questa stagione) che non viene finalizzato da Trimarco, comunque autore di una conclusione tutt’altro che facile. Al 25’ bella iniziativa personale di Cecchetto sulla sinistra, ma la difesa ospite controlla bene. Al 28’ è sempre Carpineti ad impegnare il giovane Pecci, dopo uno svarione della retroguardia fabrianese. Al 32’ proteste dell’Urbania per un presunto fallo di Cecchetto su Cossa in area. Sul ribaltamento di fronte, Pandolfi impegna Spinaci con un bel sinistro. Al 37’ è sempre Pandolfi a brillare, offrendo un buon assist a Trimarco, che va vicino all’eurogol con un grande destro. Nella ripresa si sveglia l’Urbania, che prima va vicina al gol con Cossa, e poi trova il vantaggio con un colpo di testa di Tassi da distanza ravvicinata. L’arrembaggio finale della Fortitudo, spinto dagli indomabili Ercoli e Lazzoni produce solo brividi agli ospiti, che mantengono l’1-0 sino al 90’. Da sottolineare l’esordio in Eccellenza dei giovani Mattia Di Luca e Walter Latini. Prossimo, ed ultimo, turno di campionato, domenica 25 aprile a Montegranaro. Tabellino Fortitudo 0-1 Urbania: Fortitudo – Pecci, Pierotti (69’ Di Luca), Cecchetto, Alessandrini (83’ W.Latini), Santinelli, Ercoli, Diaz, Lazzoni (91’ Ottavi), Trimarco, Gaggiotti, Pandolfi. All. Tresoldi. Urbania – Spinaci, Renghi, S.Righi, Boinega, Nardini, Fraternali, Cossa, M.Righi (79’ Curzi), Tassi (66’ L.Braccioni), Brardinoni, Carpineti (46’ Bucefalo). All. Pazzaglia (in panchina Bellucci). Reti: 59’ Tassi-----------------------------------------Luca Ciappelloni
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  • Battuta d'arresto per la fortitudo
    Sconfitta indolore per la Fortitudo Fabriano, che vede interrompere la sua striscia positiva con il 2-1 rimediato a Chiaravalle per mano della Biagio Nazzaro. Tresoldi conferma la squadra che tre giorni prima ha battuto la Vis Pesaro, eccezion fatta per lo squalificato La Mantia, rimpiazzato da Alessandrini. Le motivazioni in campo sono diametralmente opposte e si vede fin dalle prime battute. Da una parte c’è una Fortitudo già salva e, praticamente, in vacanza. Dall’altra una Biagio Nazzaro alla disperata ricerca dei tre punti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili. I padroni di casa spingono subito sull’acceleratore. Al 9’ Ruggeri chiama Latini al miracolo con un potentissimo tiro dai 30 metri. Il vantaggio viene siglato al 19’, quando un invitante assist di Iezzi viene trasformato da capitan Vergoni. La Fortitudo non riesce a reagire e al 38’ subisce il raddoppio. Percussione in area di Santoni, bravo a vincere il duello con la difesa fabrianese, che solo davanti a Latini non può sbagliare. Prima dell’intervallo c’è modo per Latini di mettersi ancora in mostra, respingendo miracolosamente una conclusione di Gualtieri. La ripresa è vissuta su ritmi blandi, come spesso accade a fine campionato. C’è tempo per un sussulto d’orgoglio della Fortitudo, che accorcia le distanze con Biagini dopo che Martelli si era opposto alla grande sul tiro di Trimarco. La Fortitudo perde ma il suo campionato lo ha già vinto, conquistando la matematica salvezza. Domenica 18 aprile, ore 16 Comunale di Fabriano, i rossoblu si esibiranno per l’ultima volta di fronte al proprio pubblico. I fabrianesi saranno opposti all’Urbania. Biagio Nazzaro 2-1 Fortitudo Fabriano: Biagio Nazzaro - Martelli, Iezzi, Ruggeri (67’ Ragni), Vergoni, Rossolini (46’ Bartolucci), Nwanze, Santoni (63’ Taglioni), Polanco, Gualtieri, Croceri, Cipriani. All. Giuliani. Fortitudo - Latini A., Ippolito, Diaz (54’ Cecchetto), Alessandrini (60’ Pandolfi), Santinelli, Ercoli, Biagini, Lazzoni, Trimarco, Gaggiotti, Piermattei (60’ Ottavi). All. Tresoldi. Reti: 19’ Vergoni, 38’ Santoni, 83’ Biagini
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  • E sono quattro
    La Fortitudo cala il poker. Quarta vittoria consecutiva e salvezza matematicamente raggiunta per i rossoblu, giunti quasi al traguardo di questa estenuante corsa di 38 turni con ancora un bel po’ di benzina nel serbatoio. E’ stata la Vis Pesaro ad arrendersi dinanzi alla squadra di Tresoldi, che supera 2-1 i biancorossi, nonostante questi ultimi avessero molto di più da chiedere alla sfida. Nonostante la partita sia quella classica di fine stagione, Tresoldi vuole fare bella figura e schiera la formazione migliore. Davanti al portiere Latini ci sono Ippolito, Ercoli, Santinelli e Diaz. A centrocampo, Piermattei e Biagini sulle corsie esterne con Lazzoni e La Mantia coppia centrale. Il peso offensivo è sulle spalle del collaudato tandem Gaggiotti-Trimarco. La prima frazione di gioco scorre via senza molti sussulti, come spesso capita nelle partite di fine campionato. La Vis ha un evidente predominio territoriale, tuttavia impensierisce Latini sporadicamente. Al 6’ il vivacissimo Zonghetti testa i riflessi del numero uno fabrianese, scagliando un tiro dalla distanza, che Latini devia in angolo. La partita, insieme al clima divenuto improvvisamente invernale, cambia nel secondo tempo. Tresoldi sostituisce uno spento La Mantia con Alessandrini e la Fortitudo mostra più intraprendenza. Al 48’ grande azione personale di Trimarco, che va vicino all’eurogol con un delizioso pallonetto leggermente fuori misura. Il vantaggio locale arriva al 52’ a seguito di un’azione eccellente. Palla a terra e triangoli stretti fra Gaggiotti, Trimarco e Lazzoni, con quest’ultimo che finalizza